Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 9/4/2015 ore 10:51

    Torna Report, la domenica alle 21:45 su Rai3

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    ReportTornano le inchieste di Report, il programma cult condotto da Milena Gabanelli. Dal 12 aprile ogni domenica alle 21:45, come sempre su Rai3.

    – Guarda il promo della prima puntata >>

    La stagione si aprirà domenica 12 con “On the road”, un’inchiesta sull’Anas gestione Ciucci. Vedremo come viene amministrata la più importante stazione appaltante d’Italia, con i suoi 25.000 km di strade. Focus sul viadotto Scorciavacche, inaugurato a Natale con 3 mesi d’anticipo, senza collaudo, e chiuso una settimana dopo a seguito del crollo della rampa d’accesso. Perché tanta fretta? Perché i collaudatori si sono dimessi prima dell’inaugurazione? Anas ha già affidato l’appalto per la realizzazione della Maglie – Leuca, in Puglia. Si scopre che il tracciato copre una serie di discariche di cui non si conosceva l’esistenza. In Umbria gli operai che hanno lavorato alla costruzione di una galleria su un tratto non ancora terminato, dicono che le ditte scaricano meno calcestruzzo di quello che sta scritto sulle bolle. La stessa cosa avviene sulla Salerno – Reggio Calabria.

    Nelle puntate a seguire si parlerà, tra gli altri argomenti, di:

    Grandi opere: andremo a fondo dell’inchiesta giudiziaria sulla Tav che ha portato all’arresto di Ercole Incalza e alle dimissioni del ministro Lupi. Parla l’uomo delle autostrade del Nord, Burchi; confronto con l’amministratore delegato di Ferrovie Elia e con il sottosegretario del ministero infrastrutture con delega alle grandi opere Del Basso De Caro.

    Province: tutti volevano la loro chiusura, e adesso cosa succede? In realtà esistono ancora e sono state riordinate dalla legge Delrio, che prevedeva che restassero loro poche funzioni fondamentali, strade e scuole, e trasferiva a comuni e regioni le altre. Succede che alcune province non hanno più fondi per fare la manutenzione alle strade provinciali, che diventano pericolose, e ne chiudono alcune isolando paesi. E poi sono saltati fuori 20.000 esuberi.

    Sanità: il caso del Policlinico di Modena, dove medici pagati dalle case farmaceutiche effettuavano sperimentazioni non autorizzate su pazienti ignari.

    Efficienza degli uffici pubblici locali: oltre 2500 imprese nella sola Roma avevano stabilito la propria sede legale in indirizzi virtuali, usati per dare la residenza ai senza fissa dimora. Un sistema che ha permesso per anni a molte società di risultare irreperibili. Società inesistenti hanno messo la loro sede addirittura presso la comunità di Sant’Egidio…
    Derivati del ministero delle Finanze, e di regioni, province e comuni. Oggi paghiamo gli effetti collaterali di contratti stipulati a partire dagli anni 90: chi li ha firmati, per quanto, con quali banche e quanto stiamo perdendo?

    L’Unità: per la seconda volta nella sua storia ha dovuto sospendere le pubblicazioni per la situazione finanziaria del proprio editore. Ci sono anche 100 milioni del vecchio debito che rischiano di essere accollati ai cittadini. Intanto molti giornalisti sono stati condannati per cause di cui non sapevano nulla.

    Agon Channel: il primo caso di delocalizzazione in Albania di un canale tv italiano. Un investimento da oltre 40 milioni di euro dell’imprenditore romano Francesco Becchetti senza aiuto delle banche. Chi è Becchetti?

    Energia: ragioni e conseguenze del calo del prezzo del petrolio, cambiamenti climatici e alternative sostenibili. Mentre nel mondo è in corso una rivoluzione che rende possibile il passaggio da una produzione centralizzata, ad una diffusa e rinnovabile, le nostre leggi rendono problematica ogni iniziativa. Intanto però vengono a galla le truffe internazionali dei certificati bianchi, verdi e neri.

    Novità della prossima edizione è una rubrica fissa dedicata all’alimentazione. Report, da sempre attento alle tematiche della sostenibilità, non perderà l’occasione dell’Expo per “nutrire la conoscenza” e il consumo critico sulle questioni legate alla sicurezza alimentare e alla tradizione enogastronomica. Tra eccellenze, bufale, miti del Made in Italy veri e falsi.

    I contenuti come sempre verranno pubblicati sul sito www.report.rai.it, dove sono conservati 17 anni di inchieste con trascrizione integrale, anche in versione inglese per gli argomenti di interesse internazionale. Nella stagione autunnale 700.000 utenti hanno visitato il sito ogni mese. A quota 110.000 le visualizzazioni medie on demand delle inchieste, quella più seguita ha sfiorato il mezzo milione di spettatori online.

    Anche quest’anno ci saranno le dirette Twitter delle inchieste, grazie alle quali Report ha superato i 600.000 follower. La pagina Facebook, inoltre, ha quasi un milione di fan: Report è tra le trasmissioni Rai più seguite sui social media.

    – Ogni domenica alle 21:45 l’appuntamento con Report è anche in live streaming su Rai.tv a questo link >>

  • report_blog_1Torna Report, il programma cult condotto da Milena Gabanelli, e riparte dalla sua vecchia collocazione di domenica dal 5 ottobre alle 21:45, su Rai3.

     

    E torna con un’inchiesta che porta dritta al cuore di uno dei simboli dell’alimentare italiano: dopo quella sul caffè, la pizza. Spesso viene presentata come uno dei capisaldi della dieta mediterranea. Ma è così? Qual è il sistema economico che c’è dietro il cibo che tutti ci invidiano, da dove vengono gli ingredienti e come funzionano i controlli?

    – Guarda il promo >>

    – Guarda l’anteprima della prima puntata “Che pizza!” >>

     

    report_blog_2Anticipazioni sulle inchieste della nuova stagione

    La stagione proseguirà poi con un’inchiesta sui fatti della Costa Concordia, e sui misteri del naufragio all’isola del Giglio. Parla il discusso comandante Schettino. Report racconterà la sua versione dei fatti, ma anche i retroscena del maxi-recupero, di come funzionerà lo smantellamento della gigantesca nave da crociera e degli interessi che ruotano attorno all’operazione.

    Tra le inchieste autunnali, Report tratterà il tema della corruzione, la piaga che impedisce la crescita del nostro Paese. Verranno analizzati i punti deboli del sistema, raccontando come non è stato mai raccontato fino ad ora il caso del “Mose” e di come, a distanza di 7 mesi, il paese si stia preparando all’Expo 2015.

    Poi ancora un’inchiesta su cosa c’è rimasto di prestigioso dietro il “marchio Italia” e dietro l’industria del lusso: un’indagine svolta tra capannoni nascosti, sfruttamento animale e carichi di merce dal dubbio bollino tricolore.

    Milena Gabanelli e la sua redazione torneranno anche ad occuparsi del Monte dei Paschi di Siena e dei temi sempre attuali quali la giustizia, la situazione negli istituti carcerari in Italia paragonata a quelli esteri, la sicurezza dei dispositivi sanitari e di quanto potremmo essere ricchi se utilizzassimo al meglio i fondi europei.

    Non mancherà inoltre la parte del programma dedicata alle soluzioni possibili per superare la crisi in cui versa il paese, come ad esempio analizzando il crowd-funding, cioè come trovare i soldi per fare impresa usando la rete e come vendere su nuovi mercati spezzando i lacci della burocrazia. Come consuetudine Report tornerà anche ad aggiornare i contenuti delle vecchie inchieste.

    I contenuti verranno veicolati attraverso il web. Il sito www.report.rai.it, è uno dei più preziosi archivi della tv pubblica: sono conservati 17 anni di inchieste con trascrizione integrale, anche in versione inglese per gli argomenti di interesse internazionale. Nella scorsa stagione i video delle inchieste sono stati visti sul web da circa 500.000 spettatori mensili, mentre altrettanti sono stati i visitatori che, ogni mese, si sono collegati alle pagine del nostro sito, un quarto dei quali da smartphone e tablet.

    Con la rete e i social network dunque Report ha un rapporto che si sta consolidando sempre di più: e anche quest’anno ci saranno le dirette Twitter delle inchieste, grazie alle quali Report ha superato i 400.000 follower. La pagina Facebook cresce sempre di più e sfiora un milione di fan, ed è tra le più seguite fra i programmi Rai.

    https://twitter.com/reportrai3

    https://www.facebook.com/ReportRai3

     

    – Guarda il profilo di Milena Gabanelli >>

    – I video giornalisti di Report >>

    – Rivedi le inchieste della scorsa stagione >>

     

    – Segui la puntata in diretta streaming, domenica 5 ottobre alle 21:45 >>

     

  • 5/4/2014 ore 0:15

    Tornano le inchieste di Report

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    gabanelli-bLunedì 7 aprile parte, alle 21:05 su Rai3, la nuova stagione di Report, lo storico programma di inchieste guidato da Milena Gabanelli.

    – Guarda il promo>>

    La prima puntata di questa serie si occupa di uno dei piaceri tipici del nostro Paese: il caffè, risultato essere l’alimento più consumato dagli italiani. Nell’inchiesta, chiamata L’espresso nel caffè e curata da Bernardo Iovene, tra le firme più presenti del programma, si mostrerà la provenienza, la qualità e i metodi di torrefazione dei chicchi con i quali si prepara la bevanda. Nella stessa puntata, Report tratterà anche il caso del sindaco di Verona Flavio Tosi, che ha preventivamente querelato l’autore del servizio, Sigfrido Ranucci, accusandolo di voler costruire prove false contro l’amministrazione veronese.

    Nelle sucessive puntate il programma si occuperà della Banca di sistema, e della complicata situazione del gruppo RCS. Poi ancora importanti temi economici: che cosa non funziona dentro all’Agenzia delle Entrate, e come funziona il ruolo guida della Germania dentro ai complessi rapporti fra gli stati europei. E poi, a seguire, il patrimonio immobiliare dei partiti, la gestione dei fondi pensione, e il mondo dello “shale gas”: gli Stati Uniti sono diventati competitivi nella produzione di gas, ma fino a quando e a che prezzo?

    Sempre attivi e aggiornati il profilo twitter e la pagina Facebook del programma con commenti, anteprime e integrazioni alle inchieste in onda, mentre sul sito ufficiale è possibile leggere le trascrizioni integrali delle inchieste e, tramite Rai.tv, rivedere tutte le puntate di Report fin dalla prima serie.

     

  • 27/9/2013 ore 16:38

    Fazio, Bollani, Gabanelli e Zoro su Rai 3

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    Da domenica 29 settembre a martedì 1 ottobre si preannunciano importanti ritorni su Rai 3. Alcuni dei volti più noti della rete e della televisione italiana tornano a occupare il loro posto sul piccolo schermo: Fabio Fazio con Che tempo che fa, Stefano Bollani con Sostiene Bollani, Milena Gabanelli con Report e Diego Bianchi, in arte Zoro, con Gazebo.

    fazio_rumorsCHE TEMPO CHE FA

    Si comincia domenica 29 settembre alle 20:10 con la nuova edizione del talk show di Fabio Fazio, che compie dieci anni. Il programma avrà un nuovo appuntamento e una formula rinnovata. Alla tradizionale puntata del sabato (20.10-21.30) si aggiunge una puntata della domenica più lunga di un’ora che, partendo sempre alle 20.10, si concluderà alle 22.30, coprendo l’access e tutto il prime-time di Rai Tre. Un’ora di televisione in più per sperimentare nuovi format nelle interviste, dedicate a ospiti d’eccezione che si mettono in gioco senza rete ma anche nuove rubriche e più spazio allo show vero e proprio.

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    Torna Massimo Gramellini con una nuova rubrica ed è confermata la presenza di Filippa Lagerback. Luciana Littizzetto caratterizzerà ancora le trasmissioni della domenica con il suo originale commento delle notizie di attualità oltre a chiudere la puntata con una personalissima buonanotte. Una novità assoluta, invece, riguarderà la parte musicale. La colonna sonora dello show è affidata, per questa undicesima edizione, all’estro artistico di Raphael Gualazzi che ha composto appositamente per Che tempo che fa una serie di musiche originali che faranno da sigle, sottofondi e voltapagina.

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    bollani_rumorsSOSTIENE BOLLANI

    Sempre domenica 29 settembre torna a grande richiesta “Sostiene Bollani”, in onda alle 23:00. Musicisti, attori, comici. Tutti uniti dalla passione per la musica e per il suo essere, insieme, cultura e divertimento. Saranno loro i compagni di viaggio di Stefano Bollani.

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    Sei puntate in diretta nelle quali il pianista tornerà a navigare nel mare magnum della musica di ogni genere, epoca e paese, per raccoglierne le storie e trasformarle – attraverso il proprio genio e incontri anche inattesi – in un racconto “pentagrammato” lieve e godibile per qualunque tipo di orecchio.
    Un viaggio nel quale sarà accompagnato, puntata dopo puntata, da alcuni tra i maggiori artisti della scena musicale internazionale: il violoncellista Giovanni Sollima, il jazz singer Gregory Porter, la cantante israeliana Noa, il mandolinista brasiliano Hamilton de Holanda, e Mafalda Arnauth, intensa voce del fado moderno.
    Ma il talento di Bollani si cimenterà anche in nuove sfide nell’incontro con un pianista robot; con un’affascinante suonatrice di “gaita galega”, la cornamusa galiziana; con cinque pianisti sullo stesso palco alle prese con un numero inferiore di pianoforti; e con un’enorme chitarra sarda “preparata” con freni da bicicletta.
    Nel corso delle sei serate, inoltre, si alterneranno – nella sezione ritmica – alcuni dei musicisti che hanno fatto la storia del jazz (e non solo) in Italia: Roberto Gatto, Enzo Pietropaoli, Ares Tavolazzi, Walter Paoli, Furio Di Castri, senza dimenticare il duo danese Jesper Bodilsen e Morten Lund.
    Non mancheranno altri ospiti, invitati a sostenere Bollani con ironia e divertimento: si comincia, nella prima puntata, con Paola Cortellesi.
    Infine, il confronto con gli oltre cento professori di un’orchestra sinfonica: una grande ultima puntata resa possibile dalla collaborazione con l’Orchestra Nazionale Sinfonica della Rai, diretta per l’occasione dal maestro Francesco Lanzillotta, che vedrà “Sostiene Bollani” trasferirsi dagli studi di via Mecenate del Centro di Produzione Tv Rai di Milano allo storico Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, con il ritorno di Caterina Guzzanti, sua compagna nella prima edizione del programma.

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    gabanelli_rumorsREPORT

    Lunedì 30 settembre alle 21:05 tornano le inchieste di Report, con Milena Gabanelli e il suo team di videogiornalisti. La prima puntata s’intitola “ISTANTANEA PRIMA DELL’INCIDENTE”, di Bernardo Iovene. Come siamo arrivati a questo punto? Perché se un capo partito schiocca le dita quasi tutti sono pronti a obbedire? Forse la risposta sta nel fatto che più che la competenza o l’amore per la cosa pubblica in un parlamentare si cerca la fedeltà a chi ti fa eleggere. Caratteristica favorita anche dal Porcellum, un sistema elettorale che tutti criticano ma che nessuno cambia. Ma poi c’è da far funzionare un Paese. Per raddrizzare la Concordia abbiamo chiamato i migliori esperti mondiali. Il nuovo Governo chi ha scelto per rimettere in piedi un Paese devastato da una crisi senza precedenti? Quali sono i criteri di nomina dei ministri, sottosegretari e presidenti di Commissione? Una domanda semplice e legittima quella di comprendere quali siano i requisiti necessari per ricoprire cariche cruciali, ma c’è stato un netto rifiuto. Report ha contattato tutti i componenti del Governo: ministri, viceministri e sottosegretari per chiedere direttamente a loro quale competenza avessero per ricoprire il ruolo a cui sono stati assegnati, perché sono stati scelti e da chi; ci hanno risposto in pochi, gli altri non erano interessati alla domanda o non avevano tempo.

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    zoro_rumorsGAZEBO

    Dulcis in fundo, da martedì 1 ottobre rivedremo in tv Zoro col suo Gazebo, confermato a furor di popolo e di web dopo il grande successo della prima edizione. Gazebo andrà in onda dal martedì al giovedì in seconda serata. Diego Bianchi, in arte Zoro, Assieme ad una originale compagnia di giro, proverà a raccontare in maniera diversa l’attualità e la politica italiana.

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    Dal retro del Teatro delle Vittorie in Roma, un’ora di video-inchieste “stoppate” e commentate, musica dal vivo, ospiti, satira a fumetti, web a profusione e tutto quello che serve a conoscere quello che sta accadendo nel nostro Paese.
    Ad affiancare il racconto della telecamera di Diego Bianchi, il controracconto a fumetti di Marco Dambrosio (Makkox), il commento onniscente del giornalista Marco Damilano, la musica dal vivo di Roberto Angelini e Giovanni Di Cosimo, e un incombente cinquettìo che ci annuncia il peggio dei tweet del politici e vip italiani…

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  • 6/4/2013 ore 0:00

    La nuova stagione di “Report”

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    Milena Gabanelli - ReportDomenica 7 aprile alle 21:30 torna su Rai3 lo storico programma di inchieste di Milena Gabanelli, considerato un punto di riferimento nel giornalismo d’inchiesta televisivo italiano.

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    – Promo Report: Le nuove puntate >>

    La prima puntata della nuova serie sarà dedicata ai fallimenti e ai commissariamenti dei gioielli di famiglia dello Stato.
    Si parlerà dei casi di Itavia, Alitalia, Tirrenia e CIT. Tutte aziende di primo piano, con fatturati stratosferici e tanti dipendenti e soprattutto strategiche per un Paese. Eppure sono tutte finite in amministrazione straordinaria. L’Italia è l’unico Paese al mondo in cui il commissario straordinario è nominato dalla politica e la procedura non è nelle mani dei giudici ma del Governo e Ministro di turno. Quanto costa questa macchina in perenne conflitto, e quanto resta alla fine per i creditori?
    Cosa succede quando a gestire i grandi fallimenti non sono i tribunali, Milena Gabanellicome avviene in tutto il mondo, ma la politica.

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    – Promo 2. Guarda il video >>

    Come vanno a finire i grandi fallimenti di Stato? Siamo l’unico paese dove i commissari straordinari sono nominati dal governo di turno, e la prassi di risolvere i guai di una grande azienda mettendo i debiti da una parte, per vendere il meglio con le new company, si è dimostrata nel tempo disastrosa. Perché le procedure di dismissione sono lunghissime, costose, poco trasparenti e alla fine i creditori non rientrano mai dei loro crediti? Dove sta la responsabilità di un meccanismo che non funziona? “Lo Stato fallimentare“, un’inchiesta di Giovanna Boursier.

     – Leggi le anticipazioni sull’inchiesta >>

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    – Guarda la puntata in diretta streaming sul web, domenica 7 aprile alle 21:30 >>