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      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 10/2/2016 ore 8:30

    La Rai per il Giorno del Ricordo

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    Foibe, il giorno del ricordoDa quando venne istituito, con la Legge n.92 del 30 marzo 2004, l’Italia celebra ogni 10 febbraio il Giorno del Ricordo “in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale”. Scopo della ricorrenza è quello di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.

    Anche quest’anno la Rai partecipa alle commemorazioni di questa tragedia troppo spesso dimenticata con un’offerta tv, radio e web dedicata alla ricorrenza.

    Nello speciale online su Rai.tv potrete rivedere on demand una selezione di documentari e approfondimenti dedicati al tema. All’interno dello speciale, disponibile in streaming free per una settimana, anche il film tv “Il cuore nel pozzo”, per la regia di Alberto Negrin (2005) con la toccante interpretazione di Leo Gullotta, Beppe Fiorello e Antonia Liskova, che racconta le ultime convulse fasi della Seconda Guerra mondiale in Istria e la tragedia della comunità italiana e delle foibe, attraverso gli occhi di un bambino in fuga che annota sul diario gli orrori vissuti.
    – Vai allo speciale di Rai.tv >>

    Tra i principali appuntamenti in palinsesto nella giornata della ricorrenza, mercoledì 10 febbraio, la diretta della “Celebrazione del Giorno dei Ricordo” che Rai2 trasmetterà alle 11:00 dall’Aula di Palazzo Madama, alla presenza del Presidente del Senato Pietro Grasso (a cura di Rai Parlamento).

    – Segui la Cerimonia in diretta streaming >>

    Approfondimenti sul tema verranno ospitati anche da “UnoMattina” e “La Vita in Diretta” su Rai1, “I Fatti Vostri” su Rai2 e “Geo” su Rai3.

    Anche Rai Cultura partecipa al Giorno del Ricordo: Rai Storia dedica oggi gran parte della sua programmazione al ricordo delle migliaia di italiani massacrati in Istria, Dalmazia e Venezia Giulia tra il ’43 e il ‘45 e degli esuli istriano-dalmati, costretti ad abbandonare le loro case dopo la cessione di Istria, Fiume e Zara alla Jugoslavia in seguito alla sconfitta dell’Italia nella seconda guerra mondiale. In particolare in prima serata, alle 21.30, andrà in onda, per la serie Documentari d’autore, “Trieste : la contesa”, un film di Elisabetta Sgarbi. Con il crollo dell’Impero asburgico e l’adesione all’Italia con la guerra del 15/18, Trieste inizia la sua odissea. Passa di mano in mano, vivendo sulla sua pelle il travaglio di un clima d’odio strisciante e crescente: il fascismo che si è scagliato prima contro la popolazione di lingua slovena, poi contro gli ebrei; la dominazione, tanto breve quanto lacerante, della Jugoslavia; gli americani e la linea Morgan tracciata arbitrariamente; l’esodo istriano.

    – L’elenco completo degli appuntamenti sull’ufficio stampa Rai >>

  • 9/2/2015 ore 11:00

    La Rai per il Giorno del ricordo

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    foibeCome ogni anno, il 10 febbraio si celebra in Italia il Giorno del ricordoin memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale“, istituito con la Legge N. 92 del 30 marzo 2004 allo scopo di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale“.

    – Guarda online documentari, testimonianze ed inchieste sul Giorno del Ricordo nella speciale videogallery di Rai.tv >>

     

    Anche quest’anno la Rai dedica alla ricorrenza una programmazione speciale che attraverserà canali tv, radio e web. Di seguito gli appuntamenti principali:

     

    Rai5 presenta il film documentario di Elisabetta Sgarbi Il viaggio della signorina Vila”, che racconta, attraverso la voce narrante di Toni Servillo e Lucka Pocka, la storia d’amore nella Trieste di oggi di un uomo e una donna caduti da un altro tempo. – Guarda il promo >>
    A seguire, “Trieste la contesa”: Trieste nasce come luogo dello scambio e conferma la sua inclinazione particolare dal 1719, quando Carlo VI la dichiara porto franco. Da quella data, la città è luogo di comunicazione e commercio tra l’Europa centro-orientale (ovvero l’Impero asburgico) e il Mediterraneo.
    Andati in onda in prima visione venerdì 6 febbraio, i due documentari saranno replicati lunedì 9 febbraio alle 15:45 e venerdì 13 febbraio alle 09:35.
    Sempre su Rai5, martedì 10 febbraio, alle 16:10, andrà in onda lo spettacolo teatrale “Magazzino 18: l’esodo degli Italiani” di Simone Cristicchi .
    – Guarda il servizio di Rai News sullo spettacolo e l’intervista a Cristicchi >>

    Rai1, che ha già dedicato una parte di “Porta a porta” dello scorso 4 febbraio all’argomento (RIVEDI LA PUNTATA ONLINE >>), ricorderà le vittime delle foibe e il dramma dell’esodo forzato di tanti italiani dalle loro case anche nel giorno della ricorrenza, martedì 10, con “Unomattina” dalle 06:45 alle 11:00.

     

    Martedì 10 febbraio, anche Rai2 celebrerà il Giorno del ricordo con uno spazio di approfondimento nella trasmissione “I Fatti Vostri”, in onda alle 12:00, e con la diretta della la Celebrazione del Giorno del Ricordo dalla Camera dei Deputati a partire dalle 16:30.

    Rai3 e Rai Cultura, sempre il 10 febbraio, alle 13:15, presentano una puntata de “Il Tempo e la Storia” dedicata al racconto delle stragi di italiani avvenute nell’autunno del 1943 e nella primavera del 1945 ad opera del movimento di liberazione e delle istituzioni dello stato jugoslavo nei territori dell’allora Venezia Giulia. Ospite della puntata è il Professor Raoul Pupo, storico contemporaneista dell’Università di Trieste, tra i massimi studiosi e conoscitori del fenomeno delle foibe.
    La puntata verrà replicata su Rai Storia martedì alle 14:20, 20:50, 23:30 e mercoledì 11 febbraio alle 6:00 e alle 8:30.
    Ancora su Rai Storia, alle 16:00 e alle 00:30, “Mille Papaveri Rossi” – Orrore dimenticato, un approfondimento del Tg2 Dossier sulla giornata del Ricordo per onorare il sacrificio di migliaia di morti, gettati nelle foibe del Carso.

    Rai Premium, lunedì 9 febbraio alle 23:30, trasmetterà la fiction “Il cuore nel pozzo”. Le ultime convulse fasi della Seconda Guerra mondiale in Istria, la tragedia della comunità italiana e delle foibe, raccontate attraverso gli occhi di un bambino in fuga che annota sul diario gli orrori vissuti. Un film di Alberto Negrin, con Leo Gullotta, Beppe Fiorello, Antonia Liskova.

     

    Tutte le testate della Rai daranno adeguata copertura informativa al Giorno del Ricordo.

     

    La Testata Giornalistica Regionale, attraverso la TGR Friuli Venezia Giulia, coprirà la ricorrenza con diverse iniziative editoriali. La redazione in lingua italiana realizzerà servizi ed interviste per le quattro edizioni dei giornali radio, per i due telegiornali e per Buongiorno Regione. Quella in lingua slovena garantirà la copertura informativa delle principali cerimonie pubbliche in programma per la giornata.

    Rainews24 ha in programma dirette e reportage con l’inviata Daiana Paoli che sarà a Trieste e in Istria già a partire dall’8 febbraio.
    La testata seguirà in diretta le Cerimonie ufficiali sia in Italia che in Croazia, da Basovizza e da Umago, con interviste a rappresentanti della minoranza di origine italiana ma anche croati per raccontare l’integrazione oggi, con uno sguardo al futuro e uno, doveroso, al passato. Ancora, il viaggio nei luoghi dell’esodo, la visita alle foibe disseminate nel Carso e all’unico museo dedicato alla storia dell’esodo. La visita in questi luoghi sarà accompagnata dallo storico Raoul Pupo, uno dei massimi esperti delle vicende del confine orientale.
    Tra le numerose interviste, a molti testimoni diretti, quella ad un esule 94enne di Visinada che racconta la sua storia e gli anni durissimi in un campo profughi; a Fiore Filippaz, la cui sorella è morta di freddo a un anno a Padriciano in un campo profughi; a Luciana Melon, autrice di un volume dedicato al dialetto istriano (che spiega il legame con Venezia e l’italianità di quei luoghi).
    Inoltre, il 10 febbraio, la testata trasmetterà uno speciale a cura di Fausto Pellegrini con un’intervista a Simone Cristicchi – autore di Magazzino 18 – e una selezione di brani di questo appassionato lavoro dedicato all’esodo istriano-fiumano-dalmata.

     

    Su RadioRai, martedì 10 febbraio, “Radio anch’io”, in onda su Radio1 alle 8:30, dedica la puntata alla ricorrenza; nel pomeriggio la trasmissione “Restate scomodi”, in onda alle 15:40, si collegherà con Trieste. Servizi sono poi previsti nelle principali edizioni del Gr1.
    Su Radio2 “Pezzi da 90” ha realizzato una puntata in memoria delle vittime della foibe, dal titolo “L’Inghiottitoio”, che verrà inserita sul web il 10 febbraio.

     

    – Vai allo speciale dedicato al Giorno del ricordo da Rai.tv >>

  • 7/2/2014 ore 14:27

    La Rai per il “Giorno del Ricordo”

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    Foibe-BasizzaCon la Legge N. 92 del 30 marzo 2004 la Repubblica Italiana ha istituito per il 10 febbraio il “Giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale” allo scopo di “conservare e rinnovare la memoria” di una tragedia troppo a lungo coperta dal silenzio.

    Rai.tv partecipa al Giorno del Ricordo proponendovi una speciale videogallery che raccoglie documentari, inchieste, programmi di approfondimento e fiction dedicati a questa pagina buia della nostra storia.

    – Vai allo speciale di Rai.tv >>

    Il Giorno del Ricordo“, ha dichiarato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione delle celebrazioni dello scorso anno, “serve per rendere giustizia agli italiani che furono vittime innocenti, in forme barbariche raccapriccianti, quelle che si riassumono nella parola foibe, di un moto di odio, di cieca vendetta, di violenza prevaricatrice“.

    Alle decine di migliaia di italiani che fra il 1943 e il 1947 furono perseguitati e costretti a lasciare le loro case in Istria e Dalmazia e ai molti altri fucilati e gettati nelle voragini carsiche perché considerati “nemici del popolo” dalle milizie partigiane del maresciallo Tito la Rai dedica una programmazione speciale.


    Questi gli appuntamenti principali in palinsesto
    :


    Lunedì 10 febbraio
    a partire dalle 11:00 su Rai3 e in web streaming su Rai.tv sarà possibile seguire la diretta dal Senato, a cura di Rai Parlamento, della Cerimonia del Giorno del Ricordo alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con la partecipazione del Maestro Uto Ughi.

    Ruolo centrale nelle celebrazioni della ricorrenza sarà giocato dall’informazione Rai.
    Oltre alla copertura del canale All News della Rai, RaiNews24, anche i Tg si occuperanno della celebrazione nelle varie edizioni e nelle rubriche.
    Già venerdì 7 febbraio, spazio al tema sarà dato dalla rubrica del Tg1Tv7 (in onda alle 23.15), mentre il Tg2 se ne occuperà nella rubrica settimanale Tg2 Storie di sabato 8, oltre che con vari servizi in tutte le edizioni nella giornata dell’anniversario e, sempre lunedì 10, alle 10:00, con uno spazio all’interno di TG2 Insieme. Ampia copertura informativa dal Tg3, che ricorderà la giornata con servizi nelle varie edizioni dei telegiornali e dalla TGR che riserverà la consueta attenzione alla ricorrenza nell’ambito dei propri notiziari. In particolare, TGR Friuli Venezia Giulia dedicherà spazio all’evento in “Buongiorno Regione”, nei Telegiornali, nei Giornali Radio e nella rubrica a diffusione nazionale televisiva EstOvest, nonché in quella radiofonica dal medesimo titolo.

    Rai1 celebrerà la ricorrenza lunedì 10 già a partire da “UnoMattina“. In seconda serata, alle 23:20, “Porta a porta” presenterà l’inedito spettacolo di Simone CristicchiMagazzino 18”, scritto con Jan Bernas e diretto da Antonio Calenda, che sarà trasmesso al termine del programma condotto da Bruno Vespa (alle 23:50 circa). Cristicchi racconta in musica il dramma dell’esodo giuliano-dalmata, partendo proprio da quegli oggetti privati (materassi, letti, stoviglie, fotografie, giocattoli, libri…), tutti con un numero o un nome, abbandonati nel momento dell’addio e ancora conservati nel Magazzino 18 del Porto Vecchio di Trieste, per riportare alla luce ogni vita che vi si nasconde.

    Su Rai2, I Fatti Vostri ospiterà le testimonianze di ospiti in studio nel corso della puntata di lunedì 10. Nella notte (alle 01:40) la rete riproporrà inoltre la fiction di grande successo “Il cuore nel pozzo” con Beppe Fiorello, Leo Gullotta e Antonia Liskova, che racconta il dramma delle foibe e dell’abbandono forzato della terra natale visti attraverso gli occhi di un bambino.

    Su Rai3 domenica 9 febbraio alle 12:55 andrà in onda “Correva l’anno – Speciale Foibe“, una ricostruzione dei dolorosi avvenimenti del confine orientale. Lunedì alle 11:00, come scritto, verrà inoltre trasmessa la diretta della cerimonia di commemorazione dal Senato che vedrà la presenza del Presidente Napolitano.

    Rai5 trasmette venerdì 7 febbraio in prima serata, alle 21:15, il documentario “Trieste la contesa” di Elisabetta Sgarbi, un film che, con i racconti della sua gente, compone un ritratto della città affacciata sull’Adriatico, al confine tra l’Oriente e l’Occidente europei: un territorio coinvolto nella tragedia della Shoa con la Risiera di San Saba, e testimone degli eccidi che insanguinarono il suo entroterra, nella metà degli anni quaranta del secolo scorso, con le stragi delle foibe. Il documentario sarà replicato il 9 febbraio alle 7:00, il 10 alle 16:15 e l’11 alle 12:00.

    Rai Educational ha destinato al “Ricordo” l’appuntamento di Mille Papaveri Rossi, in onda su Rai Storia lunedì 10 alle 15:30, che ripropone lo Speciale Tg2 dal titolo “Orrore dimenticato”.

    Anche Radio Rai dedicherà alla giornata numerosi interventi con servizi nelle principali edizioni del Gr1, Gr2, Gr3; Radio1, in particolare, con approfondimenti nei contenitori e programmi Prima di tutto (dalle 6:00), Start (alle 10:30), Baobab (alle 15:40) e Zapping 2.0 (alle 19:40).

     

    – Segui in streaming tutte le dirette Tv e Radio su Rai.tv >>

     

  • 8/2/2013 ore 0:01

    Foibe, il Giorno del Ricordo

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    Da quando venne istituito, con la Legge n.92 del 30 marzo 2004, l’Italia celebra ogni 10 febbraio il “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, e delle vicende del confine orientale.

    Rai.tv partecipa al Giorno del Ricordo proponendovi uno speciale che raccoglie documentari, inchieste, programmi di approfondimento e fiction dedicati a questa pagina buia della nostra storia nazionale.

    – Vai allo speciale di Rai.tv >>

    Tra i programmi che potete rivedere nella videogallery di Rai.tv: due puntate de “La Storia siamo noi”, con un’intervista a Graziano Udovisi, unico sopravvissuto del terrore titino che riuscì ad uscire vivo da una foiba; l’analisi di “Correva l’anno”; uno Speciale Tg1 interamente dedicato all’argomento a cura di Monica Maggioni, e la fiction in due puntate “Il cuore nel pozzo” con Beppe Fiorello.

    Quella che viene ricordata oggi è una dolorosissima pagina di storia nazionale a lungo coperta da un silenzio che non trova giustificazioni. Circa diecimila italiani, ritenuti ostili alla neonata Jugoslavia, che nell’immediato dopoguerra vennero prelevati dalle loro case, uccisi e gettati nella foibe, profonde cavità carsiche presenti in buona parte dell’Istria. Trecentocinquantamila, inoltre, coloro, sempre italiani, costretti ad abbandonare le loro terre e a disperdersi in tutto il mondo. Moltissimi in Italia dove, oltretutto, vennero spesso accolti con ostilità.

    La terribile pagina di storia a cui fa riferimento il Giorno del Ricordo è quella che interessò i territori dell’Istria a partire dall’autunno del ’43, subito dopo l’armistizio, fino al 1947, dove furono rastrellate, deportate e uccise migliaia di persone, per lo più italiani, dai partigiani dell’esercito di Tito. Lo sterminio fu condotto senza distinzioni politiche, razziali ed economiche, seguendo le direttive del dittatore dell’ex Jugoslavia, che ordinava di eliminare i fautori del nazionalismo.
    La persecuzione, soprattutto in quella “terra di nessuno” vicina al confine sottoposta all’amministrazione jugoslava, la violenza e l’efferatezza delle esecuzioni, precedute spesso da processi sommari, torture e linciaggi, determinarono l’esodo che nel dopoguerra allontanò quasi tutta la popolazione italiana dall’Istria.

    Ancora oggi, dopo circa sessant’anni, non ci sono cifre ufficiali relative ai deportati, agli italiani uccisi durante la prigionia e, soprattutto, agli infoibati scomparsi nell’autunno del ’43 e nella primavera del ’45. Non sono, però, gli zeri in più o in meno a ridurre la portata di questa tragedia, di cui è importante conoscere le cause e le dinamiche per evitare che in futuro qualunque essere umano si possa ritrovare protagonista, vittima o carnefice, di una storia di persecuzione.

    Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha detto:
    La memoria sia coltivata. Ciascun paese ha il dovere di ricordare la propria Storia, di non cancellare le tracce delle sofferenze subite dal proprio popolo“.
    Scopo del riconoscimento del Giorno del Ricordo (articolo 1, comma 1) è proprio quello di “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale“.