Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 11/11/2010 ore 11:45

    La Tv degli scrittori

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    Roberto Saviano, in questi giorni sotto i riflettori con il “suo” programma televisivo Vieni via con me, non è il primo scrittore di fama nazionale e internazionale a dedicarsi alla tv. Nella storia della televisione italiana ci sono molti casi di grandi scrittori e uomini di letteratura che si sono prestati al mezzo televisivo ideando, scrivendo e conducendo trasmissioni. La loro è una tv spesso culturale, con riferimenti al mondo dei libri e del sapere, ma è televisione a tutti gli effetti, con una sua forma e un linguaggio accattivante e non di rado ha riscontrato il favore del pubblico.

    Importanti esempi di tv degli scrittori sono nell’archivio di Rai.tv e ve ne presentiamo una rapida panoramica. A soli tre anni dall’avvio delle trasmissioni televisive in Italia, nel 1957, Mario Soldati realizzò, come autore e conduttore “on the road”, il celebre Viaggio lungo la valle del Po, che raccontò l’Italia in modo autentico e brillante. L’operazione ebbe successo e nel 1960 Soldati, stavolta insieme a Cesare Zavattini, diede vita a un progetto analogo con Chi legge? Viaggio lungo le rive del Tirreno.

    Il premio Nobel per la Letteratura Dario Fo ha lavorato per la televisione fin dall’inizio degli anni 60. Accettò di condurre con la moglie Franca Rame l’edizione di Canzonissima del 1962 , ma la collaborazione con la Rai si interruppe per divergenze con la dirigenza. Nel 1977 andò in onda Il Teatro di Dario Fo, riproposizione televisiva di spettacoli messi in scena da Fo nel decennio precedente. Degli anni 2000 sono la serie de Il Teatro in Italia – realizzata in più cicli insieme a Giorgio Albertazzi – e i racconti di vita e opere dei grandi pittori.

    Anche Pier Paolo Pasolini è stato protagonista di una produzione della Rai. Si tratta di Pasolini e… la forma della città, un cortometraggio diretto da Paolo Brunatto, in cui Pasolini denuncia e mostra la sopravvivenza minacciata di Orte, cittadina vicina a Viterbo. Il corto è molto più di un’intervista e reca la cifra autoriale di Pasolini. Della stessa serie – s’intitolava Io e… – vi proponiamo anche Parise e… Piazza San Marco, con Goffredo Parise a Venezia e Zanzotto e… Il Quartier del Piave.

    Altro grande scrittore che ha lasciato il segno come conduttore sul piccolo schermo è Alberto Arbasino, arbitro e moderatore di Match (1977), programma in cui due personaggi operanti nello stesso settore dibattevano e polemizzavano come in un incontro sportivo.

    Negli decennio seguente esordì su Rai Tre Corrado Augias, memorabile presentatore di Telefono giallo (1987), trasmissione investigativa su casi irrisolti di cronaca nera. Augias ha continuato a fare tv negli anni successivi con programmi, da lui ideati, d’impronta più culturale, fra i quali citiamo Babele (1990) e Le Storie – Diario italiano, che va tuttora in onda con successo.

    Nel 1993, Alessandro Baricco condusse con bravura L’amore è un dardo, trasmissione di divulgazione dedicata all’opera lirica che ebbe un certo successo, replicato l’anno successivo da Pickwick, del leggere e dello scrivere. Nello stesso 1994 Carlo Fruttero e Franco Lucentini sono autori e conduttori di L’arte di non leggere, rubrica di consigli librari, racconti e amabili divagazioni.

    Infine a cavallo fra anni 90 e 2000 s’impone il giallista Carlo Lucarelli coi suoi programmi – il più famoso è Blu notte – di ricostruzione di storie di cronaca nera e di mistero.

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  • 9/11/2010 ore 15:00

    A ‘Fahrenheit’ leggi chi legge!

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    Mercoledì 10 novembre, 15.00, Radio 3. Leggere, forse l’attività principale a cui si è consacrato Fahrenheit in più di dieci anni di vita, diventa per un giorno il cuore della sua programmazione. Mercoledì 10 novembre, infatti, la trasmissione di Radio3 proverà a raccontare le ragioni (ma anche le spinte molto meno ragionevoli) che portano a dedicare ore e ore della nostra vita alla lettura, un’esperienza intima ma pubblica, antica ma rivoluzionaria, irrinunciabile ma anche inutile dal punto di vista pratico.

     

    Il programma partirà da un saggio di Giovanni Solimene, L’Italia che legge, pubblicato da Laterza, ma anche con il contributo del pubblico: gli ascoltatori di Radio 3 potranno infatti intervenire in diretta leggendo brani di romanzo in cui vengono descritti personaggi impegnati nella lettura. In altre parole, leggi chi legge!

    Per prestare la vostra voce ai più affascinanti lettori della letteratura mondiale, prenotatevi con un mail alla posta di Fahrenheit: fahre@rai.it

     

    – Segui Fahrenheit in diretta sul web, mercoledì 10 novembre alle 15.00 >>

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  • 5/11/2010 ore 15:25

    Tolstoj cent’anni di gratitudine

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    Il 7 novembre si celebra il centenario della scomparsa di Lev Tolstoj, il grande scrittore russo autore di “Guerra e pace” e “Anna Karenina”, considerato un pò uno dei padri del romanzo moderno.

    In occasione di quest’anniversario Millepagine, il portale della Rai dedicato ai libri e alla cultura,  gli dedica uno speciale video

     

    Nonostante avesse abbandonato anzitempo l’università, Lev Tolstòj (nato il 28 agosto del 1828 e morto il 7 novembre del 1910) fu un grande appassionato di pedagogia; cercando, per la verità con scarso seguito, di educare i contadini che lavoravano presso la tenuta di famiglia. Tolstòj infatti era un conte ed apparteneva ad una importante e nobile famiglia russa. Questa condizione di partenza lo portò a frequentare, insieme al fratello, gli ambienti mondani di Mosca e di San Pietroburgo, secondo lo stile di vita che si addiceva ad un giovane aristocratico dell’epoca. Ma egli si stancò presto di quell’esistenza, che poco si confaceva al suo carattere riflessivo. Fu così che nel 1851 decise di arruolarsi nell’esercito e l’anno successivo esordì come scrittore con “Infanzia”, primo volume della trilogia autobiografica completata in seguito da “Adolescenza” e “Giovinezza”.

    Durante la guerra di Crimea Tolstòj combattè a Sebastopoli e l’esperienza gli diede lo spunto per una serie di articoli il cui stile e contenuto colpirono l’attenzione dei circoli letterari e dello stesso zar. Tolstòj fu autore di tre romanzi di largo respiro storico: “Guerra e Pace”, “Anna Karenina” e “Resurrezione”. Tra i suoi contemporanei tuttavia era conosciuto per gli scritti politici e morali. Credeva in un’esistenza semplice, in cui bastava lavorare per procurarsi il necessario, senza desiderare alcuna ricchezza materiale. Scrisse ampi trattati in cui illustrava le sue posizioni anticapitaliste e non violente. Furono oltretutto questi posizioni ad essere successivamente adottate come modello dal leader indiano Gandhi.

    Nel 1901 Tolstòj fu scomunicato dalla chiesa ortodossa per aver appoggiato il tentativo di dare vita ad una versione, più semplificata del cristianesimo, ma nello stesso tempo il gesto contribuì ad aumentare sensibilmente la sua popolarità presso i numerosi sostenitori. Negli ultimi anni lo scrittore decise coerentemente di applicare i principi che professava, abbandonando il titolo e la vita agiata. Per questo venne disapprovato dalla propria famaiglia. Morì poco dopo in solitudine.
     
    Considerato da molti come il più importante romanzo di sempre, “Guerra e Pace” è una grande saga epica che ruota attorno alle vicende di quattro famiglie, sulla sfondo della campagnia in Russia di Napoleone. Pubblicata inizialmente a puntate la monumentale opera è animata da be 580 personaggi e richiese all’autore sette anni di lavoro. Il tema di fondo è l’esplorazione del valore della famiglia e del concetto per il quale in guerra, come nella vita, la vittoria non dipenda da altro se non dalla fortuna e dalle circostanze.

     

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  • 2/11/2010 ore 11:40

    Cento Tolstoj su Radio 3

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    Dal 1 al 7 novembre una settimana a Radio3 tutta all’insegna di Lev Tolstoj (1828-1910) con interviste, collegamenti, musica e curiosità sul grande scrittore russo a cento anni dalla morte, avvenuta il 7 novembre del 1910.

     

    SUL SITO DI RADIO3

    Resurrezione letto da Manuela Mandracchia in podcast

    Da Lunedì 1 Novembre, Resurrezione, il romanzo di Lev Tolstoj letto da Manuela Mandracchia sarà disponibile integralmente in podcast sul sito di Radio3.

     

    FAHRENHEIT

    Da lunedì 1 a venerdì 5 Novembre a partire dalle Ore 15.00

    Dal 1 al 5 novembre alle 15.00 una rilettura speciale di una grande opera: La morte di Ivan Ilic raccontato da Salvatore Niffoi, Anna Karenina da Lea Massari, Guerra e Pace da Dacia Maraini, Resurrezione da Serena Vitale, e Sonata a Kreutzer da Barbara Alberti .

    Anche gli ascoltatori hanno risposto al richiamo del grande scrittore e offrono ogni giorno dieci righe tolstojane lette ad alta voce.

     

    AD ALTA VOCE

    Da lunedì 1 a venerdì 5 Novembre Ore 16.00

    Un racconto al giorno letto da Arturo Cirillo: Il lavorante Emel’jàn e il tamburo vuoto, Alesa Bricco, Canti al villaggio, Francoise e La buona terra.

    I racconti saranno disponibili in podcast

     

    HOLLYWOOD PARTY

    Da lunedì 1 a venerdì 5 Novembre Ore 19.00

    Anche il cinema celebra i cento anni dalla scomparsa del migliore “soggettista” russo. Hollywood Party dedicherà uno spazio quotidiano alla cinematografia ispirata dai suoi romanzi e a come il grande russo abbia influenzato il cinema d’avventura di molti Paesi. Tra gli ospiti Paolo e Vittorio Taviani e Cristiana Capotondi.

     

    RADIO3 SUITE

    Da lunedì 1 a venerdì 5 Novembre Ore 19.50

    Dal 1 al 6 novembre alle 20.15 Giulietto Chiesa, per molti anni corrispondente de La Stampa a Mosca, sfoglierà le pagine di Tolstoj e’ morto di Vladimir Pozner, recentemente pubblicato da Adelphi.

    Domenica 7 alle 20.30 Resurrezione, dramma lirico in quattro atti di Franco Alfano, orchestra sinfonica e Coro di Torino della Rai, Maestro del Coro Ruggero Maghini, Direttore Elio Boncompagni.

     

    MOMUS

    Sabato 6 Novembre Ore 11.20

    sarà dedicato interamente all’opera di Franco Alfano ‘Risurrezione’ ispirato al romanzo di Tolstoj.

    Fu rappresentata nel 1904 e fu il titolo che diede grande popolarità al musicista; opera di grande successo nel 1951 raggiunse la millesima recita. Ospite Guido Carpi che insegna all’Università di Pisa ed ha appena pubblicato da Carocci editore una Storia della letteratura russa. Come sempre Momus svolge una sorta di guida alle opere che vanno in scena nei teatri del mondo, questa volta raccontiamo l’opera che Radio3 manda in onda domenica 7 novembre nella Giornata Tolstoj in una storica edizione che ha per protagonista Magda Olivero.

     

    UOMINI E PROFETI

    Domenica 7 Novembre Ore 9.30

    Come Tolstoj ha pensato e vissuto il suo cristianesimo: utopia o corretta interpretazione?

    Con Gabriella Caramore ne discutono Sergio Givone, i critici letterari Goffredo Fofi e Igor Sibaldi, lo scrittore e slavista Paolo Nori e Tania Albertini Tolstoj, pronipote del grande romanziere.

     

    LA GRANDE RADIO

    Domenica 7 Novembre Ore 18.00

    Una puntata tutta da ascoltare con interventi di Pietro Citati e Vittorio Strada. Grandi letture d’autore quelle proposte da Vittorio Sermonti e Raffaele La Capria che leggono e commentano Guerra e pace, Giovanni Raboni Sonata a Kreutzer, Walter Siti La morte di Ivan Ilic.

     

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  • 14/10/2010 ore 14:36

    Andrea De Carlo su Radio 3

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    Venerdì 15 ottobre, 15.00, Radio 3. Il nuovo romanzo di Andrea De Carlo, intitolato Leielui (Bompiani), è il “Libro del giorno” di cui si parlerà domani a Fahrenheit. Racconta una storia d’amore fra una donna americana e uno scrittore italiano, autore di bestseller in crisi creativa: le ragioni, i dubbi, le contraddizioni profonde – citiamo parole di De Carlo – che una donna e un uomo di oggi si trovano a fronteggiare quando gli capita di innamorarsi davvero’.

     

    De Carlo è uno dei più rappresentativi fra gli scrittori che esordirono negli anni 80 inaugurando una stagione nuova nella narrativa italiana. Il suo primo romanzo, Treno di panna (1981) fu pubblicato da Einaudi su decisione di Italo Calvino – storico consulente della casa editrice – che scrisse anche la quarta di copertina del volume.

    L’opera di De Carlo si è distinta da subito per il forte taglio descrittivo, di tipo fotografico, che riproduce le dinamiche fisiche e sensoriali dei personaggi piuttosto che scavare nella loro psicologia.

     

    Fra gli altri sui romanzi ricordiamo Uccelli da gabbia e da voliera (1982) – molto apprezzato all’epoca da Federico Fellini, di cui De Carlo divenne collaboratore –, Due di Due (1989), Arcodamore (1993), Nel momento (1999), Giro di vento (2004).

     

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