Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • coliandro_blogIl poliziotto è da sempre il personaggio più classico delle serie TV. Negli anni, la televisione ci ha fatto fare la conoscenza di centinaia di poliziotti, eroici investigatori in difesa della legge ma un caso a parte è l’Ispettore Coliandro.
    Onesto e sventato, pasticcione, pieno di pregiudizi ma pronto a rinunciarci, testardo, involontariamente ironico e allo stesso tempo ostinato, deciso a battersi per un innato senso della giustizia e della legalità, sicuramente incorruttibile, poliziotto nell’anima… Insomma, Coliandro.

     

     

    Nato dalla penna di Carlo Lucarelli, prima come personaggio letterario, apparendo in molti racconti ed in due romanzi (“Falange Armata” ed “Il Giorno del Lupo”) e poi, addirittura, protagonista di un fumetto, nel 2002 Coliandro diventa una serie TV per la Rai interpretata da Giampaolo Morelli, scritta da Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi e diretta dai Manetti Bros. Da allora l’Ispettore è tornato sui teleschermi italiani per quattro serie in cui ogni volta ha affrontato casi sempre più diretti e spettacolari.

    Nella quinta serie di Coliandro, in onda su Rai2 da venerdì 15 gennaio 2016, e per 6 settimane, troveremo il nostro ispettore alle prese con vicende che metteranno ancora più in evidenza le caratteristiche principali delle stagioni precedenti: azione, commedia e il racconto multicolore delle diverse facce del mondo criminale bolognese.

    Accanto a Giampaolo Morelli/Coliandro ci saranno i personaggi di sempre: Paolo Sassanelli nel ruolo di Gamberini, Giuseppe Soleri che è Gargiulo, Caterina Silva nei panni di Bertaccini, Max Bruno è Borromini, a cui si aggiungeranno le new entry Benedetta Cimatti e Luisella Notari, rispettivamente la Buffarini e la Paffoni mentre i suoi superiori restano Veronika Logan alias la Longhi e Alessandro Rossi che è De Zan

     

    Rivedi su RAY tutte le stagioni precedenti de “L’Ispettore Coliandro”>>

    Guarda su RAY le pillole della nuova serie>>

  • 21/12/2015 ore 12:30

    Rai2: la programmazione di Natale

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    raideu_natale-336Musica, intrattenimento e film in prima visione. Queste le proposte di Rai 2 per il palinsesto natalizio. La musica avrà uno spazio significativo all’interno della programmazione: l’omaggio a Renzo Arbore per i suoi 50 anni di carriera con “Quelli dello swing”, lo speciale di “Unici” dedicato ad Andrea Bocelli e il tradizionale Concerto di Capodanno da Vienna, diretto quest’anno da Mariss Jansons. La terza edizione di “Boss in incognito”, che vedrà l’arrivo alla conduzione di Flavio Insinna. sarà un’altra delle novità della programmazione natalizia della Rete. Spazio anche, nell’access prime time, alla seconda stagione di “Zio Gianni”, interpretato da Paolo Calabresi, scritta dai The Pills. Non mancherà la grande produzione Disney, con alcune prime visioni, tra cui “Il grande e potente Oz”, “Planes” e la versione karaoke di “Frozen”.

    Da lunedì 21 dicembre, alle ore 21, nell’access prime time, arriverà “Zio Gianni 2” con Paolo Calabresi. Flavio Insinna condurrà, ogni lunedì, a partire dal 21 dicembre, in prima serata, la terza edizione di “Boss in incognito”, dove i “boss”, a capo di importanti realtà imprenditoriali, camufferanno il proprio aspetto, si creeranno un’identità fittizia e passeranno dall’altra parte della barricata, come lavoratori alle prime armi. Al termine della settimana, il boss convocherà nella sede centrale dell’azienda tutti i lavoratori con cui è entrato in contatto e, dopo aver svelato la sua vera identità, potrà fare una valutazione di pregi e difetti della sua realtà produttive e in alcuni casi potrà premiare e migliorare le loro condizioni di lavoro.

    Mercoledì 23 dicembre, in prima serata, spazio al film in prima visione “Asterix & Obelix al servizio di sua maestà”, che vede protagonisti Édouard Baer e Gérard Depardieu.

    Giovedì 24 dicembre (Vigilia di Natale), alle ore 21.15, puntata speciale di “Voyager”. La trasmissione, condotta da Roberto Giacobbo, sarà dedicata alle straordinarie bellezze di Parigi. A seguire il classico Disney “Fantasia”.

    Venerdì 25 dicembre, alle ore 21.15, ancora l’animazione, con il film Disney “Planes”, spin-off del celebre “Cars”. A seguire “Fantasia 2000”, secondo capitolo della celebre opera che coniuga musica sinfonica e animazione.

    Sabato 26 dicembre, alle ore 19.00, il classico “A Christmas Carol”, ispirato a “Il Canto di Natale” di Charles Dickens e diretto da Roberto Zemeckis.

    Lunedì 28 dicembre, alle ore 23.00 omaggio ai 50 anni di carriera di Renzo Arbore con lo speciale “Quelli dello swing”, realizzato in occasione della Mostra allestita al Centro di Produzione Culturale La Pelanda – Macro di Roma. A omaggiare l’artista ci saranno formazioni musicali di Swing provenienti da tutta Italia che si esibiranno con lui insieme a gruppi di giovani ballerini appassionati di questo genere musicale.

    La prima serata di mercoledì 30 dicembre sarà tutta dedicata alla grande animazione Disney, con “Rapunzel – L’intreccio della torre”, il cortometraggio “Rapunzel – Le incredibili nozze”, “Ribelle – The Brave” e alle 00.45 il classico “Mulan”. Giovedì 31 dicembre, per San Silvestro, Rai 2 propone a partire dalle 21.15 i film “Pretty Princess” e “Principe azzurro cercasi”.

    La musica sarà al centro del nuovo anno: venerdì 1 gennaio, alle 13.30, tornerà il tradizionale “Concerto di Capodanno da Vienna” diretto quest’anno dal Maestro Mariss Jansons. Alle 15.45 il classico “Mary Poppins”, mentre in prima serata l’appuntamento di “Unici” dedicato ad Andrea Bocelli, che si racconterà dalla sua casa a Forte dei Marmi. Oltre alla sua famiglia interverranno tra gli altri Zubin Metha, Gianna Nannini, 2Cellos, Mauro Malavasi e Tony Renis.

    Martedì 5 gennaio, alle ore 21.15, il film “L’apprendista stregone” con Nicola Cage. Mentre il giorno dell’Epifania, mercoledì 6 gennaio, alle ore 8.40 il documentario “Cervino – La montagna del mondo” di Niccolò Bongiorno e dedicato all’amore di Mike Bongiorno per la nota montagna. A partire dalle ore 14.00 spazio a “Quelli che il calcio” per raccontare la nuova giornata del campionato di serie A, e alle 21.15 il classico Disney “Gli Aristogatti”.

    Tutti i dettagli della programmazione di Rai2 >>

  • bloghCi siamo! Dopo una lunga avventura di cinque puntate, questa sera è andata in onda la finale di Monte Bianco – Sfida Verticale, l’adventure-game targato Rai2 che ha visto sette cordate, composte da un personaggio famoso e un’esperta guida alpina, sfidarsi fino a giungere, ad oltre 4000 metri di altezza, sulla cima più alta d’Europa. A guidare il gruppo Caterina Balivo accompagnata dal recordman di scalata Simone Moro. A contendersi l’arrivo finale, questa sera, sono state la Cordata Arancione di Jane Alexander e Roberto Rossi, la Cordata Rossa di Gianluca Zambrotta e Giovanna Mongilardi e la Cordata Nera di Andrea Perrod e Filippo Facci. Chi sarà stato il primo a salire in vetta? Scopriamolo rivivendo le emozioni della serata!

    La puntata comincia subito con una sorpresa. Caterina e Simone raggiungono gli Alpinisti presso il Campo Base di Val Ferret e li informano che, a breve, comincerà una Prova Vertigine durissima che selezionerà le due coppie che si giocheranno la scalata finale. I concorrenti prendono male la notizia perché speravano di potersi cimentare insieme nella scalata finale. Per questo le coppie partono alla volta del Norder Eiger dove affronteranno una via lunga di arrampicata che arriva fino al quinto grado superiore di difficoltà. Le cordate partiranno, come sempre, sfalsate e dovranno affrontare un percorso che vede prima il passaggio di un ponte tibetano per raggiungere la base della parete per poi, dopo, attaccarla tramite un traverso. Primi a partire sono i Rossi di Zambrotta e, come sempre, la loro scalata procede molto spedita, i Neri di Facci, secondi a partire, scelgono una strategia particolare riguardo l’uso di scarpe da camminata e non da scalata

    – Guarda il video: “La partenza dell’ultima Prova Vertigine”>>

    La salita è durissima, si tratta di una prova di una intensità che i nostri alpinisti non avevano mai provato prima, resa volutamente più complessa dal primo tiro di corda della parete che è il più difficile di sempre. Jane, come suo solito, tende a sottovalutare le proprie capacità, ma, ultima a partire, riesce a vincere le proprie paure e ad affrontare il ponte tibetano

    – Guarda il video: “Il primo durissimo tiro di corda”>>

    Le cordate al campo-base

    Le cordate al campo-base

    La salita dell’attrice continua con sforzi enormi mentre Gianluca riesce ad arrivare al punto più esposto della via, il traverso. E proprio mentre inizia ad attaccarlo arriva una pioggia incessante che rende la roccia molto scivolosa non agevolando la salita degli alpinisti

    – Guarda il video: “La pioggia mette in seria difficoltà le tre cordate”>>

    Tutto questo non avvantaggia Jane che, nel bel mezzo del primo tiro, viene colta da un attacco di panico che blocca l’attrice portandola, praticamente, a non sentire più le forze. Per questo motivo, proprio mentre pensa di ritirarsi, Simone interviene via radio per infonderle un po’ di coraggio. Le parole dell’esperto alpinista, però, non sembrano avere un grosso impatto su Jane che continua a restare nel suo impasse

    – Guarda il video: “Una sfida troppo grande per Jane”>>

    Nel frattempo, mentre le altre due cordate continuano la scalata, le condizioni meteorologiche peggiorano sempre più tanto da costringere la produzione a fermare la gara. Tornati alla Yurta, la grande tenda del campo-base, i concorrenti incontrano Caterina e Simone che danno la notizia dell’eliminazione della Cordata Arancione, ultima nel percorso al momento dello stop alla gara. Finisce così il gioco per Jane, ad un passo dal traguardo. Ma il clima è allegro: Caterina regala ai nostri alpinisti del cibo e del buon vino per festeggiare la finale. La serata in tenda trascorre così tra vino, salame, polenta e musica

    – Guarda il video: “La Cordata Arancione deve lasciare Monte Bianco”>>

    – Guarda il video: “La festa al Campo Base”>>

    Al risveglio al campo-base, è il momento di salutare Jane che lascia l’avventura ad un passo dalla fine. L’attrice saluta con calore i suoi compagni e si commuove

    – Guarda il video: “L’addio di Jane a Monte Bianco”>>

    I due finalisti, Gianluca e Filippo, lasciano il campo in elicottero alla volta del Rifugio Gonella sul Ghiacciaio del Dome a 3096 metri da dove partirà l’assalto alla vetta del Monte Bianco. Ma prima di partire con la sfida finale i nostri alpinisti dovranno affrontare un’ultima Prova Vantaggio molto importante: calarsi in un crepaccio, cercare e trovare uno zaino, risalire, trovare una corda nello zaino, lanciare un capo di questa verso la propria guida ed attraversare il crepaccio su una stretta scala d’alluminio. Il più lento riceverà una penalità di ben 10 minuti. Primo a partire è Gianluca Zambrotta che riesce molto rapidamente sia a scendere che trovare la corda e annodarsi.

    – Guarda il video: “La Prova Vantaggio della Cordata Rossa”>>

    Filippo Facci nella Prova Vertigine

    Filippo Facci nella Prova Vertigine

    Segue Filippo Facci che si getta molto velocemente e con grande sicurezza nel crepaccio, ma proprio mentre si trova sulla parete il giornalista accusa di nuovo i problemi al braccio che lo stanno tormentando da parecchio e la risalita avviene con estrema lentezza ed estrema fatica. Questo condiziona tutto il resto della prova, l’alpinista riesce difficilmente a fare il suo nodo e sbaglia ben due volte il lancio della corda verso la guida. Ciononostante, riesce a portare la prova a termine anche se è la Cordata Rossa di Gianluca e Giovanna ad aggiudicarsi la prova condannando la Cordata Nera alla penalità

    – Guarda il video: “La Prova Vantaggio della Cordata Nera”>>

    La serata, l’ultima di questa avventura, è trascorsa dalle cordate nel gelo del Rifugio Gonella ed è l’occasione per abbandonarsi al ricordo dei momenti più difficili ed emozionanti trascorsi tra scalate e nottate al campo-base

    – Guarda il video: “Notte di ricordi al Rifugio Gonella”>>

    È arrivato il grande giorno! Le due cordate lasciano il rifugio per andare alla conquista del Monte Bianco. Entrambe percorreranno la stessa via, l’una senza conoscere il tempo dell’altra, chi impiegherà meno tempo sarà il vincitore. La prova è di enorme complessità: le cordate dovranno procedere a passo lento e costante per la rigidità della temperatura e per l’aria molto rarefatta. Il freddo, il vento e la temperatura sottozero renderanno molto più ardua l’ascensione. Prima a partire la Cordata Rossa di Gianluca Zambrotta che si dice stupito dai paesaggi, segue la Cordata Nera di Filippo Facci

    Guarda il video: “La partenza per la vetta più alta d’Europa”>>

    Più le cordate vanno avanti, più aumenta la pendenza, più aumenta la difficoltà. Tuttavia gli alpinisti non devono fermarsi per non essere presi da crampi e freddo. Mentre la quota aumenta, diminuisce la quantità di ossigeno presente nell’aria per cui i finalisti procedono contando i passi e risparmiando il fiato questo causa diverse difficoltà ai nostri concorrenti con Filippo che accusa dolori alle gambe e Gianluca che fatica a tenere il passo della guida.

    – Guarda il video: “L’arrivo alla Capanna Vallot”>>

    Entrambe le cordate sono arrivate a poche centinaia di metri dalla vetta: il vento spira a più di 23 km/h portando la temperatura percepita a cirba -14°C. La pendenza del tracciato è superiore al 50% e questo rallenta molto la marcia. 100m di dislivello separano i due finalisti e tuttavia il freddo e i crampi sembrano moltiplicare questa distanza

    – Guarda il video: “Le prime difficoltà ad alta quota”>>

    Gianluca Zambrotta e Giovanna Mongilardi verso la vetta del Monte Bianco

    Gianluca Zambrotta e Giovanna Mongilardi verso la vetta del Monte Bianco

    Più si avvicina la vetta, più aumentano le difficoltà: Filippo non riesce neanche più a parlare dato che l’aria che respira è molto secca mentre Gianluca patisce molto il freddo. Entrambi “vedono” la vetta e questo li spinge a dare fondo a tutte le loro energie

    – Guarda il video: “L’ultima grande fatica”>>

    – Guarda il video: “L’attacco alla Vetta”>>

    Dopo una lunghissima scalata, dopo mille difficoltà, nonostante il freddo, i crampi, l’aria secca e rarefatta entrambe le cordate arrivano in cima ma è la Cordata Rossa di Gianluca Zambrotta Giovanna Mongilardi la prima a piantare la bandiera sulla cima più alta d’Europa, a 4810 metri d’altezza, e ad aggiudicarsi Monte Bianco – Sfida Verticale. Ma grandi complimenti anche a Filippo Facci Andrea Perrod che sono riusciti comunque ad arrivare lì sulla vetta, poco importa se non per primi. Mai come in questo caso, infatti, conta il decubertiano “L’importante è partecipare”

    – Guarda il video: “L’arrivo in Vetta al Monte Bianco!”>>

  • 1/12/2015 ore 0:26

    Monte Bianco: a un passo dalla vetta

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    blogSi è appena conclusa, su Rai2, la quarta puntata di Monte Bianco: Sfida Verticale, l’adventure-game della seconda rete Rai che segue l’ascesa di sette coppie formate da un vip e da una esperta guida alpina verso i 4810m della vetta più alta d’Europa. A sfidarsi per ottenere l’accesso alla finale della prossima puntata troviamo le quattro cordate superstiti: la Arancione formata da Roberto Rossi e Jane Alexander, la Viola di Stefano Degiorgis con la modella Dayane Mello, la rossa composta dalla leggenda della Juventus Gianluca Zambrotta e da Giovanna Mongilardi e la Nera che vede il giornalista Filippo Facci con Andrea Perrod. Ad accompagnare i nostri alpinisti, come sempre, Caterina Balivo e l’esperto Simone Moro. Vediamo cosa è successo stasera.

    La finale è sempre più vicina, le quattro cordate rimaste in gara, consce del fatto che in questa puntata si deciderà chi partirà per la conquista della vetta del Monte Bianco, si muovono per arrivare al rifugio dove partirà la Prova Vertigine di questa puntata: la Val di Rhemes. Arrivati al punto di incontro, subito Filippo Facci esordisce comunicando al gruppo che vuole denunciare delle scorrettezze che Dayane Mello sta commettendo nei confronti degli altri concorrenti, tra cui quella di non dormire nella tenda comune insieme al resto del gruppo e quindi di non patire le stesse sofferenze che stanno vivendo gli altri concorrenti in gara. A fine della sua sfuriata, il giornalista chiede che la modella sia punita severamente, pena il suo ritiro dal gioco. Dayane ammette di dormire in disparte dal gruppo ma che questo è legato al fatto che lei ha un sonno molto particolare e che, per questo, gradisce non essere disturbata

    – Guarda il video “La denuncia di Filippo Facci”>>

    Per la Prova Vertigine di questa semifinale gli alpinisti dovranno confrontarsi con la Ferrata di Casimiro, una ferrata che attraversa un dislivello di 350 m divisa in due parti collegate da due ponti tibetani sospesi nel vuoto. Le coppie partono sfalsate seguendo l’ordine di arrivo dell’ultima classifica e, durante il percorso dovranno raccogliere ben dieci moschettoni sospesi lungo la ferrata: ogni moschettone farà risparmiare alla cordata ben minuti sul tempo di arrivo finale. Prima a partire è Dayane, segue Filippo poi Jane e infine Gianluca. Il percorso è estremamente adrenalinico con i due ponti tibetani e con le complesse manovre di recupero dei moschettoni.

    – Guarda la clip: “La Prova Vertigine sulla Ferrata di Casimiro” parte I>>

    – Guarda la clip: “La Prova Vertigine sulla Ferrata di Casimiro” parte II>>

    Jane Alexander nella Prova Vertigine

    Jane Alexander nella Prova Vertigine

    La Cordata Viola di Stefano e Dayane completa il percorso in 54’30”, un tempo ben minore rispetto a quello degli altri alpinisti. Per lei c’è un premio: una cena in un ristorante stellato in un bellissimo hotel a Courmayeur. Ma non sono rose e fiori: la produzione, preso atto delle scorrettezze attuate dalla modella brasiliana decide di punirla severamente: la Cordata Viola viene retrocessa in ultima posizione e quindi condannata a portare la gavetta di peggiore cordata subendo la penalità contenuta in essa e, inoltre, viene costretta a passare la notte successiva in una portaledge, una tenda verticale sospesa su un costone di roccia. A beneficiare di questa dura penalizzazione è Jane che, classificatasi ultima, si vede avanzare di una posizione

    – Guarda la clip: “Invito a cena e punizione per Dayane”>>

    Filippo ritiene che la punizione non sia stata sufficiente e minaccia di uscire e mentre la Dayane e Stefano si preparano per la cena stellata nel cuore di Courmayeur, in tenda gli altri alpinisti non fanno che commentare quanto accaduto. Ma Dopo il piacere, arriva il momento del dovere: la bella brasiliana con la sua guida attraversa il rigore della notte e si reca nel portaledge dove dormirà sospesa a 40 metri di altezza

    – Guarda la clip: “Cena stellata e cena sotto le stelle”>>

    – Guarda la clip: “Una fresca notte in portaledge!”>>

    Passa la notte, dopo il risveglio tutte le cordate si dirigono verso la Parete del Toula, nel cuore del ghiacciaio del Monte Bianco, dove si svolge la Prova Classifica di questa puntata. Qui le cordate, oltre a scalare la parete, devono dimostrare di aver imparato al meglio le tecniche dell’alpinismo dando prova di eseguire correttamente la bambola, un tipo di nodo utilizzato per salire sui costoni più complessi. Prima di cominciare la prova, però, bisogna aprire la “gavetta” della penalità assegna a a Dayane. Scopriamo così che la Cordata Viola dovrà scalare per altri due metri in più rispetto alle altre

    Guarda la clip: “La Prova Classifica sul ghiacciaio del Monte Bianco”>>

    Tra tutti gli alpinisti, Filippo sembra quello con più problemi nel realizzare la bambola perfetta e questo ritarda molto la sua partenza. Il primo a terminare il lavoro con la corda invece è Zambrotta che quindi affronta per primo la parete, segue Jane. Chi, invece non riesce proprio a creare la bambola è Dayane che è ancora alle prese con le corde mentre i Rossi, arrivano in cima, seguiti a poca distanza dagli Arancioni e, in coda dai Neri

    – Guarda la clip: “Gli arrivi della Prova Classifica e la rabbia di Dayane”>>

    Gianluca Zambrotta è primo in classifica

    Gianluca Zambrotta è primo in classifica

    Dopo svariati tentativi, Dayane rinuncia alla prova delusa dal fatto di non riuscire nemmeno a partire. Ora tocca a Gianluca Zambrotta scegliere chi spedire, tra Neri e Arancioni al Duello Verticale contro la Cordata Viola, ed è una decisione importante perché si tratta di sceglere, in sostanza, chi accederà alla finale e chi no. Per l’ex-calciatore la scelta è molto difficile perché ha stretto amicizia con entrambe le cordate, ma alla fine la scelta ricade sulla Cordata Nera di Filippo Facci e Andrea Perrod. Questo perché i due sono ritenuti capaci di sfidare la temibile Dayane per metterla fuori dai giochi

    – Guarda la clip: “La difficile scelta di Gianluca Zambrotta”>>

    Per affrontare il temibile Duello Verticale, che prevede l’attacco all’Aiguille Marbrées ghiacciaio situato a oltre 3300 metri di altezza, gli alpinisti soggiorneranno in un campo base avanzato lì tra i ghiacci in una zona molto famosa tra gli amanti della montagna chiamata Rifugio Torino. Arrivati al posto, le coppie si danno da fare per sistemare le tende ma Filippo sembra essere molto turbato dalla prova che lo attende. Gli alpinisti decidono così di costruire insieme un igloo in cui ritrovarsi prima di andare a dormire e proprio durante i lavori di costruzione l’insofferenza di Facci sembra salire sempre di più. Completato il lavoro, tutti, tranne il giornalista, godono del tepore della costruzione di neve e ghiaccio

    Guarda la clip: “I primi lavori al Campo Base Avanzato”>>

    – Guarda la clip: “La costruzione dell’igloo e l’isolamento di Filippo”>>

    Passata la notte arriva il giorno del Duello Verticale. Gli alpinisti si svegliano infreddoliti dopo una notte non semplice nel clima rigido del ghiacciaio. Le cordate partiranno dal campo base per raggiugnere il punto più alto della Cresta Marbrées a 3508 metri di altezza e, dopo, discenderanno dall’altro lato del costone per ritornare al campo base avanzato dove li attendono Caterina Simone. Prima a partire la Cordata Nera di Filippo e Andrea, la loro partenza è molto difficile con il giornalista che è provato dai classici sintomi del mal di montagna

    – Guarda la clip: “La durissima partenza dal ghiacciaio”>>

    – Guarda la clip: “L’attacco all’Aiguille Marbrées”>>

    Filippo Facci nella dura scalata

    Filippo Facci nella dura scalata

    La fatica per Filippo continua ad aumentare, il giornalista arriva al momento di cominciare a scalare in forte carenza d’ossigeno mentre Dayane ha un inizio più morbido e tranquillo che la mette d’umore positivo. Nonostante tutto, i Neri riescono a raggiungere la vetta dell’Aiguille Marbrées e con enorme fatica iniziano la discesa del costone per completare la seconda metà del duello. Dall’altra parte Dayane comincia ad accusare la stanchezza, dovuta anche alla notte difficile che ha passato ma anche lei, con la sua guida, riesce a raggiungere la vetta e anche con una buona andatura

    – Guarda la clip: “L’arrivo in vetta all’Aiguille Marbrées”>>

    La discesa del picco non è per niente facile dato che il sentiero è fatto di pietre accatastate una sull’altra e prevede, nel passo successivo, il lanciarsi attraverso un piccoli crepacci e per questo è necessario che gli alpinisti siano ben legati alle loro guide. Fatto che, in parte, indispettisce Dayane che vorrebbe che Stefano le desse corda maggiore per avere maggior libertà di movimento. Problema simile esperito da Filippo con Andrea che nell’attraversare il ghiacciaio verso il campo base. Il giornalista giunge, infine, al traguardo stremato e in debito di ossigeno. Anche la bella modella brasiliana, dimostratasi finora una vera e propria donna d’acciaio, accusa una grande stanchezza nello scendere attraverso la parete del ghiacciaio a causa della durezza della neve e quando arriva al traguardo scoppia in un pianto liberatorio. Finisce così l’ultimo Duello Verticale di Monte Bianco

    – Guarda la clip: “L’originale traguardo della Cordata Nera”>>

    – Guarda la clip: “La cordata viola raggiunge il traguardo”>>

    Tornati al Campo Base, scopriamo che nonostante la fatica fatta da Filippo la Cordata Nera è stata la più veloce e si qualifica per la finale, mentre la Cordata Viola di Dayane deve abbandonare il sogno dell’ascesa al Monte Bianco ad un passo dalla finale. Il pepato commento del giornalista è “è giusto così“, pesa ancora sulla modella brasiliana il risentimento per quanto fatto nella puntata precedente

    Guarda la clip: “La Cordata Viola lascia il Campo Base”>>

    Si conclude così la semifinale di Monte Bianco – Sfida Verticale, dopo una lotta pazzesca sul ghiacciaio nel ventre della vetta più alta d’Europa ad aggiudicarsi l’accesso alla finale restano la Cordata Arancione di Jane Alexander Roberto Rossi, la Cordata Rossa di Gianluca Zambrotta e Giovanna Mongilardi e la Cordata Nera di Filippo FacciAndrea Perrod. Chi arriverà per primo in cima? Lo scopriremo lunedì alle 21:10 su Rai2. Ma se non resistete… ecco un ‘anteprima

    – Guarda la clip: “Nella finale di Monte Bianco…”>>

  • 24/11/2015 ore 0:18

    Monte Bianco: la scalata continua

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    blogoLa Sfida Verticale di Monte Bianco, il nuovo adventure-game targato Rai2 è arrivata, questa sera, al terzo capitolo. Guidate da Caterina Balivo e dall’esperto alpinista Simone Moro le cinque cordate rimaste in gara, l’Arancone con Jane Alexander e Roberto Rossi, la Viola di Dayane Mello e Stefano Degiorgis, la Rossa composta da Gianluca Zambrotta e Giovanna Mongilardi, la Nera di Filippo Facci e Andrea Perrod e la Gialla con Stefano Maniscalco e Anna Torretta, hanno continuato a darsi battaglia attraverso gli scenari alpini mozzafiato nel viaggio che le porterà alla conquista della vetta più alta d’Europa.

    La puntata si apre al campo base di Camp Ferret dove ritroviamo le nostre cordate ignare del fatto che, a breve, dovranno attraversare l’orrido più alto d’ Europa. Dopo il risveglio, i nostri alpinisti si dirigono subito verso Pré-Sain-Didier, villaggio d’epoca romana che ha a pochi passi una gola profondissima, l’Orrido del Vernet, dove Caterina Balivo li attende per istruirli sulla prima prova di puntata. La conduttrice rivela alle cordate che dovranno calarsi nella gola attraverso una zipline che li porterà sull’altra parete dell’Orrido sorvolando un crepaccio profondo oltre 200m. Arrivati dall’altra parte, i concorrenti avranno 15 secondi di tempo per scegliere e recuperare, tra alcuni sacchetti, quello che secondo loro è il più pesante. Chi riuscirà a trovare il sacchetto giusto riceverà, in premio, una comoda tenda da 4 posti, mentre chi prenderà il più leggero una penalità che sarà svelata in seguito

    Guarda il video “Monte Bianco sta per iniziare”>>

    Prima cordata a partire è la Rossa di Gianluca Zambrotta che si lancia senza esitazioni nel crepaccio e sceglie il suo sacchetto. Segue Stefano Maniscalco che si lancia urlando, terza un’ansiosa Dayane Mello, per la modella recuperare la lucidità per scegliere il sacchetto dopo la paura del tragitto in sospesa è estremamente difficile; quarto a lanciarsi, non senza strizza, è Filippo Facci che cerca di soppesare con perizia i sacchetti, tocca quindi a Jane Alexander, molto impaurita, che nel muoversi sulla zipline si procura un piccolo infortunio al braccio

    – Guarda il video “La Prova Vertigine ad alta quota – Parte I”>>

    – Guarda il video “La Prova Vertigine ad alta quota – Parte II”>>

    Dopo un’attenta misurazione dei sacchetti ad aggiudicarsi la prova è la Cordata Nera di Filippo Facci che, quindi, si aggiudica la spazionsa tenda e un momento di relax presso le Terme di Pré-Saint-Didier. Essendo stati i migliori, i neri possono assegnare la gavetta che penalizzerà un’altra delle cordate in gara. Ma non ora. I peggiori, invece, si rivelano Dayane e Stefano, ovvero la Cordata Viola che, come punizione, dovranno aiutare un pastore locale a prendersi cura degli animali di una fattoria

    – Guarda il video “Vincitori e vinti della Prova Vertigine”>>

    Gianluca Zambrotta durante la Prova Vertigine

    Gianluca Zambrotta durante la Prova Vertigine

    Tornati al campo base gli alpinisti si riprendono dall’adrenalina della prova: i vincitori vanno a godere del loro bonus, la cordata peggiore si dirige verso la fattoria, gli altri ne approfittano per imparare di più sulle tecniche da utilizzare per le prove successive. Dopo un primo momento di scoramento, Dayane sembra quasi apprezzare la penalità a cui è stata condannata, familiarizza con gli animali della fattoria e impara a mungere le mucche

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    Passa la notte e comincia un nuovo giorno, quello della Prova Classifica, e il risveglio è molto “dolce”: gli uomini del gruppo infatti trovano la bella Dayane al bagno in un ruscello atta a lavare i vestiti di Maniscalco. Dopo essersi preparati e vestiti i nostri lasciano il campo base per raggiungere la funivia che li porterà a oltre 3300m dove procederanno verso il Colle del Toula dove svolgeranno la prova. La prima in alta quota

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    La Prova Classifica di oggi è divisa in due parti: prima i nostri alpinisti affronteranno un percorso sul ghiaccio e dopo dovranno calarsi in un crepaccio. La somma del tempo impiegato a completare due parti determinerà il tempo totale che farà la posizione in classifica della cordata. Ma prima di cominciare la gara i nostri dovranno scavare nel ghiaccio e trovare dei ramponi che sono stati nascosti. Ogni rampone ha il colore della cordata a cui appartiene: chi prima trova il suo, prima parte. E’ arrivato anche il momento di assegnare, da parte della Cordata Nera, la penalità per la prova precedente. Filippo prende una decisione che lascia di stucco tutto il gruppo perché, per sottolineare lo spirito di squadra, decide di auto-assegnarsi la gavetta di penalità. Aperta la gavetta, i Neri scoprono che non potranno usare la pala per scavare nella neve alla ricerca dei ramponi ma una debole paletta da giardino

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    A pochi secondi dalla prova gli alpinisti fanno un accordo tra loro: aspettare di trovare tutti i ramponi e poi partire insieme. La prima a recuperare il rampone è Dayane, anche se a scavare e a trovare l’oggetto è stato Zambrotta. Alla fine lo spirito di gruppo sembra soccombere sotto l’ansia di svolgere la gara per cui i patti iniziali tra cordate si sgretolano pian piano e la Cordata Viola decide di partire per prima, nonostante gli altri stiano ancora scavando. Seguono su questa traccia i Gialli di Stefano Maniscalco, e poi i Neri di Filippo Facci. Ultimi a partire i Rossi di Zambrotta anche se gli Arancioni di Jane, cavallerescamente, attendono che i “nemici” abbiano trovato il loro rampone

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    Filippo Facci apre la gavetta

    Filippo Facci apre la gavetta

    La partenza di Dayane genera grossi dissapori nel gruppo, specie in Gianluca che si sente deluso e tradito dalla modella. Ma niente è perso, anche se la Cordata Viola è stata la prima a completare la prima parte della prova, le distanze possono essere recuperate nella seconda parte della prova. Caterina ricorda ai concorrenti che, si, è importante aiutarsi, ma che si tratta di una gara per cui bisogna prima di tutto pensare a sé stessi

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    Comincia la seconda parte della Prova Classifica. I primi a calarsi nel crepaccio sono Dayane e Stefano che devono cercare di completare il percorso nel minor tempo possibile per confermarsi primi. Tocca quindi alla Cordata Gialla di Stefano e Anna, il problema per loro è rappresentato dal peso dell’atleta, superiore ai 100kg che, infatti, porta alla coppia grossi problemi nella risalita della parete del crepaccio. Segue la Cordata Nera di Filippo Facci con una partenza piuttosto traumatica che ha visto il giornalista scivolare sul costone per la troppa foga procurandosi una frattura al polso, la squadra ha problemi anche a risalire a causa di una corda non agganciata benissimo. Quarta la Cordata Rossa di Gianluca Zambrotta e Giovanna che parte in maniera molto diretta e determinata e, infine la Cordata Arancione con Jane Alexander

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    Dopo i conteggi delle due parti della prova scopriamo che prima è la Cordata Viola di Dayane e Stefano, seconda, a sorpresa, la Cordata Nera di Filippo e Andrea, terza la Cordata Gialla di Stefano e Anna, quarta la Cordata Arancione  di Jane e Roberto. Ultima, la Cordata Rossa paga forse il troppo fair-play e, quindi, viene condannata al Duello Verticale.

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    Dayane deve così decidere chi mandare alla sfida contro Gianluca Zambrotta e, dopo molte lacrime, prende una decisione molto cinica: quella di nominare la Cordata Gialla di Stefano e Anna, una delle coppie più forti del gruppo. La decisione, ovviamente, è materia di discussione e commenti da parte degli altri concorrenti: Dayane è una stratega oppure lo ha fatto semplicemente per amicizia verso Jane e compassione verso Filippo e il suo braccio rotto? L’equilibrio e la solidarietà del gruppo sembrano essere così definitivamente compromessi

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    Sorge il terzo giorno, quello del Duello Verticale tra Cordata Gialla Cordata Rossa. Teatro della sfida sarà il Col Des Flambeux3244 metri di altezza. Le due cordate partiranno sfalsate su due linee diverse: quella che raggiungerà la vetta de La Vierge in minor tempo sarà salva. Prima a partire è la Cordata Gialla, ovvero Stefano e Anna, il procedere su un ghiacciaio e l’alta quota rendono il loro tragitto estremamente difficile e, in più, la zona è piena di crepacci

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    Stefano e Anna scalano La Vierge

    Stefano e Anna scalano La Vierge

    Dopo un po’ tocca anche a Gianluca e Giovanna, ovvero la Cordata Rossa, che si lancia attraverso il ghiacciaio a tutta velocità mostrando una grande forza e un’altrettanto grande determinazione. Nel frattempo la Cordata Gialla arriva alla prima zona di sosta, iniziando la scalata della guglia rocciosa dimenticandosi, nella foga, di contattare via radio Simone Moro

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    Da questo momento Stefano e Gianluca iniziano una corsa serratissima verso la vetta: i due campioni non vogliono perdere neanche un secondo durante l’ascesa e spingono al limite la competizione

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    Entrambe le cordate riescono a raggiungere, al termine di una scalata a ritmi forsennati, la cima situata a più di 3000 metri di altezza. In cima i nostri alpinisti possono riposarsi dopo la prova e gioire del paesaggio

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    Arriva l’elicottero che riporta i nostri al campo base. Una delle due cordate dovrà adesso lasciare la gara nonostante la prova sia stata molto serrata e i due sfidanti abbiano dato il massimo, tant’è che il distacco tra le due cordate è stato di soli 7 minuti. Dopo un attimo di suspance Caterina Balivo annuncia che la cordata a lasciare il programma è la Cordata Gialla di Stefano e Anna con grande disappunto da parte di Maniscalco che, da atleta vero, avrebbe desiderato arrivare fino in fondo. Ma Stefano si dice anche fiero di aver perso contro uno dei suoi idoli calcistici: Gianluca ZambrottaSimone Moro si complimenta, inoltre, con la guida dei Gialli: Anna, che è stata in grado di supportare e addestrare l’irruente Stefano

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    Gianluca Zambrotta e la guida

    Gianluca Zambrotta e la guida Giovanna Mongilardi

    Con l’uscita della Cordata Gialla e le lacrime di Dayane che per la sua strategia ha perso uno dei concorrenti a cui era più affezionata l’armonia nel gruppo degli alpinisti sembra essersi definitivamente spezzata. Cosa succederà adesso? Per saperlo basta attendere lunedì 30 novembre alle 21:10 quando su Rai2 andrà in onda la semifinale di Monte Bianco. Intanto vi lasciamo con un’anteprima:

    – Guarda il video “Nella prossima puntata di Monte Bianco”>>