Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 14/6/2012 ore 17:31

    Stracult – striscia quotidiana

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    Tutti i giorni, fino al 30 giugno, su Rai Movie la terza serata diventa Stracult, anzi: Stracult Movie. Un appuntamento quotidiano con il meglio del cinema di genere italiano ma non solo. Ogni film verrà, infatti, introdotto da una apposita puntata del mitico programma di Marco Giusti di 12 minuti, a sua volta preceduta dalle “missioni stracult” di Riccardo Trombetta, fan accanito del cinema di genere, che di volta in volta realizzerà uno dei suoi cento desideri da fan e in tre minuti ci mostrerà l’impresa, coinvolgendo personaggi chiave del cinema italiano dei bei tempi. Tra i tanti nomi cult, vi segnaliamo: Ninetto Davoli (18/6), Serena Grandi (20/6), Carol Alt (24/6), Valeria Marini (30/6).  Stracult Movie è a cura di David Emmer, Stefano Raffaele, Luca Rea e Roberto Torelli.

    Guarda alcuni estratti delle puntate già andate in onda >>

  • 4/5/2012 ore 10:08

    David di Donatello 2012 su Rai Movie

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    Il canale Rai interamente dedicato al cinema seguirà in diretta la cerimonia di assegnazione dei David di Donatello 2012 ai migliori film italiani dell’anno appena trascorso.

    Venerdì 4 Maggio dalle 17.30 su Rai Movie, canale 25 del digitale terrestre, potrete assistere alla consegna dei premi da parte dell’Accademia del cinema italiano.

    Tra i film con più candidature ricordiamo  Habemus Papam di Nanni Moretti, Cesare deve morire dei fratelli Taviani già vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino, Romanzo di una strage di Marco Tullio Giordana e This must be the place di Paolo Sorrentino, tutti in gara sia per il premio al miglior film che per la miglior regia.

    Tra gli emergenti da segnalare Alice Rohrwacher con il suo Corpo celeste che tratta in modo straordinariamanente umano una questione di fede e Guido Lombardi con La-bas educazione criminale, un film assai crudo sulla condizione degli immigrati africani  in campania che prende spunto dalla strage di Castelvolturno.

    Alla 56esima edizione del prestigioso premio Rai Movie dedicherà spazio anche nei suoi magazine di approfondimento: Ldb – Ladri di biclette in onda il Lunedì in seconda serata e Drugstore, in onda Mercoledì 9 maggio, sempre in seconda serata.

    vai alla pagina dei David di Donatello 2012 su Rai Movie >>

    guarda la diretta su Rai Movie >>


  • Da venerdì 2 settembre ritorna su Rai3 in prima serata il cinema italiano d’autore.

    Otto film, sei prime visioni, un grandissimo appuntamento che conferma l’attenzione per il buon cinema italiano e il suo rapporto con la storia, la memoria, l’attualità. Grandi autori, come il Bellocchio di “Vincere”, che verrà presentato in prima visione il 9 settembre, il giorno del conferimento a Venezia del Leone d’Oro alla carriera.

    – David di Donatello 2010: i premi di “Vincere” >>

     

    Grandi temi come la Mafia, la Camorra e la Sacra Corona Unita di “La siciliana ribelle” di Marco Amenta, “Gomorra” di Matteo Garrone e “Galantuomini” di Edoardo Winspeare; o la ferita ancora aperta dei “desaparecidos” argentini in “Complici del silenzio” di Stefano Incerti; la commedia raffinata e sentimentale di “Questione di cuore” di Francesca Archibugi; per finire con un grande evento, la presentazione, per la prima volta in televisione, del pluripremiato “Noi credevamo” di Mario Martone, il grande affresco del regista napoletano sul Risorgimento italiano.

     

    I film in programmazione:

    ALLA LUCE DEL SOLE di Roberto Faenza

    (Italia 2005)

    Con Luca Zingaretti, Alessia Goria, Corrado Fortuna

    La storia di padre Pino Puglisi, il parroco del quartiere Brancaccio di Palermo, ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993. Un uomo che «sparava» dritto, dovere inflessibile nella denuncia e alieno da ogni compromesso. Con gesti concreti, dedicandosi al recupero dei bambini del quartiere per sottrarli alla mafia, padre Puglisi diventa una presenza scomoda, un simbolo, un freno alla corruzione.

    VINCERE di Marco Bellocchio

    (Italia, 2009) in Prima Visione

    Con Filippo Timi, Giovanna Mezzogiorno, P.Giorgio Bellocchio, Michela Cescon

    GALANTUOMINI di Edoardo Winspeare

    (Italia, 2008) in Prima Visione

    Con Donatella Finocchiaro, Fabrizio Gifuni, Beppe Fiorello, Giorgio Colangeli

    QUESTIONE DI CUORE di Francesca Archibugi

    (Italia, 2009) in Prima Visione

    Con Antonio Albanese, Kim Rossi Stuart, Micaela Ramazzotti, Francesca Inaudi

     

    COMPLICI DEL SILENZIO di Stefano Incerti

    (Italia, 2009) in Prima Visione

    Con Alessio Boni, Giuseppe Battiston, Florencia Raggi, Jorge Marrale

     

    GOMORRA di Matteo Garrone

    (Italia, 2008)

    Con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale

     

    LA SICILIANA RIBELLE di Marco Amenta

    (Italia, 2009) in Prima Visione

    Con Gérard Jugnot, Veronica D’Agostino, Marcello Mazzarella, Carmelo Galati

     

    NOI CREDEVAMO di Mario Martone

    (Italia, 2010) in Prima Visione assoluta

    con Luigi Lo Cascio, Valerio Binasco, Francesca Inaudi, Andrea Bosca, Edoardo Natoli, Luigi Pisani, Andrea Renzi, Renato Carpentieri, Guido Caprino, Ivan Franek, Stefano Cassetti, Franco Ravera, Michele Riondino, Roberto De Francesco, Toni Servillo, Luca Barbareschi, Fiona Shaw, Luca Zingaretti

     

    – Guarda la diretta on line dei film, ogni venerdì alle 21.10 su Rai3 >>

    – Portale Cinema: tutte le news sul cinema e i film in uscita >>

    – Rai Cinema: le produzioni Rai per il grande schermo >>

     

  • 18/11/2010 ore 11:45

    Rai Tre per il Cinema italiano

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    Da venerdì 26 novembre torna in prima serata il ciclo di film italiani d’autore. Dopo il successo della rassegna estiva, la terza rete si schiera ancora una volta al fianco del nuovo cinema italiano per proporre – in Prima Visione – quelle pellicole che sono riuscite a mettere d’accordo pubblico e critica, combinando successi al botteghino con importanti riconoscimenti internazionali.

    Ecco i titoli che vi proponiamo:

     

    Venerdì 26 novembre

    BIANCO E NERO di Cristina Comencini

    (Italia 2008)

    Con Fabio Volo, Ambra Angiolini, Aïssa Maïga, Eriq Ebouaney

    Due coppie borghesi s’incontrano a Roma. Una bianca: Carlo, tecnico informatico, e Elena, che ha fatto dell’integrazione razziale un lavoro e una ragione di vita. L’altra nera: Bertrand, collega di Elena, e la bella Nadine, funzionaria dell’ambasciata del Senegal. Carlo s’innamora, ricambiato, di Nadine. Gli adulteri sono cacciati da casa.

     

    Venerdì 3 dicembre

    COLPO D’OCCHIO di Sergio Rubini

    (Italia 2008)

    Con Riccardo Scamarcio, Sergio Rubini, Vittoria Puccini, Richard Sammel

    Adrian Scala è un giovane scultore che, fin dalla sua prima esposizione a Roma, viene notato da Gloria, giovane studiosa d’arte e amante dell’importante critico Pietro Lulli che ben presto Gloria lascia per Adrian. Lulli però sembra non volergliene e decide di aiutare la carriera del ragazzo. Ma non tutto è come appare e il gioco delle rivalità sotterranee ben presto comincerà a farsi complesso.

     

    Venerdì 10 dicembre

    MACHAN di Uberto Pasolini

    (Italia 2008)

    Con Dharmapriya Dias, Gihan De Chickera, Dharshan Dharmaraj

    Manoj e Stanley cercano di tirarsi su a vicenda dopo che la loro ultima richiesta di visto è stata respinta. Con il morale a terra, i due scoprono per caso un bando di gara per partecipare ad un torneo di palla a mano in Baviera, che ai loro occhi appare come un dono del Cielo. E anche se nessuno di loro ha la più pallida idea di cosa sia la palla a mano, inviano in fretta e furia una scheda di ammissione fasulla e ben presto un variegato mix di amici e colleghi, creditori e poliziotti, vanno ad allargare le fila dell’improbabile Nazionale di Palla a Mano dello Sri Lanka.

     

    Venerdì 17 dicembre

    L’UOMO DI VETRO di Stefano Incerti

    (Italia 2007)

    Con David Coco, Anna Bonaiuto, Tony Sperandeo, Ninni Bruschetta

    Leonardo Vitale è il primo pentito di Mafia. La sua decisione di confessare e raccontare i fatti, lo conduce verso il baratro, in una cella piccolissima, in un manicomio criminale, e poi infine libero, verso le dure leggi della Mafia.

     

    – Guarda i film in diretta, ogni venerdì alle 21.05 >>

    – Se hai perso il film, puoi rivederlo on line per tutta la settimana successiva su Rai Replay >>

    – Le news e gli approfondimenti sul portale del Cinema Rai >>

    – Il sito di Cinema Tre >>

     

  • 14/9/2010 ore 12:05

    Il grande Cinema italiano sbarca su Rai Tre

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    Presentato Fuori Concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, “1960” di Gabriele Salvatores sarà trasmesso da Rai Tre all’interno di un ciclo dedicato al Cinema italiano d’autore, protagonista negli ultimi anni di grandi successi e numerosi riconoscimenti internazionali.

     

    Si comincia venerdì 17 settembre, alle 21.05, con CAOS CALMO di Antonello Grimaldi, interpretato da Nanni Moretti, Alessandro Gassman e Isabella Ferrari.

    La storia è quella intima e drammatica di Pietro Paladini. Lara, sua moglie, muore improvvisamente durante l’estate e Pietro – scioccato dall’evento – vive un profondo senso di colpa e non riesce a ripartire. Tutto quello che conta per lui è una promessa fatta alla sua bambina: aspettarla davanti alla scuola fino alla fine delle lezioni. Seduto su una panchina, giorno dopo giorno riceve le visite dei colleghi, turbati da una fusione aziendale, e dei familiari, preoccupati per il suo stato di “arresto”. Trasgredite le regole dell’efficienza e della produttività, e abitato da una sorprendente calma, la vita di Pietro registra una profonda svolta.

     

    Questi gli altri film in programmazione:

    LA GIUSTA DISTANZA di Carlo Mazzacurati (Italia, 2007)

    con Ahmed Hafiene, Valentina Lodovini, Giuseppe Battiston, Fabrizio Bentivoglio, Ivano Marescotti

    In un piccolo paese alle foci del Po ha luogo la controversa relazione tra Hassan, un meccanico tunisino, onesto lavoratore stimato e rispettato dai suoi compaesani, e Mara, una giovane supplente che ha accettato l’incarico di insegnante a tempo determinato mentre è in attesa di partire per un progetto di cooperazione in Brasile. Testimone degli avvenimenti che vedono protagonisti i due amanti è Giovanni, un giovane aspirante giornalista, amico di Hassan, costretto a fare i conti con i suoi sentimenti di amicizia e con il dovere di cronaca.

    “Mazzacurati torna sui luoghi del suo brillantissimo esordio, ‘Notte italiana’ (1987), e li racconta col senno di poi. E’ un nord-est abbagliante, magnificamente fotografato da Luca Bigazzi, nel quale si nascondono solitudini, rancori, violenze inespresse. Si parla anche di immigrazione, di lavoro in nero, della voglia di fuggire da un delta inquinato come il fiume che lo forma. ‘La giusta distanza’ è il ritratto di un paese malato, in cui forse è inutile cercare colpevoli perché nessuno è innocente”. (Alberto Crespi, ‘L’Unità’)

     

    GOMORRA di Matteo Garrone (Italia, 2008)

    Con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale

    Il mondo criminale e affaristico della Camorra segue la vita delle merci, da quelle ‘fresche’ che arrivano al porto di Napoli e vanno smistate, a quelle ‘morte’, le scorie, anche tossiche, che vengono versate nelle discariche o direttamente nascoste nel terreno. Seguendo i percorsi delle merci, dagli abiti griffati alle scorie chimiche, si scopre la vita della camorra e le storie di quelli, dai più potenti ai ragazzini affascinati o sottomessi, che danno vita alla Gomorra dei giorni nostri. Dal romanzo di Roberto Saviano.

    “Soprattutto un film d’antropologia sociale. ‘Gomorra’ si distingue e si distacca dal libro da cui è tratto: non è un’opera di informazione né di rivelazione, né di denuncia né di protesta. Come in un formicaio superattivo, la gente è sempre in movimento alla ricerca di un’occasione. I camorristi sparano come se allontanassero le mosche, con una frequenza e impassibilità da massacro: i colpi sono secchi, senza eco. Nel paese del sole il cielo è grigio, opprimente. La regia di Matteo Garrone e gli interpreti sono ammirevoli.” (Lietta Tornabuoni, ‘La Stampa’)

    Grand Prix al Festival di Cannes del 2008, 7 David di Donatello tra cui miglior film e migliore regia.

     

    UNO SU DUE di Eugenio Cappuccio (Italia, 2006)

    Con Fabio Volo, Ninetto Davoli, Anita Caprioli

    Lorenzo è un avvocato rampante, che ha lottato e ottenuto il suo status con determinazione. Ha una bella casa, una fidanzata, Silvia, forse precaria forse no, e tutta l’invidia dei suoi amici che “lo stimano moltissimo”. Ora è il momento di fare il salto di qualità, e un grosso business in Russia insieme al socio e fratello Paolo (Giuseppe Battiston). Improvvisamente un malore, gli appanna la vista. È solo l’inizio di un lungo viaggio nel dubbio, nella malattia, alla riscoperta della vita.

    “La qualità di questo film è tutta nel come, nelle sfumature sottili, nella verità delle cose che si dicono i personaggi, nell’intensità di tutte le interpretazioni dalla prima all’ultima. E nella mancanza di ogni retorica”. (Paolo D’Agostini, ‘la Repubblica’)

     

    PRANZO DI FERRAGOSTO di Gianni Di Gregorio (Italia, 2008)

    Con Gianni Di Gregorio, Valeria De Franciscis, Marina Cacciotti

    Gianni ha un lavoro: occuparsi dell’anziana madre, una nobildonna decaduta, capricciosa e un tantino opprimente. Madre e figlio vivono soli in un fatiscente appartamento nel centro di Roma e faticano a tirare avanti, ricoperti di debiti come sono. Nel bel mezzo dell’afa estiva Alfonso, l’amministratore, si presenta alla loro porta per riscuotere quanto gli è dovuto, ma propone a Gianni l’estinzione di tutte le spese condominiali in cambio di un favore: ospitare la madre per la notte e il successivo pranzo di ferragosto in modo che lui possa partire per le terme. L’accordo non prevede però l’arrivo di una seconda signora, la zia di Alfonso, una simpatica anziana con qualche problema di memoria, ma l’amministratore lo convince a tenerla offrendogli del denaro. Gianni è costretto, suo malgrado, a dare asilo anche a una terza “mamma abbandonata” quando l’amico dottore, giunto per fargli una visita di controllo in seguito a un malore, gli chiede di potergliela affidare per non lasciarla sola durante il turno di notte.

    “Un quartetto di vecchiette, prima bizzose e a disagio fra loro poi così contente da pagare il loro ospite per continuare a stare insieme. Una cronaca dal vero, ma molto fine, con allusioni indirette, indicazioni sommesse di simboli, facce bene incise da interpreti tutti, donne e uomini, non professionisti. Un gioiello per intenditori”. (Gian Luigi Rondi, ‘Il Tempo’)

    Presentato alla Settimana Internazionale della Critica del 2008

    Premio Luigi De Laurentiis come miglior Opera Prima alla Mostra di Venezia del 2008. David di Donatello come miglior regista esordiente nel 2009.

     

    1960 di Gabriele Salvatores (Italia, 2010)

    Estate 1959. Gente felice al mare. La voce di un adulto rievoca quei giorni. Il ricordo di quella estate è ancora vivo nella sua memoria: è stata l’ultima che ha trascorso insieme al fratello Rosario prima che quest’ultimo partisse per il nord. Da questo momento a tenere uniti i due fratelli sono le lettere che Rosario manda da Milano. Racconta della sua nuova vita, della libertà che ha conquistato, degli amici con cui trascorre il suo tempo, scrive di un mondo magico, fatato dove ognuno ottiene ciò che desidera. Ma sono quelle stesse lettere a mettere in allarme la famiglia: Rosario da quando è a Milano si è trasformato in un ribelle, ha perfino dimenticato la promessa di matrimonio fatta a Rosalba, una ragazza del suo paese che lo ama. I genitori capiscono che bisogna fare qualcosa e allora decidono di partire per riportare il figlio a casa. Inizia un lungo viaggio alla ricerca di Rosario che porterà questa famiglia ad attraversare tutta l’Italia ed a scoprire un paese che, trascinato dal boom economico, sta cambiando sotto i loro occhi. Presto quel viaggio si trasforma in una specie di sogno scandito dalle contraddizioni di Napoli, dalla Roma delle Olimpiadi e de La dolce vita, dal mito della straniera e dalla riviera romagnola. Ma la meta finale resta Milano dove scopriranno la verità su Rosario.