Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 25/8/2011 ore 14:01

    Docu-Film “Il corpo di Hitler”

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    Guarda in streaming “Il corpo di Hitler”, Rai3, 26 agosto, 21.05 >>

    La puntata del ‘La Grande Storia’>>, in onda venerdì 26 agosto su Rai3 alle 21.05, propone il documentario “Il corpo di Hitler”.

    Hitler era vegetariano, igienista, ecologista. Sognava di sconfiggere il cancro, di poter guarire ogni malattia, inseguiva la chimera del corpo perfetto.

    Il film documento racconta un’immagine inedita e molto particolare del Terzo Reich e del suo Führer, un nazismo le cui parole d’ordine non sono guerra, persecuzione e sterminio, ma salute, rispetto per l’ambiente, tutela degli animali, lotta alle malattie.

    La Germania degli Anni Venti è un paese all’avanguardia in campo medico, con una ricerca e una tecnologia molto evolute: dalle maglie di questo progresso, prende corpo il folle disegno di Hitler di forgiare un popolo di guerrieri sani, vegetariani e senza vizi. Trasformare i tedeschi in una nuova razza, selezionata e dominatrice. Questa è l’utopia che scaturisce dalla stessa aberrante logica che genera i programmi per l’eliminazione dei malati di mente e per la selezione della razza.

    Il nazionalsocialismo si occupa di rendere salubri gli ambienti di lavoro, intraprende una dura battaglia contro il fumo, promulga leggi per la tutela del paesaggio e la salvaguardia dell’ambiente, proibisce la vivisezione, sostiene l’agricoltura biologica, l’alimentazione vegetariana, l’omeopatia e l’abbigliamento naturale, raccomanda lo sport all’aperto, esalta la cultura del nudismo. “Il corpo di Hitler” mostra le rare immagini del più grande campo nudista del mondo, appena fuori Berlino. È organizzato dal movimento naturista tedesco fondato da Adolf Koch nel 1921, che durante il nazismo raggiungerà oltre 300 mila seguaci in tutta la Germania.

    “Il nostro corpo appartiene alla nazione!
    Il nostro corpo appartiene al Führer!
    Abbiamo il dovere di essere sani!”.

    Così recita uno slogan della Hitlerjugend, la Gioventù hitleriana.

    E Hitler ribadisce “Sta crescendo una nuova splendida generazione. Indossano tutti la stessa camicia bruna. Sembrano usciti tutti dallo stesso uovo”.

    Il Terzo Reich s’incarica di forgiare questa splendida gioventù omologata.  Ma il suo Führer è un uomo tutt’altro che sano e perfetto, è un uomo dal corpo sempre più stanco e malandato, afflitto da fobie e malattie reali e immaginarie. Per la prima volta, la sua salute è ricostruita attraverso i diari di un testimone d’eccezione: il medico personale, Theodor Morell, al fianco del Führer dal 1936 al 1945. I suoi appunti, le analisi, le cartelle cliniche sono documenti esclusivi, materiali originali, microfilmati e conservati negli Archivi Nazionali di Washington, materiali mai mostrati fino ad oggi in televisione.

    Dissenteria, sclerosi coronarica, Parkinson, il declino fisico di Hitler descrive una parabola simmetrica all’inesorabile e definitivo declino del Terzo Reich. Finché dalle macerie fumanti della Cancelleria di Berlino emergerà un corpo di sesso maschile semi carbonizzato, repertato dai servizi segreti sovietici come cadavere di Hitler.
    Quei resti, che sono la prova della morte del dittatore nazista, non verranno mai mostrati a nessuno. Se li contenderanno i vari servizi segreti russi nell’immediato dopoguerra. Saranno per Stalin un tabù, un affare “che scotta”, una questione di Stato.

    Rinchiusi in casse per munizioni, inizieranno un lungo viaggio attraverso la Germania dell’Est e, senza mai raggiungere Mosca, saranno un ultimo, inutile, trofeo di guerra.

    Guarda in streaming “Il corpo di Hitler”, Rai3, 26 agosto, 21.05 >>

    Riguarda grazie a Rai Replay l’evento, negli ultimi 7 giorni dopo la messa in onda  >>

    Guarda il sito de ‘La Grande Storia’>>
    

  • La storia di Masada, antica fortezza romana costruita da Erode il Grande nel 37 a.C. in Israele, sulle rive del Mar Morto, sarà al centro di “Passaggio a Nord Ovest”, in onda martedì 28 giugno alle 23.15 su Rai1. Nata come residenza fortificata, Masada divenne l’ultimo baluardo della resistenza degli ebrei Zeloti contro Roma e fu conquistata nel 73 d.c. Lucio Flavio Silva, al comando della legione X Fretensis.

    Si andrà poi alla scoperta del Kabuki, una forma di teatro tradizionale rimasta fino ad oggi un elemento fondamentale della cultura  giapponese. Creato nel XVII secolo da una sacerdotessa convertita all’arte della danza,  il Kabuki è stato dichiarato patrimonio culturale “orale e intangibile” dall’Unesco. Questa arte si tramanda di padre in figlio e sopravvive grazie all’impegno di grandi attori come anche di piccole compagnie amatoriali. Verrà ripercorsa anche la storia della nave rompighiaccio Irizar che restò intrappolata dal pack nella Penisola Antartica per un anno. L’equipaggio, sebbene costretto ad affrontare solitudine e condizioni estreme, perseguì con passione il suo obiettivo: documentare gli effetti del cambiamento climatico nella Penisola Antartica finora mai osservati durante l’inverno.

    Infine, sarà protagonista un’appassionata spedizione alla ricerca della più grande corazzata tedesca mai costruita, il vero asso nella manica di Hitler per la conquista dell’Atlantico contro il nemico inglese: la Bismarck. L’affondamento della corazzata costò la vita di quasi 4 mila persone. E oggi, 60 anni dopo la tragedia,  la nave da ricerca russa “Akademik Msistlav Kekdysh” ripercorre un emozionante viaggio nel passato lungo 30 miglia marine, alla scoperta del relitto.

     

    – Segui “Passaggio a Nord Ovest” sul web, martedì 28 giugno alle 23.15 >>

    – Visita il sito di “Passaggio a Nord Ovest”>>

    – Rivedi le puntate di “Passaggio a Nord Ovest”>>

  • 3/11/2010 ore 9:30

    Umberto Eco a ‘Che tempo che fa’

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    E’ stata la prima occasione pubblica in cui Umberto Eco ha parlato del suo ultimo libro, Il Cimitero di Praga. Domenica 31 ottobre ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, lo studioso e romanziere ha presentato il suo sesto romanzo, uscito a trent’anni esatti dal suo esordio narrativo con Il nome della Rosa.

     

    Questa nuova opera di Eco racconta le oscure trame cospirative nello scacchiere politico europeo dell’800 e soprattutto il formarsi dell’antisemitismo moderno – quello che esploderà nel 900 con lo sterminio di 6 milioni di ebrei per opera della Germania di Hitler. Malgrado la trama e le atmosfera da feuilleton spionistico, il romanzo narra di personaggi ed eventi storicamente veri. L’unico personaggio inventato è il protagonista, Simone Simonini – “il personaggio più odioso del mondo” secondo Eco – abilissimo falsario, fabbricatore di dossier, psicotico ossessionato dal proprio antisemitismo. E, nel libro, è lui ad inventare quel falso atroce che sono i Protocolli dei Savi di Sion.

     

    Nella interessantissima conversazione con Fazio, Eco ha detto di considerare “l’antisemitismo un tarlo mentale, come la pedofilia” e di aver voluto raccontare, fra le tante cose, “la logica dei Servizi Segreti di ogni epoca”. Al conduttore che gli chiede se l’antisemitismo del protagonista possa anche generare ambiguità, come sostenuto di recente da voci autorevoli, Umberto Eco ha risposto secco: “Odio l’ipocrisia”. Il libro mostra come è stato costruito l’antisemitismo attraverso un montaggio di cliché, “se non vuoi vederlo sei un po’ oppresso da una certa cattiva coscienza”.

     

    – Guarda Umberto Eco a Che Tempo che fa >>

    – Umberto Eco ospite a Che Tempo che fa nell’edizione 2009/2010 >>

  • 1/9/2010 ore 17:00

    Così fu liberato Mussolini

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    Venerdì 3 settembre, 21.10, Rai Tre. Il 12 settembre 1943 Benito Mussolini, imprigionato a Campo Imperatore, fu liberato dalle forze speciali tedesche. La Grande Storia racconta l’incredibile intreccio nascosto dietro quell’azione; è il documentario di Fabio Toncelli “Liberate il Duce! – La vera storia dell’operazione Quercia” a gettare luce su quegli eventi.

     

    A quasi settanta anni di distanza nuovi documenti e testimonianze ci pongono domande inquietanti: quali erano i veri ordini impartiti agli uomini che dovevano custodire il duce? Perché nessuno sparò un colpo? Perché la propaganda nazista diffuse una versione del blitz in buona parte falsa? Perché Badoglio, che si era impegnato a consegnare Mussolini agli Anglo-Americani, non lo fece?

     

    La sorprendente risposta a queste inquietanti domande è il frutto di una narrazione appassionante che si snoda fra immagini di repertorio anche a colori, documenti, intercettazioni telefoniche dell’epoca, lettere autografe di Mussolini, memoriali originali. Tutto materiale in gran parte inedito, risultato di un lavoro accuratissimo di ricerca negli archivi italiani e stranieri.

     

    Notevoli le testimonianze dirette. Uno dei giovani poliziotti di guardia al Gran Sasso racconta cosa vide e sentì in quei giorni e qual era la vera natura degli ordini che gli erano stati dati. In prima assoluta ampi brani dell’unica intervista televisiva concessa dal vero liberatore di Mussolini: Harald Mors. Infine una straordinaria registrazione audio, ritrovata in un archivio tedesco: gli eventi che vanno dal 25 luglio ’43 al giorno del blitz tedesco a Campo Imperatore, narrati dalla voce di Benito Mussolini.

     

    Non perdere i video delle scorse puntate >>

     

    Guarda la diretta dal web venerdì 3 settembre alle 21.10 >>