Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 8/7/2011 ore 11:39

    Rai3: ‘Mussolini, Soldi, Sesso e Segreti’

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    Il nuovo ciclo de ‘La Grande Storia’ si apre, venerdì 8 luglio alle 21.05 su Rai3, con “Mussolini, Soldi, Sesso e Segreti“, un originale ed esclusivo ritratto del Ventennio. Il film-documento, con l’aiuto di documenti dell’Archivio di Stato, racconta truffe e speculazioni, profitti illeciti, malversazioni, scandali, carriere strepitose del Regime. Un continuo malaffare che Mussolini copre e tollera, per compensare chi ha creduto in lui e lo ha aiutato nel momento dell’ascesa e per tenerlo in pugno con l’arma del ricatto. Non solo soldi, ma anche sesso come strumento di controllo e di potere: dal talamo nuziale all’alcova del bordello, ovunque l’orecchio dell’Ovra è in ascolto. Dossier, lettere, minacce, accuse vere e false di oscenità, inganni, arresti, frodi, ricatti e l’accusa di omosessualità come arma politica. Proprio con questa accusa vengono brutalmente emarginati i due onesti moralizzatori e segretari del Partito Nazionale Fascista Augusto Turati e Giovanni Giuriati. Un dossier con l’accusa di pederastia sarebbe stato preparato anche contro il principe Umberto, per impedire la successione al padre sul trono d’Italia. Il film-documento prosegue con la vita privata di Mussolini: due mogli e le altre, sessanta relazioni “certificate” e molte altre clandestine. ‘La Grande Storia’ mostra per la prima volta in tv i volti sconosciuti di due di queste donne: la famosissima pianista Magda Brard e la giornalista di “Le Matin”, Magda Fontanges, due documenti filmati scoperti dall’autore negli archivi francesi Gaumont/Pathé. Il racconto continua con i figli del Duce, veri o presunti, legittimi o illegittimi, riconosciuti o abbandonati. I figli lasciati morire. Soldi e Sesso, ma anche Segreti, di rapporti con le logge massoniche. E dal legame con la massoneria agli occulti finanziamenti della Francia. Dalla frode a danno di D’Annunzio agli accordi con gli industriali, dalle leggi ad personam, ai conflitti d’interesse, alla promessa di nuove guerre, per nuove armi e nuovi lucrosi affari. Fino al colpo di scena finale, l’ultimo segreto, solo da poco svelato: nel 1942 Mussolini fa accreditare su un conto dello Ior, la banca del Vaticano, ben tre milioni di dollari, circa 61 milioni di euro, con l’ordine di trasferirli negli Stati Uniti. Ma nel 1942 l’America è già una nazione nemica. A cosa dovevano servire quei soldi? È l’ammissione che il duce vedeva la sconfitta vicina? È quasi un’assicurazione sulla vita dopo la disfatta? O c’erano altri scopi a noi sconosciuti? La Storia dovrà ancora indagare in cerca di risposte.

    – Guarda in streaming ‘Mussolini, Soldi, Sesso e Segreti’, Rai3, 8 luglio, 21.05>>

    – Entra nel sito de ‘La Grande Storia’ >>

    – Guarda tutti i video del programma su Rai.tv >>

  • 6/4/2011 ore 18:34

    La finale di “Per un pugno di libri”

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    Domenica 10 aprile, 18.00, Rai3. Al termine di un combattuto campionato fra scuole – fatto di risposte a bruciapelo e scontri ‘al limite del regolamento’ a colpi di conoscenza letteraria – siamo giunti al capitolo finale di Per un pugno di libri!

    Il programma condotto da Neri Marcorè, con la partecipazione di Piero Dorfles, assegna il titolo di campione della stagione. A contenderselo, il liceo Classico Giordano Bruno di Albenga e il liceo Scientifico Archimede di San Giovanni in Persiceto.

    – Guarda la puntata in cui ha vinto Albenga >>

    – Guarda la puntata in cui ha vinto San Giovanni in Persiceto >>

     

    Il libro su cui misureranno le proprie conoscenze in finale è “Il garofano rosso” di Elio Vittorini. Scritto negli anni Trenta, ma pubblicato solo nel 1948 a causa della censura fascista, “Il garofano rosso” è ambientato in Sicilia ai tempi del delitto Matteotti. Protagonista è Alessio Mainardi, un liceale inquieto e ribelle attratto dagli aspetti rivoluzionari e antiborghesi del primo fascismo. All’avventura politica Alessio alterna quella sentimentale.

    Leggi la scheda del libro >>

     

    Ma una classe che si rispetti deve far coesistere cultura e divertimento, sapere e fantasia! E’ per questo che il programma ha lanciato on line il sondaggio Vota la Scuola, attraverso cui gli utenti possono esprimersi su quale scuola, e quali studenti, si sono maggiormente distinti in simpatia e… personalità!

     

    – Guarda il programma on line, la domenica alle 18.00 >>

    – Entra nel sito di “Per un pugno di libri” >>

    – Guarda tutti i video della trasmissione >>

     

  • 6/9/2010 ore 12:10

    Giorgio Almirante e la destra del dopoguerra

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    Martedì 7 settembre, 23.45, Rai Tre. Nei giorni in cui si registra in Italia una svolta politica – con le dichiarazioni di Gianfranco Fini a Mirabello e la definitiva spaccatura con il Pdl – Correva l’anno ripercorre la storia di quello che più di tutti si può definire il suo ‘padre putativo’: Giorgio Almirante.

     

    Dopo Enrico Berlinguer, rivale storico verso il quale Almirante ha sempre conservato un rapporto di profonda stima, il programma di Rai Tre ci narra di un altro dei grandi leader carismatici del dopoguerra.

     

    Si parte dalla gioventù orgogliosamente fascista, per arrivare alla fondazione dell’Movimento Sociale Italiano nel ’46, quando mostra una straordinaria capacità di aggregare il variegato mondo dei nostalgici di Mussolini puntando – certo – sull’anticomunismo, ma anche sulle posizioni antiborghesi e anticapitaliste espresse nel periodo della Repubblica di Salò.

     

    Poi gli anni Cinquanta, quando si infrangono le speranze di entrare nella compagine governativa. E gli anni Sessanta, quando spira aria di contestazione, gli studenti chiedono le riforme e le università vengono occupate: Almirante cavalca la protesta e rafforza l’ala movimentista del MSI, la cosiddetta “destra sociale”. Ma è anche il momento chiamato “della politica del doppio petto”, che permette ad Almirante di tenere insieme le diverse anime del partito. Un’ambivalenza che dà i suoi frutti.

     

    Molte le vicende giudiziarie che lo riguardano: dal ritrovamento di un manifesto del periodo di Salò nel quale chiedeva la fucilazione alla schiena dei partigiani, al suo presunto coinvolgimento nella strage di Peteano. Però Almirante sorprende tutti quando nell’84 va a rendere omaggio al feretro del segretario del PCI Enrico Berlinguer. Un anno prima della sua morte, che avviene nell’88, nomina il suo successore alla segreteria dell’ MSI: è Gianfranco Fini.

     

    Guarda la diretta del programma sul web, martedì 7 settembre 2010 alle 23.45 >>

     

    Vai al sito di “Corerva l’anno” >>

     

    I tuoi orari non coincidono con la messa in onda del programma? Nessun problema. “Rai Replay” che ti permette di rivedere in replica i programmi andati in onda negli ultimi 7 giorni su Rai Uno, Rai Due e Rai Tre >>