Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 22/9/2010 ore 9:42

    Ignazio Silone su “Bianco e Nero”

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    Giovedì 23 settembre, Bianco e Nero, Rai.tv. I grandi scrittori italiani degli ultimi cento anni hanno dimora nell’archivio di Rai.tv. Sono presenti attraverso i programmi – televisivi e radiofonici – che la Rai ha realizzato su di loro e, spesso, sono protagonisti delle interviste e dei contributi che li riprendono. Non parlano soltanto, piuttosto lasciano la loro impronta: lo sguardo dritto in macchina, il respiro, le azioni, i movimenti, un pezzo della loro vita. Giovedì Bianco e Nero ricorda Ignazio Silone proponendo proprio alcuni di questi preziosi video. Silone – pseudonimo di Secondo Tranquilli (Pescina 1900 – Ginevra 1978) – è forse ancora oggi più stimato e letto all’estero che qui in Italia.

     

    Un destino che pare segnato sin dal suo esordio letterario col romanzo Fontamara, la sua opera maggiore e più rappresentativa, che fu scritta in terra straniera. Silone lo scrisse infatti a Davos in Svizzera, dove viveva in esilio  in quanto antifascista e militante comunista. Il libro fu lì pubblicato in tedesco nel 1934, anno in cui fu dato alle stampe anche l’originale italiano (ma a Parigi, non in patria). Ambientato in un immaginario paese della sua terra natia, l’Abruzzo, il romanzo narra con stile semplice e diretto la vita disperata dei suoi abitanti, i “cafoni”. Gente poverissima, costretta a lottare contro il sopruso per non perdere il più essenziale dei beni, l’acqua. Fontamara racconta un percorso umano, fatto di umiliazioni, dolore, morte, che porterà i suoi protagonisti ad una nuova consapevolezza dei propri diritti.

     

    Il libro ha avuto un grande successo internazionale ed è stato tradotto in moltissime lingue, compreso il giapponese.

    Per tutta la vita Silone ha continuato ad impegnarsi in politica e a dedicarsi all’attività letteraria. Fra le sue opere successive citiamo Vino e Pane (1937) e Il segreto di Luca (1956).

     

    Ignazio Silone su Bianco e Nero, giovedì 23 settembre >>

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    Speciale Ignazio Silone su Rai.tv >>

  • 1/9/2010 ore 17:00

    Così fu liberato Mussolini

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    Venerdì 3 settembre, 21.10, Rai Tre. Il 12 settembre 1943 Benito Mussolini, imprigionato a Campo Imperatore, fu liberato dalle forze speciali tedesche. La Grande Storia racconta l’incredibile intreccio nascosto dietro quell’azione; è il documentario di Fabio Toncelli “Liberate il Duce! – La vera storia dell’operazione Quercia” a gettare luce su quegli eventi.

     

    A quasi settanta anni di distanza nuovi documenti e testimonianze ci pongono domande inquietanti: quali erano i veri ordini impartiti agli uomini che dovevano custodire il duce? Perché nessuno sparò un colpo? Perché la propaganda nazista diffuse una versione del blitz in buona parte falsa? Perché Badoglio, che si era impegnato a consegnare Mussolini agli Anglo-Americani, non lo fece?

     

    La sorprendente risposta a queste inquietanti domande è il frutto di una narrazione appassionante che si snoda fra immagini di repertorio anche a colori, documenti, intercettazioni telefoniche dell’epoca, lettere autografe di Mussolini, memoriali originali. Tutto materiale in gran parte inedito, risultato di un lavoro accuratissimo di ricerca negli archivi italiani e stranieri.

     

    Notevoli le testimonianze dirette. Uno dei giovani poliziotti di guardia al Gran Sasso racconta cosa vide e sentì in quei giorni e qual era la vera natura degli ordini che gli erano stati dati. In prima assoluta ampi brani dell’unica intervista televisiva concessa dal vero liberatore di Mussolini: Harald Mors. Infine una straordinaria registrazione audio, ritrovata in un archivio tedesco: gli eventi che vanno dal 25 luglio ’43 al giorno del blitz tedesco a Campo Imperatore, narrati dalla voce di Benito Mussolini.

     

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    Guarda la diretta dal web venerdì 3 settembre alle 21.10 >>