Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 26/6/2012 ore 11:45

    DOC 3 ci porta ai confini del regime siriano

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    Mercoledì 27 giugno, 23.20, Rai3. DOC 3 trasmettere uno straordinario documento esclusivo: “Siria, ai confine del regime” è il primo documentario sul massacro in Siria, ricostruito attraverso le immagine rubate dai ribelli e dai soldati disertori del regime. Vedremo così cosa vogliono dire la repressione, la tortura e il coraggio di chi dice basta alla dittatura.

    – Guarda l’anteprima esclusiva per il web >>

     

    Cosa sarà della Siria, non è facile prevederlo. Molti sperano che la famiglia Assad passi la mano democraticamente dopo 40 anni di dittatura , ma tanti temono che trascinerà tutti nel baratro prima di scomparire. La maggioranza si augura che la rivolta del popolo continui ad essere non violenta e in mano ai giovani come simbolo di speranza, ma già ora al sangue del regime si risponde con le stesse armi. Alcuni auspicano un intervento risolutore esterno, ma tanti lo temono perché foriero di una possibile guerra civile.

    Siria, ai confini del regime (Isqat Al Nizam) è un racconto oggettivo, crudo e toccante, che vuole fare chiarezza sulla nascita della primavera siriana: dalle prime violente repressioni del regime, al doloroso esodo degli oltre 20.000 rifugiati in Turchia; dall’incessante lavoro degli attivisti in rete, alla continua diserzione dei militari ex governativi. Una raccolta di testimonianze inedite e immagini spesso rubate con telefonini o piccole telecamere, rischiando la vita e che rendono questo film un documento unico.

     

    Guarda anche:

    – La primavera siriana dal web (Rai News) >>

    – Siria-Turchia, venti di guerra (Tg1) >>

    – Siria, ribelli pronti ad attaccare (Tg1) >>

  • 5/3/2012 ore 17:01

    Speciale “Shocking War” su Rai4

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    A marzo, ogni mercoledì in prima serata, Rai4 propone un ciclo di quattro film sul tema della guerra al terrorismo, spaziando dal racconto della contestatissima invasione dell’Iraq al dramma privato delle vittime di attacchi suicidi, dal “fronte interno” dell’intelligence ai dubbi etico-politici posti dalle modalità operative di forze militari e servizi segreti.

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    Mercoledì 7 marzo: si comincia con The Hurt Locker (2008), capolavoro della “signora dell’action” Kathryn Bigelow vincitore di sei premi Oscar, tra cui miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura originale.

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    Mercoledì 14 marzo
    Senza apparente motivo (2008) porta sul grande schermo un romanzo del giornalista e scrittore Chris Cleave.

    La prospettiva è stavolta quella di una giovane madre londinese, schiacciata dal dolore per la morte del marito e del figlioletto in un attentato di matrice islamica.

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    Mercoledì 21 marzo
    Scritto e diretto da Jeffrey Nachmanoff, sceneggiatore del blockbuster The Day After Tomorrow, Traitor (2008) racconta invece lo “scontro di civiltà” nell’avvincente registro del thriller spionistico, esplorando dall’interno tanto la galassia integralista islamica quanto i corridoi delle agenzie federali di sicurezza di Washington.

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    Mercoledì 28 marzo
    Chiude la rassegna Unthinkable (2010), scioccante thriller politico sul tema dell’illegittimità della tortura, balzato al centro del dibattito pubblico americano con i casi di Abu Ghraib e Guantanamo.

    Guarda il promo dello Speciale >>

    Guarda il promo di “The Hurt Locker >>

    Leggi l’articolo integrale>>

  • 25/8/2011 ore 14:01

    Docu-Film “Il corpo di Hitler”

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    Guarda in streaming “Il corpo di Hitler”, Rai3, 26 agosto, 21.05 >>

    La puntata del ‘La Grande Storia’>>, in onda venerdì 26 agosto su Rai3 alle 21.05, propone il documentario “Il corpo di Hitler”.

    Hitler era vegetariano, igienista, ecologista. Sognava di sconfiggere il cancro, di poter guarire ogni malattia, inseguiva la chimera del corpo perfetto.

    Il film documento racconta un’immagine inedita e molto particolare del Terzo Reich e del suo Führer, un nazismo le cui parole d’ordine non sono guerra, persecuzione e sterminio, ma salute, rispetto per l’ambiente, tutela degli animali, lotta alle malattie.

    La Germania degli Anni Venti è un paese all’avanguardia in campo medico, con una ricerca e una tecnologia molto evolute: dalle maglie di questo progresso, prende corpo il folle disegno di Hitler di forgiare un popolo di guerrieri sani, vegetariani e senza vizi. Trasformare i tedeschi in una nuova razza, selezionata e dominatrice. Questa è l’utopia che scaturisce dalla stessa aberrante logica che genera i programmi per l’eliminazione dei malati di mente e per la selezione della razza.

    Il nazionalsocialismo si occupa di rendere salubri gli ambienti di lavoro, intraprende una dura battaglia contro il fumo, promulga leggi per la tutela del paesaggio e la salvaguardia dell’ambiente, proibisce la vivisezione, sostiene l’agricoltura biologica, l’alimentazione vegetariana, l’omeopatia e l’abbigliamento naturale, raccomanda lo sport all’aperto, esalta la cultura del nudismo. “Il corpo di Hitler” mostra le rare immagini del più grande campo nudista del mondo, appena fuori Berlino. È organizzato dal movimento naturista tedesco fondato da Adolf Koch nel 1921, che durante il nazismo raggiungerà oltre 300 mila seguaci in tutta la Germania.

    “Il nostro corpo appartiene alla nazione!
    Il nostro corpo appartiene al Führer!
    Abbiamo il dovere di essere sani!”.

    Così recita uno slogan della Hitlerjugend, la Gioventù hitleriana.

    E Hitler ribadisce “Sta crescendo una nuova splendida generazione. Indossano tutti la stessa camicia bruna. Sembrano usciti tutti dallo stesso uovo”.

    Il Terzo Reich s’incarica di forgiare questa splendida gioventù omologata.  Ma il suo Führer è un uomo tutt’altro che sano e perfetto, è un uomo dal corpo sempre più stanco e malandato, afflitto da fobie e malattie reali e immaginarie. Per la prima volta, la sua salute è ricostruita attraverso i diari di un testimone d’eccezione: il medico personale, Theodor Morell, al fianco del Führer dal 1936 al 1945. I suoi appunti, le analisi, le cartelle cliniche sono documenti esclusivi, materiali originali, microfilmati e conservati negli Archivi Nazionali di Washington, materiali mai mostrati fino ad oggi in televisione.

    Dissenteria, sclerosi coronarica, Parkinson, il declino fisico di Hitler descrive una parabola simmetrica all’inesorabile e definitivo declino del Terzo Reich. Finché dalle macerie fumanti della Cancelleria di Berlino emergerà un corpo di sesso maschile semi carbonizzato, repertato dai servizi segreti sovietici come cadavere di Hitler.
    Quei resti, che sono la prova della morte del dittatore nazista, non verranno mai mostrati a nessuno. Se li contenderanno i vari servizi segreti russi nell’immediato dopoguerra. Saranno per Stalin un tabù, un affare “che scotta”, una questione di Stato.

    Rinchiusi in casse per munizioni, inizieranno un lungo viaggio attraverso la Germania dell’Est e, senza mai raggiungere Mosca, saranno un ultimo, inutile, trofeo di guerra.

    Guarda in streaming “Il corpo di Hitler”, Rai3, 26 agosto, 21.05 >>

    Riguarda grazie a Rai Replay l’evento, negli ultimi 7 giorni dopo la messa in onda  >>

    Guarda il sito de ‘La Grande Storia’>>
    

  • 10/8/2011 ore 15:06

    La strage di Santa Anna di Stazzema

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    La Storia siamo noi” presenta “Una mattina di agosto” di Raffaella Cortese e Davide Di Stadio, in onda giovedì’ 11 agosto alle 23.30 su Rai2. Una delle pagine meno conosciute e più drammatiche dell’occupazione nazista in Italia: la strage di Santa Anna di Stazzema.
    A ‘La Storia siamo noi’ la ricostruzione di quel 12 agosto 1944, quando alle prime luci dell’alba, una compagnia delle SS arriva nel piccolo paese di montagna sulle Alpi Apuane, in Toscana. Un luogo che, tre ore dopo, non sarebbe più esistito. Donne, vecchi e bambini vengono sterminati in quella che ancora oggi è una strage dimenticata. Nelle settimane successive, la 16.a Divisione SS continuera’ a portare morte e orrore sugli Appennini: a Vinca, a Marzabotto, a Fivizzano e in tante, tante altre località. Una scia di sangue che farà migliaia di morti: ma il bilancio esatto non si saprà mai.

    Guarda in streaming: La strage di Santa Anna di Stazzema, Rai2, 11 agosto, 23.30>>


    Guarda il sito de “La Storia siamo noi”>>

  • 13/2/2011 ore 8:00

    La parabola di Hosni Mubarak

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    Presidente della Repubblica egiziana dal 14 ottobre 1981, dopo 30 anni alla più alta carica dello Stato Hosni Mubarak deve oggi affrontare contestazioni e vere e proprie guerriglie urbane e di piazza. Sono in molti, ormai, a ritenere definitivamente chiusa la sua parabola politica. Ma chi è Hosni Mubarak?

     

    Lunedì 14 febbraio, 23.45, Rai3. Correva l’anno ripercorre i passaggi fondamentali della lunga storia del presidente egiziano, che si intreccia inestricabilmente con quella di Israele e di tutto il Medio Oriente. Dalla Guerra dei Sei Giorni scoppiata nel 1967 fra Egitto e Israele, quando emerge come pilota militare, alla guerra del Kippur, del 1973, quando ha inizio la sua affermazione politica al fianco di Anwar Sadat, che lo nomina unico vicepresidente della Repubblica.

     

    La sua carriera politica è contrassegnata da azioni contrastanti. Da una parte riallaccia i rapporti con la Lega Araba, dall’altra non esita ad inviare le sue truppe, sotto l’egida dell’ONU, quando nel 1990 l’Iraq invade il Kuwait. Per questo il presidente degli Stati Uniti Bush senior condona buona parte dei debiti egiziani. E ancora, si adopera per gli accordi di pace che saranno firmati a Washington fra Rabin e Arafat, il presidente israeliano e il leader dell’OLP.

     

    – Guarda on line la diretta del programma, lunedì 14 febbraio alle 23.45 >>

    – Vai al sito di “Corerva l’anno” >>

    – Con “Rai Replay” rivedi in replica i programmi andati in onda negli ultimi 7 giorni >>