Rai.tv

su Rai.Tv
  • su Rai.Tv
  • nei siti Rai

Rai.tv

Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Torna Carlo Lucarelli con “La tredicesima ora”

      lucarelli_bLa serie racconta storie di uomini e donne che hanno cambiato radicalmente il corso della propria vita. Al centro di ogni puntata una storia di ribellione o di riscatto. Da venerdì 25 aprile

    • Rai Movie ricorda Carlo Mazzacurati

      A tre mesi dalla scomparsa del regista padovano Rai Movie presenta una rassegna dei suoi titoli più significativi e l’anteprima esclusiva del suo ultimo film, in uscita il 24 aprile

    • Un sito dedicato alla Pasqua!

      specialepasquaperrumor336Molti film e speciali in programmazione su RaiYoYo!

    • Rivivi la prima Battle di The Voice of Italy

      suor-cristina-battle-rumor Rivivi i momenti più emozionanti della prima Battle…

    • La Pista arrivano: Frassica e Cuccarini

      la-pista-rumorsGiovedì 17 Aprile alle 21.10 su Rai1, Flavio Insinna, condurrà la gara tra gli 8 corpi di ballo capitanati dagli 8 vip capisquadra, e tornerà a misurarsi con il ballo al fianco di Lorella Cuccarini, realizzerà le celebri coreografie delle sigle televisive “Io Ballerò”, “Sugar Sugar” e “La Notte Vola”

  • 4/4/2014 ore 15:41

    L’Aquila 5 anni dopo. Le iniziative Rai

    Commenti 0

    L'Aquila -  Zona rossaSono passati cinque anni da quel 6 aprile del 2009 che cambiò per sempre la vita di una città, dei suoi abitanti e di un intero Paese. Erano le 3:32 di notte quando una scossa di terremoto di magnitudo Richter pari a 5.8 inflisse una ferita profondissima a L’Aquila e alla sua provincia.
    La Rai dedica all’anniversario una serie di iniziative editoriali con l’obiettivo di ricordare e rendere omaggio alle 309 vittime, ascoltare le testimonianze dei sopravvissuti, fare il punto sulla ricostruzione e sui procedimenti giudiziari, raccontare i progetti e le speranze di tutti coloro che stanno cercando di riappropriarsi della propria città, e del proprio futuro.


    Di seguito alcuni degli appuntamenti principali previsti sulle reti televisive e radiofoniche Rai
    :


    RaiNews24
    e tutte le principali edizioni di Tg1, Tg2, Tg3 e Tgr Abruzzo dedicheranno all’anniversario servizi ed approfondimenti, garantendo un’ampia copertura informativa all’avvenimento

    Rai1

    Venerdì 4 aprile
    “Unomattina Storie Vere” alle 10.00 commemorerà il terremoto de L’Aquila con storie e testimonianze delle vittime del sisma.

    Domenica 6 aprile
    “Unomattina in famiglia”, in onda dalle 6.30 alle 10.00, dedicherà uno spazio all’argomento. “Affari tuoi” alle 20.35 ricorderà la ricorrenza.

    Rai3

    Venerdì 4 aprile
    ”Mi Manda Raitre” in onda venerdì alle 10.00, dedicherà, spazi di approfondimento all’anniversario.

    Domenica 6 aprile
    ”Telecamere” alle 10.45 e 24.40
    ”Blob”, alle 20.00, dedicherà l’intera puntata all’anniversario con immagini originali de L’Aquila oggi e immagini di repertorio dei giorni deln sisma.
    ”Kilimangiaro”, in onda dalle 15.00 alle 18.55.

    Presadiretta, la trasmissione di Riccardo Iacona, ha inoltre dedicato al sisma de L’Aquila due puntate, una lo scorso febbraio e una nella stagione precedente, che potete rivedere integralmente online:

    - “Terremoti” – Presa diretta del 03/02/2014. Rivedi la puntata >>

    - “Irresponsabili” – Presa diretta del 20/01/2013. Rivedi la puntata >>

    Rai5

    Sabato 5 aprile
    Alle 21.15 “Cyrano de Bergerac” di Edmund Rostand con Alessandro Preziosi, registrato al teatro Quirino di Roma, preceduto da una introduzione di Alessandro Preziosi che, in qualità di Direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo, spiega le ragioni del suo impegno teso alla rinascita culturale della città. A seguire, alle ore 23.30 (in replica domenica 6 aprile alle 18.00), andrà in onda “Per me si va nella città dolente”, uno speciale registrato nel 2009 nei luoghi sconvolti dal sisma con Giorgio Albertazzi. Un ricordo della tragedia sincero e commosso da parte del grande attore fiorentino.  - Guarda il promo e leggi i dettagli della serata di Rai5 >>

    RaiStoria

    “Il Giorno e la Storia”,  sabato 5 all’1.00 e in replica domenica 6 aprile alle 8.30, alle 14.00 e alle 18.30. L’appuntamento quotidiano, con fatti e protagonisti del giorno, dedicherà un approfondimento al quinto anniversario del terremoto de L’Aquila.

    Rai Scuola

    Domenica 6 aprile
    “GAP” – Non chiamarmi terremoto, una Docu-fiction sulla riduzione del rischio sismico (ore 09.00).
    “GAP” – I giganti de L’Aquila. Il documentario racconta la forza e il coraggio di un gruppo di atleti e di un’intera città intenzionata a non mollare mai  (ore 09.30)
    “GAP” – Forward – L’Aquila prova a guardare avanti (ore 12.30)


    Radio Rai:

    Radio1

    Sabato 5 aprile
    Dalle 10.35 alle 12.00  ”A L’Aquila 5 anni dopo. Speciale terremoto“.  Servizi, approfondimenti e testimonianze.
    - Le iniziative di Radio1 >>

    Radio2

    Contributi quotidiani in “Caterpillar”, dalle 18.00 alle 19.30 dal 31 marzo fino al 4 aprile.

    Radio3

    Radio3 ha raccontato L’Aquila sin dal primo giorno, da quel 6 aprile 2009.  Sono passati 5 anni dal terremoto abruzzese e Radio3 torna all’Aquila per dare la parola a cittadini e cittadine, fare il punto sulla ricostruzione, sottolineare i progressi e i ritardi e ricordare i procedimenti giudiziari.
    - Le iniziative di Radio3 >>

    Sabato 5 e domenica 6 aprile Radio3 racconta la città anche con le vostre foto, che potete inviare all’indirizzo sitoradio3@rai.it e sui social utilizzando l’hashtag #5annidopo
    - Guarda la fotogallery >>

  • Sono i due secoli d’oro del teatro italiano, il Seicento e il Settecento, i protagonisti del quinto appuntamento di “Il teatro in Italia“, con Giorgio Albertazzi e Dario Fo, in onda sabato 27 agosto alle 21.50 su Rai5.

    Nella prima parte, “La Commedia dell’Arte e le maschere“, partendo dallo straordinario set del Teatro Farnese di Parma i due Maestri raccontano i canovacci e le maschere dei Comici Italiani, da Brighella a Pantalone, da Colombina ad Arlecchino, fino ai vari “Zanni” che hanno conquistato le scene d’Italia e d’Europa.

    La seconda parte, “La Commedia dell’Arte e la diaspora dei comici“, che vede la partecipazione di Franca Rame, è ambientata nel Teatro Bibiena di Mantova, dove suonò anche Mozart, ancora adolescente, durante il suo primo viaggio in Italia. Dopo la presa di posizione del Cardinale Borromeo, arcivescovo di Milano, che accusava i teatranti con i loro canovacci non codificati e le loro improvvisazioni di sfuggire al controllo del potere, la maggior parte delle Compagnie di Comici è costretta all’esilio. In seguito a questo esodo forzato il teatro italiano si fa conoscere fuori dal territorio nazionale, riscuotendo successi in Francia, Russia, Spagna e Inghilterra.

    - Guarda in streaming “Il teatro in Italia”, Rai5, 27 agosto, 21.50 >>

    - Riguarda grazie a Rai Replay l’evento, negli ultimi 7 giorni dopo la messa in onda >>

  • 23/2/2011 ore 9:16

    Giorgio Albertazzi: attore per caso

    Commenti 0

    “Ancora adesso non ho deciso realmente di fare l’attore”. “La bellezza femminile sarà l’ombra vivente di tutta la mia vita. La donna è al centro di ogni mia azione importante”. 

    A “Millepagine”, il portale della Rai dedicato ai libri e alla cultura, Giorgio Albertazzi  rivela l’incontro causale con una donna che lo indirizzò verso la professione di attore, il Concorso nazionale con le Filodrammatiche, l’incontro con Visconti, l’amicizia con Zeffirelli, l’Amleto a Londra nel 1964 nell’anno shakesperiano.

    “La mia vocazione è la scrittura”. Albertazzi si dipinge come un attore isolato, un outsider, si definisce “il primo velino della televisione“, mezzo che lo ha sempre affascinato. “La televisione come sempre rispecchia la realtà che viviamo. In pratica sono nato in televisione, la mia casa è la Rai” e rivela di voler fare un programma sulla poesia, ma basato su niente, come un foglio bianco, una sfida tremenda.

    Nella lunga conversazione con Vittorio Castelnuovo, Albertazzi torna sulla sua storia di attore: la bottega teatrale con Vittorio Gassman, L’Amleto di Shakespeare e Dopo la caduta di Miller con Zeffirelli, il sodalizio artistico e sentimentale con Anna Proclemer.

    Il grande inteprete rivela poi il suo amore inesauribile per Shakespeare e Dante, “il mio latte quotidiano”, dedica un commosso ricordo al regista e amico Valerio Zurlini e a domanda risponde di non aver avuto nessun vero maestro ma di aver imparato cose da tutti, soprattutto da quelli che non avevano l’aria di insegnare nulla.

    Infine un pensiero sull’arte e sulla sua natura: “la vera arte fa domande, non dà mai risposte”. 

     

    - Guarda il video: Intervista a Giorgio Albertazzi – “Millepagine” >>

    - Guarda i video: Speciale Giorgio Albertazzi – “Millepagine” >>

    - “Millepagine”, il Portale della Rai dedicato ai libri e alla cultura >>

  • 11/11/2010 ore 11:45

    La Tv degli scrittori

    Commenti 1

    Roberto Saviano, in questi giorni sotto i riflettori con il “suo” programma televisivo Vieni via con me, non è il primo scrittore di fama nazionale e internazionale a dedicarsi alla tv. Nella storia della televisione italiana ci sono molti casi di grandi scrittori e uomini di letteratura che si sono prestati al mezzo televisivo ideando, scrivendo e conducendo trasmissioni. La loro è una tv spesso culturale, con riferimenti al mondo dei libri e del sapere, ma è televisione a tutti gli effetti, con una sua forma e un linguaggio accattivante e non di rado ha riscontrato il favore del pubblico.

    Importanti esempi di tv degli scrittori sono nell’archivio di Rai.tv e ve ne presentiamo una rapida panoramica. A soli tre anni dall’avvio delle trasmissioni televisive in Italia, nel 1957, Mario Soldati realizzò, come autore e conduttore “on the road”, il celebre Viaggio lungo la valle del Po, che raccontò l’Italia in modo autentico e brillante. L’operazione ebbe successo e nel 1960 Soldati, stavolta insieme a Cesare Zavattini, diede vita a un progetto analogo con Chi legge? Viaggio lungo le rive del Tirreno.

    Il premio Nobel per la Letteratura Dario Fo ha lavorato per la televisione fin dall’inizio degli anni 60. Accettò di condurre con la moglie Franca Rame l’edizione di Canzonissima del 1962 , ma la collaborazione con la Rai si interruppe per divergenze con la dirigenza. Nel 1977 andò in onda Il Teatro di Dario Fo, riproposizione televisiva di spettacoli messi in scena da Fo nel decennio precedente. Degli anni 2000 sono la serie de Il Teatro in Italia – realizzata in più cicli insieme a Giorgio Albertazzi – e i racconti di vita e opere dei grandi pittori.

    Anche Pier Paolo Pasolini è stato protagonista di una produzione della Rai. Si tratta di Pasolini e… la forma della città, un cortometraggio diretto da Paolo Brunatto, in cui Pasolini denuncia e mostra la sopravvivenza minacciata di Orte, cittadina vicina a Viterbo. Il corto è molto più di un’intervista e reca la cifra autoriale di Pasolini. Della stessa serie – s’intitolava Io e… – vi proponiamo anche Parise e… Piazza San Marco, con Goffredo Parise a Venezia e Zanzotto e… Il Quartier del Piave.

    Altro grande scrittore che ha lasciato il segno come conduttore sul piccolo schermo è Alberto Arbasino, arbitro e moderatore di Match (1977), programma in cui due personaggi operanti nello stesso settore dibattevano e polemizzavano come in un incontro sportivo.

    Negli decennio seguente esordì su Rai Tre Corrado Augias, memorabile presentatore di Telefono giallo (1987), trasmissione investigativa su casi irrisolti di cronaca nera. Augias ha continuato a fare tv negli anni successivi con programmi, da lui ideati, d’impronta più culturale, fra i quali citiamo Babele (1990) e Le Storie – Diario italiano, che va tuttora in onda con successo.

    Nel 1993, Alessandro Baricco condusse con bravura L’amore è un dardo, trasmissione di divulgazione dedicata all’opera lirica che ebbe un certo successo, replicato l’anno successivo da Pickwick, del leggere e dello scrivere. Nello stesso 1994 Carlo Fruttero e Franco Lucentini sono autori e conduttori di L’arte di non leggere, rubrica di consigli librari, racconti e amabili divagazioni.

    Infine a cavallo fra anni 90 e 2000 s’impone il giallista Carlo Lucarelli coi suoi programmi – il più famoso è Blu notte – di ricostruzione di storie di cronaca nera e di mistero.

    - Guarda lo Speciale La tv degli scrittori su Rai.tv >>

    - Millepagine, il portale della Rai dedicato ai libri e alla cultura >>

    - Millepagine On Demand >>

  • 1/10/2010 ore 10:16

    Chi legge? Letture d’autore e d’attore

    Commenti 0

    Sabato 2 ottobre, Millepagine, Rai.tv. Riprendendo il titolo del celebre programma inchiesta in 8 puntate di Mario Soldati (scritto insieme a Cesare Zavattini) – Chi legge? Viaggio lungo il Tirreno (1960) – Millepagine propone ai navigatori un breve ma intenso viaggio nel territorio della lettura.

    Mentre Soldati girava sulle sponde occidentali della Penisola alla scoperta delle letture degli italiani, noi proviamo a coniugare il verbo leggere attraverso una serie di voci d’eccezione, attingendo all’Archivio Rai, alla produzione televisiva recente e alla produzione propria del canale Millepagine.

     

    Letture d’autore e d’attore quindi, da quelle mitiche e vibranti di Giuseppe Ungaretti a quelle miti e composte di Giorgio Caproni; da quelle sapienti di Giorgio Albertazzi, Carlo Cecchi e Vittorio Gassman, fino a quelle di autori contemporanei come Ascanio Celestini, Valerio Magrelli, Erri De Luca.

    Non mancano naturalmente le letture di Mario Soldati né quelle successive ma altrettanto famose di Alessandro Baricco a Pickwick e della grande coppia letteraria formata da Fruttero e Lucentini nel loro programma L’arte di non leggere. Grandi scrittori come Paolo Volponi e Andrea Zanzotto si cimentano addirittura con la Divina Commedia di Dante Alighieri.

    A completare la torta alcune gustose ciliegine, tra cui Ennio Flaiano interpretato da Dario Vergassola e Alda Merini letta da Paolo Bonolis.

     

    - Millepagine il portale della Rai dedicato ai libri e alla cultura >>

    - Segui Millepagine sabato 2 ottobre >>

    - Guarda i video dello speciale >>