Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • Sabato 21 maggio, 23.35, Rai3. La storia della morte di Federico Aldrovandi e della difficile ricerca della verità nel documentario di Filippo Vendemmiati “E’ stato morto un ragazzo”, vincitore del David di Donatello 2011 come miglior documentario.

    – Guarda il servizio del Tg3 >>

    – La puntata di Lucarelliracconta >>

     

    La ricostruzione televisiva è affidata a testimonianze ufficiali e può contare sulla diretta consulenza degli avvocati di parte civile e della madre Patrizia, che – insieme al marito – non si è fermata davanti alla versione “ufficiale” che parlava di morte overdose e nemmeno davanti al silenzio dei media.

     

    Federico Aldrovandi muore alle sei del mattino del 25 settembre 2005, a Ferrara, durante un controllo di polizia. Una morte misteriosa sulla quale si indaga, ma inizialmente tutto pare destinato all’archiviazione. Non finirà così. Perché, dopo nuove indagini e un processo, il 6 luglio del 2009 quattro agenti vengono condannati, in primo grado, a tre anni e sei mesi per eccesso colposo in omicidio colposo.

    – Guarda la puntata di Chi l’ha visto >>

     

    La prima parte è dedicata ai fatti e ai misteri legati a quella mattina e alle ore successive, la seconda al processo e ai suoi numerosi colpi di scena, mentre il finale – partendo dagli interrogativi rimasti senza risposta – tenta una spiegazione verosimile degli avvenimenti.

     

    Il titolo scelto, “È stato morto un ragazzo”, fa riferimento alla vicenda di Gabriele Sandri, il tifoso della Lazio ucciso in un autogrill da un proiettile vagante, partito dalla pistola di un poliziotto. Quella frase, sgrammaticata ed efficace insieme, fu pronunciata da un collega del poliziotto, e rappresenta bene – secondo Vendemmiati – anche le ambiguità della tragedia di Federico, in bilico tra omicidio e casualità.

     

  • 4/12/2010 ore 8:00

    Lucarelli…racconta ancora su Rai Tre

    Commenti 6

    Lunedì 6 dicembre, ore 21.05, Rai Tre. Dopo dieci edizioni di “Blu Notte – Misteri italiani”, Carlo Lucarelli ritorna su Rai Tre con un nuovo programma: “Lucarelliracconta”.

    Lo scrittore e conduttore televisivo riprende con il suo appassionante stile narrativo un percorso di indagine e ricostruzione di alcune delle più controverse vicende della società italiana. Cinque nuovi casi della nostra storia recente: La mala del Brenta, La quarta mafia, La morte sul lavoro, Nelle mani dello Statoe La trattativa, per raccontare fatti che troppo spesso rimangono nascosti o vengono archiviati, dove la storia del crimine inevitabilmente si intreccia alla storia di chi al crimine si contrappone o di chi fatalmente ne rimane vittima.

    Si comincia con "Nelle mani dello stato", lunedì 6 dicembre alle 21.05 >>

     

    Ogni puntata ha un prologo e un epilogo con un’intervista di Carlo Lucarelli a un personaggio che introduce e chiude il tema trattato nella puntata.

    Andrea Camilleri, Ascanio Celestini e Daniele Silvestri sono solo alcuni degli ospiti che si alterneranno al fianco del conduttore. Ecco alcune anticipazioni sulle punate, con alcuni approfondimenti video ad essere relativo:

     

    La trattativa

    L’attentato mancato del giugno 1989 a Giovanni Falcone nei pressi della sua villa all’Addaura, le stragi di Capaci e di via D’Amelio in cui nel 1992 persero la vita i giudici Falcone e Paolo Borsellino, la morte e la scomparsa degli agenti Antonino Agostino e Emanuele Piazza, gli attentati e le stragi mafiose del ’93 a Roma, Firenze e Milano.

     

    Nelle mani dello Stato

    Sono tanti i momenti e i luoghi in cui, a torto o a ragione, colpevole o innocente, un cittadino può ritrovarsi totalmente nelle mani dello Stato, anche in una democrazia. In caserma o in questura perché arrestato o fermato. Come nel caso di Stefano Cucchi, Giuseppe Uva o del giovanissimo Federico Aldrovandi. Tutti e tre morti violentemente mentre si trovavano in una situazione particolare: nelle mani dello Stato.

     

    La morte sul lavoro

    Ė tante cose, il lavoro, ma spesso è qualcosa che non dovrebbe essere. Nel 2009, in Italia, si sono infortunate sul lavoro 790.000 persone: più di 2000 al giorno. Di queste, 1.050 sono morte: quasi tre al giorno, inclusi i festivi.

     

    La mala del Brenta

    Ė una strana storia quella della Mala del Brenta, come è strana la storia del suo capo, Felice Maniero di Campolongo Maggiore, un piccolo paese di una zona povera e di emigrazione. Ė una storia di spietati criminali che, tra la fine degli anni ’70 e la metà degli anni ’90, mette insieme decine di omicidi, centinaia di rapine, quintali di droga, enormi somme di denaro, e poi servitori dello Stato corrotti, tradimenti, pentimenti, processi e anni di galera.

     

    La quarta mafia

    Negli anni Ottanta in Puglia avvengono stragi come quelle dei film sui gangster nella Chicago di Al Capone e omicidi efferati, come quello di Nicola Laviano: lo ammazzano, gli tagliano la testa e mostrano in giro la fotografia della testa mozzata perché serva da esempio. Sembra la Calabria delle faide di ‘Ndrangheta, sembra la Palermo della mattanza di mafia, la Napoli della camorra di Cutolo, e infatti è così, perché quegli uomini di malavita che sparano non sono soltanto pregiudicati, ma mafiosi.

     

    – Il sito di "Lucarelliracconta" >>

    – Tutti i video del programma >>

    – Segui il programma in diretta on line, ogni lunedì alle 21.05 su Rai Tre >>

    – Rivedi per una settimana la puntata in replica su Rai Replay >>

    – Guarda i video di Blu Notte su Rai.tv >>

    – Carlo Lucarelli a Parla con me >>

    – Millepagine, il portale della Rai dedicato ai libri e alla cultura >>