Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • Il primo maggio 2011 si celebra la beatificazione di Giovanni Paolo II, il Papa “chiamato da un Paese lontano”, il primo Papa non italiano dopo quasi 500 anni, il primo Papa nel mondo globalizzato e postideologico.

     

    Su Rai.tv i fedeli di tutto il mondo potranno assistere in diretta esclusiva e in alta qualità alla beatificazione di Giovanni Paolo II, domenica primo maggio alle ore 09.00

     

    DOMENICA 1º MAGGIO ALLE 09.00 CLICCA QUI PER SEGUIRE LA CERIMONIA DI BEATIFICAZIONE >>

     

    Il giorno seguente saranno visibili i Video on Demand della cerimonia di beatificazione.

     

    Nato il 18 maggio 1920 a Wadowice (Cracovia) in Polonia, ordinato sacerdote nel 1946, consacrato Vescovo nel ’58, eletto Cardinale nel ’67, Karol Wojtyla (VAI ALLO SPECIALE DI RAI.TV >>) salì al Soglio Pontificio il 16 ottobre del 1978. L’anno dei tre Papi (Paolo VI morì il 6 agosto, Giovanni Paolo I il 28 settembre), del sequestro e dell’assassinio di Aldo Moro, delle dimissioni di Giovanni Leone dalla Presidenza della Repubblica e dell’elezione di Sandro Pertini come successore nella medesima carica. Mesi cruciali nella storia italiana e mondiale. In soli due anni il mondo vide affermarsi un nuovo modello liberal-conservatore con l’elezione di Margaret Thatcher a Primo Ministro in Gran Bretagna e di Ronald Reagan a Presidente degli Stati Uniti d’America. Probabilmente ancor più importanti nell’agosto del 1980 i primi scioperi di Solidarnosc in Polonia, l’inizio della fine dell’impero sovietico, che arrivò dieci anni più tardi.

    E’ stato un lungo Pontificato quello di Giovanni Paolo II, che si è concluso con la sua morte il 2 aprile del 2005. Quasi trent’anni caratterizzati dall’intensa attività pastorale, dal carisma e dalla forza comunicativa, dalla sensibilità per le questioni sociali ed etiche. Hanno lasciato una traccia indelebile la spinta ecumenica al dialogo interreligioso, la difesa della pace e dell’umanità sofferente, il perdono chiesto al popolo ebraico.

    In questi giorni su Rai.tv potrete seguire tutti i programmi delle reti Rai dedicati alla beatificazione. Inoltre il web Rai propone uno Speciale con video d’archivio per raccontare con un breve excursus la vita di Karol Wojtyla. Lo Speciale si arricchirà dei contributi specifici sulla beatificazione che saranno trasmessi nella settimana in corso.

    GUARDA I VIDEO: Speciale GIOVANNI PAOLO II su Rai.tv >>

     

    Grande impegno di Rai Storia e di Rai 150, che offrono un itinerario di approfondimento e di emozione storica e giornalistica. Dal 25 al 29 aprile, alle 23.00, gli appuntamenti speciali di “Dixit” raccontano il Pontificato di Karol Wojtyla attraverso le fasi salienti e i documenti filmati dei suoi 26 anni di guida della Chiesa.

    Inoltre, sempre su Rai Storia, dalle 23.00 del 30 fino alla mattina del 1° maggio,  una maratona televisiva con 12 ore di filmati esclusivi sulla vita del Pontefice polacco.

    Nelle giornate di sabato 30 aprile e di domenica primo maggio, importanti spazi anche sulle reti principali. Puntate speciali di “Sulla via di Damasco” (ore 10.15, Rai Due) e di  “A sua immagine” (ore 17.15, Rai Uno) dedicate Giovanni Paolo II.

    Alle 21.05 di sabato 30 in diretta su Rai Due “Karol un Santo Padre”, veglia per la beatificazione di Giovanni Paolo II.

    La cerimonia di beatificazione sarà trasmessa in diretta su Rai Uno domenica 1º maggio a partire dalle 09.05. La trasmissione e la telecronaca dell’evento è a cura del Tg1 e di Rai Vaticano.

    Nella serata di domenica, alle 21.30 sempre su Rai Uno, andrà in onda una puntata speciale di “Porta a Porta” intitolata “Vita da Santo”.

    Maratona anche alla radio: il GrRai e Radio1 seguiranno in diretta la beatificazione di Giovanni Paolo II. Lo speciale, condotto da Carlo Albertazzi e Lorena Bianchetti, partirà alle 12.30 di sabato 30 aprile per terminare 24 ore dopo, domenica 1° maggio, con l’Angelus conclusivo delle  celebrazioni che porteranno Wojtyla agli onori degli altari.

     

    – Segui la Santa Messa di beatificazione di Papa  Giovanni Paolo II, domenica 1º maggio alle 09.00 >>

    – Segui gli speciali “Dixit”, tutti i giorni alle 23.00 fino a venerdì 29 aprile >>

    – Segui “Karol un Santo Padre”  veglia per la beatificazione di Papa Giovanni  Paolo II, sabato 30 aprile alle 21.05 >>

    – Segui “Speciale Porta a Porta – Vita da Santo”, domenica 1º maggio alle 21.30 >>

    – Guarda i video: Speciale GIOVANNI PAOLO II su Rai.tv >>

    – Ascolta la diretta on line:  Speciale Radio 1, da sabato 30 aprile alle ore  12.30 >>

  • 31/3/2011 ore 16:43

    Videochat con Paolo Villaggio

    Commenti 1

    Mercoledì 6 aprile dalle 17.00 alle 18.00 Millepagine vi invita a partecipare alla videochat con Paolo Villaggio, attore, autore, scrittore, libero pensatore, artefice del mitico ragionier Ugo Fantozzi e di altri grotteschi personaggi come Giandomenico Fracchia o il Professor Kranz.

    Villaggio è universalmente conosciuto come interprete di Fantozzi, ma in realtà nasce come autore di libri per poi approdare alla tv e al cinema. Nel 1971 Villaggio diede alle stampe per Rizzoli il primo libro di Fantozzi. L’opera prima che raccontava le disastrose imprese del ragionier Ugo Fantozzi vendette la bellezza di un milione e mezzo di copie e arrivò persino in Unione Sovietica, dove vinse il Premio Gogol come miglior opera umoristica. E solo a seguito di tale straordinario successo divenne film nel 1975. Villaggio ha raccontato come si trovò lui stesso a impersonare il protagonista per puro caso,in seguito al rifiuto di Tognazzi e Pozzetto.

    Paolo Villaggio nella sua lunghissima carriera è stato cabarettista e intrattenitore sulle navi da crociera insieme all’amico Fabrizio De André, impiegato, speaker, doppiatore, conduttore televisivo, attore di teatro e di cinema, dove, oltre ai film di Fantozzi ha lavorato con registi del calibro di Fellini, Monicelli, Olmi e Salvatores. Tuttavia è sempre rimasto fedele alla scrittura, continuando a sfornare regolarmente nel tempo libri di varia natura ma tutti pervasi dallo stesso spirito dissacrante, cinico e paradossale. Ricordiamo naturalmnete la serie di Fantozzi, che conta in tutto sette libri dal 1971 al 2010, ma anche la sua autobiografia Vita, morte e miracoli di un pezzo di merda, Storia della libertà di pensiero e l’ultimissimo Mi dichi. Prontuario comico della lingua italiana (2011).

     

    Guarda il video:  INTERVISTA  A PAOLO VILLAGGIO>>

    Millepagine, il portale della Rai dedicato ai libri e alla cultura >>

  • Millepagine ha incontrato Paolo Villaggio e l’ha intervistato in esclusiva per Rai.tv.

    E’ uscito quest’anno il suo ultimo libro Crociera lo cost. Non è certo la prima volta che un comico pubblica un libro. Quasi sempre però il comico diventa scrittore dopo il successo come attore. Non è esattamente il caso di Villaggio. Forse non tutti sanno che il grande attore genovese scriveva ben prima di diventare famoso in tv e al cinema. Nel 1963 scrisse col suo amico e concittadino Fabrizio De André la canzone Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers.

     

    Il suo personaggio più noto, il ragionier Ugo Fantozzi, prende corpo nelle pagine di un libro che Villaggio pubblicò nel 1971. Il libro vendette la bellezza di un milione e mezzo di copie e  arrivò persino in Unione Sovietica, dove vinse il Premio Gogol come miglior opera umoristica. E solo a seguito di tale straordinario successo divenne film nel 1975. Questo è uno dei tanti episodi rievocati da Villaggio nell’intervista (a cura di Vittorio Castelnuovo). Un racconto coinvolgente in cui l’attore-scrittore ripercorre le tappe principali della sua carriera, riflette sui massimi sistemi e traccia l’identikit dei Fantozzi di oggi….

     

    Guarda l’intervista a Paolo Villaggio >>

     

    Millepagine, la web tv dedicata ai libri e alla letteratura >>

     

  • Un ragazzo schivo, a volte malinconico, innamorato del mare, della sua Sardegna, delle letture colte, della musica classica. Francesca Carli dipinge un quadro di Enrico Berlinguer, storico segretario del Partito Comunista Italiano, che va oltre le sue rare apparizioni pubbliche e lo riporta in una dimensione intima. Quella dimensione che più di tutto ha contribuito a crearne il mito e a generare fenomeni di totale adesione alla sua persona da parte dei propri seguaci.

     

    Si comincia dal giovane Enrico Berlinguer, che già sembrava destinato a diventare uno dei protagonisti principali della prima repubblica. Si passa, poi, a narrare le gesta e le difficili scelte dell’uomo politico, di colui che ha saputo portare il Partito Comunista Italiano alle soglie del governo, con tutte le difficoltà che comporta lo svolgere un ruolo pubblico così faticoso e impegnativo. Quando, nel ’72, diventa segretario del PCI la sua statura di leader è indiscussa, eppure lui resta sempre un po’ fuori dai giochi di palazzo.

    Sono gli anni del terrorismo rosso e nero, della rivolta operaia, della contestazione studentesca, della strategia della tensione: la stessa democrazia sembra a rischio. Nasce così in Berlinguer, l’idea del “compromesso storico”, ma il rapimento e il barbaro assassinio di Aldo Moro, il suo principale interlocutore nella DC, da parte della Brigate Rosse, mettono una pietra tombale ad ogni progetto di “solidarietà nazionale”.

     

    Nella puntata si parla anche del grande “strappo” dall’Unione Sovietica, dell’attentato in Bulgaria dal quale Berlinguer esce miracolosamente indenne e che rimane segreto per quasi vent’anni, della “questione morale”, insomma della vita di un uomo che fino all’ultimo ha dato tutto se stesso alla politica. Fino al 7 giugno 1984, quando viene colpito da un ictus mentre sta tenendo, a Padova, un comizio elettorale.

     

    Guarda la diretta del programma sul web, martedì 31 agosto 2010 alle 23.45 >>

     

    Vai al sito di “Corerva l’anno” >>

     

    I tuoi orari non coincidono con la messa in onda del programma? Nessun problema. “Rai Replay” che ti permette di rivedere in replica i programmi andati in onda negli ultimi 7 giorni su Rai Uno, Rai Due e Rai Tre >>

     

     

    C’era una volta Enrico (Annozero – 2009)