Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 13/1/2014 ore 12:13

    Anita B.

    Commenti 0

    anitab_blogIl 16 gennaio esce nelle sale italiane il nuovo e atteso film di Roberto Faenza, “Anita B.“, liberamente ispirato al romanzo di Edith Bruck “Quanta stella c’è nel cielo”.

    Protagonisti Eline Powell, Robert Sheehan, Andrea Osvart, Antonio Cupo, Nico Mirallegro e con Moni Ovadia e Jane Alexander.

    Guarda le interviste al regista e ai protagonisti>>

    Anita, un’adolescente di origini ungheresi sopravvissuta ad Auschwitz, è accolta dall’unica parente rimasta viva: Monika, sorella di suo padre, che non vuole essere chiamata zia e vive l’arrivo della nipote come un peso.
    A Zvikovez, tra le montagne della Cecoslovacchia non lontane da Praga, Monika vive con il marito Aron, il figlioletto Roby e il fratello di Aron, il giovane e attraente Eli, la cui filosofia è spiccia: “gli uomini tirano giù i calzoni, mentre le donne pensano all’amore”.
    In quel villaggio dei Sudeti, territori in precedenza occupati dai tedeschi, i nazisti vengono rimpatriati a forza e gli scampati trasferiti nelle loro abitazioni, in una situazione di crescente tensione con l’avvento del comunismo.
    Attorno ad Anita, uomini e donne vogliono dare un calcio al passato, ballare, divertirsi, ascoltare di nascosto le canzoni americane trasmesse oltre cortina dalla Voice of America. Anita sogna come tutti, ma a differenza degli altri non nasconde l’anima.

    Guarda il trailer>>
    loc_blog

    La ragazza è combattiva e piena di entusiasmo. La sua forza viene dal ricordo dei genitori persi nel lager. Ma nella nuova casa si trova ad affrontare una realtà inaspettata: nessuno, neppure Eli, con cui scoprirà l’amore, vuole ricordare il passato. E il più grande tabù è proprio l’esperienza del campo, quasi fosse qualcosa di cui vergognarsi.

    Quando Anita tenta di smontare quella difesa collettiva si trova davanti un muro di silenzi. Così, se vuole parlare di ciò che ha passato, può farlo solo con il piccolo Roby, che ha appena un anno e non può capire.
    Nella mescolanza di popoli e lingue che confluiscono attorno a Praga, Anita si confronta con personaggi indimenticabili: il vulcanico zio Jacob, coscienza critica della comunità ebraica ed estroso musicista nella festa del Purim; Sarah, la dinamica “traghettatrice” armata di pistola, che organizza l’esodo verso la Palestina; il giovane David, rimasto orfano per la tragica scelta dei genitori, con cui inizia una toccante amicizia.
    Improvvisamente, Anita si trova catapultata in una situazione imprevista, che la pone di fronte a una decisione che richiede coraggio. E il film si chiude con un inatteso colpo di scena.

    Guarda la fotogallery>>

    “Quanti film sono stati realizzati sulla Shoah? Tanti.” – dice il regista – “Qualcuno dice forse addirittura troppi. Io stesso ne ho realizzato uno. Ma pochissimi sono stati prodotti sul dopo, cioè affrontando la vita dopo la morte.
    Anita B. si sforza di coprire questo dopo e lo fa con l’intenzione di colmare un vuoto dovuto a molte cause. Tra queste, in primo luogo il bisogno di dimenticare. […]
    Considero Anita B. il mio film più controcorrente, persino in maggiore misura del pluri-censurato Forza Italia! In un periodo in cui il cinema sempre più si affida a un mondo irreale fatto di universi inesistenti e roboanti effetti speciali, questa storia guarda ai suoi protagonisti con pudore e discrezione, quasi in punta di piedi. […]”

    Il film ha ricevuto il patrocinio di Roma Capitale – Assessorato alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità e il patrocinio dell’ANP (Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola), l’associazione nazionale dei presidi.
    È già possibile organizzare matinées per le scuole nei cinema di tutta Italia fino al termine dell’anno scolastico 2013/2014. A disposizione degli studenti biglietto a prezzo ridotto, ingresso gratuito per i docenti accompagnatori e i ragazzi diversamente abili.

    L’anteprima nazionale che si svolgerà a Roma il 14 gennaio ha inoltre ottenuto il patrocinio del Comitato di Coordinamento per le Celebrazioni in Ricordo della Shoah.

    Il 27 gennaio, per la Giornata della Memoria, al Museo Yad Vashem di Gerusalemme, dopo la cerimonia di commemorazione, si svolgerà una proiezione alla presenza di Roberto Faenza e a seguire una tavola rotonda dal titolo “Ricordare, come ricordare”.
    Il 29 e 30 gennaio si svolgeranno proiezioni e incontri anche ad Haifa e a Tel Aviv.

    Il film è prodotto dalla Jean Vigo Italia e da Cinemaundici in collaborazione con Rai Cinema e distribuito da Good Films.

    Vai a Rai Cinema Channel>>
    Vai al sito di Rai Cinema>>

  • 26/1/2011 ore 10:05

    Il Giorno della Memoria sul web

    Commenti 2

    Il 27 gennaio è il “Giorno della Memoria”, una giornata dedicata al ricordo della persecuzione e dello sterminio del popolo ebraico perpetrati negli anni ’30 e ’40 dalla Germania nazista.

    Il web Rai offre il suo contributo al ricordo della Shoah con il sito Il Giorno della Memoria – Per non dimenticare, che raccoglie e propone informazioni e contenuti: programmi televisivi ed iniziative editoriali realizzate ad hoc per la rete.

     

    Millepagine, il portale dedicato ai libri e alla cultura, propone lo speciale Primo, non dimenticare, incentrato su Primo Levi che da Auschwitz riuscì a tornare vivo e a raccontare la sua esperienza nel memorabile “Se questo è un uomo”.

    Lo speciale è inoltre arricchito dalle testimonianze di altri autori appartenenti alla tradizione culturale ebraica o che con essa hanno per i più vari motivi fatto i conti, come Moni Ovadia, Lia Levi e Alessandro Piperno.

     

    Su Junior molti contributi video per i più piccoli, confezionati con forme e linguaggi che consentano anche ai bambini di comprendere.  In Storie della Shoah potete vedere la videochat con la scrittrice Lia Levi e interviste a bambini che commentano libri sulle discriminazioni e le persecuzioni subite dagli ebrei.

    Piccoli film per non dimenticare presenta invece una serie di cortometraggi, sul tema della Shoah, girati da alunni di alcune scuole italiane  per la trasmissione “Screensaver”.

    Sempre su Junior è di grande interesse la raccolta di video intitolata Raccontato ai ragazzi.

     

    Fra gli altri contributi web consigliamo Ricordando Tullia Zevi: dall’archivio di Radio3 quattro puntate de “Le musiche della vita” per riascoltare la giornalista e scrittrice, voce dell’ebraismo italiano, che ripercorre le tappe della propria vita accompagnandole con le musiche più care.

     

    Infine vi segnaliamo i video selezionati da Rai.tv per il Giorno della Memoria, uno speciale che aggiunge altre testimonianze, inchieste e spunti di riflessione attingendo anche alle fiction.

     

    – Vai al sito “Il Giorno della Memoria – Per non dimenticare” >>

    – “Primo, non dimenticare” lo speciale del portale “Millepagine” >>

     – Lo speciale di “Junior”, Il Giorno della Memoria raccontato ai più giovani >>

    – “Ricordando Tullia Zevi” – Radio3 ricorda Tullia Zevi >>