Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • RAYRAY (www.ray.rai.it) è la nuova piattaforma web dedicata al pubblico della rete, e in particolare ai giovani, che sarà online da domenica 8 febbraio.
    Un luogo ricco di contenuti esclusivi legati ai brand della fiction Rai, ma non solo. Un nuovo modo di vivere le storie, scoprire contenuti inediti, giocare, fare community, interagire e contribuire in prima persona alla scrittura e alla realizzazione di prodotti per il web e la tv.

    – Scopri la piattaforma RAY >>


    RAY
    è un progetto innovativo, che guarda verso il futuro della televisione e si rivolge a un pubblico da sempre multimediale e interattivo. Ideato all’interno della Rai, in collaborazione tra Rai Fiction, Direzione Tecnologia e Produzione – CTO e la Direzione Comunicazione e Relazioni Esterne, il progetto è stato presentato giovedì scorso in conferenza stampa a Viale Mazzini da Valerio Zingarelli, chief technology officer Rai, alla presenza del direttore fiction Eleonora Andreatta.

    L’offerta di RAY si rivolge soprattutto a un pubblico di giovani (15-30 anni) che già seguono molte fiction della televisione generalista, ma che troveranno adesso un’offerta a loro dedicata, con prodotti e proposte innovative sotto il profilo dei contenuti e soprattutto dell’esperienza: serie originali per il web, prodotti companion delle serie generaliste più amate, streaming dai set, giochi, concorsi, interattività e social network, prodotti esclusivi e molto altro.

    RAY è:

    • una vetrina per la creazione e per il talento di giovani autori;
    • uno scaffale virtuale e gratuito di prodotti originali che spesso accolgono i contributi creativi degli utenti;
    • un luogo di “sperimentazione” con uno sguardo alle nuove frontiere della serialità e, più in generale, dell’entertainment;
    • un luogo di aggregazione e di riconoscimento generazionale, di elaborazione comunitaria e di creazione/partecipazione ad eventi;
    • un test continuo del gradimento dell’offerta;
    • uno spazio di condivisione e interazione per individuare gusti e preferenze e per costruire un rapporto strutturale con un pubblico che vuole essere soggetto attivo nella costruzione dell’offerta stessa

    RAY è dunque un mondo di storie che nasce dalla fiction televisiva, ma che non replica quello di partenza, bensì lo reinventa secondo il nuovo paradigma della rete. Non si tratta solo di trasferire le storie che vengono trasmesse sulle generaliste, offrendole anche sulla nuova piattaforma: RAY è un luogo di (ri)generazione delle storie e un iper-mondo narrativo.
    Il progetto risponde alle esigenze degli utenti del web, che sono quelle di poter decidere, cambiare, prendere parte e commentare continuamente i contenuti. La piattaforma ospiterà brand di fiction diversi, ma vicini tra loro, a ciascuno dei quali sarà dedicata un’area specifica in cui trovare le puntate, ma soprattutto ricca di materiali esclusivi, approfondimenti sulla serie, sui personaggi con la possibilità di esplorare il dietro le quinte della fabbrica audiovisiva, interagire con i protagonisti, partecipare agli eventi, contribuire con contenuti personali e manifestare il proprio gradimento.
    Ci sarà anche una sezione Social, la sezione di “ascolto” di RAY. Qui saranno visibili citazioni, video, foto e tutti i contenuti legati a RAY o ai vari brand della piattaforma postati dagli utenti nei vari social network, a partire da Instagram, Twitter e Facebook. Da RAY sarà inoltre possibile condividere contenuti selezionati sulle pagine social degli utenti.

    Navigare su RAY è molto semplice. L’homepage della piattaforma raccoglierà:

    • video: dirette streaming, anticipazioni, promo, backstage, interviste, clip, puntate;
    • contest: casting, concorsi e iniziative interattive;
    • games: quiz e giochi interattivi;
    • foto: immagini di scena ed esclusive dai set, dagli eventi;
    • storie: notizie, anteprime e ispirazioni di ogni genere su titoli, eventi, giudizi, confronti ecc…

    RAY è una PIATTAFORMA IN DIVENIRE: si definirà strada facendo, crescerà, cambierà, si aggiornerà grazie al contributo attivo degli utenti, come un vero e proprio ‘luogo’ del web.

    Questi i contenuti presenti sulla piattaforma per la partenza dell’8 febbraio:

    – I BRAND DELLA FICTION RAI
    Per festeggiare il go live della piattaforma, un’anteprima esclusiva: 10 minuti della prima puntata di “Braccialetti Rossi 2”, la seconda stagione della serie dai grandi numeri più amata dai giovani, coprodotta da Rai Fiction e Palomar, che andrà in onda in 1^ serata su Rai1 da domenica 15 febbraio.
    – GUARDA IN ANTEPRIMA 10 MINUTI DELLA PRIMA PUNTATA DELLA 2^ STAGIONE DI BRACCIALETTI ROSSI >>
    Inoltre, moltissimi contenuti speciali sulla serie creati appositamente per RAY. Tra questi, lo streaming live della partecipazione dei giovani protagonisti e Niccolò Agliardi a Sanremo sabato 14 febbraio.


    – UNA GRANDE FAMIGLIA: LA COMPANION SERIES

    RAY sarà anche la destinazione ideale per la distribuzione di companion series di brand generalisti di successo. Ne è un esempio “Io tra vent’anni”, prodotta da Cross Productions, la web series di “Una Grande famiglia – Terza serie”.


    – LE SKETCH-COMEDY E I COLLATERAL

    Alle companion series si aggiungono le divertenti sketch-comedy “Zio Gianni” di Ascent Film e “Il candidato” di Cross Productions, realizzate da due dei gruppi creativi più originali e popolari della rete – i The Pills e La Buoncostume – arricchite da contenuti inediti appositamente realizzati per la piattaforma e contest che coinvolgeranno gli utenti.


    – I CONTEST

    Due posti al sole è il talent show targato FremantleMedia ideato per selezionare due giovani guest star – un ragazzo e una ragazza tra i 16 e i 22 anni – che prenderanno parte ad alcuni episodi della serie Un posto al sole.


    – I PROGETTI SPECIALI

    100 anni dopo è un progetto di Rai Fiction e di Indigo Film per rievocare la Grande Guerra con il linguaggio e i pensieri dei giovani di oggi. Partendo da dieci parole chiave tratte dalle lettere scritte dai giovani soldati nella Prima Guerra Mondiale, dieci registi italiani realizzeranno ciascuno un cortometraggio al fine di restituire una testimonianza corale e al tempo stesso individuale del nostro presente, in particolare quello dei ragazzi. Un ruolo importante sarà riservato agli utenti che verranno coinvolti in tutta la fase di sviluppo e di realizzazione delle storie. Alla regia dei primi due cortometraggi, un maestro del cinema come Ferzan Ozpetek e un giovane talento come Matteo Oleotto.
    Io credo che lassù è un’originale serie web generata mediante un gioco di scrittura collaborativa. Ragazze al di sotto dei vent’anni sono chiamate a giocare e contribuire alla scrittura del concept di una nuova serie web incentrata sulla nascita di un gruppo musicale femminile, con la super-8 i contenuti visione di affermati professionisti del settore.


    RAY LAB

    È l’area dedicata ai concorsi e ai laboratori per la scoperta di nuovi talenti, come quelli avviati da Rai Fiction nella scorsa stagione in collaborazione con il Premio Solinas: La bottega delle web series e RainventaRai. Esperienze attraverso le quali sottoporre proposte originali che, se votate dagli utenti, saranno sviluppate con l’ausilio di professionisti del settore e poi realizzate. A questi si aggiunge StartUp, collection di brevi documentari realizzata dalla Natia Docufilm sull’esperienza di ragazzi italiani con meno di 35 anni che con ottimismo, intraprendenza e nonostante la crisi hanno deciso di dare una svolta alla propria storia professionale avviando una nuova attività.


    RAY & LODE

    È la sezione che raccoglie le web series ritenute più interessanti da RAY e i titoli che hanno ricevuto premi e riconoscimenti speciali ai festival, come “Elba – L’eredità di Napoleone”, prodotta dalla Gestione Associata del Turismo dell’Isola d’Elba e realizzata dai Licaoni, e “Under – The series” di Anele srls, premiate da Rai Fiction al Roma Web Fest 2014 e riproposte con nuovi contenuti speciali. Tra i progetti in esclusiva, infine, il cortometraggio “Mala Vita”, prodotto da Riviera Film, storia pulp sulla vita e la convivenza dietro le sbarre raccontata con un sorriso amaro. Interpretato da Luca Argentero e Francesco Montanari, il corto è liberamente ispirato al racconto “Pure in galera ha da passa’ ‘a nuttata” di Giuseppe Rampello, vincitore del Premio Goliarda Sapienza 2013, concorso letterario rivolto ai detenuti nelle carceri italiane.


    – Naviga su RAY e scopri la nuova piattaforma >>

  • 23/1/2015 ore 10:23

    Max e Helene: un amore nella follia del nazismo

    Commenti 6

    Max_Helene_blogIn occasione del Giorno della memoria Rai 1 presenta un film di Giacomo Battiato, liberamente tratto dal romanzo di Simon Wiesenthal che racconta la storia di un grande amore infranto dalla follia del nazismo.
    Con Carolina Crescentini, Alessandro Averone ed Ennio Fantastichini.

     

    Lunedì 26 gennaio alle 21:15 su Rai1.

     

     

    Guarda il promo >>

    Intervista a Carolina Crescentini e Alessandro Averone, i protagonisti Max e Helene >>

     

    LA TRAMA
    Venezia 1944. Max Sereni è uno studente di medicina ebreo, la sua famiglia è stata deportata, lui vive nascosto in una soffitta. Non vuole scappare perché a Venezia vive Hélène, la ragazza che lui ama, figlia del console onorario francese, un fascista antisemita. Max viene però catturato. Hélène fa allora un gesto d’amore estremo: decide di seguire Max.
    Facendosi passare per ebrea, si fa deportare con lui. Si sposano sul treno dei deportati e mentre il convoglio attraversa la Polonia, riescono a fuggire. Li intercetta una unità nazista e Max viene gettato tra le persone da fucilare. Hélène non è ebrea e viene risparmiata. L’ufficiale dell’unità, Thomas Köller, la costringe ad assistere al massacro. Max, nel mucchio dei cadaveri nella fossa, è ferito ma sopravvive. Hélène diventa invece l’oggetto di torture e abusi da parte di Köller che si lega a lei in maniera ossessiva.
    Sono passati quindici anni.
    Max, che si era unito alla resistenza polacca e che alla fine della guerra era finito in un gulag sovietico, ricompare in Polonia alla ricerca di Hélène. È l’amore per la sua donna che lo ha tenuto in vita. Viene però a sapere che lei è morta, uccisa da Köller. Lo scopo della vita di Max diventa quello di trovare Köller e vendicarla. Lui però sembra essere sparito nel nulla. Max assume una falsa identità, si finge ex ufficiale delle SS e si infiltra nei circoli neonazisti austriaci. Sa che c’è una persona che puòcondurlo alla meta: si chiama Hans Berk ed era un sottufficiale molto vicino a Köller. Max lo trova a Vienna e conquista la sua fiducia. Durante questa caccia, si incrociano i destini di Max e di Simon Wiesenthal, anche lui alla ricerca dello stesso criminale. Ma è subito scontro tra i due: cercano la medesima persona, ma non per le stesse ragioni. Wiesenthal vuole giustizia, Max vendetta. Max riesce infine a scovare Köller, che nelfrattempo ha cambiato nome e identità e si è rifatto una vita. Mentre Max si prepara a ucciderlo, Wiesenthal fa una scoperta sconvolgente…

     

    Guarda la FOTOGALLERY con gli scatti di scena >>

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    NOTE DI REGIA

    Max_Helene2_blogIl film, liberamente ispirato a una storia vera rivelata da Simon Wiesenthal, racconta la caccia a un criminale nazista che dopo la guerra è scomparso, cambiando identità. Il film racconta anche la disperata, assoluta storia d’amore che questo mostro ha distrutto. La vicenda è una potente metafora morale in cui si confrontano e si scontrano il desiderio della vendetta e la ricerca della giustizia.  Lo spirito con cui ho affrontato questo progetto non è stato quello di realizzare un nuovo film storico sul nazismo e i suoi crimini ma quello di proporre un racconto sconvolgente su una scelta etica che tutti i protagonisti sono costretti a fare.
    Sono i protagonisti, i loro volti, i momenti “estremi” della loro vita “estrema” a incarnare il senso del film, a farci vivere l’incubo doloroso delle loro vite fino alla scelta finale. Wiesenthal – che Ennio Fantastichini ha interpretato con la statura del grande attore che è – per una volta nella sua vita di cacciatore di criminali di guerra, si è trovato di fronte alla terribile scelta di rinunciare alla giustizia. E così anche i due amanti, Max e Hélène, lacerati tra il bisogno di vendetta e la forza tragica del loro amore che vuole impedire quella vendetta. Carolina Crescentini e Alessandro Averone interpretano con una passione rara questi due indimenticabili personaggi. Carolina era l’attrice a cui pensavo scrivendo il film: Carolina “è” Hélène, con la sua sensibilità, la sua forza mista a dolcezza, con la caparbia volontà di sorridere nella tragedia. Per il personaggio di Max la scelta dell’attore è stata invece più complicata. Ho fatto diversi provini ma non riuscivo a mettere a fuoco Max. Alla fine abbiamo trovato il nostro Max a teatro (premio della critica ANCT 2013, attore amato da Peter Stein con cui collabora anche ora nella compagnia del teatro di Roma, attore e regista del Teatro Due di Parma). Alessandro è stato l’interprete ideale per dar voce al dolore, alla determinazione nella ricerca feroce della vendetta ma anche a una fragilità interiore che non vuol far trasparire.
    A completare il cast internazionale sono attori generosi e di indubbio talento quali i tedeschi Ken Duken e Hanno Koffler, e la polacca Magda Cielecka.
    Come la qualità degli attori ha portato emozione e forza al film, così è stato con tutto lo staff tecnico che ha partecipato con una passione straordinaria. Come dico sempre, il direttore d’orchestra non può eseguire bene la musica se non è circondato da grandi musicisti. Ho cercato di realizzare questo film con la secchezza e la severità aspra di un “documento”, rivivendo e cercando di comunicare il dolore e la verità dell’amore e del bene così come l’orrore del male. Perché le giovani generazioni non dimentichino e possano riflettere su come riconoscere e rifiutare quel male che seguita a riproporsi, sotto cieli diversi e diverse ideologie, e a minacciare il diritto degli uomini alla vita e alla felicità.

    Giacomo Battiato

     

    La RAI per il Giorno della memoria: vai al post con la programmazione completa >>

  • 16/10/2014 ore 16:05

    Impazienti: Tortora e Bertolino insieme su Rai2

    Commenti 0

    impazienti_4blogTorna la coppia comica formata da Max Tortora ed Enrico Bertolino che avevamo lasciato a bordo di un aereo nella serie tv Piloti, oggi protagonisti della corsia di un ospedale della nuova sketch-com Impazienti, in onda da lunedì 20 ottobre alle 21:00, dal lunedì al venerdì su Rai2.


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    I protagonisti

    Alberto Principe (Max Tortora), impiegato assenteista, al momento dell’incidente guidava il furgone della ditta che lo aveva appena licenziato. Romano fino all’ultima stilla di sangue.

    Chicco Carloni (Enrico Bertolino), tipico pignolo milanese. Amministratore di alcuni condomini di proprietà del suocero, multimilionario latifondista immobiliare di cui è succube. Al momento dell’incidente guidava un suv.

    Sono loro gli “impazienti” dell’interminabile tenzone che scoppia con il loro arrivo in ospedale.

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    impazienti_5blogLa storia

    Una manovra improvvisa e crash… un incidente! La fine di una lunga amicizia? No, l’inizio di un’interminabile controversia tra due automobilisti che non s’erano mai visti prima di allora. Per Alberto Principe (Max Tortora) e Chicco Carloni (Enrico Bertolino) tutto inizia da lì, tra i clacson del traffico e cid strappati. Nessuna ferita per fortuna ma un unico obiettivo: incassare a tutti i costi il risarcimento dell’assicurazione.

    Quando i due si ritrovano uno accanto al letto dell’altro rischiano un altro incidente. Per zuffa. Ma ad entrambi, alla vista del perito, balena un’idea: “Se riuscissi a dimostrare di avere ragione incasserei i soldi dell’assicurazione! E potrei cambiare vita, svolterei!”. Non mettendo però in conto la tenacia politicamente scorretta e la fantasia inesauribile dell’altro sulla ricostruzione a proprio favore della dinamica dell’incidente, di cui non si riuscirà mai a sapere la verità.

    E così l’ospedale che dovrebbe accudire Chicco e Alberto diventa il teatro del loro incolparsi a vicenda. Sotterfugi e bugie, pedinamenti e urla sono all’ordine del giorno in corsia. Ma non mancano momenti di complicità tra i due e scherzi goliardici al personale medico e ai malati effettivi. Si divertono e in qualche modo diventano compagni d’avventura.

    Insieme, durante il lungo ricovero si scontrano con John (Johnatan Silvestri), l’infermiere di origine inglese corruttibile e provocatore; col primario Pistillo (Peppe De Rosa), quando hanno l’onore di incontrarlo vista la sua propensione a partecipare a tutti  i convegni che si svolgono su isole lontane; con il Dottorino (Carlo De Ruggeri) soprattutto, il vero antagonista di Chicco e Alberto, impegnato a scoprire il loro sporco gioco.

    Corteggeranno Sonia (Angela Tuccia), la bella e simpatica infermiera in prova che non ha ancora chiaro qual è il suo mestiere e battibeccheranno con la caposala suor Clotilde (Antonella Morea), la quale ha una grande simpatia per Alberto, al quale perdona tutto, e un’antipatia innata per Chicco, poveretto!

    Durante l’interminabile degenza, i due malati immaginari non rinunciano al calore delle proprie famiglie, che frequentano l’ospedale proprio come una seconda casa. Chicco riceve le visite di Elvira (Giorgia Cardaci) ed Eva (Maristella Burchietti), rispettivamente moglie raffinata e apprensiva dal vocabolario fatto di vezzeggiativi e figlia adolescente frivola, irrequieta, ribelle. Alberto quelle di Nadia (Daniela Terreri), l’allegra moglie “drogata” di cucina romana, e Giovanni (Filippo Laganà), figlio timido, educato e molto nerd.

    Le donne risultano mogli specularmente perfette per i due protagonisti; i ragazzi invece sembrano essere il frutto di uno scambio di culla se si guarda ai loro padri!

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    impazienti__logo_blogImpazienti riporta in tv, nell’access prime time di Rai2, Max Tortora ed Enrico Bertolino: la storica coppia di successo di Piloti, la sketch com più longeva e replicata della Rai.

     

    Nella sigla cartoon, dove scorrono i titoli di testa, si racconta l’avvenuto scontro frontale tra il furgone di Alberto e il suv di Chicco.

     

     

    Il format
    Ogni puntata dura circa 7’ minuti ed è composta di 3 brevi episodi autonomi e autoconclusivi.

    Il primo della durata di circa 1’30’’; quello centrale di circa 5’, che si sviluppa su un arco narrativo più compiuto ed esteso; il terzo di circa 1’30’’ambientato di sera o di notte. Indipendentemente dal contenuto, contribuisce a restituire il senso del termine della giornata ospedaliera.

    Le 50 puntate non seguono uno sviluppo orizzontale, tranne la prima settimana di programmazione che ha la funzione di set up della serie per presentare al pubblico l’antefatto, i protagonisti, le loro famiglie e l’ambiente dell’ospedale.

     

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    Impazienti  è anche sui social network Twitter e Facebook

     

    impazienti_2blogImpazienti è una produzione Rai Fiction in collaborazione con IIF di Paola e Fulvio Lucisano e il Centro di produzione Rai di Napoli.

     

    Regia: Celeste Laudisio

    da un’idea di: Massimiliano Tortora

    head writer: Fabrizio Gasparetto

    Cast: Max Tortora, Enrico Bertolino, Daniela Terreri, Giorgia Cardaci, Maristella Burchietti, Filippo Laganà, Antonella Morea, Carlo De Ruggeri, Angela Tuccia, Johnatan Silvestri, Antonello Liegi, Peppe De Rosa, Ettore Massa

     

     

     

  • 5/10/2014 ore 9:00

    La scelta di Catia. Una storia vera

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    la-scelta-di-catia_BLOGLunedì 6 ottobre alle 21:05 su Rai3 andrà in onda la docufiction “La scelta di Catia – 80  miglia a sud di Lampedusa”, il primo racconto in presa diretta dell’operazione Mare Nostrum, la missione della Marina Militare Italiana partita nell’ottobre dello scorso anno per fronteggiare lo stato di emergenza umanitaria in corso nello Stretto di Sicilia, dovuto all’eccezionale afflusso di migranti. La storia è raccontata dal punto di vista della donna che ne è stata una protagonista, Catia Pellegrino, la prima donna comandante della Marina italiana che si trovò a capo di una delle navi che effettuarono i salvataggi.

     

    Una donna comandante, una nave della Marina Militare Italiana, le acque del Mediterraneo. E quei barconi alla deriva, carichi di vite da salvare. Sono questi gli elementi che compongono “La scelta di Catia – 80  miglia a sud di Lampedusa”, un viaggio emozionante a bordo del pattugliatore Libra, senza mai toccare terra, in cui l’adrenalina e la concitazione dei soccorsi vivono sul labile confine tra la vita e la morte. Una storia vera  raccontata attraverso una docu-fiction e una serie web realizzate da H24 per Rai Fiction e il Corriere della Sera, in collaborazione con la Marina Militare Italiana.

     

    –  Guarda il promo >>

     

    Protagonista della storia è Catia Pellegrino. Il giorno in cui deve prendere il comando della sua nave, arriva sul ponte di volo in elicottero, dal mare aperto. Quando i marinai la vedono scendere in jeans, maglietta bianca e capelli al vento, capiscono subito che stanno partecipando ad un momento storico. Perché Catia Pellegrino, una ragazza di 37 anni, originaria di un piccolo paese in provincia di Lecce, occhi grigi, lentiggini e piglio deciso, è la prima donna al comando in una nave militare: il pattugliatore Libra.

     

    la-scelta-di-catia_2BLOGLa Docufiction: un film in presa diretta

    In mare aperto un elicottero si alza dal ponte di volo di una nave militare. Dentro la cabina, una donna nella sua divisa bianca da comandante accenna un gesto di saluto al suo equipaggio prima di chiudere il portellone e volare via sull’elicottero. È l’addio alla sua nave che lei guarda dall’alto, emozionata, nell’ultimo giorno di comando. Vede quel mondo da fuori e comincia ad essere assalita dai ricordi del suo mandato alla guida di quel pattugliatore.

    Il racconto procede per flashback, accompagna Catia nei continui salvataggi, in quegli istanti decisivi in cui occorre fare la scelta giusta quando il mare è molto mosso e gli interventi si fanno pericolosi. È fondamentale arrivare in tempo, direzionare il pattugliatore Libra a tutta velocità verso quei barconi che rischiano di affondare, carichi di migranti, di donne e bambini. Tutto il suo equipaggio deve lavorare senza sosta perché queste vite siano portate in salvo.

    la-scelta-di-catia_3BLOGIl Libra non è una nave qualsiasi. E’ quella che l’11 ottobre dello scorso anno ha salvato 214 migranti durante un terribile naufragio. Una data storica da cui è nata l’operazione Mare Nostrum.

    E quella di Catia è una missione importante, epocale, che lei alimenta con il fantasma di quell’11 ottobre: impedire ad ogni costo che quella tragedia si ripeta, che riaccada qualcosa di simile a quel giorno, quando ha dovuto guidare la nave tra i morti galleggianti per raccogliere i vivi.

    Catia ha fondato su questa esperienza la sua missione e il suo modo di guidare e infondere motivazione nel suo equipaggio. I marinai quando indossano le tute sanitarie bianche e si apprestano a soccorrere i migranti sembrano trasformarsi in “angeli” involontari, loro che si erano formati per fare la guerra e che adesso si trovano a salvare vite nella desolazione di un Mediterraneo che a volte fa paura.

    Vai alla scheda del programma >>

    Segui la diretta streaming >>

     

    Rai Fiction e Corriere della Sera presentano “La scelta di Catia. 80 miglia a sud di Lampedusa”

    Docufiction e Serie Web
    Regia di Roberto Burchielli
    Da un’idea di Mauro Parissone
    Girato in presa diretta da Matteo Delbò e Manuele Mandolesi
    Scritto con Diana Ligorio
    Produttore esecutivo Laura Guglielmetti
    Produttore RAI Fabrizio Zappi
    Montato da Alessandro Paseri
    Sonorizzato e mixato da Donata Benelli
    Prodotto da H24 in collaborazione con Marina Militare Italiana

    Docufiction in prima visione su Rai3, lunedì 6 ottobre alle 21.05, Serie web su Corriere.it da lunedì 29 settembre

  • ilrestauratore_blog

    La seconda serie de “Il restauratore” inaugura la nuova stagione televisiva delle fiction Rai.

    Lando Buzzanca torna a vestire i panni di Basilio nella nuova serie della fiction in onda su Rai1 da domenica 7 settembre per otto prime serate.

    Guarda in esclusiva web l’anteprima della prima puntata>>

    È passato del tempo da quando Basilio ha ricevuto “il dono”. Le sue “luccicanze”, però, non sono ancora finite. Il restauratore di Piazza della Colonnaccia continua le sue indagini, caso dopo caso, senza svelare il proprio segreto. Come potrebbe spiegare, infatti, che gli basta toccare un oggetto, o una persona, per vedere alcune immagini dal futuro? Come potrebbe raccontare che le sue non sono previsioni chiare, ma pronostici disordinati, figure opache, frammenti confusi? Tanti dubbi che comunicano però una certezza: si consumerà un delitto.
    Dietro ogni sua visione c’è una vendetta che sta per compiersi, e dietro ogni vendetta c’è la storia di una persona ferita. Un sopruso, un tradimento, un’offesa: in ogni puntata Basilio entra nella vita di chi sta per cadere vittima dell’eterna dinamica del dolore, quella di chi vuole restituire al mittente un grave torto subìto.
    Dopo ogni luccicanza colma d’indizi, comincia una vera corsa contro il tempo per impedire che l’ultima vittima si trasformi in carnefice. Basilio indaga e risolve enigmi fino all’ultima prova: riportare alla ragione la sete di vendetta.

    Guarda il promo>>

    safroncik_blogIn questa seconda stagione, un nuovo personaggio si aggiunge alla serie col suo carico di bellezza, Emma, interpretata
    da Anna Safroncik. La donna giunge in città decisa a svelare un segreto pericolosamente legato ai misteri della bottega.

    Tra le new entry figurano anche Erica Bianchi, che veste i panni dell’agente Anna, Claudia Ruffo, che interpreta Silvia Maccari e Giorgio Lupano, che dà il volto a Giovanni Tafuri.

    Ritroviamo invece Paolo Calabresi e Beatrice Fazi, nei panni dei gestori dell’osteria della Colonnaccia e Marco Falaguasta e Claudio Castrogiovanni, nei panni dei poliziotti Sandro Maccari e Flavio Mangano.

    Guarda le interviste ai protagonisti>>

    La serie è diretta da Enrico Oldoini e prodotta da Albatross per Rai Fiction.

    Guarda i backstage della seconda serie>>

    basilio_blogLe anticipazioni della prima puntata:

    Occhio per occhio
    Una chiesa di borgata. Un giovane prete in prima linea combatte a viso apertola criminalità locale per ridare una speranza ai giovani del quartiere, e per difendere i suoi ragazzi è disposto a tutto. Qualcuno ucciderà il bullo del quartiere e Basilio deve arrivare in tempo, per capire chi sarà il potenziale carnefice e impedire che la vendetta si compia…
    Servizio a domicilio
    Una vecchia conoscenza di Basilio, un ex poliziotto, sta per essere derubato e aggredito. Basilio ha visto il quadrante di un orologio, sa che non c’è tempo, interviene ma arriva tardi. Gianni, l’ex poliziotto, sembra non aver subito gravi lesioni, per una volta la luccicanza è accaduta senza conseguenze e Basilio può tornare tranquillo alla sua bottega. Ma… Basilio ricorda di aver visto un colpo di pistola, e durante la rapina non è stato sparato nemmeno un colpo…

    Vai al sito e scopri curiosità, anticipazioni, foto e clip esclusive>>