Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • Dal 2 aprile, il ciclo “All’ultimo respiro” torna in prima serata ogni lunedì su Rai 4, con una nuova serie di film. Se il titolo della rassegna rende omaggio a un classico noir di Jean-Luc Godard, i film proposti rappresentano al meglio le più interessanti novità della produzione francese di genere action e crime: a dominare il programma sono infatti i nuovi maestri del filone neo-polar, espressione che designa gli sviluppi recenti e graficamente più forti della tradizionale sintesi transalpina tra “poliziesco” e “noir”.

    Si comincia con Il profeta (2009), di Jacques Audiard, feroce racconto di un’educazione criminale in carcere, insignito del Gran Premio speciale della Giuria al Festival di Cannes, oltre che di nove premi César, i prestigiosi oscar del cinema francese.

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  • 26/1/2012 ore 15:40

    Red Carpet: il grande cinema di Rai3

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    “Red Carpet”: 7 film in prima serata, la maggior parte in Prima Visione Rai, che in anni recentissimi hanno ricevuto nominations, Oscar e premi ai più grandi festival internazionali, riconoscimenti che hanno confermato il talento di grandi registi e splendidi interpreti, ma hanno anche rivelato il contributo di figure professionali meno visibili come sceneggiatori, autori di musiche, costumisti e truccatori.

    – Leggi la scheda sul prossimo film >>

     

    Capolavori come “Milk” di Gus Van Sant, con l’Oscar a Sean Penn splendido interprete di una delle icone del movimento americano per i diritti degli omosessuali; il dramma della memoria “The Reader”, di Stephen Daldry con l’Oscar a Kate Winslet; il musical “Nine” di Rob Marshall, ispirato all’8 e ½ di Fellini e al suo cinema, con un cast “all stars” (Penelope Cruz, Nicole Kidman, Daniel Day Lewis, Judy Dench e una pattuglia di italiani capitanata da Sophia Loren); il Leone d’Oro 2008 “The Wrestler”, di Darren Aronofsky, interpretato da un magistrale Mickey Rourke che si prende tutto il film sulle sue spalle (e sul suo corpo martoriato); per finire con il pluripremiato “Millionaire”, capolavoro di Danny Boyle che interpreta con la sua riconoscibile cifra stilistica tutta una cultura indiana attraverso le componenti melodrammatiche e tipicamente “musicali” del cinema popolare di Bollywood.

     

    Nel dettaglio, tutti i film del ciclo:

    Venerdì 13 gennaio: BABEL Prima
    Visione RAI

    (id. USA 2006, col.)

    Regia di Alejandro Gonzalez Inarritu

    Con Brad Pitt, Cate Blanchett, Gael Garcia Bernal

    Individui distanti tra loro migliaia di chilometri incrociano per qualche ora i loro destini sulla Terra, creando un disperato affresco di un’umanità sola e dolente.

    Il detonatore che innesca una reazione a catena in questo puzzle composto da tessere fin troppo perfettamente combacianti è il colpo di fucile partito dalle mani di due ragazzini in un paese sperduto del Marocco. Un gesto immotivato, compiuto quasi accidentalmente da due innocenti che, come in un domino, agisce profondamente sulle vite di tre gruppi di persone in diverse zone del pianeta: una coppia di americani lì in vacanza per risolvere una crisi coniugale, una domestica messicana alle prese con i figli dei due nel giorno del matrimonio di suo figlio, e un’adolescente giapponese, sordomuta ed emotivamente emarginata, alla disperata ricerca d’amore in una Tokyo caotica e alienante. Quattro episodi-limite di solitudine e dolore, quattro zone geografiche in cui i protagonisti sono o si sentono stranieri, quattro lingue più una (quella dei segni) per un film-manifesto della cultura globalizzata.

    7 Nominations, 1 Oscar per le musiche

     

    Venerdì 20 gennaio: IL DUBBIO Prima
    Visione RAI
    (Doubt, Usa 2008, col.)

    Regia di John Patrick Shanley.

    Con Meryl Streep, Philip Seymour Hoffman, Amy Adams

    1964. Bronx. Il collegio della parrocchia di St. Nicholas ha al suo centro due forti personalità. Padre Flynn, il parroco, è un innovatore che cerca di sostenere gli allievi più in difficoltà e, in particolare, l’unico studente di colore della scuola, Donald Miller. Il ragazzo è stato iscritto dalla madre, contro il volere del marito violento, per sottrarlo ai pericoli della scuola pubblica. L’altro, rigido, pilastro della comunità è Sorella Aloysius Beauvier, la superiora dell’ordine le cui consorelle insegnano nell’istituto. Sorella Aloysius è una strenua conservatrice dell’ordine e del rigore e spaventa a morte tutti gli allievi. Un giorno però, in seguito ad alcune osservazioni sul comportamento di Donald riferitele dalla più giovane e candida delle suore Sorella James, comincia a nutrire il dubbio che le attenzioni di Padre Flynn per il ragazzo non siano solo altruistiche. 5 Nominations

     

    Venerdì 27 gennaio: THE READER – A VOCE ALTA

    (guarda il Trailer del film)

    (id. USA 2008, col.)

    Regia: Stephen Daldry

    Con Kate Winslet, Ralph Fiennes, David Kross, Lena Olin, Bruno Ganz

    Michael è un ragazzo che nella Berlino del dopoguerra viene soccorso da una avvenente donna sulla trentina. Quando, guarito da una grave malattia si reca da lei per ringraziarla viene a sua volta gratificato dal desiderio sessuale che la donna prova nei suoi confronti. Da quel momento continueranno a incontrarsi ma, insieme ai frequenti rapporti sessuali, si dedicheranno alla lettura dei classici. Infatti Hanna ama moltissimo le letture di Michael. Il quale, ormai adulto e divenuto avvocato, sta tornando col pensiero a quella misteriosa donna della quale, del tutto casualmente, aveva negli anni successivi scoperto il drammatico passato. 5 Nominations, 1 Oscar a Kate Winslet

     

    Venerdì 3 febbraio: MILK Prima
    Visione RAI
    (guarda il servizio di Vincenzo Mollica) (id. USA 2008, col.)

    Regia: Gus Van Sant

    Con Sean Penn, Emile Hirsch, Josh Brolin, Diego Luna, James Franco

    Harvey Milk è omosessuale, è laureato in matematica e lavora presso una Società di Investimenti a Wall Street. A un soffio dagli anni Settanta e dal suo quarantesimo compleanno, Harvey incontra e ama (per sempre) Scott Smith. Trasferitisi a San Francisco con un sogno di amore e di emancipazione, Harvey e Scott aprono un negozio di fotografia nel quartiere Castro. Davanti e dentro il Castro Camera si raccoglierà presto un gruppo di giovani attivisti omosessuali, emarginati (dalla società) e diseredati (dalle famiglie) alla ricerca di un sogno promesso e dei loro diritto contro la campagna di intolleranza avviata dagli ultraconservatori. Sostenuto dai suoi guys e da eterosessuali illuminati, Harvey si candida alla carica di consigliere comunale per una, due e tre volte. La sua terza campagna gli regala l’agognato incarico. Promotore della storica ordinanza sui diritti dei gay e trionfatore sulla Proposition 6, che voleva bandire gli omosessuali dall’insegnamento nelle scuole pubbliche della California, Milk verrà assassinato dal livore e dalla frustrazione di un ex consigliere. Trentamila persone marceranno da Castro al Municipio in una veglia pacifica che dal Settantotto alimenta e sostiene il sogno di Harvey.

    8 Nominations, 2 Oscar a Sean Penn e alla sceneggiatura

     

    Venerdì 10 febbraio: NINE Prima
    Visione RAI

    (Le foto della Prima di “Nine”)

    (id. USA 2009, col.)

    Regia: Rob Marshall

    Con Daniel Day-Lewis, Penelope Cruz, Marion Cotillard, Nicole Kidman, Judi Dench

    Guido Contini è un regista sull’orlo di una crisi creativa. Diviso tra l’amore carnale di Carla e quello coniugale di Luisa, Guido cerca una storia da raccontare e un sogno da sognare. Incalzato dal suo produttore che vuole girare, dai sensi di colpa e dalle ansie sessuali, il regista abbandona set e conferenze stampa e trova rifugio nella camera di un Grand Hotel, lontano da Roma e dalle responsabilità. Sotto pressione, crolla tra le braccia dell’amante e umilia una volta di troppo la consorte, che lo abbandona al suo film mai iniziato e ai suoi appetiti mai finiti. Disperato, Guido congeda le ‘maestranze’ e si ritira lungo il confine tra fantasia e realtà. Lontano dal set l’uomo si riconcilia con l’artista e con tutte le figure femminili della sua vita. 4 Nominations

     

    Venerdì 17 febbraio: THE WRESTLER Prima
    Visione RAI

    (intervista di Fabio Fazio a Mickey Rourke)

    (id. USA/Francia 2008, col.)

    Regia: Darren Aronofsky

    Con Mickey Rourke, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood

    Negli anni ’80 Randy “The Ram” Robinson era un eroe del pro wrestling all’apice della carriera. L’incontro con il rivale Ayatollah, sconfitto il 6 aprile 1989, sarebbe rimasto per sempre nella storia dello spettacolare sport. Tuttavia, venti anni dopo “l’ariete” porta sul corpo i segni della lotta. Appesantito e decaduto, lavora part time in un grande magazzino e pratica il wrestling nelle palestre dei licei, ogni fine settimana, per la gioia dei (pochi) fan che gli sono rimasti.

    2 Nominations

     

    Venerdì 24 febbraio: THE MILLIONAIRE

    (guarda il servizio di Vincenzo Mollica)

    (Slumdog Millionaire, USA/G.B. 2008, col.)

    Un film di Danny Boyle.

    Con Dev Patel, Anil Kapoor, Freida Pinto, Madhur Mittal, Irfan Khan

    Una domanda e venti milioni di rupie separano Jamal Malik da Latika, amore infantile e mai dimenticato. Dopo averla incontrata, persa, ritrovata e perduta di nuovo Jamal, un diciottenne cresciuto negli slum di Mumbai, partecipa all’edizione indiana di “Chi vuol essere Milionario” per rivelarsi alla fanciulla e riscattarla (con la vincita) dalla “protezione” di un pericoloso criminale. L’acquisita popolarità mediatica, la scalata trionfale al milione e alle caste sociali infastidiscono il vanesio conduttore che cerca di boicottarne la vittoria, ingannandolo e facendolo arrestare. Sospettato di avere imbrogliato e torturato inutilmente, Jamal rivelerà al commissario di polizia soltanto la verità: conosceva le risposte perché ciascuna di quelle domande ha interrogato la sua straordinaria vita, devota a Latika e votata all’amore. 10 Nominations, 8 Oscar

     

  • 14/7/2011 ore 16:03

    Rai4 da urlo con Nightmare e l’Esorcista

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    Con ‘Nightmare – Nuovo incubo‘ si apre il venerdì di Rai4 all’insegna del cinema fantasy e, in seconda serata, del cinema horror. Il regista Wes Craven riprende nel film, in onda il 15 luglio alle 21.10 su Rai4, il suo personaggio più celebre: Freddy Krueger.

    Craven non sviluppa però ulteriormente la vicenda, ma rende un vero e proprio omaggio “metacinematografico” alla sua creatura, confondendo realtà e finzione scenica, così come aveva, inizialmente fatto con realtà e sogno.

    Alcune inquietanti minacce convincono i due protagonisti che il personaggio fantastico di Freddy – ovviamente ancora interpretato da Robert Englund – stia per irrompere nella vita reale.

    Alle 23.10 appuntamento con quello che è forse il classico per eccellenza del cinema horror: ‘l’Esorcista’. Proposto in quest’occasione nella sua versione integrale uscita nel 2000 e preceduto da un’intervista esclusiva al regista all’interno del magazine Wonderland.

    L’eclatante successo commerciale e i due premi Oscar – miglior sceneggiatura non originale, opera dello stesso Blatty, e miglior sonoro – non bastano a raccontare l’inquietante fascino del film: aiutato dal mago del make-up Dick Smith, Friedkin sa toccare tutte le corde della paura e – a più di trentacinque anni di distanza dalla prima uscita – riesce ancora a impressionare lo smaliziato pubblico dell’era digitale.

    La morte dell’attore Jack MacGowran alla fine delle riprese e una serie di incidenti sul set hanno contribuito ad alimentare il mito sinistro di un cult indimenticabile. La versione integrale e restaurata recupera ben dieci minuti di girato originale: tra le nuove scene spiccano la memorabile camminata “a ragno” della ragazza posseduta e un finale alternativo, che vede protagonisti il grande Lee J. Cobb e il reverendo William O’Malley, teologo gesuita qui prestato al ruolo di padre Dyer.

    Guarda in streaming ‘Nightmare’ e ‘l’Esorcista’, Rai4, 15 luglio, dalle 21.10>>
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  • 1/4/2011 ore 10:16

    ‘Il Postino’ con Placido Domingo

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    Sabato 2 aprile, 20.00, Radio3. Il Cartellone di “Radio3 Suite” propone “Il Postino”, con Placido Domingo nel ruolo di Pablo Neruda.  E’ un’opera in tre atti con musica e libretto del compositore messicano Daniel Catán.

    Commissionato dall’Opera di Los Angeles, “Il Postino” è basato sull’omonimo film italiano diretto da Michael Radford del 1994 (con protagonisti Massimo Troisi, Maria Grazia Cucinotta e Philippe Noiret), a sua volta tratto dal romanzo “Ardiente Paciencia” dello scrittore cileno Antonio Skármeta.

     

    Dal punto di vista musicale, l’orchestrazione del Postino è armoniosa e gradevole all’ascolto, e, nonostante si tratti di un compositore vivente, Catán non rinuncia ad uno stile musicale romantico. Le sue opere  sono composte secondo uno stile tradizionale, influenzato da compositori come Puccini, Strauss o Debussy, fuso originalmente con ritmi innovativi provenienti dalla musica contemporanea, folclorica, latina e caraibica.

    L’esecuzione è stata registrata il 9 dicembre 2010 al Theater an der Wien di Vienna.

     

    – Ascolta on line ”Il Postino”,  sabato 2 aprile alle 20.00 – “Radio3 Suite” >>

    – Riascolta le precedenti puntate di “Radio3 Suite” >>

    – Scarica i podcast del programma >>

    – Guarda il video: Procida, l’isola del Postino >>

     

    IL CAST

     

    Pablo Neruda, Plácido Domingo

    Matilde Neruda, Cristina Gallardo-Domás

    Mario Ruoppolo, Israel Lozano

    Beatrice, Amanda Squitieri

    Giorgio, Federico Gallar

    Dona Rosa, Géraldine Chauvet

    Di Cosimo, Gregorio González

    Marios Vater, Gabriel Lautaro Osuna

    Cura, Alexander Kaimbacher

     

     Wiener Symphoniker

    Arnold Schoenberg Chor

     

    maestro del Coro, Erwin Ortner

    direttore, Jesús López-Cobos

    regia, Ron Daniels

  • 4/2/2011 ore 10:00

    Roma città aperta

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    “Roma città aperta” é più di un film, è un evento originario e simbolico fondamentale nella storia del cinema mondiale e nella Storia dell’Italia del ‘900. Emiliano Morreale – esperto di cinema e autore di programmi radio e tv – ha raccontato il capolavoro di Roberto Rossellini nella puntata del 31 gennaio di “Tre colori”, il programma di Radio3 che quotidianamente propone storie di personaggi, eventi e simboli italiani.

    Girato da Rossellini nel 1945, con mezzi di fortuna, “Roma città aperta” è considerato il manifesto del neorealismo, è il film che ha fatto scoprire al mondo intero un nuovo modo di fare cinema e, allo stesso tempo, la sofferenza, il sacrificio e la presa di coscienza del popolo italiano negli ultimi due anni della seconda guerra mondiale.

    Il film, ambientato nella Roma del ‘43 e ’44, racconta la Resistenza antinazista attraverso le vicende di Don Pietro (Aldo Fabrizi), Pina (Anna Magnani), Manfredi (Marcello Pagliero), Marcello (Vito Annichiarico).

    L’opera di Rossellini dà inizio al cinema moderno, segna la nascita dell’Italia libera, democratica e repubblicana, impone Anna Magnani come attrice drammatica (vincerà l’Oscar nel 1955 per “La rosa tatuata”) e lancia il giovane sceneggiatore Federico Fellini (che di Oscar ne vincerà ben cinque).

    Il racconto di “Roma città aperta”, é gratuitamente ascoltabile e scaricabile in versione podcast.

     

    – Ascolta “Roma città aperta” raccontato da Emiliano Morreale >>

    Scarica i podcast di “Tre colori” >>

    – Segui “Tre colori” in diretta web, dal lunedì al venerdì alle 14.00 >>

    – Guarda il video: “Roberto Rossellini” >>

    – Guarda il video: “Io lo conoscevo bene: Federico Fellini” >>

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