Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 2/10/2014 ore 17:08

    Rai3: Serata per Lampedusa

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    lampedusa_blog_fiori2E’ passato un anno da quel tragico naufragio al largo di Lampedusa che costò la vita a 366 migranti accertati cui si sono aggiunti decine di dispersi. A un anno di distanza da quell’evento che scosse le coscienze di tutti, Rai3 dedica alla strage di Lampedusa l’intera serata di venerdì 3 ottobre.

     

    Per ricordare e riflettere. Sarà Agorà ad aprire la prima serata, alle 21:05, con uno speciale che non solo ricostruirà quelle ore e la terribile contabilità di quelle morti ma tenterà di comprendere come la condizione di tanti esseri umani che lasciano i loro paesi di origine ha le sue radici nei conflitti, nelle povertà, nelle catastrofi climatiche. Tra gli ospiti di Gerardo Greco ci saranno lo scrittore Erri De Luca e l’inviato de “L’Espresso” Fabrizio Gatti che a quei viaggi spesso senza speranza fino alle coste del Mediterraneo ha dedicato durissimi reportage. Durante la trasmissione sono previsti collegamenti con Lampedusa condotti dall’inviata Irene Benassi che, nella zona del porto, accanto ai relitti dei barconi, darà voce a ospiti e testimoni presenti sull’isola in occasione dell’anniversario della tragedia.

     

    come_il_peso_dellacqua_locA seguire, alle 22:20, il film documento Come il peso dell’acqua, un programma di Giuseppe Battiston, Stefano Liberti Marco Paolini e Andrea Segre, con Gladys Yeboah Adomako, Nasreen Tah, Semhar Hagos e due narratori d’eccezione, Giuseppe Battiston e Marco Paolini.

     

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    Giuseppe Battison in “Come il peso dell’acqua”

    La soggettiva di un sommozzatore scivola nel blu profondo del mare, si avvicina alla sagoma di un peschereccio di legno adagiato sul fondo. Si avvicina piano, lento come i movimenti nell’acqua, lento come quando hai paura. Continua lento il respiro subacqueo, l’ossigeno scorre attraverso i tubi, le bolle di anidride carbonica galleggiano nelle profondità e la sola ombra di uno di quei corpi fa chiudere gli occhi.
    Giuseppe Battiston è dentro a una grande stanza vuota. Inizia a pensare. Sentiamo la sua voce. Si chiede perché lui ora non ha il coraggio di guardare anche se per tanti anni aveva saputo? Perché quei corpi gli fanno paura? Si muove nella grande stanza vuota e il panico lentamente si trasforma in necessità. Ha bisogno di capire. Da qui inizia il suo viaggio di conoscenza, incontro, dubbio.

    La voce di Giuseppe Battiston accompagna il racconto di tre donne, Gladys, Nasreen e Semhar, e del loro difficile viaggio dal paese d’origine alle coste italiane. Il racconto delle tre donne segue tre filoni di racconto: la memoria del viaggio, l’attraversata del mare, la loro vita oggi.

     – Guarda i primi 5 minuti del film in anteprima>>

     

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    Marco Paolini in “Come il peso dell’acqua”

    Gli interventi di Marco Paolini aiuteranno lo spettatore, e Battiston stesso, a capire le direzioni, i flussi e le barriere delle migrazioni verso l’Europa. Marco Paolini, con la sua arte tra studio e scoperta, fornisce altri strumenti di comprensione disegnando su quattro grandi mappe geografiche che Battiston poi appende alle pareti della sua stanza.

    Mentre le donne raccontano, la stanza di Giuseppe Battiston va riempiendosi di oggetti, parole e simboli che incontriamo nelle loro storie: alla fine è attorniato dagli oggetti, i segni, le parole, le mappe, i ricordi della sua nuova conoscenza.

     

     

    Andrea-Segre

    Andrea Segre, regista di “Come il peso dell’acqua”

    Come il peso dell’acqua, attraverso le storie di tre donne e lo sguardo di due grandi narratori civili, cerca di fornire uno strumento di conoscenza in più sul fenomeno delle nuove migrazioni in cui il nostro paese è fortemente e drammaticamente coinvolto.

    Per oltre dieci anni si sono concentrati tutti gli nostri sforzi economici, politici e militari a tentare di chiudere la frontiera mediterranea con lo scopo unico di “ridurre il numero di sbarchi”, fermare e contenere.


     

     

     

    – A un anno dalla tragedia di Lampedusa >>

    – Rai3 Serata evento su Lampedusa >>

    – Guardo lo Speciale su Marco Paolini di Rai.Tv >>

     – Segui la diretta streaming venerdì 3 ottobre dalle 21:05 su Rai3 >>

     

     

     

     

  • 23 novembre, 23.25, Rai2. E’ dedicata alla tragica scomparsa della cantante inglese Amy Winehouse l’ultimo appuntamento con “Delitti Rock”. Massimo Ghini conduce una puntata speciale incentrata su un fatto accaduto la scorsa estate e che ha commosso milioni di persone.

    – Guarda lo spot >>

     

    Londra, 23 luglio 2011, Camden Square. Sono più o meno le 4 del pomeriggio. Nell’appartamento al numero 30 c’è uno strano silenzio. Eppure, sino a qualche ora prima, i vicini si sono lamentati: qualcuno, in tarda serata, si è messo a suonare batteria e percussioni.

    Il giorno prima, Miss Winehouse è stata felice di incontrare sua madre Janis. “I love you mum”, le ha detto dopo averla baciata. Lo stesso giorno, è stata visitata dal suo medico personale che l’ha trovata in buone condizioni. Andrew Morris, alle 10 del mattino, va in camera da letto e trova Amy addormentata. Neppure 6 ore dopo, la ragazza non respira più.

     

    Guarda anche:

    – Addio a Amy Winehouse (Tg1) >>

    – L’ultimo concerto (Tg1) >>

    – La maledizione del “Club dei 27” >>

    – Rivive la voce di Amy (Tg3) >>

    – Talento e solitudine (Tg3) >>

     

  • 17/8/2011 ore 15:07

    Dinastia: la maledizione dei Kennedy

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    La Storia siamo noi“, presenta “Dinastia: la maledizione dei Kennedy“, giovedì 18 agosto alle ore 23.30 su Rai2. I Kennedy, la famiglia reale d’America: belli, ricchi, fotogenici, il sorriso smagliante e inconfondibile. Ma anche una famiglia segnata da lutti ed eventi drammatici. Il Presidente JFK ucciso a Dallas, stroncato da un colpo di arma da fuoco. Suo figlio John-John, immortalato all’età di tre anni mentre faceva il saluto militare alla bara del padre, muore 35 anni dopo in un incidente aereo. E poi tutti gli altri: il figlio di Ted, con la gamba amputata per un tumore; i figli di Bobby, con i problemi di droga e di alcol; e ancora, i cugini accusati di stupro e quelli morti in circostanze drammatiche.
    La storia dei Kennedy è, insomma, una tragedia americana che ‘La Storia siamo noi’ ripercorre  attraverso gli occhi dell’ultima generazione, con l’aiuto di filmini privati spesso inediti, per ricostruire una storia di ambizione e mancanza di scrupoli, di amore e di ideali, di innocenza perduta e di ribellione. Una vicenda familiare vissuta, in ogni caso, sotto l’occhio impietoso del pubblico e degli obiettivi di fotografi e cineoperatori, ma, soprattutto, una storia del nostro tempo.

    Guarda in streaming “Dinastia: la maledizione dei Kennedy”, Rai2, 18 agosto,23.30>>


    La storia d’amore tra John Fitzgerald Kennedy e Jacqueline Bouvier>>

  • 9/9/2010 ore 16:00

    “Ritratti” racconta Vittorio De Sica

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    Sabato 11 settembre, 13.20, Rai Tre. Vittorio De Sica è stato uno dei più grandi registi del cinema italiano. E non solo. Altman, il grande autore americano, nel suo film I Protagonisti (1992) ne fece il simbolo del cinema come arte. De Sica fu uno dei moschettieri, con Rossellini e Visconti, della straordinaria stagione del neorealismo: un cinema che raccontò l’Italia del dopoguerra con i suoi drammi e le sue miserie. Film come Ladri di biciclette e Umberto D. sono passati alla storia del cinema mondiale e hanno acceso l’attenzione del mondo sul nostro Paese in un periodo drammatico. Ma De Sica fu anche un grande star director, capace di dirigere gli attori più grandi e anche di portare Sophia Loren all’Oscar con La ciociara. Il premio Oscar lo vinse anche lui. Non una volta sola, ma ben quattro – per Sciuscià (1946), Ladri di biciclette (1948), Ieri, oggi e domani (1963), Il giardino dei Finzi Contini (1970).

     

    Ritratti gli dedica due puntate (in onda l’11 e il 18 settembre). La prima si intitola Da Mariù alla strada. De Sica conquistò infatti la fama come attore e Parlami d’amore Mariù è il titolo del brano che canta nella commedia Gli uomini che mascalzoni (1932), film della sua consacrazione a divo. Alla fine degli anni 30 esordì come regista con commedie vicine al filone dei “telefoni bianchi”. Nel 1942, in piena guerra, cambia registro con l’inquietante I bambini ci guardano. E’ il punto di svolta della sua carriera e della storia del cinema. Nel giro di pochi anni gira i suoi primi capolavori neorealisti, Sciuscià e Ladri di biciclette: la strada – su cui si chiude la prima puntata – diventa protagonista, insieme al padre e al figlio che la percorrono alla ricerca della bicicletta rubata.

     

    Vittorio De Sica a 1 su mille >>

    Gli inizi della carriera di Vittorio De Sica narrati da Marco Paolini >>

    Segui Ritratti on line l’11 settembre alle 13.20 >>