Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 10/9/2012 ore 12:13

    MONTESSORI 3.0

    Commenti 1

    Montessori 3.0Dal 10 al 14 settembre, un progetto di interazione crossmediale per riscoprire l’insegnamento e la filosofia di una delle maggiori pensatrici italiane del ‘900

    Da Rai Radio 3 a Rai Educational passando per Rai Storia. Un racconto multipiattaforma tra radio, televisione e web ideato da Davide Tosco in collaborazione con l’Opera Nazionale Montessori e la digital agency 2+1 in cui documentari, letture, articoli, immagini storiche e contemporanee s’intrecciano partendo dal web, deviando in televisione e approdando alla radio. 

    Reading, repertori e approfondimenti sull’eredità intelletuale di Maria Montessori, femminista, positivista, medico, antropologa, pacifista, filosofa e mestra.
    La forza del pensiero di Maria Montessori, la sua capacità di divulgare trasformando la scienza in poesia, rimangono, a 60 anni dalla sua scomparsa, un’ispirazione per molti: Montessori è infatti ancora oggi un esempio, un modello forse mai così attuale. Il suo è un provato metodo educativo che va oltre la scuola ed entra nella società, la analizza e ne legge le incongruenze; ci guida ad un nuovo sguardo verso i bambini, uno sguardo questo che affascina ancora. 

    Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perché in lui si costruisce l’uomo.” (Maria Montessori) 


    – Per saperne di più >>

     
    Gli appuntamenti:
     
     
    > SU RADIO 3 (on air e in podcast):

     

    Da Lunedì a giovedì alle 17:00 all’interno del programma “Ad Alta Voce”, Laura Curino legge “La Scoperta del Bambino” di Maria Montessori. 

    Da lunedì a venerdì alle 18:55 all’interno del programma “Tre Soldi”, “Educare alla Libertà”, un ciclo di 5 documentari sulla contemporaneità e la pratica del metodo Montessori. 

    – Ascolta in diretta sul web >>  

      

    > SU RAI STORIA:
    Inseriti nel palinsesto di Rai Storia i repertori estratti da preziosi documenti audiovisivi recuperati dagli archivi della Rai sono accompagnati dalla voce di Laura Curino che legge “La Scoperta del Bambino”. Una selezione di immagini storiche per riscoprire la tradizione Montessoriana e far luce su una pratica educativa mai così attuale.
    – Vai al sito  >> 

      

    > SUL WEB (www.letteratura.rai.it
    Lo Speciale ‘Letteratura’ di Rai Educational in collaborazione con l’Opera Nazionale Montessori: articoli, immagini e testimonianze per approfondire il pensiero, la vita e l’opera di Maria Montessori.
    – Vai al sito >> 

  • Pier Paolo Pasolini

    Guarda lo speciale Pasolini di Rai.tv >>

    Il 2 novembre 1975 Pier Paolo Pasolini veniva trovato morto sul litorale di Ostia, a Roma. A distanza di trentasei anni, la sua voce continua a interrogare le nostre coscienze e ci invita a non omologarci.

    In occasione dell’anniversario della scomparsa di Pasolini, Rai Storia, 2 novembre alle ore 23:00,  presenta il documentario “Il sogno di una cosa. 1943-1949 Pasolini in Friuli” trasmesso per la prima volta il 25 novembre 1976 sulla Rete 2, a poco più di un anno dalla sua tragica morte.

    Il documentario, restaurato digitalmente, scritto da Francesco Bortolini con la regia di Nino Zanchin, vuole ricordare la figura di Pasolini in modo diverso dal solito, “distaccandosi dalla facile retorica e dalla commemorazione convenzionale” e, come recita il Radiocorriere nel presentare il programma, “l’impresa non è stata facile perché di Pasolini, della sua vita, della sua cultura, della sua morte, sembra sia stato detto proprio tutto da tutti”.

    Al centro di questo lavoro, infatti, un periodo poco esplorato della vita dell’intellettuale bolognese, o meglio gli anni giovanili in cui visse in Friuli, dal 1943 al 1949, illustrati dai brani del suo romanzo “Il sogno di una cosa”. La vicenda di tre contadini friulani durante gli anni della guerra e della Resistenza, arricchito da testimonianze di quanti conobbero e frequentarono Pasolini in quegli anni. Introduce la puntata un’intervista di Giuseppe Giannotti a Gianni Borgna, giornalista, professore, politico italiano, su Pier Paolo Pasolini, al quale è dedicato il volume, scritto con Adalberto Baldoni, “Una lunga incomprensione. Pasolini fra destra e sinistra”.

    E allora: perché parla di “incomprensione” Gianni Borgna: “Pasolini, che pur essendo di sinistra, non era particolarmente amato dalla sinistra e dai comunisti, perché era un voce fuori dal coro. La destra, soprattutto l’estrema, lo avversava anche per la sua omosessualità; anche se ha detto cose che, in fondo, potevano essere apprezzate da chi era di destra. Pasolini andava fuori dagli schemi. Questa incomprensione  conclude – è sbagliata perché Pasolini, con la sua grande capacità di anti vedere certi fenomeni o certi processi, avrebbe, anzi, dovuto essere considerato un punto di riferimento un po’ da tutti, un vero testimone del suo tempo”.

    Se oggi fosse vivo, Pasolini avrebbe 89 anni. Come sarebbe? “Credo che sarebbe ancora come allora. Innanzitutto, una persona adorabile;  uno si immagina Pasolini come un poeta provocatore, un persona aspra, polemica; in realtà era una persona dolcissima, molto disponibile al dialogo con tutti, persino con dei ragazzi come ero io allora. Credo questo gli venisse, anche, dalla sua vocazione pedagogica: non a caso era stato un professore di scuola media, e lì conobbe un giovane allievo come Vincenzo Cerami.

    I professori, ingiustamente bistrattati, hanno una capacità diversa di parlare, di farsi capire, da tutti”. Il 18 febbraio 2011, su “L’Espresso”, Gianni Borgna con Walter Veltroni, ricominciano ad aprire il caso Pasolini, parlando non di un omicidio di impeto, ma di un agguato da parte di un gruppo. “Come ho sempre dichiarato, come altri, si e’ trattato sicuramente di un omicidio premeditato, da parte di più persone, come del resto la sentenza del Tribunale dei minori, che condannò Pelosi in prima istanza, aveva affermato.  “Da lì si doveva partire e mi auguro che l’inchiesta che e’stata riaperta ormai da più di un anno, ripartendo da li, riesca a fare chiarezza”.

    Guarda in streaming, Rai Storia, “Il sogno di una cosa. 1943-1949 Pasolini in Friuli”, 2 novembre ore 23:00 >>
    Guarda lo speciale Pier Paolo Pasolini di Rai.tv >>

  • Nuovo appuntamento con Rai Storia su iPhone e iPad per raccontare il più antico e prestigioso concorso internazionale per programmi radio, tv e web: il Prix Italia. Con la nuova applicazione di Rai Educational, direttamente sullo smartphone uno speciale dedicato al prestigioso premio, nei giorni della 63ma edizione.
    Dal 18 settembre una serie di clip con premiazioni, interviste, approfondimenti.

    – Scarica on line l’applicazione per iPhone e iPad >>

     

    Si potrà vedere, direttamente sul proprio smartphone, una raccolta di 6 clip legate alla manifestazione stessa e alle vittorie targate Rai, 4 clip dedicate alla città di Torino, e alla “torinesità’”, realizzate dalla redazione di Res, un programma di Giuseppe Giannotti e Davide Savelli.

     

    Nel dettaglio, le clip presenteranno dal 18 settembre (guarda i video):

    6 vittorie italiane firmate dalla RAI:

     

    – 1958: Con l’Isola di Favignana, ripresa diretta di una tonnara firmata da Carlo Alberto Chiesa, la Rai conquista il Premio come migliore documentario, categoria introdotta ex novo l’anno precedente, come illustra Sergio Zavoli nella clip proposta da Rai Storia, insieme a sequenze dell’intervista all’autore oltre che del documentario

     

    – 1960: La Sicilia del Gattopardo, di Ugo Gregoretti, conquista la categoria Documentario TV al 12esimo Prix Italia. Nella clip, sequenze di questo lavoro

     

    – 1969: al 21esimo Premio Italia Giorgio Albertazzi conquista un premio per lo sceneggiato televisivo con il suo Jekyll. Nella clip un estratto dell’intervista al grande interprete e momenti del convegno sul linguaggio televisivo, ospitato nell’ambito del Premio.

     

    E ancora, momenti delle premiazioni degli anni (guarda i video):

    – 1979. Al 31esimo Premio Italia viene premiato, nella categoria documentari TV, il discusso reportage Un processo per stupro, di Rony Daopulo, Paola De Martiis, Annabella Miscuglio, Loredana Rotondo

     

    – 1993: Ulisse e la balena bianca di Vittorio  Gassman conquista per la categoria teatro televisivo al 45esimo Prix Italia

     

    – 2001: La Traviata a Paris di Andrea Andermann vince la categoria Performing arts al 53esimo Prix Italia.

     

    4 le clip dedicate alla città di Torino:

    RITORNO AL PRESENTE – Conceria Mesi  
    Nel 1961 Ugo Zatterin raccontò nel  documentario “Meridionali a Torino”, le vicende dei meridionali che come pionieri arrivavano a Torino vedendo il nord come la nuova frontiera. In quell’anno Adolfo Mattirolo aveva assunto nella conceria di famiglia molti operai meridionali. Oggi, il figlio di Adolfo spiega come la grande migrazione interna degli anni 60, sia simile a quella odierna degli immigrati extracomunitari.

     

    COME ERAVAMO SUPER8
    RES è andata a trovare il maestro che, 50 anni fa, accompagnò i suoi allievi in visita alla mostra Italia ’61 che  si svolse a Torino  per celebrare il primo centenario dell’Unità d’Italia. Un intreccio tra memorie private e la nostra storia collettiva e i ricordi e il racconto di un maestro, cinquant’anni dopo.

     

    RISCHIATUTTO – domanda sul grande Torino
    La vita è tutta un quiz: una domanda di Mike Bongiorno al Rischiatutto per ricordare quando nel 1947, per Italia-Ungheria la nazionale italiana allenata da Pozzo arrivò a schierare ben 10 giocatori granata. Unica eccezione fu il portiere juventino Sentimenti IV.

     

    100 SECOND I- Editoriale di Giovanni De Luna
    Il primo novembre 1897 un gruppo di studenti di Torino fonda la Juventus. Un commento del prof. De Luna sulla nascita di una leggenda sportiva.

     

    A completare la proposta su smartphone, un promo dei due documentari di Rai Educational, realizzati da Crash, in concorso quest’anno: Il canto di Malanapoli e Lungo il fiume e sugli argini (in onda il 25/09 su Rai Storia alle ore 23.00 ).

     

    Il nuovo strumento completa l’offerta editoriale del canale di Rai Educational che si articola, dunque, in un canale digitale, un video-portale internet raggiungibile all’indirizzo www.raistoria.rai.it, una pagina Facebook (http://www.facebook.com/raistoria) con le relative applicazioni e una community attiva di circa 12.700 utenti.  Coloro che scaricheranno subito l’applicazione verranno avvisati automaticamente sugli imminenti aggiornamenti: la diretta tv del canale, i giochi e molto altro ancora.
    L’applicazione, da subito disponibile per iPhone e iPad, sarà presto disponibile anche per i device che utilizzano Android.
    All’interno dell’applicazione è possibile:

     

    – Consultare la GUIDA TV con il palinsesto del canale televisivo aggiornato in tempo reale.
    – Accedere alla rubrica "OGGI NELLA STORIA" con migliaia di video sui principali avvenimenti storici, catalogati per giorno, per scoprire con un solo click cosa sia accaduto in qualsiasi giorno dell’anno.

     

    Avere un costante aggiornamento dei contenuti ed interagire con la redazione del canale.

     

  • 8/9/2011 ore 17:19

    Scarica l’applicazione Rai Sport per iPad

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    Cresce la febbre da tablet in Rai: dopo Tg1, Tg3, Rai News e Rai Storia, è disponibile su iPad anche l’applicazione di Rai Sport, nata in occasione dei Mondiali di atletica di Daegu.

    Scarica l’applicazione Rai Sport per iPad >>

    Ricca l’offerta contenutistica disponibile tramite l’applicazione: si parte con la diretta streaming dei due canali Rai Sport1 e Rai Sport2, disponibile 24 ore su 24, news di ogni disciplina, statistiche sportive in primo piano, ma anche video on demand da condividere sui social network, tg sportivi, speciali e le edizioni integrali delle rubriche.

  • Si rinnova l’appuntamento della Rai con la Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia. Con uno speciale dedicato alla Mostra, Rai Educational inaugura la nuova applicazione gratuita di Rai Storia per iPhone e iPad. Dal 31 agosto, protagonisti, eventi, grandi proiezioni del passato, da Pasolini a Kubrick, da Antonioni a Moretti, passano dal grande schermo al vostro smartphone.

    – Entra nel sito di Rai Storia e guarda lo Speciale sulla Mostra del Cinema >>

    – Scarica subito gratuitamente l’applicazione ufficiale di Rai Storia >>

     

    La programmazione giornaliera:

    31 agosto 1962- La Proiezione di Lolita di Stanley Kubrick e arrivo al Lido di Sue Lyon
    31 agosto 1982- Il film postumo Querelle de Brest di Rainer Fassbinder
    1 settembre 1966 -La Proiezione del film La battaglia di Algeri di Pontecorvo
    2 settembre 1981- Si apre la 38esima Mostra del Cinema
    3 settembre 1980- Il film Il Mistero Von Oberwald di M. Antonioni
    4 settembre 1967-Presentazione del film La Chinoisedi J. L. Godard e intervista a Pier Paolo Pasolini su Edipo Re
    5 settembre 1968- Proiezione del film Teorema di Pasolini
    6 settembre 1965- Premiazione della 26esima Mostra del Cinema
    7 settembre 1975- Proiezione di Anna di Alberto Grifi e Massimo Sarchielli, il primo film italiano in videotape
    8 settembre 1980- Dopo 12 anni di Mostre non competitive, la Presidente della Giuria Suso Cecchi d’Amico annuncia i Leoni d’oro ex aequo del 1980
    9 settembre 1981- Il film Sogni d’oro di Nanni Moretti
    10 settembre 1966- Premiazione della 27esima Mostra del Cinema