Rumors e anticipazioni

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    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

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      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • bloghCi siamo! Dopo una lunga avventura di cinque puntate, questa sera è andata in onda la finale di Monte Bianco – Sfida Verticale, l’adventure-game targato Rai2 che ha visto sette cordate, composte da un personaggio famoso e un’esperta guida alpina, sfidarsi fino a giungere, ad oltre 4000 metri di altezza, sulla cima più alta d’Europa. A guidare il gruppo Caterina Balivo accompagnata dal recordman di scalata Simone Moro. A contendersi l’arrivo finale, questa sera, sono state la Cordata Arancione di Jane Alexander e Roberto Rossi, la Cordata Rossa di Gianluca Zambrotta e Giovanna Mongilardi e la Cordata Nera di Andrea Perrod e Filippo Facci. Chi sarà stato il primo a salire in vetta? Scopriamolo rivivendo le emozioni della serata!

    La puntata comincia subito con una sorpresa. Caterina e Simone raggiungono gli Alpinisti presso il Campo Base di Val Ferret e li informano che, a breve, comincerà una Prova Vertigine durissima che selezionerà le due coppie che si giocheranno la scalata finale. I concorrenti prendono male la notizia perché speravano di potersi cimentare insieme nella scalata finale. Per questo le coppie partono alla volta del Norder Eiger dove affronteranno una via lunga di arrampicata che arriva fino al quinto grado superiore di difficoltà. Le cordate partiranno, come sempre, sfalsate e dovranno affrontare un percorso che vede prima il passaggio di un ponte tibetano per raggiungere la base della parete per poi, dopo, attaccarla tramite un traverso. Primi a partire sono i Rossi di Zambrotta e, come sempre, la loro scalata procede molto spedita, i Neri di Facci, secondi a partire, scelgono una strategia particolare riguardo l’uso di scarpe da camminata e non da scalata

    – Guarda il video: “La partenza dell’ultima Prova Vertigine”>>

    La salita è durissima, si tratta di una prova di una intensità che i nostri alpinisti non avevano mai provato prima, resa volutamente più complessa dal primo tiro di corda della parete che è il più difficile di sempre. Jane, come suo solito, tende a sottovalutare le proprie capacità, ma, ultima a partire, riesce a vincere le proprie paure e ad affrontare il ponte tibetano

    – Guarda il video: “Il primo durissimo tiro di corda”>>

    Le cordate al campo-base

    Le cordate al campo-base

    La salita dell’attrice continua con sforzi enormi mentre Gianluca riesce ad arrivare al punto più esposto della via, il traverso. E proprio mentre inizia ad attaccarlo arriva una pioggia incessante che rende la roccia molto scivolosa non agevolando la salita degli alpinisti

    – Guarda il video: “La pioggia mette in seria difficoltà le tre cordate”>>

    Tutto questo non avvantaggia Jane che, nel bel mezzo del primo tiro, viene colta da un attacco di panico che blocca l’attrice portandola, praticamente, a non sentire più le forze. Per questo motivo, proprio mentre pensa di ritirarsi, Simone interviene via radio per infonderle un po’ di coraggio. Le parole dell’esperto alpinista, però, non sembrano avere un grosso impatto su Jane che continua a restare nel suo impasse

    – Guarda il video: “Una sfida troppo grande per Jane”>>

    Nel frattempo, mentre le altre due cordate continuano la scalata, le condizioni meteorologiche peggiorano sempre più tanto da costringere la produzione a fermare la gara. Tornati alla Yurta, la grande tenda del campo-base, i concorrenti incontrano Caterina e Simone che danno la notizia dell’eliminazione della Cordata Arancione, ultima nel percorso al momento dello stop alla gara. Finisce così il gioco per Jane, ad un passo dal traguardo. Ma il clima è allegro: Caterina regala ai nostri alpinisti del cibo e del buon vino per festeggiare la finale. La serata in tenda trascorre così tra vino, salame, polenta e musica

    – Guarda il video: “La Cordata Arancione deve lasciare Monte Bianco”>>

    – Guarda il video: “La festa al Campo Base”>>

    Al risveglio al campo-base, è il momento di salutare Jane che lascia l’avventura ad un passo dalla fine. L’attrice saluta con calore i suoi compagni e si commuove

    – Guarda il video: “L’addio di Jane a Monte Bianco”>>

    I due finalisti, Gianluca e Filippo, lasciano il campo in elicottero alla volta del Rifugio Gonella sul Ghiacciaio del Dome a 3096 metri da dove partirà l’assalto alla vetta del Monte Bianco. Ma prima di partire con la sfida finale i nostri alpinisti dovranno affrontare un’ultima Prova Vantaggio molto importante: calarsi in un crepaccio, cercare e trovare uno zaino, risalire, trovare una corda nello zaino, lanciare un capo di questa verso la propria guida ed attraversare il crepaccio su una stretta scala d’alluminio. Il più lento riceverà una penalità di ben 10 minuti. Primo a partire è Gianluca Zambrotta che riesce molto rapidamente sia a scendere che trovare la corda e annodarsi.

    – Guarda il video: “La Prova Vantaggio della Cordata Rossa”>>

    Filippo Facci nella Prova Vertigine

    Filippo Facci nella Prova Vertigine

    Segue Filippo Facci che si getta molto velocemente e con grande sicurezza nel crepaccio, ma proprio mentre si trova sulla parete il giornalista accusa di nuovo i problemi al braccio che lo stanno tormentando da parecchio e la risalita avviene con estrema lentezza ed estrema fatica. Questo condiziona tutto il resto della prova, l’alpinista riesce difficilmente a fare il suo nodo e sbaglia ben due volte il lancio della corda verso la guida. Ciononostante, riesce a portare la prova a termine anche se è la Cordata Rossa di Gianluca e Giovanna ad aggiudicarsi la prova condannando la Cordata Nera alla penalità

    – Guarda il video: “La Prova Vantaggio della Cordata Nera”>>

    La serata, l’ultima di questa avventura, è trascorsa dalle cordate nel gelo del Rifugio Gonella ed è l’occasione per abbandonarsi al ricordo dei momenti più difficili ed emozionanti trascorsi tra scalate e nottate al campo-base

    – Guarda il video: “Notte di ricordi al Rifugio Gonella”>>

    È arrivato il grande giorno! Le due cordate lasciano il rifugio per andare alla conquista del Monte Bianco. Entrambe percorreranno la stessa via, l’una senza conoscere il tempo dell’altra, chi impiegherà meno tempo sarà il vincitore. La prova è di enorme complessità: le cordate dovranno procedere a passo lento e costante per la rigidità della temperatura e per l’aria molto rarefatta. Il freddo, il vento e la temperatura sottozero renderanno molto più ardua l’ascensione. Prima a partire la Cordata Rossa di Gianluca Zambrotta che si dice stupito dai paesaggi, segue la Cordata Nera di Filippo Facci

    Guarda il video: “La partenza per la vetta più alta d’Europa”>>

    Più le cordate vanno avanti, più aumenta la pendenza, più aumenta la difficoltà. Tuttavia gli alpinisti non devono fermarsi per non essere presi da crampi e freddo. Mentre la quota aumenta, diminuisce la quantità di ossigeno presente nell’aria per cui i finalisti procedono contando i passi e risparmiando il fiato questo causa diverse difficoltà ai nostri concorrenti con Filippo che accusa dolori alle gambe e Gianluca che fatica a tenere il passo della guida.

    – Guarda il video: “L’arrivo alla Capanna Vallot”>>

    Entrambe le cordate sono arrivate a poche centinaia di metri dalla vetta: il vento spira a più di 23 km/h portando la temperatura percepita a cirba -14°C. La pendenza del tracciato è superiore al 50% e questo rallenta molto la marcia. 100m di dislivello separano i due finalisti e tuttavia il freddo e i crampi sembrano moltiplicare questa distanza

    – Guarda il video: “Le prime difficoltà ad alta quota”>>

    Gianluca Zambrotta e Giovanna Mongilardi verso la vetta del Monte Bianco

    Gianluca Zambrotta e Giovanna Mongilardi verso la vetta del Monte Bianco

    Più si avvicina la vetta, più aumentano le difficoltà: Filippo non riesce neanche più a parlare dato che l’aria che respira è molto secca mentre Gianluca patisce molto il freddo. Entrambi “vedono” la vetta e questo li spinge a dare fondo a tutte le loro energie

    – Guarda il video: “L’ultima grande fatica”>>

    – Guarda il video: “L’attacco alla Vetta”>>

    Dopo una lunghissima scalata, dopo mille difficoltà, nonostante il freddo, i crampi, l’aria secca e rarefatta entrambe le cordate arrivano in cima ma è la Cordata Rossa di Gianluca Zambrotta Giovanna Mongilardi la prima a piantare la bandiera sulla cima più alta d’Europa, a 4810 metri d’altezza, e ad aggiudicarsi Monte Bianco – Sfida Verticale. Ma grandi complimenti anche a Filippo Facci Andrea Perrod che sono riusciti comunque ad arrivare lì sulla vetta, poco importa se non per primi. Mai come in questo caso, infatti, conta il decubertiano “L’importante è partecipare”

    – Guarda il video: “L’arrivo in Vetta al Monte Bianco!”>>

  • 1/12/2015 ore 0:26

    Monte Bianco: a un passo dalla vetta

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    blogSi è appena conclusa, su Rai2, la quarta puntata di Monte Bianco: Sfida Verticale, l’adventure-game della seconda rete Rai che segue l’ascesa di sette coppie formate da un vip e da una esperta guida alpina verso i 4810m della vetta più alta d’Europa. A sfidarsi per ottenere l’accesso alla finale della prossima puntata troviamo le quattro cordate superstiti: la Arancione formata da Roberto Rossi e Jane Alexander, la Viola di Stefano Degiorgis con la modella Dayane Mello, la rossa composta dalla leggenda della Juventus Gianluca Zambrotta e da Giovanna Mongilardi e la Nera che vede il giornalista Filippo Facci con Andrea Perrod. Ad accompagnare i nostri alpinisti, come sempre, Caterina Balivo e l’esperto Simone Moro. Vediamo cosa è successo stasera.

    La finale è sempre più vicina, le quattro cordate rimaste in gara, consce del fatto che in questa puntata si deciderà chi partirà per la conquista della vetta del Monte Bianco, si muovono per arrivare al rifugio dove partirà la Prova Vertigine di questa puntata: la Val di Rhemes. Arrivati al punto di incontro, subito Filippo Facci esordisce comunicando al gruppo che vuole denunciare delle scorrettezze che Dayane Mello sta commettendo nei confronti degli altri concorrenti, tra cui quella di non dormire nella tenda comune insieme al resto del gruppo e quindi di non patire le stesse sofferenze che stanno vivendo gli altri concorrenti in gara. A fine della sua sfuriata, il giornalista chiede che la modella sia punita severamente, pena il suo ritiro dal gioco. Dayane ammette di dormire in disparte dal gruppo ma che questo è legato al fatto che lei ha un sonno molto particolare e che, per questo, gradisce non essere disturbata

    – Guarda il video “La denuncia di Filippo Facci”>>

    Per la Prova Vertigine di questa semifinale gli alpinisti dovranno confrontarsi con la Ferrata di Casimiro, una ferrata che attraversa un dislivello di 350 m divisa in due parti collegate da due ponti tibetani sospesi nel vuoto. Le coppie partono sfalsate seguendo l’ordine di arrivo dell’ultima classifica e, durante il percorso dovranno raccogliere ben dieci moschettoni sospesi lungo la ferrata: ogni moschettone farà risparmiare alla cordata ben minuti sul tempo di arrivo finale. Prima a partire è Dayane, segue Filippo poi Jane e infine Gianluca. Il percorso è estremamente adrenalinico con i due ponti tibetani e con le complesse manovre di recupero dei moschettoni.

    – Guarda la clip: “La Prova Vertigine sulla Ferrata di Casimiro” parte I>>

    – Guarda la clip: “La Prova Vertigine sulla Ferrata di Casimiro” parte II>>

    Jane Alexander nella Prova Vertigine

    Jane Alexander nella Prova Vertigine

    La Cordata Viola di Stefano e Dayane completa il percorso in 54’30”, un tempo ben minore rispetto a quello degli altri alpinisti. Per lei c’è un premio: una cena in un ristorante stellato in un bellissimo hotel a Courmayeur. Ma non sono rose e fiori: la produzione, preso atto delle scorrettezze attuate dalla modella brasiliana decide di punirla severamente: la Cordata Viola viene retrocessa in ultima posizione e quindi condannata a portare la gavetta di peggiore cordata subendo la penalità contenuta in essa e, inoltre, viene costretta a passare la notte successiva in una portaledge, una tenda verticale sospesa su un costone di roccia. A beneficiare di questa dura penalizzazione è Jane che, classificatasi ultima, si vede avanzare di una posizione

    – Guarda la clip: “Invito a cena e punizione per Dayane”>>

    Filippo ritiene che la punizione non sia stata sufficiente e minaccia di uscire e mentre la Dayane e Stefano si preparano per la cena stellata nel cuore di Courmayeur, in tenda gli altri alpinisti non fanno che commentare quanto accaduto. Ma Dopo il piacere, arriva il momento del dovere: la bella brasiliana con la sua guida attraversa il rigore della notte e si reca nel portaledge dove dormirà sospesa a 40 metri di altezza

    – Guarda la clip: “Cena stellata e cena sotto le stelle”>>

    – Guarda la clip: “Una fresca notte in portaledge!”>>

    Passa la notte, dopo il risveglio tutte le cordate si dirigono verso la Parete del Toula, nel cuore del ghiacciaio del Monte Bianco, dove si svolge la Prova Classifica di questa puntata. Qui le cordate, oltre a scalare la parete, devono dimostrare di aver imparato al meglio le tecniche dell’alpinismo dando prova di eseguire correttamente la bambola, un tipo di nodo utilizzato per salire sui costoni più complessi. Prima di cominciare la prova, però, bisogna aprire la “gavetta” della penalità assegna a a Dayane. Scopriamo così che la Cordata Viola dovrà scalare per altri due metri in più rispetto alle altre

    Guarda la clip: “La Prova Classifica sul ghiacciaio del Monte Bianco”>>

    Tra tutti gli alpinisti, Filippo sembra quello con più problemi nel realizzare la bambola perfetta e questo ritarda molto la sua partenza. Il primo a terminare il lavoro con la corda invece è Zambrotta che quindi affronta per primo la parete, segue Jane. Chi, invece non riesce proprio a creare la bambola è Dayane che è ancora alle prese con le corde mentre i Rossi, arrivano in cima, seguiti a poca distanza dagli Arancioni e, in coda dai Neri

    – Guarda la clip: “Gli arrivi della Prova Classifica e la rabbia di Dayane”>>

    Gianluca Zambrotta è primo in classifica

    Gianluca Zambrotta è primo in classifica

    Dopo svariati tentativi, Dayane rinuncia alla prova delusa dal fatto di non riuscire nemmeno a partire. Ora tocca a Gianluca Zambrotta scegliere chi spedire, tra Neri e Arancioni al Duello Verticale contro la Cordata Viola, ed è una decisione importante perché si tratta di sceglere, in sostanza, chi accederà alla finale e chi no. Per l’ex-calciatore la scelta è molto difficile perché ha stretto amicizia con entrambe le cordate, ma alla fine la scelta ricade sulla Cordata Nera di Filippo Facci e Andrea Perrod. Questo perché i due sono ritenuti capaci di sfidare la temibile Dayane per metterla fuori dai giochi

    – Guarda la clip: “La difficile scelta di Gianluca Zambrotta”>>

    Per affrontare il temibile Duello Verticale, che prevede l’attacco all’Aiguille Marbrées ghiacciaio situato a oltre 3300 metri di altezza, gli alpinisti soggiorneranno in un campo base avanzato lì tra i ghiacci in una zona molto famosa tra gli amanti della montagna chiamata Rifugio Torino. Arrivati al posto, le coppie si danno da fare per sistemare le tende ma Filippo sembra essere molto turbato dalla prova che lo attende. Gli alpinisti decidono così di costruire insieme un igloo in cui ritrovarsi prima di andare a dormire e proprio durante i lavori di costruzione l’insofferenza di Facci sembra salire sempre di più. Completato il lavoro, tutti, tranne il giornalista, godono del tepore della costruzione di neve e ghiaccio

    Guarda la clip: “I primi lavori al Campo Base Avanzato”>>

    – Guarda la clip: “La costruzione dell’igloo e l’isolamento di Filippo”>>

    Passata la notte arriva il giorno del Duello Verticale. Gli alpinisti si svegliano infreddoliti dopo una notte non semplice nel clima rigido del ghiacciaio. Le cordate partiranno dal campo base per raggiugnere il punto più alto della Cresta Marbrées a 3508 metri di altezza e, dopo, discenderanno dall’altro lato del costone per ritornare al campo base avanzato dove li attendono Caterina Simone. Prima a partire la Cordata Nera di Filippo e Andrea, la loro partenza è molto difficile con il giornalista che è provato dai classici sintomi del mal di montagna

    – Guarda la clip: “La durissima partenza dal ghiacciaio”>>

    – Guarda la clip: “L’attacco all’Aiguille Marbrées”>>

    Filippo Facci nella dura scalata

    Filippo Facci nella dura scalata

    La fatica per Filippo continua ad aumentare, il giornalista arriva al momento di cominciare a scalare in forte carenza d’ossigeno mentre Dayane ha un inizio più morbido e tranquillo che la mette d’umore positivo. Nonostante tutto, i Neri riescono a raggiungere la vetta dell’Aiguille Marbrées e con enorme fatica iniziano la discesa del costone per completare la seconda metà del duello. Dall’altra parte Dayane comincia ad accusare la stanchezza, dovuta anche alla notte difficile che ha passato ma anche lei, con la sua guida, riesce a raggiungere la vetta e anche con una buona andatura

    – Guarda la clip: “L’arrivo in vetta all’Aiguille Marbrées”>>

    La discesa del picco non è per niente facile dato che il sentiero è fatto di pietre accatastate una sull’altra e prevede, nel passo successivo, il lanciarsi attraverso un piccoli crepacci e per questo è necessario che gli alpinisti siano ben legati alle loro guide. Fatto che, in parte, indispettisce Dayane che vorrebbe che Stefano le desse corda maggiore per avere maggior libertà di movimento. Problema simile esperito da Filippo con Andrea che nell’attraversare il ghiacciaio verso il campo base. Il giornalista giunge, infine, al traguardo stremato e in debito di ossigeno. Anche la bella modella brasiliana, dimostratasi finora una vera e propria donna d’acciaio, accusa una grande stanchezza nello scendere attraverso la parete del ghiacciaio a causa della durezza della neve e quando arriva al traguardo scoppia in un pianto liberatorio. Finisce così l’ultimo Duello Verticale di Monte Bianco

    – Guarda la clip: “L’originale traguardo della Cordata Nera”>>

    – Guarda la clip: “La cordata viola raggiunge il traguardo”>>

    Tornati al Campo Base, scopriamo che nonostante la fatica fatta da Filippo la Cordata Nera è stata la più veloce e si qualifica per la finale, mentre la Cordata Viola di Dayane deve abbandonare il sogno dell’ascesa al Monte Bianco ad un passo dalla finale. Il pepato commento del giornalista è “è giusto così“, pesa ancora sulla modella brasiliana il risentimento per quanto fatto nella puntata precedente

    Guarda la clip: “La Cordata Viola lascia il Campo Base”>>

    Si conclude così la semifinale di Monte Bianco – Sfida Verticale, dopo una lotta pazzesca sul ghiacciaio nel ventre della vetta più alta d’Europa ad aggiudicarsi l’accesso alla finale restano la Cordata Arancione di Jane Alexander Roberto Rossi, la Cordata Rossa di Gianluca Zambrotta e Giovanna Mongilardi e la Cordata Nera di Filippo FacciAndrea Perrod. Chi arriverà per primo in cima? Lo scopriremo lunedì alle 21:10 su Rai2. Ma se non resistete… ecco un ‘anteprima

    – Guarda la clip: “Nella finale di Monte Bianco…”>>

  • 24/11/2015 ore 0:18

    Monte Bianco: la scalata continua

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    blogoLa Sfida Verticale di Monte Bianco, il nuovo adventure-game targato Rai2 è arrivata, questa sera, al terzo capitolo. Guidate da Caterina Balivo e dall’esperto alpinista Simone Moro le cinque cordate rimaste in gara, l’Arancone con Jane Alexander e Roberto Rossi, la Viola di Dayane Mello e Stefano Degiorgis, la Rossa composta da Gianluca Zambrotta e Giovanna Mongilardi, la Nera di Filippo Facci e Andrea Perrod e la Gialla con Stefano Maniscalco e Anna Torretta, hanno continuato a darsi battaglia attraverso gli scenari alpini mozzafiato nel viaggio che le porterà alla conquista della vetta più alta d’Europa.

    La puntata si apre al campo base di Camp Ferret dove ritroviamo le nostre cordate ignare del fatto che, a breve, dovranno attraversare l’orrido più alto d’ Europa. Dopo il risveglio, i nostri alpinisti si dirigono subito verso Pré-Sain-Didier, villaggio d’epoca romana che ha a pochi passi una gola profondissima, l’Orrido del Vernet, dove Caterina Balivo li attende per istruirli sulla prima prova di puntata. La conduttrice rivela alle cordate che dovranno calarsi nella gola attraverso una zipline che li porterà sull’altra parete dell’Orrido sorvolando un crepaccio profondo oltre 200m. Arrivati dall’altra parte, i concorrenti avranno 15 secondi di tempo per scegliere e recuperare, tra alcuni sacchetti, quello che secondo loro è il più pesante. Chi riuscirà a trovare il sacchetto giusto riceverà, in premio, una comoda tenda da 4 posti, mentre chi prenderà il più leggero una penalità che sarà svelata in seguito

    Guarda il video “Monte Bianco sta per iniziare”>>

    Prima cordata a partire è la Rossa di Gianluca Zambrotta che si lancia senza esitazioni nel crepaccio e sceglie il suo sacchetto. Segue Stefano Maniscalco che si lancia urlando, terza un’ansiosa Dayane Mello, per la modella recuperare la lucidità per scegliere il sacchetto dopo la paura del tragitto in sospesa è estremamente difficile; quarto a lanciarsi, non senza strizza, è Filippo Facci che cerca di soppesare con perizia i sacchetti, tocca quindi a Jane Alexander, molto impaurita, che nel muoversi sulla zipline si procura un piccolo infortunio al braccio

    – Guarda il video “La Prova Vertigine ad alta quota – Parte I”>>

    – Guarda il video “La Prova Vertigine ad alta quota – Parte II”>>

    Dopo un’attenta misurazione dei sacchetti ad aggiudicarsi la prova è la Cordata Nera di Filippo Facci che, quindi, si aggiudica la spazionsa tenda e un momento di relax presso le Terme di Pré-Saint-Didier. Essendo stati i migliori, i neri possono assegnare la gavetta che penalizzerà un’altra delle cordate in gara. Ma non ora. I peggiori, invece, si rivelano Dayane e Stefano, ovvero la Cordata Viola che, come punizione, dovranno aiutare un pastore locale a prendersi cura degli animali di una fattoria

    – Guarda il video “Vincitori e vinti della Prova Vertigine”>>

    Gianluca Zambrotta durante la Prova Vertigine

    Gianluca Zambrotta durante la Prova Vertigine

    Tornati al campo base gli alpinisti si riprendono dall’adrenalina della prova: i vincitori vanno a godere del loro bonus, la cordata peggiore si dirige verso la fattoria, gli altri ne approfittano per imparare di più sulle tecniche da utilizzare per le prove successive. Dopo un primo momento di scoramento, Dayane sembra quasi apprezzare la penalità a cui è stata condannata, familiarizza con gli animali della fattoria e impara a mungere le mucche

    – Guarda il video “La punizione di Dayane nella stalla di Alessio”>>

    Passa la notte e comincia un nuovo giorno, quello della Prova Classifica, e il risveglio è molto “dolce”: gli uomini del gruppo infatti trovano la bella Dayane al bagno in un ruscello atta a lavare i vestiti di Maniscalco. Dopo essersi preparati e vestiti i nostri lasciano il campo base per raggiungere la funivia che li porterà a oltre 3300m dove procederanno verso il Colle del Toula dove svolgeranno la prova. La prima in alta quota

    – Guarda il video “Dolce risveglio al Campo Base”>>

    La Prova Classifica di oggi è divisa in due parti: prima i nostri alpinisti affronteranno un percorso sul ghiaccio e dopo dovranno calarsi in un crepaccio. La somma del tempo impiegato a completare due parti determinerà il tempo totale che farà la posizione in classifica della cordata. Ma prima di cominciare la gara i nostri dovranno scavare nel ghiaccio e trovare dei ramponi che sono stati nascosti. Ogni rampone ha il colore della cordata a cui appartiene: chi prima trova il suo, prima parte. E’ arrivato anche il momento di assegnare, da parte della Cordata Nera, la penalità per la prova precedente. Filippo prende una decisione che lascia di stucco tutto il gruppo perché, per sottolineare lo spirito di squadra, decide di auto-assegnarsi la gavetta di penalità. Aperta la gavetta, i Neri scoprono che non potranno usare la pala per scavare nella neve alla ricerca dei ramponi ma una debole paletta da giardino

    – Guarda il video “La coraggiosa scelta della Cordata Nera”>>

    A pochi secondi dalla prova gli alpinisti fanno un accordo tra loro: aspettare di trovare tutti i ramponi e poi partire insieme. La prima a recuperare il rampone è Dayane, anche se a scavare e a trovare l’oggetto è stato Zambrotta. Alla fine lo spirito di gruppo sembra soccombere sotto l’ansia di svolgere la gara per cui i patti iniziali tra cordate si sgretolano pian piano e la Cordata Viola decide di partire per prima, nonostante gli altri stiano ancora scavando. Seguono su questa traccia i Gialli di Stefano Maniscalco, e poi i Neri di Filippo Facci. Ultimi a partire i Rossi di Zambrotta anche se gli Arancioni di Jane, cavallerescamente, attendono che i “nemici” abbiano trovato il loro rampone

    – Guarda il video “Guerra senza esclusione di colpi tra cordate”>>

    Filippo Facci apre la gavetta

    Filippo Facci apre la gavetta

    La partenza di Dayane genera grossi dissapori nel gruppo, specie in Gianluca che si sente deluso e tradito dalla modella. Ma niente è perso, anche se la Cordata Viola è stata la prima a completare la prima parte della prova, le distanze possono essere recuperate nella seconda parte della prova. Caterina ricorda ai concorrenti che, si, è importante aiutarsi, ma che si tratta di una gara per cui bisogna prima di tutto pensare a sé stessi

    – Guarda il video “La prima Prova Classifica ad alta quota”>>

    Comincia la seconda parte della Prova Classifica. I primi a calarsi nel crepaccio sono Dayane e Stefano che devono cercare di completare il percorso nel minor tempo possibile per confermarsi primi. Tocca quindi alla Cordata Gialla di Stefano e Anna, il problema per loro è rappresentato dal peso dell’atleta, superiore ai 100kg che, infatti, porta alla coppia grossi problemi nella risalita della parete del crepaccio. Segue la Cordata Nera di Filippo Facci con una partenza piuttosto traumatica che ha visto il giornalista scivolare sul costone per la troppa foga procurandosi una frattura al polso, la squadra ha problemi anche a risalire a causa di una corda non agganciata benissimo. Quarta la Cordata Rossa di Gianluca Zambrotta e Giovanna che parte in maniera molto diretta e determinata e, infine la Cordata Arancione con Jane Alexander

    – Guarda il video “La pericolosa discesa nel crepaccio”>>

    Dopo i conteggi delle due parti della prova scopriamo che prima è la Cordata Viola di Dayane e Stefano, seconda, a sorpresa, la Cordata Nera di Filippo e Andrea, terza la Cordata Gialla di Stefano e Anna, quarta la Cordata Arancione  di Jane e Roberto. Ultima, la Cordata Rossa paga forse il troppo fair-play e, quindi, viene condannata al Duello Verticale.

    – Guarda il video “Il verdetto della Prova Classifica”>>

    Dayane deve così decidere chi mandare alla sfida contro Gianluca Zambrotta e, dopo molte lacrime, prende una decisione molto cinica: quella di nominare la Cordata Gialla di Stefano e Anna, una delle coppie più forti del gruppo. La decisione, ovviamente, è materia di discussione e commenti da parte degli altri concorrenti: Dayane è una stratega oppure lo ha fatto semplicemente per amicizia verso Jane e compassione verso Filippo e il suo braccio rotto? L’equilibrio e la solidarietà del gruppo sembrano essere così definitivamente compromessi

    – Guarda il video “Le lacrime di Dayane”>>

    – Guarda il video “Aria di sfida al Campo Base”>>

    Sorge il terzo giorno, quello del Duello Verticale tra Cordata Gialla Cordata Rossa. Teatro della sfida sarà il Col Des Flambeux3244 metri di altezza. Le due cordate partiranno sfalsate su due linee diverse: quella che raggiungerà la vetta de La Vierge in minor tempo sarà salva. Prima a partire è la Cordata Gialla, ovvero Stefano e Anna, il procedere su un ghiacciaio e l’alta quota rendono il loro tragitto estremamente difficile e, in più, la zona è piena di crepacci

    Guarda il video “La Cordata Gialla parte per il Duello Verticale”>>

    Stefano e Anna scalano La Vierge

    Stefano e Anna scalano La Vierge

    Dopo un po’ tocca anche a Gianluca e Giovanna, ovvero la Cordata Rossa, che si lancia attraverso il ghiacciaio a tutta velocità mostrando una grande forza e un’altrettanto grande determinazione. Nel frattempo la Cordata Gialla arriva alla prima zona di sosta, iniziando la scalata della guglia rocciosa dimenticandosi, nella foga, di contattare via radio Simone Moro

    – Guarda il video “La Cordata Rossa parte per il Duello Verticale”>>

    Da questo momento Stefano e Gianluca iniziano una corsa serratissima verso la vetta: i due campioni non vogliono perdere neanche un secondo durante l’ascesa e spingono al limite la competizione

    – Guarda il video “La corsa contro il tempo delle due cordate”>>

    Entrambe le cordate riescono a raggiungere, al termine di una scalata a ritmi forsennati, la cima situata a più di 3000 metri di altezza. In cima i nostri alpinisti possono riposarsi dopo la prova e gioire del paesaggio

    – Guarda il video “La Cordata Gialla conquista La Vierge”>>

    – Guarda il video “La Cordata Rossa arriva in cima”>>

    Arriva l’elicottero che riporta i nostri al campo base. Una delle due cordate dovrà adesso lasciare la gara nonostante la prova sia stata molto serrata e i due sfidanti abbiano dato il massimo, tant’è che il distacco tra le due cordate è stato di soli 7 minuti. Dopo un attimo di suspance Caterina Balivo annuncia che la cordata a lasciare il programma è la Cordata Gialla di Stefano e Anna con grande disappunto da parte di Maniscalco che, da atleta vero, avrebbe desiderato arrivare fino in fondo. Ma Stefano si dice anche fiero di aver perso contro uno dei suoi idoli calcistici: Gianluca ZambrottaSimone Moro si complimenta, inoltre, con la guida dei Gialli: Anna, che è stata in grado di supportare e addestrare l’irruente Stefano

    – Guarda il video “La Cordata Gialla lascia il Campo Base”>>

    Gianluca Zambrotta e la guida

    Gianluca Zambrotta e la guida Giovanna Mongilardi

    Con l’uscita della Cordata Gialla e le lacrime di Dayane che per la sua strategia ha perso uno dei concorrenti a cui era più affezionata l’armonia nel gruppo degli alpinisti sembra essersi definitivamente spezzata. Cosa succederà adesso? Per saperlo basta attendere lunedì 30 novembre alle 21:10 quando su Rai2 andrà in onda la semifinale di Monte Bianco. Intanto vi lasciamo con un’anteprima:

    – Guarda il video “Nella prossima puntata di Monte Bianco”>>

  • 17/11/2015 ore 0:23

    Monte Bianco: continua la sfida verticale

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    Monte_Bianco_Gallery_pt_02-21_classifica_zambrotta_mongilardiContinua, su Rai2, l’appassionante sfida di Monte Bianco, l’adventure-game con protagoniste sette cordate composte da un vip e da una esperta guida alpina che si danno battaglia per arrivare primi alla conquista della vetta più alta d’Europa. Dopo la prima puntata della scorsa settimana, che ha visto l’eliminazione di Arisa e della sua guida Matteo, l’ascesa verso la cima continua con un balzo a quota 3256 metri, nel tempio dell’alpinismo, dove si trovano alcune delle salite più ripide e difficili del massiccio del Monte Bianco. In questa puntata i nostri alpinisti hanno percorso oltre 14 km in orizzontale, 22 metri in verticale e 4,6 km in obliquo affrontando anche una movimentata prova di Torrentismo. Ma veniamo alla cronaca della serata.

    Ritroviamo i nostri alpinisti al campo base di Val Ferret dove Simone Moro, leggenda vivente dell’alpinismo, raccomanda a tutti di preparare lo zaino mettendoci dentro un costume da bagno, generando grande curiosità tra i concorrenti che sono ancora ignari di ciò che li attende. Il teatro della Prova Vertigine della serata è infatti il parco naturale del Mont Avic, posto pieno di meraviglie ma anche di insidie: solo chi saprà resistervi supererà la prova. Arrivati al posto, Caterina Balivo rivela ai concorrenti, infatti, che saranno impegnati in una prova di torrentismo: gli alpinisti dovranno calarsi lungo un torrente alla ricerca di dieci moschettoni dispersi nelle acque gelide del rivolo

    – Guarda il video “Il risveglio al campo e la partenza per il Mont Avic”>>

    Per superare la prova c’è bisogno di abilità e velocità e vincerla è fondamentale per non finire al Duello Verticale. Ma attenzione, non basta essere solo i più veloci: ognuno dei moschettoni recuperati si traduce in un vantaggio temporale di cinque minuti sul totale impiegato  dalla cordata per completare il percorso. Non conta la velocità, quindi, ma anche la quantità di moschettoni recuperati. Il percorso è variegato: i nostri alpinisti devono scendere dalla parete, tuffarsi e passare attraverso una serie di taboga, ovvero degli scivoli naturali dove si può raggiunge la velocità di 30 km/h. Primi a partire sono Stefano e Dayane, la Cordata Viola, con l’unica alpinista che non sa nuotare e che per arrivare in fondo è riuscita a vincere la paura dell’acqua. La modella, però, nonostante l’impegno perde la busta con i moschettoni quasi arrivata a traguardo. Busta che viene trovata e restituita da Gianluca Zambrotta della Cordata Rossa che, è la seconda a partire.

    – Guarda il video “La cordata Viola e la Cordata Rossa danno il via alla prova di torrentismo”>>

    Jane Alexander alle prese col torrentismo

    Jane Alexander alle prese col torrentismo

    Terza cordata a partire è quella Nera di Filippo Facci seguita dalla gialla di Stefano e Anna. Quarta la cordata Blu di Enzo Salvi e infine la cordata Arancione di Jane Alexander. Tra tutti, il concorrente ad avere maggiore difficoltà, causa crampi, è il comico romano che, però, punta sul fatto di poter recuperare tanti moschettoni in modo da abbassare il gap con le altre squadre. La cordata Gialla sembra essere la più veloce ed abile, con Stefano che sembra veramente infaticabile. Jane, invece, sembra molto impaurita dall’acqua il che comporta un grosso lavoro per la sua guida che deve cercare di metterla nelle migliori condizioni possibili

    – Guarda il video “La prova di torrentismo continua”>>

    Come previsto, la cordata più veloce è stata la Cordata Gialla, i più lenti sono stati gli Arancioni. Ma questo non basta, sulla base dei calcoli dati dagli sconti ottenuti dai moschettoni raccolti, ben nove, la cordata migliore è stata la Rossa, quella di Gianluca Zambrotta, che vince la possibilità di fare ben due docce calde presso un albergo del luogo. In più la coppia ottiene la gavetta di Monte Bianco, una gavetta che contiene una penalità che la coppia può dare a chi vuole. Paradossalmente, la Cordata Gialla di Stefano e Anna si rivela essere la peggiore avendo raccolto solo tre moschettoni. Per questo i due sono condannati a passare la notte su una Portaledge, un’amaca sospesa a strapiombo su una parete

    – Guarda il video “L’inatteso risultato della Prova Vertigine”>>

    Pioggia e incubo Portaledge si abbattono sul campo base mentre i vincitori si godono il meritato premio. Le avverse condizioni climatiche spaventano molto Stefano che arriva a discutere anche animatamente con la sua guida Anna sulle modalità con cui scontare la penalità. Ad un certo punto la pioggia diventa molto insistente e il karateka rinuncia

    – Guarda il video “Coccole e punizioni”>>

    – Guarda il video “Dissapori nella Cordata Gialla”>>

    Alle quattro del mattino suona la campana del risveglio, le condizioni climatiche impongono ai nostri alpinisti di mettersi subito in marcia verso l’area della Prova Classifica. Le cordate si dirigono verso La Visaille, la mecca dell’alpinismo. Prima della partenza della prova, però, la cordata Rossa deve assegnare la gavetta della penalità che viene data a i Blu di Enzo Salvi che sono visti come i più deboli. Questo comporta che l’attore romano dovrà percorrere la scalata trasportando, come zavorra, 2 litri e mezzo d’acqua. La prova consiste nel raggiungere il mitico Rifugio Monzino attraversando una via ferrata, un percorso attrezzato che aiuta le cordate nelle parti più impegnative, con un dislivello di oltre 1000 metri. Anche in questo caso le coppie partiranno sfalsate.

    Guarda il video “Brusco risveglio al campo base”>>

    – Guarda il video “L’arrivo alla Mecca dell’alpinismo”>>

    Dayane e la sua guida lungo la via ferrata

    Dayane e la sua guida lungo la via ferrata

    Primi a partire Gianluca e Giovanna ovvero la Cordata Rossa che saggia da subito le difficoltà del percorso, a seguire Dayane e Stefano, la Cordata Viola, con la bella modella che oggi non sembra avere lo spirito combattivo che l’ha contraddistinta finora. Insolita partenza lenta per la Cordata Gialla di Stefano che decide di dosare meglio le energie. La Cordata Nera di Filippo Facci, partita terza, sembra la più combattiva mentre la Cordata Blu di Enzo Salvi è molto rallentata dal peso della gavetta e dalle difficoltà dell’attore.

    – Guarda il video “La difficile partenza della Prova Classifica”>>

    A oltre 2000 m di altitudine la camminata sembra quasi più difficile della scalata sulla ferrata e Facci sembra risentire molto del poco ossigeno presente. Allo stesso modo, chi patisce molto la fatica è Jane Alexander che non riuscendo a respirare in maniera corretta entra in una sorta di crisi di panico che rallenta molto la sua salita.

    – Guarda il video “La paura di Jane”>>

    Nel frattempo, gli altri continuano la loro marcia rendendo al massimo delle loro forze e cercando di superarsi. La Cordata Rossa, partita per prima, si avvicina alla fine della ferrata dove, però, l’attende una sorpresa: in cima trova dei sassi, ad ogni sasso corrisponde un premio che potrà riscuotere se riesce a portare il sasso fino in cima. Ma attenzione! Caricarsi di un sasso troppo pesante può pregiudiziare il tempo della marcia, anche se Gianluca sembra non aver valutato questa possibilità e lusingato dalla possibilità di mangiare del sushi prende un sasso bello pesante. Dayane sceglie come premio uno stereo per rallegrarsi con la musica e il vantaggio è che il masso è molto leggero. Nonostante il peso del premio, la Cordata Rossa è la prima a segnare il traguardo, seguita da quella Viola. La Cordata Nera di Filippo e Andrea commette l’errore di scegliere un sasso enorme che premia i due con una bottiglia di champagne ma che li rallenta tanto da essere superati dalla Cordata Gialla di Stefano e AnnaLa Cordata Arancione di Jane e Roberto continua la salita a fatica ottenendo un masso piuttosto leggero e arrivando, infine, a completare il percorso mentre ultima resta sempre la Cordata Blu di Enzo Salvi che aggiunge il peso del masso alla penalità cui era stata precedentemente condannata

    – Guarda il video: “Pesanti tentazioni ad alta quota”>>

    – Guarda il video: “L’arrivo in vetta”>>

    Terminata la scalata è il momento di svelare la classifica. La cordata arrivata prima è la Rossa di Gianluca e Giovanna, seconda la Cordata Gialla di Stefano e Anna, terza la Cordata Viola di Dayane e Stefano, quarta la Cordata Nera di Filippo e Andrea, ultimi, per soli sei minuti di distanza, i Blu di Enzo e Alberto mentre quinta è la Cordata Arancione di Jane e RobertoGianluca e Giovanna, in qualità di cordata vincitrice decidono di mandare alla Sfida Verticale, contro la Cordata Blu, la Cordata Gialla ritenuta la più forte. La ragione è quella di provare ad eliminare i Blu dalla gara perché ritenuti troppo deboli. Le due cordate nominate dormiranno fuori rifugio, in tenda, per preparare la prova mentre tutti gli altri si dirigono al campo base per gustarsi le sorprese conquistate trasportando i massi nell’ultima parte della prova

    – Guarda il video: “Il risultato della Prova Classifica”>>

    – Guarda il video: “Vita di campo”>>

    Relax al rifugio

    Relax al rifugio

    Passata la nottata arriva il momento del Duello Verticale. La prova di questa puntata è particolarmente dura e prevede che le due cordate nominate i Gialli e i Blu scalino uno dei santuari dell’alpinismo, l’Aiguille Croux la cui vetta è a oltre 3200 metri di altezza. Prima a partire è la Cordata Gialla che si inerpica seguendo gli ometti verso la prima parte della via, la meno impegnativa. Dopo un po’ è il momento della Cordata Blu che parte in maniera determinata e decisa e quindi con uno spirito decisamente migliore rispetto alla sfida precedente anche se, poco dopo i 2600 metri di altezza cominciano a farsi sentire.

    – Guarda il video: “La partenza per il Duello Verticale”>>

    Stefano sembra mal sopportare i rimproveri di Anna e dopo un attimo di criticità riprendono la salita con buona lena. Dall’altra parte, invece, Enzo è letteralmente piegato dai crampi: prima di raggiungere il ghiacciaio cade e sembra non riuscire più a continuare la scalata ma l’attore decide, ancora una volta, di provare a superare i propri limiti e si rimette in piedi per continuare la prova.

    – Guarda il video: “Enzo e il ritorno dei crampi”>>

    La Cordata Gialla, nel frattempo, dopo essere arrivata al primo punto di sosta si muove verso il nevaio che caratterizza l’ingresso alla parete più complessa del percorso e questo cementifica ancora di più la relazione tra Stefano e la sua guida Anna.

    – Guarda il video: “L’attacco alla parete più difficile”>>

    Arrivata alla bocca del nevaio, invece, la Cordata Blu, su decisione di Alberto, la guida, considerate le condizioni sia fisiche che psicologiche di Enzo, decide di fermarsi e farsi recuperare da un elicottero

    – Guarda il video: “La scelta della Cordata Blu”>>

    Stefano e Anna durante la scalata del Duello Verticale

    Stefano e Anna durante la scalata del Duello Verticale

    Siamo nella parte finale del percorso, Anna Stefano, rimasti soli in gara e appesi a oltre 3000 metri di altezza sono parecchio distanziati e hanno grosse difficoltà di comunicazione, ma l’atleta riesce a fare tesoro dei consigli della sua guida anche in queste condizioni e riesce ad arrivare in vetta all’Aiguille Croux con enorme soddisfazione. Anche questa sfida è vinta

    – Guarda il video: “La vetta dell’Aiguille Croux”>>

    Tornati tutti al campo-base, ritroviamo i nostri alpinisti con Caterina Balivo che rivela i gravi problemi patiti da Enzo Salvi durante la scalata consegnando, logicamente, la vittoria alla Cordata Gialla di Stefano e Anna. La Cordata Blu lascia così la gara ma tra gli applausi perché ha saputo rinunciare al momento giusto e vincendo, comunque, tante sfide

    – Guarda il video: “La Cordata Blu lascia Monte Bianco”>>

    La puntata di Monte Bianco – Sfida Verticale si conclude qui, ma la lotta per conquistare la vetta della cima più alta d’Europa continua lunedì prossimo su Rai 2 alle 21:15 con nuove prove che si annunciano ancora più complesse e ancora più adrenaliniche

    – Guarda il video: “Nella prossima puntata di Monte Bianco…”>>

  • 10/11/2015 ore 1:20

    Monte Bianco: parte la sfida verticale

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    blogÈ cominciata questa sera una nuova avventura targata Rai2: si tratta di Monte Bianco – Sfida verticale il nuovo reality game che ci porterà diritti sulla vetta della cima più alta d’Europa, il Monte Bianco per l’appunto. Ad accompagnarci in questa avventura uno dei volti di punta di Rai2, Caterina Balivo, che è assistita da Simone Moro, uno degli alpinisti più celebri al mondo, l’unico nella storia ad aver scalato ben tre cime di 8.000 metri. A darsi battaglia tra rocce e ghiacciai sette cordate tutte composte da un vip e da una esperta guida alpina. Ma veniamo subito alla cronaca di questa prima puntata.

    Il campo base della prima puntata è situato nella Val Ferret, a 1812 metri di altezza, da qui partirà l’ascesa verso la cima del monte. Si comincia svelando il cast che prenderà parte all’avventura. Il primo a raggiungere il campo è l’ex calciatore di Juventus, Milan e Barcellona Gianluca Zambrotta accompagnato da Giovanna Mongilardi insieme compongono la Cordata Rossa. Dopo il calciatore è la volta di Dayane Mello, giovane e bellissima modella che sarà accompagnata da Stefano Degiorgis, i due saranno la Cordata Viola. Terzo concorrente a presentarsi è il giornalista Filippo Facci con la guida valdostana Andrea Perrod, insieme compongono la Cordata Nera. La quarta coppia in gara è quella composta dall’attrice Jane Alexander e dall’esperto Roberto Rossi che sono la Cordata Arancione. Quinta cordata è formata dal campione del mondo di karate Stefano Maniscalco che con la guida Anna Torretta sono la Cordata Gialla. Sesta squadra in gara è quella formata da Rosalba Pippa, in arte Arisa, e dalla guida Matteo Calcamuggi, la Cordata Verde. L’ultima cordata è quella composta dal comico romano Enzo Salvi e da Alberto Miele che oltre ad essere una esperta guida è anche un gran motivatore, entrambi compongono la Cordata Blu.

    – Guarda il video “Le cordate raggiungono il Campo-Base”>>

    La prima prova che i nostri alpinisti affronteranno è la “Prova Vertigine” che li metterà a confronto con una delle paure più forti per l’essere umano: la paura del vuoto. Per affrontare questa prova le cordate raggiungono la Parete dei Titani a 2200 m di altezza e dovranno calarsi in un dislivello di 400m. I sette vip devono calarsi lungo una crepaccio di 70m, chi scenderà più velocemente riceverà un vantaggio, il più lento una penalità. Il motore della prova è la fiducia: se l’alpinista si fiderà della propria guida, riuscirà a lasciarsi andare più facilmente nel vuoto.

    – Guarda il video “L’avventura ha inizio”>>

    Il primo a calarsi è Enzo Salvi che completa la discesa in 1’45” non senza emozioni. Seconda è la cordata viola di Dayane Mello che, fin da subito, sembra molto tesa ma che riesce a finire il percorso in 1’03” e con grande soddisfazione. Il prossimo a calarsi è Filippo Facci che si mostra molto concentrato e sicuro tanto da completare il tutto in soli 56”.

    – Guarda il video “La prova vertigine”>>

    Tocca ora ad Arisa. Per la cantante fidarsi della sua guida non sembra essere molto facile e la paura del vuoto pare prendere il sopravvento, ma tranquillizzata da Matteo piano piano riesce a prendere coraggio e a completare la prova, in più di undici minuti

    – Guarda il video “Il duro vuoto da affrontare”>>

    Filippo Facci sospeso nel vuoto

    Filippo Facci esegue la Prova Vertigine

    Le difficoltà di Arisa sembrano condizionare la prova di Jane Alexander che si impaurisce molto prima di intraprendere il percorso che, però, riesce a completare in soli 53”. Nessun problema per l’abilissimo Stefano Maniscalco che, senza timori, riesce a scendere in 46”. Questo condiziona molto Gianluca Zambrotta che si getta nel crepaccio forse troppo velocemente e per questo a metà percorso deve fermarsi un attimo per poi riprendere.

    – Guarda il video “La prova vertigine della Cordata Gialla, Arancione e Rossa”>>

    Ad aggiudicarsi la gara è la cordata gialla di Stefano Maniscalco che si aggiudica un paio di soffici cuscini fondamentali per avere un po’ di confort durante la notte al campo-base. La cordata, inoltre, ottiene la possibilità di dare una penalità ad un’altra coppia, penalità che sarà, però, svelata più avanti. Ultima nella gara, come previsto, è la cordata verde di Arisa che, per questo, viene costretta a trasportare nel percorso fino al campo-base un fagotto pieno di prodotti valdostani dal peso di diversi chili

    – Guarda il video “Vincitori e vinti della Prova Vertigine”>>

    Terminata la prova le cordate ritornano al campo-base per trascorrere lì la prima notte. E’ il momento per le coppie di conoscersi meglio e scattano anche le prime tensioni: Jane teme il russare del suo compagno, Stefano teme la cucina di DayaneArisa è ancora scossa dal lancio nel vuoto, Enzo approfitta del ruscello per ritemprarsi mentre Maniscalco deve decidere chi penalizzare.

    – Guarda il video “La prima notte al campo-base”>>

    Passa la notte, arriva la prima alba. Gli alpinisti lasciano il campo base per arrivare al luogo della Prova Classifica che deciderà le due cordate a rischio eliminazione della puntata. Prima dell’inizio della prova Stefano Maniscalco dichiara di voler penalizzare la cordata arancione di Gianluca Zambrotta perché la ritiene più forte delle altre. Per questo gli arancioni partiranno con un handicap di ben 5 minuti

    – Guarda il video “Risvegli e penalità”>>

    Ma veniamo alla prova: prima di poter partire verso le Placche dell’Elena le celebrity dovranno realizzare un nodo a 8, fondamentale per potersi poi lanciare verso la scalata delle Placche. L’impresa mette alcuni di loro a durissima prova. Zambrotta, nonostante la penalità riesce a sbrigarsi velocemente, ben prima di Facci che impiega diverso tempo partendo per ultimo.

    – Guarda il video “Prova Classifica: il nodo a 8″>>

    Completati i nodi, tutti gli alpinisti sono partiti, raggiunte le proprie guide devono correre verso il traguardo, scalare una parete e suonare la campanella in cima: il primo a raggiungere la meta si salva. Dopo un serratissimo testa a testa tra Cordata Viola e Cordata Rossa, Dayane Mello conquista la cima con grande soddisfazione

    – Guarda il video “Prova Classifica: un incredibile testa a testa”>>

    Dayane Mello stremata alla fine della Prova Classifica

    Dayane Mello stremata alla fine della Prova Classifica

    Dayane è così prima in classifica, ma per definire le altre posizioni le altre cordate dovranno sfidarsi in una serie di testa a testa sulle pareti delle Placche dell’Elena. Il primo scontro vede Gianluca Zambrotta sfidarsi con Enzo Salvi, Gianluca parte speditissimo mentre Enzo sambra arrancare e spesso pare sul punto di rinunciare, nel prosieguo della scalata anche il calciatore comincia ad accusare una certa stanchezza ma, mentre il comico accusa dei crampi dolorosi ai quadricipiti, riesce a staccarlo e a giungere per primo al vertice. Seconda sfida è tra Arisa Stefano Maniscalco, la cantante sembra avere molti problemi con i moschettoni che non riesce a sganciare mentre il karateka, con tutta la sua forza muscolare, riesce a staccarla di potenza e ad arrivare primo. L’ultima sfida è tra Jane AlexanderFilippo Facci, i due partono appaiati e la salita sembra tiratissima mentre l’attrice e il giornalista procedono in parallelo quasi fino alla cima tra le grida di incitamento delle proprie guide. Al fil di lana, Filippo è il primo a suonare la campanella.

    – Guarda il video “Prova Classifia: sfida a due sulle Placche dell’Elena”>>

    I tempi realizzati dalle cordate nella prima parte di questa prova hanno decretato le prime quattro posizioni della classifica: dopo Dayane ci sono Stefano, Gianluca Filippo. Per decretare le ultime tre posizioni la seconda parte della prova prevede una sessione di “Bouldering”, una pratica alpinista che consiste nello scalare un grande masso senza utilizzare alcun attrezzo ma solo non mani e piedi. Arisa, Enzo e Jane si lanciano nella prova ed è Jane a salvarsi. Ultima in classifica, la Cordata Verde di Arisa e Matteo dovrà sfidare nel Duello Verticale del giorno successivo la coppia nominata da Dayane, vincitrice della Prova Classifica. La modella decide di spedire al duello Cordata Blu di Enzo Salvi

    – Guarda il video “Bouldering per Arisa, Enzo e Jane”>>

    Gli alpinisti tornano così al campo-base per rilassarsi dopo la dura giornata. Alcuni si allenano, altri fanno un bagno gelato nel fiume, altri ancora si dedicano alla cucina. EnzoFilippo ammirano il fisico di Dayane meditando, però, vendetta nei suoi confonti. La competizione comincia a farsi sentire anche nei momenti di vita quotidiana

    – Guarda il video “Stretching, bagni ghiacciati e i primi screzi”>>

    All’alba Enzo Arisa si preparano per raggiungere la base dove si svolgerà il Duello Verticale. Le due cordate, a rischio eliminazione, dovranno raggiungere la vetta delle Pyramides Calcaires. Le cordate partiranno sfalsate seguendo due sentieri diversi: la prima coppia a giungere in cima sarà salva. Mentre Arisa ancora attende di partire, Enzo comincia già a sentire le prime difficoltà che supera brillantemente. La cantante, invece, parte molto lentamente e con paura

    – Guarda il video “I gladiatori si preparano per la traversata”>>

    Arrivato alla prima cresta Enzo però appare in seria difficoltà preso da lancinanti dolori dovuti ai crampi e per questo è costretto a fermarsi e a lasciarsi massaggiare le gambe dalla sua guida. Ma nonostante tutto, l’attore riesce con una enorme forza di volontà a vincere il dolore e a continuare

    – Guarda il video “Duello Verticale: Enzo è in crisi sulla prima Cresta”>>

    Enzo Salvi giunge in cima

    Enzo Salvi giunge in cima

    Nel frattempo, la paura di Arisa rallenta la Cordata Verde. La cantante sente molto la paura del vuoto e questo la porta a reagire male alle spinte della sua guida mentre Enzo ormai procede spedito verso il traguardo senza pensare al dolore e ai crampi. Mentre la marcia procede, la tensione tra ArisaMatteo cresce sempre di più, con la cantante che accusa continuamente la sua guida arrivando anche ad apostrofarla in maniera piuttosto pesante. Dopo una sfuriata, Arisa, però, ammette le sue colpe e la sua profonda paura

    – Guarda il video “Duello Verticale: il passo più difficile”>>

    – Guarda il video “Scintille tra Arisa e Matteo”>>

    Entrambe le cordate raggiungono la vetta, è il momento del verdetto e una delle due dovrà lasciare la gara ma solo Caterina e Simone, che hanno monitorato con attenzione il sentiero percorso dalle due coppie, conoscono chi si è salvato dall’eliminazione. Dopo un attimo di suspance, la conduttrice annuncia che la cordata che deve lasciare la gara è quella verde composta da ArisaMatteo la cantante e la sua guida, nonostante l’impegno e la forza mostrata, sono costretti a “scioglere il nodo” dopo una prova piena di tensioni che però ha regalato ai due una complicità inaspettata

    – Guarda il video “Una cordata deve lasciare Monte Bianco”>>

    Si chiude qui la prima puntata di Monte Bianco – Sfida Verticale ma l’avventura è solo all’inizio. Vi aspettiamo lunedì prossimo alle 21:10 su Rai2 per continuare la nostra scalata verso la vetta più alta d’Europa

    – Guarda il video “Nella seconda puntata di Monte Bianco”>>