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    • La SocialTv di “Un medico in famiglia”

      Questa sera, a partire dalle 21.20, Edoardo Purgatori, che nella fiction interpreta Emiliano, risponderà online alle domande e alle curiosità degli spettatori

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      rumor-the-voice-carràQuali sono i nomi dei cantanti che hanno vinto la quarta fase del LIVE del talent show di Rai2? Chi è uscito? Rivivi le emozioni e l’esibizioni dell’undicesima puntata

    • Lillo e Greg, dieci anni di comicità su Radio2

      Lillo, Greg e Alex Braga - 610Venerdì 17 maggio alle 21:00, in diretta dall’Auditorium Conciliazione di Roma, Radio2 trasmette “610 dieci”, una serata speciale per celebrare i dieci anni di comicità “on air” di Lillo e Greg

    • The Voice: Mario Biondi, Venditti e Litfiba guest star!

      litfiba_336Giovedì 16 maggio alle 21.00, telecomando sintonizzato su Rai2 per il quarto appuntamento in diretta con il Live. In esclusiva entra nella web room di TVOI commenta in diretta la puntata

    • Primi verdetti all’Eurovision Song Contest

      mengoni-escCon la prima delle due semifinali è entrato nel vivo in Svezia l’Eurovision Song Contest. Rivedi tutte le esibizioni in attesa della finalissima del 18 maggio che verrà trasmessa su Rai2

  • 30/4/2013 ore 8:00

    Primo Maggio: la musica per il Nuovo Mondo

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    primomaggio_blogIl tradizionale concerto organizzato da CGIL, CISL e UIL a Piazza San Giovanni a Roma per la Festa dei Lavoratori, trasmesso in Tv da Rai3 e in streaming web su Rai.tv, è stato segnato, quest’anno, dal tema “Musica per il nuovo mondo. Spazi, radici, frontiere”. Il tema indica, nelle parole dell’organizzatore Marco Godano la possibilità della musica di “riuscire a creare dei nuovi spazi in determinati momenti storici“.

    Sul palco di Piazza San Giovanni sono attesi, quest’anno, alcuni tra i nomi più gettonati della scena musicale italiana: Elio e le storie tese, Max Gazzè, Cristiano De Andrè, I Ministri, Africa Unite, Marta sui Tubi, Motel Connection, Enzo Avitabile e i bottari, Management del dolore post operatorio e Marco Notari. Padrona di casa è stata l’attrice Geppi Cucciari.

    I primi ad esibirsi sul palco sono sei gruppi selezionati tramite il contest 1M Festival che hanno l’onore di aprirono l’anteprima del concerto. Tra le sei band è attivo un televoto che porterà alla proclamazione del vincitore del contest

    - Guarda l’esibizione dei Crifiu>>
    - Guarda l’esibizione degli Aeguana Way>>
    - Guarda l’esibizione degli Almamediterranea>>
    - Guarda l’esibizione de Le Metamorfosi>>
    - Guarda l’esibizione di Honeybird and The Birdies>>
    - Guarda l’esibizione dei Toromeccanica>>

    Vincitori del contest sono stati i Crifiu.

    Il “concertone” vero e proprio inizia con l’annuncio dell’arrivo sul palco del musicista napoletano Enzo Avitabile, primo tra i big attesi nella giornata. Avitabile, accompagnato dall’ensemble I Bottari riscalda la piazza con il ritmo della tarantella
    - Guarda l’esibizione di Enzo Avitabile>>

    A San Giovanni non è solo la festa della musica, ma si parla anche di lavoro, di precari, di giovani. Per questo sale sul palco, accompagnata dall’attrice Emanuela Grimalda, la ricercatrice Allegra Via che racconta la sua storia di ricercatrice precaria
    - Guarda l’intervento di Allegra Via e Emanuela Grimalda>>

    E’ poi il turno degli Africa Unite, che si presentano sul palco riproponendo la loro storica formazione
    - Guarda l’esibizione degli Africa Unite>>

    Dal palco di Sanremo a quello di San Giovanni arrivano i Marta sui Tubi che eseguono, tra gli altri brani, “Dispari” e “Vorrei
    - Guarda l’esibizione dei Marta sui Tubi>>

    Geppi Cucciari annuncia poi la rock-band milanese de I Ministri. Il gruppo esegue alcuni dei suoi pezzi più celebri e la folla sembra apprezzare
    - Guarda l’esibizione de I Ministri>>

    Continua l’excursus sul mondo del lavoro: l’operatrice di call center in cassa integrazione Marina Chimenti racconta il suo lavoro, aiutata dallo scrittore Paolo Nori
    - Guarda l’intervento di Marina Chimenti e Paolo Nori>>

    Entrano quindi in scena i torinesi Motel Connection, progetto curato da Samuel, voce dei Subsonica, che fanno ballare la piazza con il loro set elettronico
    - Guarda l’esibizione dei Motel Connection>>

    E’ ora il momento di uno dei giovani rivelatisi all’ultimo Sanremo: il cantautore salentino Renzo Rubino che canta, tra gli altri brani, proprio la sua “Amami uomo“, premiata dalla critica all’ultimo Festival
    - Guarda l’esibizione di Renzo Rubino>>

    Nel frattempo, dietro le quinte, Geppi Cucciari intervista i segretari delle tre organizzazioni sindacali che tradizionalmente organizzano il concerto: Susanna Camusso per la CGIL, Raffaele Bonanni per la CISL e Luigi Angeletti per la UIL
    - Guarda l’intervista>>

    Entra in scena Marco Notari, cantautore indipendente che ha all’attivo già diversi album di successo
    - Guarda l’esibizione di Marco Notari>>

    Subito dopo tocca ai Management del dolore post-operatorio che chiudono la prima parte del concerto
    - Guarda l’esibizione dei Management del dolore post-operatorio>>

    La serata è aperta dal violoncellista Giovanni Sollima che ha portato in Piazza San Giovanni, per la prima volta, 100 violoncellisti che hanno eseguito una versione per archi dell’Inno di Mameli, e un medley di famose arie d’opera
    - Guarda l’esibizione>>

    E’ il momento della “Nazionale Italiana del Rock”, diretta dal compositore Vittorio Cosma, e che vede, tra gli altri, Enzo Avitabile (sax), Boosta dei Subsonica (tastiere), Fabrizio Bosso (tromba), Stefano Di Battista (sax), Andrea Mariano dei Negramaro (tastiere e sintetizzatori), Federico Poggipollini (chitarra) e Maurizio Solieri (chitarra). I musicisti omaggiano in chiave rock alcuni successi del prog italiano
    - Guarda l’esibizione>>

    Viene chiamata sul palco la giovane imprenditrice Arianna Occhipinti. La ragazza, laureata in economia a Milano, ha deciso di tornare nella natìa Sicilia per coltivare vigne da vino. Il racconto è completato dallo scrittore Flavio Soriga e da dieci giovani agricoltori romani
    - Guarda l’intervento di Arianna Occhipinti>>

    Entra in scena uno degli ospiti più attesi della serata: il compositore Nicola Piovani. Il musicista, al pianoforte, accompagnato da Giovanni Sollima, Fabrizio Bosso e dalla voce di Tosca esegue alcune delle sue melodie più celebri
    - Guarda l’esibizione di Nicola Piovani>>

    Tocca ora a Daniele Silvestri, che entra in scena insieme ai ragazzi di Radio Caos, una radio fatta da ragazzi non udenti per non udenti. Alla fine dell’esibizione il cantautore chiede al pubblico di usare il gesto della lingua dei segni per esprimere un applauso
    - Guarda l’esibizione di Daniele Silvestri>>

    Dopo qualche minuto di attesa, sale sul palco Max Gazzè. Il cantautore e bassista esegue alcuni dei pezzi più celebri del suo repertorio e canta in coppia con Niccolò FabiVento d’estate
    - Guarda l’esibizione di Max Gazzè>>

    E’ il momento di una nuova testimonianza dal “Paese reale”. Parla l’insegnante Giuseppina Grasselli che spiega come bambini nati in Italia, figli di genitori stranieri, debbano aspettare il compimento della maggiore età per essere definiti italiani a tutti gli effetti, pur frequentando scuole italiane e parlando correntemente la nostra lingua
    - Guarda l’intervento di Giuseppina Grasselli>>

    Sono quindi chiamati sul palco Elio e le Storie Tese. Il gruppo infiamma la piazza eseguendo “La canzone mononota” e altri grandi successi come “Born to be Abramo“. Quando sul palco arriva Eugenio Finardi, ‘gli Elii’ intonano “Complesso del Primo Maggio“, brano pensato apposta per la manifestazione
    - Guarda l’esibizione di Elio e le Storie Tese>>

    Vittorio Cosma torna con la sua super-band, questa volta per tributare i grandi cantautori: Lucio Dalla, Francesco De Gregori e Adriano Celentano. A cantare si alternano, tra gli altri, Federico Zampaglione, Erica Mou, Elio, Colapesce, Appino, Cosmo e Ensi
    - Guarda l’esibizione>>

    Conclude la diretta-fiume l’estro di Vinicio Capossela, che si presenta sul palco insieme a La Banda della Posta e conclude la sua esibizione con “un pezzo da ballo”
    - Guarda l’esibizione di Vinicio Capossela>>

  • Il primo marzo di un anno fa moriva Lucio Dalla. Una triste ricorrenza ad appena tre giorni da un’altra data importante per il grande cantautore. Ovvero il suo giorno di nascita, il 4 marzo,  giorno che lo stesso cantante ha immortalato nel titolo di una delle sue più celebri canzoni: “4 marzo 1943″, e data in cui Rai1 dedica all’artista un grande concerto. In diretta,  a partire dalle 21.10 da Piazza Maggiore di Bologna, nella sua amata città, a pochi passi dalla casa di Lucio avrà inizio l’evento che prende il titolo semplicemente di “4 marzo”. Per quello che più che una commemorazione si propone di essere uno spettacolo gioioso, “il festeggiamento di un compleanno”, quello che sarebbe stato il settantesimo di Dalla.

    -  Tutti i dettagli della serata su Rai1

    Sul palco tanti artisti che con il cantautore bolognese hanno condiviso progetti e lavori: da Gianni Morandi, che presenterà lo show a Gaetano Curreri e gli Stadio, da Luca Carboni a Samuele Bersani, da Andrea Bocelli a Zucchero.

    Ci saranno anche Gianni Nannini, Fiorella Mannoia, Mario Biondi, Ron, i Negramaro, Pino Daniele, Gigi D’Alessio, i Marta Sui Tubi.

    Una vera e propria parata di stelle per Lucio che vedrà presenti pure Renato Zero, Ornella Vanoni e l’ultimo vincitore del Sanremo, Marco Mengoni.

    A completare il cast di personaggi della musica che canteranno alcuni degli indimenticabili successi di Dalla, anche i più giovani Chiara Galiazzo, Antonio Maggio, Il Cile, Paolo Simoni, Pierdavide Carone.

    Anche Radio2 Rai ridisegna per un giorno la sua impaginazione sonora, in omaggio a Lucio Dalla. Per il  4 marzo la rete ha realizzato tutti i jingle del canale con alcuni dei brani più famosi di Lucio Dalla, che andranno a sostituire quelli abituali dei Subsonica. In un esperimento inedito, dunque, la giornata sarà punteggiata dalle note tratte dai brani indimenticabili che la sensibilità musicale di Dalla ci ha regalato: “Caruso”, “L’anno che verrà”, “Attenti al lupo”, “Se io fossi un angelo”, “Piazza grande”.
    Emozioni e suggestioni sonore, che faranno da sfondo alle altre iniziative messe in campo da Radio2 per commemorare il grande artista, ad un anno dalla morte.

    “Lucio Dalla e gli altri” è il titolo dello speciale di John Vignola che andrà in onda, dalle 10 alle 11, dove gli “altri” sono i musicisti, gli amici, il pubblico, gli appassionati, quelli che ne hanno conosciuto in prima persona la straordinaria umanità.

    Il ciclo “Alle 8 della sera”, ripropone un’esclusiva, emozionante monografia condotta dall’artista stesso alla fine del 2001, “Chi rompe paga”. E poi molte clip e audio delle performance di Lucio Dalla a Radio2, tutte da scaricare e conservare in una collezione preziosa: da un indimenticabile “Disperato Erotico Stomp” in duetto con Francesco De Gregori, o una versione struggente di “Tu Non Mi Basti Mai”, alle cover che gli hanno dedicato Gazzè, Mannoia, Silvestri, Sangiorgi, fino alla riproposizione di brani fantastici riarrangiati con incredibile originalità.

    - Lo speciale di Radio2 dedicato a Lucio Dalla

    - Guarda lo speciale “Ricordando Lucio Dalla” su Rai.tv: interviste, canzoni e innumerevoli video

    - Segui in streaming su Rai1, 4 marzo, 21:10 >>

  • 15/2/2013 ore 11:33

    Le parole di Sanremo 2013

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    Con il supporto della tecnologia semantica di Expert System sono stati analizzati i testi delle canzoni in gara al Festival di Sanremo, mettendo a confronto i brani dei big con i brani dei giovani, e i testi del 2013 con quelli delle passate edizioni

    Grazie ad un software semantico in grado di comprendere automaticamente il significato dei testi, Expert System ha sviscerato i contenuti delle 36 canzoni (28 dei big e 8 dei giovani) che competono sul Palco dell’Ariston, facendo emergere sostantivi, aggettivi e verbi più frequenti e altre curiose relazioni tra concetti. Ha inoltre confrontato le parole principali scelte dai big per le loro canzoni con quelli più rilevanti dei brani dei giovani, e ha fatto un paragone generale con le canzoni delle ultime edizioni del Festival, dal 2004 ad oggi.

    Considerando tutti i brani di quest’anno, amore vince su tutti i sostantivi: compare ben 30 volte (ad es. “l’amore non segue le logiche” e “amore fai tesoro di ogni tuo respiro”) in 13 canzoni diverse. Con frequenza molto simile ad amore si ritrova parola, poi inferno (22 volte, ma solo nella canzone di Elio & le storie tese, “Dannati forever”, è ripetuta 20 volte), citato più spesso di vita (19), canzone (18), felicità (17) e mondo (17). A pari merito, con 16 ricorrenze, troviamo tempo e sole, dunque sogno (13), colpa (12), senso e prova (11 volte ciascuno). Sostanzialmente bene e male si bilanciano, con un piccolo distacco di male che ricorre 3 volte in più. Morire e paura non risultano tra i termini principali, ma ricorrono ugualmente, 10 volte ciascuno.

    I principali sostantivi presenti nei testi delle canzoni di Sanremo 2013

    Con la stessa importanza risultano anche occhio e uomo, e poco meno mare, stella e strada. Di mamma si parla solo 7 volte, così come di mani, mentre amico, spazio, respiro, Dio, silenzio, gente, saio, sorriso, bellezza, acqua e bocca registrano 6 occorrenze. Tutto supera niente abbondantemente, invece mai e sempre sono meno distanti. Le canzoni parlano più di oggi, meno di ieri, quasi assente domani.

    A Sanremo 2013 gli aggettivi sembrano poco incisivi: il più frequente è il generico bello (ad es. “se ti fanno mettere una bella tuta blu” oppure “dietro i bei discorsi”) ripetuto 14 volte in 9 canzoni diverse, quasi tutte dei cantanti big. Mio batte tuo: è presente in oltre 22 canzoni, mentre tuo solo in 9.

    Dopo essere e avere domina il verbo potere (88 volte in 21 canzoni, ad es. in “Se si potesse non morire” dei Modà e “Scintille” di Annalisa Scarrone), poi sapere (60), fare e volere (44 ciascuno) e dire (38). Seguono poi due verbi che riguardano la sfera personale, sentire (31) e lasciare (30). Sentire è impiegato spesso con il significato di provare una sensazione, come “non soffro se mi sento solo” o “non ti senti sicura”; lasciare compare in strofe come “lascia stare, dai ti offro il gelato” oppure “lascia di te, come in uno scherzo a carnevale, la curiosità di non capire”. Fare male, un verbo con forte accezione negativa, è citato 28 volte in 3 canzoni, più di venire (27), cambiare (24) e vivere (23).

    Quando si usa cambiare il senso è generalmente positivo/propositivo, ad es. si parla di cambiare il mondo o di cambiare le cose. Verbi che riguardano esplicitamente l’affettività, come soffrire, amare (questi due quasi a pari merito) e baciare, sono invece meno frequenti. Infatti, pur essendo amore il sostantivo preferito, il verbo amare appare solo 17 volte, dietro ad altri 15 verbi in elenco.

    Tra i testi dei big e dei giovani in gara in questa edizione emergono alcune differenze, ad es. in relazione ai verbi: i giovani richiamano più spesso fare male (25 volte in 2 canzoni) addirittura più di avere. Inoltre, rispetto ai big, usano più spesso i verbi legati alla sfera sentimentale, come baciare, sentire e amare, mentre i cantanti più esperti prediligono potere, sapere, volere e fare. Amore e inferno, citati rispettivamente 26 volte in 10 canzoni e 22 volte in 3 canzoni, sono in cima alla lista dei sostantivi nei testi dei big, mentre per i giovani sono in testa parola e male. Infine i giovani sembrano meno possessivi: usano maggiormente tuo rispetto a mio (al contrario dei big).

    I principali termini presenti nelle canzoni dei big (a sinistra, in blu) e dei giovani (a destra, in rosso) a Sanremo 2013


    Riprendendo i testi delle canzoni proposte tra il 2004 e il 2012, si nota una maggiore enfasi sul tema dell’amore e dei sentimenti: a differenza di quest’anno, amare era tra i verbi principali, insieme a sentire (ad es. “sentirsi un pallone perso”, “sentirsi fragile”, “sentire il desiderio”). Amore e cuore erano rispettivamente al primo e al terzo posto dei nomi più citati: tuttavia, mentre amore ha retto anche in questa edizione, cuore è scivolato verso il basso della lista, con solo 10 citazioni in totale. Nelle passate edizioni erano inoltre molto presenti concetti come vita, mondo, notte, musica e cielo. Negli anni scorsi gli aggettivi più usati erano grande e bello, non mostrando grandi differenze rispetto al 2013. Al top dei luoghi più citati si collocava l’Italia, mai citata nel 2013.

    “Da una prima analisi semantica, emerge chiaramente che anche quest’anno i testi del Festival, così come quelli dal 2004 in poi, non contengono neologismi o parole entrate di recente nel vocabolario” dichiara Marco Varone, Presidente e CTO di Expert System. “Sembra quasi che il gergo delle canzoni di Sanremo resti immutato nel tempo e non rifletta l’evoluzione della nostra lingua, che invece cambia e si arricchisce continuamente, come è evidente in altri contesti meno “conservatori” di questo.”

  • 22/1/2013 ore 0:00

    Uno Mattina Storie Vere Social Tv

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    Martedì 22 gennaio, in diretta web, Savino Zaba ha incontrato il Dj Luca Lazzari e la cantante Angelica Lubian

    Tema della puntata: Per gli emergenti che spazio c’è nel mondo della musica?

    - Rivedi il video dell’incontro >>

    Uno Mattina Social Tv è il nuovo format web per dialogare direttamente con gli ospiti del tradizionale programma di Rai Uno e per ricevere, in tempo reale, una informazione di servizio ritagliata su misura dell’utente. Durante la diretta web puoi commentare la puntata con gli altri utenti, porre domande agli ospiti e agli esperti in video, esprimere il tuo gradimento e conoscere quello della rete, usufruire di contenuti extra correlati al programma.

    Entrare nella Social Tv di Uno Mattina e partecipare all’incontro esclusivo, è semplice e gratuito.
    Tutto ciò che serve è un account facebook, twitter o semplicemente una registrazione al portale Rai.Tv (cliccando in alto a destra su ‘My RaiTv’).

    - Rivedi il video dell’incontro  con Angelica Lubian e Luca Lazzari>>
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  • 21/7/2012 ore 8:00

    Emozioni – I tormentoni musicali

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    E’ dedicata ai tormentoni musicali la puntata di Emozioni”, in onda lunedì 23 luglio alle 23.35 su Rai2.

    Un viaggio attraverso gli ultimi quattro decenni per ricordare le canzoni che hanno fatto cantare, ballare ed emozionare l’Italia dagli 1960 ad oggi.

    I tormentoni nascono negli anni ’60 quando l’Italia del boom economico scopre le vacanze estive e il juke box che suona Adriano Celentano con “24 mila baci”,  “Le mille bolle blu”, e “I Watussi” di Edoardo Vianello.

    Segue il decennio dei cantautori, delle canzoni impegnate e così nascono brani che raccontano l’Italia del tempo, “Ancora tu” di Lucio Battisti, “Lilly” di Antonello Venditti, “Canzone d’amore” delle Orme, “Rimmel” di Francesco De Gregori solo per citarne alcune tra quelle che suonavano le radio degli anni di piombo.
    Arrivano gli anni ’80 dove nuovi suoni si accompagnano a pettinature in 3D e a fare ballare gli italiani sono le canzoni dei Righeira come “No tengo dinero” e Vamos alla playa”.

    Negli anni ’90 si balla con Los Locos “La Macarena” e ci si emoziona con “Notti magiche” sognando i mondiali di calcio, fino ad arrivare agli anni ‘’00, in cui i tormentoni nascono velocemente e passano altrettanto velocemente, ma canzoni come “50 special” dei Lunapop, “La canzone del capitano” di Dj Francesco, “Xdono” di Tiziano Ferro rimangono ben salde nella memoria comune.

    Emozioni racconta la storia dell’Italia dei tormentoni attraverso le voci di Franco Migliacci, Edoardo Vianello e Peppino Di Capri, Ivana Spagna, Los Locos, Max Pezzali, Paola e Chiara e Francesco Facchinetti.

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