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Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Su Rai2 “Zio Gianni”, la nuova serie dei The Pills

      zio-gianni-00Arriva su Rai2, da lunedì 22 dicembre, “Zio Gianni”, la nuova serie scritta dal gruppo creativo “The Pills”, con protagonista Paolo Calabresi. 25 appuntamenti, più due episodi speciali di Natale, in onda dal lunedì al venerdì alle 21:00

    • La Rai ricorda Virna Lisi: gli appuntamenti

      Virna LisiPer ricordare la grande attrice Virna Lisi, scomparsa stamattina a Roma all’età di 78 anni, la Rai trasmette da questa sera e nei prossimi giorni alcuni tra i lavori più significativi della sua lunga carriera

    • Il Natale di RaiYoYo!

      lostandfound-large336Tutti davanti al piccolo schermo, mamme e papà, insieme ai vostri piccoli, a divertirvi con la ricca programmazione di Natale!

    • “Il ragazzo invisibile” nelle sale dal 18 dicembre

      Il ragazzo invisibileL’attesissimo nuovo film di Gabriele Salvatores, “Il ragazzo invisibile”, primo fantasy italiano con protagonista un supereroe adolescente, arriverà nelle sale cinematografiche il prossimo 18 dicembre con 01 Distribution. Video e dettagli in anteprima

    • I Dieci Comandamenti secondo Benigni

      benigni_post02 Lunedì 15 e martedì 16 dicembre, Roberto Benigni sarà in prima serata su Rai1 con un nuovo spettacolo evento dedicato al decalogo che Dio dettò a Mosè sul Monte Sinai

  • 9/6/2011 ore 12:15

    ‘La Storia siamo noi’ racconta Cavour

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    In occasione del 150esimo anniversario della morte di Cavour (Torino, 1810 – 1861), “La Storia Siamo Noi”, nella puntata in onda giovedì 9 giugno alle 23.30 su Rai2, rende omaggio ad un politico abile e spregiudicato, un giocatore d’azzardo senza scrupoli, il più grande statista italiano, il vero artefice dell’Unità d’Italia.

    GUARDA UN’ANTEPRIMA DELLA PUNTATA SU CAVOUR >>

     

    La storia umana e politica di Camillo Benso conte di Cavour si snoda attraverso le tappe fondamentali della costruzione di un’Italia finalmente unita, più ricca e più moderna. Un’avventura entusiasmante fatta di vittorie e sconfitte, speranze e delusioni, intrighi e complotti. Un’avventura coronata dal successo, un successo a cui, dopo pochissime settimane, farà seguito la morte di Cavour, il 6 giugno 1861: quasi a simboleggiare il raggiungimento dell’obiettivo di una vita intera.  

     

    - Segui “La Storia siamo noi’ in web streaming, giovedì 9 giugno alle 23.30 >>

    - Visita il sito Rai150 >>

    - Guarda i video: “La Storia siamo noi” su Rai.tv >>

    - Guarda i video: “La Grande Storia” su Rai.tv >>

    - Guarda i video: “Correva l’anno” su Rai.tv >>

  • 9/6/2011 ore 11:14

    Santoro, addio alla Rai atto II

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    Ultima puntata di Santoro in Rai: si parla anche del referendum sul nucleare stasera, giovedì 9 giugno, ad Annozero” – in onda alle 21.10 su Rai2.

    L’avventura di Michele Santoro come conduttore di talk di approfondimento politico in Rai iniziò con “Samarcanda”, programma che nella sua prima versione fu trasmesso nel 1987. Ironia della sorte fu quello l’anno del primo referendum sul nucleare in Italia; il cerchio si apre e si chiude sulla questione energetica per un giornalista che senza dubbio ha iniettato carburante nuovo e forza propulsiva nel linguaggio e nei contenuti della televisione italiana.

    Dal 1987 sono passati 24 anni, in pratica una generazione, un quarto di secolo. Non fu un anno qualsiasi nella storia della nostra tv. La direzione di Rai Tre fu affidata ad un intellettuale, Angelo Guglielmi, che trasformò la rete da canale meramente culturale ad un laboratorio aperto sulla realtà e sulle nuove forme della comunicazione. Uno dei primi programmi ad andare in onda fu per l’appunto “Samarcanda” di Michele Santoro, insieme a “Linea rovente”, “Telefono giallo”, “Chi l’ha visto?”, “Blob”, “La tv delle ragazze”, solo per citarne alcuni.

    Quel 1987 fu anche l’anno in cui due star di prima grandezza della Rai, Pippo Baudo e Raffaella Carrà, passarono alla Fininvest e una stella nascente della Fininvest, Gerry Scotti, fu eletto Parlamentare della Repubblica.

    L’anno del battesimo di “Samarcanda” è ben contraddistinto da passaggi fra tv pubblica e privata, e fra televisione e politica, e Michele Santoro non sarà da meno: nel 1996, quando lascia una prima volta la Rai per Mediaset (tre anni di “Moby Dick” su Italia1) e nel 2004, quando è eletto parlamentare europeo.

    Nella prima tranche della sua esperienza in Rai, Santoro costruisce il suo successo con tre programmi: la già citata “Samarcanda”, “Il rosso e il nero”, “Temporeale”. Gli inizi sono più “sperimentali”, scenografia di Barberio Corsetti, narrazione un po’ frammentata. Poi, via via, con il crescere degli ascolti, il linguaggio si fa più coinvolgente, di forte presa emotiva. Iniziano i collegamenti in diretta con la gente nelle piazze,  i “gemellaggi” con Maurizio Costanzo, le battaglie contro la mafia.

    Dopo l’esperienza a Mediaset, il ritorno in Rai con programmi come “Circus”, “Sciuscià”, “Il raggio verde”. Infine “Annozero”.  Eccoci ai giorni nostri con il secondo addio alla Rai, tre lustri dopo il primo e, un quarto di secolo dopo, ancora un referendum sul nucleare.

     

    - Segui “Annozero” in diretta giovedì 9 giugno alle 21.10 >>

    - Rivedi le puntate dell’ultima stagione di “Annozero” >>

    - Rivedi le puntate di “Annozero” stagione 2009-2010 >>

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  • 8/6/2011 ore 13:06

    Il caso Majorana a ‘Chi l’ha visto?’

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    Il “caso dei casi” riaperto grazie a “Chi l’ha visto?”, in onda mercoledì 8 giugno alle 21.05 su Rai3. La Procura di Roma ha riaperto l’inchiesta sulla scomparsa di Ettore Majorana, il fisico scomparso  nel 1938. Un telespettatore aveva mostrato al programma una foto in cui, con lui, c’era un italiano che si era trasferito in Venezuela. La foto è stata studiata dai Ris che l’hanno trovata compatibile con il volto di Majorana. Il programma di Rai3 ospiterà ancora una volta i due genitori disperati ai quali hanno tolto la bimba per iniziare le pratiche di affidamento a un’altra famiglia. Chi l’ha visto? seguirà in diretta anche gli sviluppi sul caso di Melania Rea.

    - Vai alla pagina del caso di Ettore Majorana>>
    - Scopri il sito di “Chi l’ha visto?”>>
    - Riguarda le puntate di “Chi l’ha visto?”>>

    - Guarda il documentario ‘I ragazzi di via Panisperna’>>

    - Guarda il servizio del Tg1 ‘Si riapre il giallo di Ettore Majorana’>>

  • 7/6/2011 ore 20:17

    Agorà su Santoro e Referendum

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    - Guarda l’intervista a Santoro>>

    Tema della puntata di mercoledì 8 giugno di “Agorà“, il programma condotto da Andrea Vianello in onda su Rai3 ogni giorno alle 9.15, sarà il caso Santoro, con un intervista al conduttore. A discuterne in studio il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, il senatore Pd Fabrizio Morri, il presidente della Fnsi, Roberto Natale e i giornalisti Luigi Amicone e Fabrizio Rondolino. Nella seconda parte si parlerà dei prossimi referendum del 12 e 13 giugno con il deputato Pdl Giorgio Stracquadanio, il senatore Idv Francesco Pancho Pardi e i giornalisti Filippo Facci e Saverio Lodato.

    - Guarda il streaming dal tuo Pc “Agorà”, Rai3,  09.15>>
    - Guarda il sito di “Agorà” >>
    - Leggi il blog di “Agorà” >>
    - Rivedi le puntate di “Agorà” >>

  • In occasione del 150° anniversario dell’Unità d’ItaliaCorreva l’anno” torna da martedì 7 giugno con sei nuove puntate dedicate agli italiani e alle italiane che hanno contribuito alla crescita del Paese. Ma questa volta il nostro sguardo arriverà anche oltreoceano, in America, per raccontare vicende che hanno segnato la storia del mondo intero.

    Primo appuntamento martedì 7 giugno alle 23.55 su Rai3, con le “Biografie parallele” di due leggende dell’aviazione: Charles Lindbergh e Umberto Nobile. Entrambi negli Anni Venti compiono imprese memorabili. Accomunati dallo spirito d’avventura sono, però, diversi per obiettivi e temperamento. Lindbergh è l’intrepido acrobata dei cieli che crede nel primato degli aeroplani. È convinto che saranno questi velivoli, nel futuro, a trasportare cose e persone da una parte all’altra del mondo. Charles ha solo venticinque anni quando nel 1926 compie da solo, su un aereo senza radio e senza paracadute la traversata New York – Parigi senza scalo. Anche Nobile ama le sfide, ma è un attempato ingegnere meccanico, tutt’altro che spericolato, quando compie la sua impresa, appena un anno dopo quella di Lindbergh. È da sempre appassionato di dirigibili, al contrario di Lindbergh pensa che il futuro civile e militare dell’aviazione sia da assegnare agli enormi palloni a motore. E sarà proprio il suo dirigibile Norge a portarlo sopra il Polo Nord. È la prima volta che gli uomini sorvolano quei ghiacci infiniti. La seconda impresa di Nobile, l’esplorazione scientifica dell’Artico, sarà meno fortunata. Alcuni membri dell’equipaggio perderanno la vita e i superstiti, tra cui Nobile stesso, saranno soccorsi dalla nave sovietica Krassin. Lindbergh e Nobile, un tempo accomunati dalla fama e dal successo, trascorreranno nell’ombra gli ultimi anni della loro vita. Per Lindbergh il dolore per il rapimento e l’uccisione del figlioletto, per Nobile l’onta del disastro nell’Artico, saranno le ferite sempre aperte fino agli ultimi giorni. Concluderà, come di consueto, l’ editoriale di Paolo Mieli.

    Nel Secondo appuntamento, invece, sarà la volta di una storia tutta italiana, quella di due donne che, in epoche diverse, hanno rivoluzionato il costume del Paese. Lina Merlin e Emma Bonino. Una puntata che racconta la lunga strada nell’ impegno per i diritti civili e per l’emancipazione delle donne. A partire dall’inizio del secolo scorso, quando la giovane socialista Lina Merlin lotta contro il fascismo, fino ad arrivare ai nostri giorni, con la radicale Emma Bonino, una delle “150 donne che smuovono il mondo”, come recentemente è stata definita dal settimanale americano Newsweek. A trent’anni dal referendum sull’abrogazione dell’ aborto il programma ricorda quei giorni di accese polemiche e difficili scelte.

    Nel Terzo appuntamento la storia di due uomini apparentemente lontani , ma che hanno invece molto in comune. Adriano Olivetti e Steve Jobs: la passione per il futuro accosta il geniale imprenditore italiano, che ha rappresentato il made in Italy all’estero e prodotto uno dei primi calcolatori elettronici, con il guru della Apple, informatico visionario e determinato, diventato un mito per le giovani generazioni di tutto il mondo. Una puntata che conduce il telespettatore dalle macchine da scrivere ai più moderni computer, dal bianco e nero al colore, dal passato … al futuro. L’intervista con l’ing. Carlo De Benedetti, ex presidente della Olivetti e presidente del Gruppo editoriale L’Espresso, offre uno straordinario contributo per capire meglio Adriano Olivetti e le sue somiglianze con Steve Jobs.

    Quarto appuntamento, “Fare come Ford” questo l’imperativo di Giovanni Agnelli, che nel 1899 fonda a Torino la F.i.a.t. Seguendo il filone del confronto con la storia americana non poteva mancare una puntata tutta dedicata all’industria automobilistica e a due uomini che hanno segnato la prima metà del XX secolo. Henry Ford e Giovanni Agnelli: la storia sulle quattro ruote parla della nascita della catena di montaggio e delle lotte operaie, ma anche di una società che cambia. Con il passare degli anni l’automobile diventa, infatti, sempre più diffusa. In Italia Agnelli lancia nel ’32 la Balilla, la vettura che più rappresenta il regime fascista, ma è con la Topolino che l’automobile entra, definitivamente, nel cuore degli italiani.

    La Quinta puntata tutta ambientata negli Stati Uniti quella dedicata a due grandi personalità italo-americane arrivate al top della più grande democrazia del mondo: Fiorello La Guardia, figlio di un musicista di Cerignola, e Rudolph Giuliani, nipote di immigrati originari di Montecatini Terme. Entrambi, a quarant’anni di distanza, vengono eletti sindaci di New York. Le loro biografie corrono di pari passo con la storia di quella metropoli affascinante e sorprendente, dove si intrecciano guerre di mafia e scandali finanziari, dove convivono alta società e sacche di emarginazione, razzismo e povertà.

    Il nuovo ciclo del programma si chiuderà con la Sesta puntata puntata incentrata sulle figure di due grandi fisici italiani, due Premi Nobel: Guglielmo Marconi e Enrico Fermi: una vita per la scienza. Vissuto a cavallo dei due secoli Marconi è l’uomo del telegrafo e delle onde radio. Le sue invenzioni vengono realizzate in Gran Bretagna ma quando tornerà in Patria, Mussolini lo dichiarerà ambasciatore del genio italico. Invece Fermi nel 1926, costituisce a Roma, in Via Panisperna, il primo nucleo di studiosi di fisica teorica. Eppure  nel ’38, per paura che le leggi razziali possano colpire sua moglie, ebrea, decide di trasferirsi n America. A pochi giorni dal suo arrivo negli Stati Uniti si diffonde la notizia  che la fissione dell’atomo è stata realizzata. Entro il 1945 sarà pronta la prima bomba atomica. Segnerà la fine della Seconda Guerra Mondiale e detterà le regole degli anni successivi, quelli della Guerra Fredda.

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