Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • osn_russia336A partire da questo week end l’Orchestra Rai sarà impegnata in quattro concerti in Russia: ci saranno Marco Angius, Anna Tifu e Josef Spacek. La breve tournée toccherà quattro luoghi fondamentali dello sterminato territorio russo. Dalla Sala Grande della Filarmonica di San Pietroburgo a quelle del Conservatorio di Mosca e della Filarmonica di Perm, fino al Festival Eurasia di Yekaterinburg, nel cuore dei monti Urali, al confine tra il continente europeo e quello asiatico.

    Il primo appuntamento è domenica 4 ottobre a San Pietroburgo, nella Sala Grande della Filarmonica cittadina, costruita nel 1839 su progetto dell’architetto Paul Jacot, ma con una facciata ideata dall’italiano Carlo Rossi. Centro della vita musicale pietroburghese, la sala ha ospitato musicisti come Liszt, Wagner e Čajkovskij.
    Il giorno seguente, lunedì 5 ottobre, l’Orchestra è impegnata nella Sala Grande del Conservatorio di Mosca, una delle più prestigiose di tutta la Russia, inaugurata nel 1901 e dal 1958 sede del Concorso Čajkovskij. Il concerto nella capitale russa è trasmesso da Rai Cultura in diretta su Rai5, a partire dalle 18:00, ora italiana.

    Per il terzo appuntamento, martedì 6 ottobre, l’Orchestra Rai si trasferisce nella Russia orientale, a Perm, per suonare nella Sala Grande della Filarmonica della città che da qualche anno ha sviluppato l’ambizione di porsi come la capitale culturale della nuova Russia.

    Protagonisti delle prime tre serate sono il direttore d’orchestra Marco Angius, noto per le sue qualità di interprete del repertorio novecentesco e contemporaneo e già più volte ospite dell’Orchestra Rai per il Festival Rai NuovaMusica, e la violinista Anna Tifu, giovane virtuosa che con l’Orchestra Rai ha già conquistato il pubblico del Festival Enescu di Bucarest e del Festival di Ravello. In programma l’”Ouverture dalla Semiramide” di Gioachino Rossini, il “Concerto per violino e orchestra n. 2″ di Niccolò Paganini – interpretato dalla Tifu – la suite dal film “La strada” di Nino Rota e infine una grande pagina sinfonica che unisce idealmente la cultura russa e quella italiana: i “Cinq Études Tableaux” di Sergej Rachmaninov orchestrati da Ottorino Respighi.

    Per l’ultimo concerto della tournée, mercoledì 7 ottobre, l’Orchestra Rai si sposta sul lato asiatico dei monti Urali, nella città di Yekaterinburg, intitolata alla Grande Martire Caterina, Santa Patrona della Zarina Caterina I di Russia, moglie di Pietro il Grande. La serata fa parte del cartellone del Festival Internazionale di Musica Eurasia, realizzato ogni due anni nella città al confine tra Europa e Asia e dedicato all’incontro e all’influenza reciproca di culture diverse. Il programma vede ancora protagonista Marco Angius, che propone di Ottorino Respighi il “Trittico Botticelliano” e il “Concerto gregoriano per violino e orchestra”, interpretato dal virtuoso ceco Josef Spacek, “Dead City Radio” di Fausto Romitelli e “Composizione n. 1″ di Bruno Maderna.

  • Juraj ValčuhaL’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai inaugura questa sera all’Auditorium Arturo Toscanini di Torino la stagione 2014/2015 e festeggia i suoi vent’anni con la Missa solemnis di Beethoven diretta da Juraj Valčuha, che potrete seguire in live streaming sul sito dell’Orchestra Rai e sul portale Rai Classica a partire dalle 20:50 circa.

    Guarda il promo della nuova stagione>>

    Era infatti il 25 settembre del 1994 quando George Prêtre dirigeva a Torino, in occasione del Prix Italia, il concerto che segnava la nascita dell’Orchestra Rai.
    La serata evento di questa sera vedrà sul podio il Direttore principale dell’Orchestra Juraj Valčuha (foto in alto), che negli ultimi anni l’ha guidata in una serie di importanti successi nazionali, come l’integrale delle nove sinfonie di Beethoven a Torino, e internazionali, come il debutto al Musikverein di Vienna, ad Abu Dhabi Classics, o il ritorno alla Philharmonie di Berlino.
    Il concerto vede in programma il capolavoro sinfonico-corale di Beethoven: la Missa solemnis in re maggiore op. 123. Protagonisti il soprano Veronica Cangemi, il mezzosoprano Eva Vogel, il tenore Jeremy Ovenden e il basso Andreas Scheibner. Con loro il Coro Maghini diretto da Claudio Chiavazza.

    Il flash mob dell'Orchestra Rai - Foto Ansa

    Il flash mob dell’Orchestra Rai – Foto Ansa

    Sarà possibile seguire il concerto, come anticipato, in live streaming sul portale Rai Classica e sul sito www.osn.rai.it a partire dalle 20:50 circa, ascoltarlo in diretta su Radio3 e rivederne la registrazione televisiva su Rai5 il prossimo giovedì 9 ottobre alle 21:15

    Per celebrare la ricorrenza, l’Orchestra si era già resa protagonista di un applauditissimo flash mob lo scorso martedì 23 settembre al 66° Prix Italia, quando un’ottantina di musicisti diretti dal Maestro Valčuha (vedi foto), hanno eseguito la Sinfonia ‘Dal nuovo mondo’ di Antonín Dvořák in Via Verdi, davanti alla sede del centro di produzione Rai dell’OSN, bloccando momentaneamente il traffico per mandare una sorta di ‘messaggio in bottiglia’ ai ministri europei della Cultura, riuniti in quei giorni a Torino, per sottolineare l’importanza della musica e delle grandi Orchestre nazionali.
    – Guarda il video e leggi l’articolo di RaiNews sul flash mob >>