Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • Azzurri-a-Coverciano

    Gli Azzurri a Coverciano

    E’ in programma venerdì 12 giugno, con fischio d’inizio alle 20:45, il match di qualificazione agli Europei di calcio 2016 che opporrà Croazia e Italia, rispettivamente al primo e secondo posto del girone H.

    La partita sarà trasmessa in diretta su Rai1 e RaiHd con telecronaca di Alberto Rimedio, commento di Stefano Bizzotto e le interviste a bordo campo di Alessandro Antinelli.
    Guarda in web streaming venerdì 12 giugno
    dalle 20:45>>

    La Nazionale guidata dal Ct Antonio Conte disputerà il match in trasferta allo Stadio Poljud di Spalato. La partita si giocherà a porte chiuse a seguito del provvedimento disciplinare della Commissione Disciplinare dell’Uefa che ha punito la federazione croata per il comportamento razzista dei suoi sostenitori in occasione dell’incontro Croazia-Norvegia dello scorso 28 marzo.

    La Nazionale prepara la sfida con la Croazia. Guarda il video >>

    Dopo la gara di San Siro dello scorso novembre, Italia e Croazia si sfideranno nuovamente per la sesta giornata di qualificazioni all’Europeo. Ricordiamo che nella classifica del girone H, la Croazia è in testa con 13 punti, segue l’Italia a 11, le due nazionali hanno lo stesso numero di partite giocate (5).

    Questo l’elenco dei convocati dal commissario tecnico Antonio Conte :
    Portieri
    Buffon (Juventus), Padelli (Torino), Sirigu (Paris Saint Germain).
    Difensori
    Astori (Roma), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Darmian (Torino), De Sciglio (Milan), De Silvestri (Sampdoria), Moretti (Torino), Pasqual (Fiorentina), Ranocchia (Inter).
    Centrocampisti
    Bertolacci (Genoa), De Rossi (Roma), Marchisio (Juventus), Parolo (Lazio), Pirlo (Juventus), Soriano (Sampdoria), Verratti (Paris Saint Germain).
    Attaccanti
    Candreva (Lazio), El Shaarawy (Milan), Gabbiadini (Napoli), Immobile (Borussia Dortmund), Matri (Juventus), Pellè (Southampton), Sansone (Sassuolo), Vazquez (Palermo), Zaza (Sassuolo).

    Gli stessi giocatori sono stati convocati anche per l’amichevole che si giocherà il 16 giugno a Ginevra, in Svizzera, contro il Portogallo.

    Le ultime notizie, i video e le foto sul sito di Rai Sport >> 

  • 7/5/2015 ore 17:35

    Il Giro d’Italia 2015 sulle reti Rai

    Commenti 3

    Giro d'ItaliaE’ prevista per sabato 9 maggio la partenza di uno degli eventi più attesi dagli appassionati di ciclismo: il Giro d’Italia, giunto quest’anno alla sua 98^ edizione, che potrete seguire come di consueto in esclusiva sulle reti Rai.

    – Vai allo speciale di RaiSport “Giro d’Italia 2015” >>

    Ventidue squadre di cui cinque italiane, ventuno tappe (cinque di alta montagna), 3.481,8 km di percorrenza e 43.000 metri di dislivello, sette arrivi in salita, due giorni di riposo (lunedì 18 e 25 maggio). Questi alcuni dei numeri dell’edizione 2015 della Corsa Rosa che, dopo la presentazione delle squadre prevista per il pomeriggio di venerdì 8 maggio nel teatro Casinò di Sanremo, prenderà il via dalla riviera ligure sabato mattina con la prima tappa, la cronometro a squadre San Lorenzo al Mare – Sanremo (17,6 km), per chiudersi il 31 maggio nella capitale dell’Expo 2015 con la 21^ tappa, la Torino-Milano (185 km).
    Tra i favoriti nei pronostici il corridore spagnolo Alberto Contador, della Tinkoff-Saxo, che ha dichiarato di temere tra gli avversari soprattutto Richie Porte, Rigoberto Uran e l’italiano Fabio Aru.

    La Rai, host broadcaster dell’evento, trasmetterà il Giro su RaiSport 1, Rai3 e Rai HD (ch.501 del DTT), con repliche quotidiane su RaiSport 2, e per la radio su Radio1 Rai.
    Le nuove tecnologie HD e Ultra Slomo cattureranno ogni goccia di sudore dei corridori impegnati agli arrivi delle tappe decisive e ogni giorno una Ultra Slomo verrà montata su una moto ripresa e trasmetterà, novità assoluta, in diretta, su un mezzo in movimento. Sono previsti collegamenti radio tra ammiraglie e corridori in stile Formula Uno, microcamere e tutto quello che la più moderna tecnologia può offrire.

    Alla “corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo” è dedicato inoltre “Viaggio nell’Italia del Giro”, un programma di Rai Cultura ideato e condotto da Edoardo Camurri, in onda dal 7 al 30 maggio alle 19.00 su Rai Storia con repliche alle 23.30 e su Rai Sport nell’ambito di “Giro Mattina”. Un viaggio che seguirà le tappe del Giro ciclistico d’Italia, visitando molte delle località presenti sul tracciato per raccontare in modo originale storie, curiosità, itinerari e suggestioni che animano il nostro territorio. Alle ventuno puntate corrispondenti alle tappe si affiancheranno tre puntate speciali dedicate alla storia del Giro, che nel tempo ha avuto cronisti d’eccezione da Sergio Zavoli a Claudio Ferretti, da Enzo Biagi a Gianni Brera, diventando occasione per un giornalismo d’autore.

    Questo sarà un Giro per tutti: giovani e meno giovani. La Rai parlerà agli italiani con linguaggio semplice e diretto, dedicando molto dell’impegno al mondo dei bambini. Cartoni animati per le sigle, per la presentazione delle tappe e per la parte legata alla scoperta del territorio caratterizzeranno le trasmissioni.
    Quest’anno ricade inoltre il centenario dall’entrata dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale: ogni giorno, quindi, verrà aperta una finestra sulla Grande Guerra con servizi ad hoc che racconteranno uomini o fatti legati al territorio della tappa.

    Gli appuntamenti in palinsesto:

    Si partirà al mattino, con “Giro Mattina”, condotto da Tommaso Mecarozzi e Luca Di Bella con l’apporto di Marino Bartoletti e Gigi Sgarbozza, in onda su Rai 3 a orari fissi (dal lunedì al giovedì alle 12.25, il sabato alle 11.40, la domenica alle 11.45) e su Rai Sport 1 in base all’orario di partenza della tappa.

    A seguire, intorno alle 14.00, “Anteprima Giro”, trasmissione aperta agli ospiti che farà da intro alla diretta della tappa. Condurrà Alessandra De Stefano che verrà affiancata da Beppe Conti.
    La diretta della tappa potrà contare sull’esperienza di Francesco Pancani e Silvio Martinello e sulla vivacità in moto di Andrea De Luca e Massimiliano Lelli. Regia Internazionale di Nazareno Balani, regia dedicata italiana, esclusiva RaiSport, di Pietro Sollecchia. Tutto su Rai Sport 1, su Rai 3 e sul canale 501 del digitale terrestre, in HD.

    Il “classico “Processo alla Tappa” sarà condotto anche quest’anno da Alessandra De Stefano. Si ripercorrerà ogni centimetro della tappa appena terminata e ci si tufferà nella frazione del giorno dopo. Gli esperti saranno Stefano Garzelli e Beppe Conti.

    Alle 20.00, confermatissimo, il TGiro, il quale riassumerà la giornata delle trasmissioni Rai, dalla mattina al pomeriggio, con particolare attenzione alla sintesi della tappa. Condurrà Andrea de Luca con Massimiliano Lelli.

    A concludere la densa giornata, il Giro Notte, per un ricco riassunto di quanto accaduto con particolare attenzione rivolta anche al giorno successivo.
    Non mancheranno, naturalmente, gli appuntamenti dei TG di Rai Sport e dei classici telegiornali.
    Team Leader Alessandro Fabretti, curatori e coordinatori Riccardo Pescante e Cesare Di Gesaro.

     

    Anche Radio1 segue la corsa rosa con collegamenti in diretta, approfondimenti e interviste. Ogni giorno la rete trasmetterà finestre informative di 5 minuti all’interno delle principali edizioni dei Gr e fornirà i primi aggiornamenti all’interno della trasmissione “A tutto campo”.
    A seguire, alle 16.30 “Sulle strade del Giro”: la diretta che segue i finali di tappa con un gruppo di inviati e raccoglie le prime impressioni a caldo dei protagonisti.
    Radio1 racconterà il Giro anche nel fine settimana, all’interno di “Tutto il calcio minuto per minuto” e con ampi speciali serali sulla tappa del giorno.
    – Scopri tutti gli appuntamenti su Radio1 e scarica i podcast >>

     

    La 98^ edizione del Giro d’Italia sarà fruibile inoltre in streaming da pc, tablet e smartphone sul portale www.raisport.rai.it nello speciale “Giro d’Italia 2015” interamente dedicato all’evento.

  • Mennea_04A due anni dalla scomparsa (21 marzo 2013), Rai celebra il grande velocista pugliese nella miniserie, “Pietro Mennea – La Freccia del Sud”, per la regia di Ricky Tognazzi, in onda domenica 29 e lunedì 30 marzo, in prima serata su Rai1.

    A dare volto e anima al mito dell’atletica leggera, Michele Riondino, uno degli interpreti più amati del piccolo e grande schermo, come Mennea uomo del Sud.

    Guarda l’intervista a Michele Riondino>>

     

     

    Una coproduzione Rai Fiction e Casanova Multimedia, prodotta da Luca Barbareschi, lui stesso protagonista nella miniserie nei panni del grande Carlo Vittori, uno dei migliori tecnici federali che l’Italia abbia mai avuto, l’allenatore che più di ogni altro fu vicino al campione.

    "Pietro Mennea. La freccia del sud" - Foto dal set

    “Pietro Mennea. La freccia del sud” – Foto dal set

    Nel cast, Elena Radonicich è la moglie Manuela, la donna della sua vita, mentre Gian Marco Tognazzi veste i panni di Masi, il funzionario FIDAL spesso in conflitto con l’atleta. E, ancora, Jerry Mastrodomenico (Lojacono), Nicola Rignanese (il padre, sarto, che non smise mai di credere nella genialità agonistica del figlio) e la partecipazione di Lunetta Savino, nel ruolo della paziente ma severa (e amatissima) madre del velocista.

    Intervista al regista e al cast. Guarda il Backstage>>

    "Pietro Mennea. La freccia del sud" - Foto dal set

    “Pietro Mennea. La freccia del sud” – Foto dal set

    La leggenda vuole che già nell’assolata Barletta degli anni Cinquanta, il piccolo Mennea si fosse guadagnato la fama sfidando in corsa i “macchinoni” dei ragazzi più ricchi: non c’erano Alfa Romeo o Ferrari che tenessero, Pietro in velocità le bruciava tutte. Inizia così la storia del più grande velocista della storia dell’atletica italiana, primatista mondiale dei 200 metri piani dal 1979 al 1996 con il tempo di 19”72, tutt’ora record europeo, e Medaglia d’oro alle Olimpiadi di Mosca del 1980.

    Gli scatti dal set. Guarda la fotogallery>>

    "Pietro Mennea. La freccia del sud" - Foto dal set

    “Pietro Mennea. La freccia del sud” – Foto dal set

    Un atleta, Mennea, che ha fatto dei valori e dei principi etici legati allo sport la sua bandiera. «Contro il nemico si combatte, con l’avversario si compete. E la competizione implica lealtà e rispetto»: questo l’insegnamento tratto da una gioventù vissuta all’aperto e da esperienze che forgiano una personalità solida. Ma quella della “Freccia del Sud” è soprattutto la storia di un atleta determinato e ostinatamente tenace che con impegno, sacrificio e forza di volontà, è riuscito a spingersi oltre i limiti fisici senza fermarsi mai nel suo percorso, nemmeno quando l’ostacolo sembrava intramontabile. Un uomo di talento, animato dalla spinta a vincere e a lanciarsi dopo ogni traguardo nella sfida successiva, considerando ognisuccesso, piccolo o grande, un semplice punto di partenza per una nuova avventura anziché un approdo. Un racconto vibrante e dal valore universale scritto per regalare emozioni e celebrare un campione divenuto uno dei miti dell’immaginario sportivo internazionale.

    "Pietro Mennea. La freccia del sud" - Foto dal set

    “Pietro Mennea. La freccia del sud” – Foto dal set

    Guarda in anteprima i primi minuti della miniserie>>

    Prima parte
    Olimpiadi di Mosca, 1980. Pietro Mennea è ai blocchi di partenza per la conquista della medaglia olimpica. In un attimo, tutta la sua vita gli scorre davanti. Barletta. Molti anni prima. Pietro va a scuola, aiuta il padre Salvatore, umile sarto e soprattutto corre già più veloce di tutti. È una corsa che esprime l’energia di vivere e la solarità meridionale tarpata in un carattere timido. Almeno finché non è notato dai dirigenti di una Polisportiva locale, la Avis Barletta. Qui il talento di Pietro trova finalmente una strada e la sua esplosività un metodo. È in occasione di una trasferta dell’Avis che Pietro vede correre e vincere alle Olimpiadi di Città del Messico ‘68 l’atleta nero Tommie Smith. Dallo schermo della tv lo vede alzare al cielo il suo pugno chiuso. Il destino di Pietro è segnato. E il giorno dopo, fatale coincidenza, Pietro corre sotto lo sguardo di Carlo Vittori, il miglior tecnico federale italiano. Pietro vince. E di lì a pochi giorni Vittori lo richiama per proporgli di allenarsi con lui a Formia nella Scuola Nazionale di Atletica “Bruno Zauli”, un centro di eccellenza dove si formano i futuri campioni. La madre Vincenzina si oppone alla decisione di Pietro di intraprendere un futuro incerto nello Sport e, in un diverbio acceso, scaglia contro il figlio un bicchiere che resiste all’urto ma si scheggia; Pietro le intima di conservarlo per brindarci quando le porterà una medaglia d’oro olimpica…

    Il racconto di Mosca 1980. Guarda il video>>

    Messico 1979: intervista originale. Guarda il video>>

     

  • ferrari336Anche quest’anno sui canali Rai tutte le gare del campionato di Formula 1: nove dirette e undici differite distribuite nell’arco dell’anno con prove libere trasmesse su Raisport1 e gare su Rai1 e Rai2.

    Tra le dirette: il GP di Monza, la gara italiana, che si correrà il 6 settembre, l’utimo GP della stagione,  Abu Dhabi, il 22 novembre e  i GP di Monaco e Inghilterra che tornano finalmente in diretta con le gare sui circuiti di Montecarlo e Silverstone. Le gare in differita saranno trasmesse  con una differenza di almeno 4 ore rispetto all’orario d’inizio reale.

    Il primo appuntamento è per il 13-14-15 marzo con il Gp di Australia all’Albert Park Circuit di Melbourne. Iniziamo con le prime due prove libere su Raisport1 venerdì 13 alle 8:30 e 11:30 e sabato 14 alle 8:30 con le ultime. Sempre sabato ci sono le qualifiche che andranno in onda dalle 13:45 alle 15.00 su Rai2, mentre la gara andrà su Rai1 alle 14:00.

    >> Segui le ultime notizie sul portale Raisport

    >> Diretta Raisport1 

    >> Diretta Rai1
    >> Diretta Rai2

    Ecco l’elenco completo delle gare:

    15 marzo Australia Differita Rai  alle 14:00 su Rai1
    29 marzo Malesia Differita Rai  alle 14:00 su Rai1
    12 aprile Cina DIRETTA RAI alle 07:10 su Rai1
    19 aprile Bahrain Differita Rai alle 21:50 su Rai2
    10 maggio Spagna Differita Rai alle 21:00 su Rai2
    24 maggio Principato di Monaco DIRETTA RAI  alle 13:10 su Rai1
    7 giugno Canada Differita Rai alle 23:00 su Rai1
    21 giugno Austria Differita Rai alle 18:45 su Rai2
    5 luglio Gran Bretagna DIRETTA RAI alle 13:10 su Rai1
    19 luglio Germania Differita Rai CANCELLATO
    26 luglio Ungheria DIRETTA RAI alle 13:10 su Rai1
    23 agosto Belgio Differita Rai alle 21:00 su Rai2
    6 settembre Italia DIRETTA RAI alle 13:10 su Rai1
    20 settembre Singapore DIRETTA RAI alle 13:10 su Rai1
    27 settembre Giappone Differita Rai alle 14:00 su Rai1
    11 ottobre Russia Differita Rai alle 21:00 su Rai2
    25 ottobre Stati Uniti DIRETTA RAI alle 19:25 su Rai1
    1 novembre Messico Differita Rai alle 23:15 su Rai2
    15 novembre Brasile DIRETTA RAI alle 16:10 su Rai1
    29 novembre Emirati Arabi Uniti DIRETTA RAI alle 13:10 su Rai1

  • 12/2/2015 ore 2:09

    Rivivi la seconda serata di #Sanremo2015

    Commenti 4

    2s_bLa seconda serata del 65° Festival di Sanremo ha registrato 10.091.000 di ascolto medio (incremento di 2.381.000 ascoltatori rispetto allo scorso anno) e il 41,68% di share (+ 7,73%) .
    Il picco di ascolto è stato di 13.259.000 alle 22:13 sulla fine dell’esibizione di Biagio Antonacci mentre quello di share di 53,21% alle 0:10 sulla fine dell’esibizione di Conchita Wurst.

    Come quella di ieri, anche la puntata di ieri è stata ricca di ospiti ed emozioni con la gara delle Nuove proposte che ha già dato i primi verdetti.

    Per la prima volta nella storia recente del Festival ad aprire la serata sono proprio le Nuove proposte che si esibiscono con un format rinnovato fortemente voluto da Carlo Conti che prevede una sfida a due che decreta subito un vincitore ed un perdente che viene così escluso dal Festival.

    I primi a salire sul palco dell’Ariston sono i KuTso, giovane band che presenta un chitarrista curiosamente abbigliato di fiori e che interpreta Elisa

    – Guarda l’esibizione dei Kutso>>

    Tocca quindi al giovanissimo rapper romano Kaligola che affida a suo nonno la direzione dell’orchestra. Il diciassettenne si presenta con Oltre il giardino

    – Guarda l’esibizione di Kaligola>>

    Dopo qualche attimo di suspance Carlo Conti legge il verdetto: in semifinale vanno i KuTso. Il voto di pubblico e sala stampa ha stabilito la vittoria della band con il 59% delle preferenze. Riascolteremo la band venerdì

    – Rivedi il momento del verdetto>>

    Proseguono le sfide tra le nuove proposte. E’ ora il momento di Enrico Nigiotti, cantautore livornese che si esibisce nella sua Qualcosa da decidere

    – Guarda l’esibizione di Enrico Nigiotti>>

    E’ Chanty, cantante proveniente da Area Sanremo, la prossima a scendere sul palco dell’Ariston. La cantautrice presenta Ritornerai

    – Guarda l’esibizione di Chanty>>

    Dopo l’attesa rituale per il conteggio dei voti, Carlo Conti dichiara che a passare il turno è Enrico Nigiotti

    – Rivedi il verdetto>>

    Definiti i primi verdetti per le Nuove proposte, si apre adesso la gara dei Campioni che vedrà questa sera scendere in campo i dieci cantanti che non si sono esibiti ieri sera.

    L’apertura della gara è preceduta dalla suggestiva esibizione dei Pilobolus, una compagnia di danza americana che si produce in una coreografia basata su un gioco di luci ed ombre

    – Guarda l’esibizione dei Pilobolus>>

    Rompe il ghiaccio Nina Zilli che si approccia al suo terzo Festival sfoggiando un look “dorato”. La cantante si esibisce in Sola

    – Guarda l’esibizione di Nina Zilli>>

    Terminata l’esibizione Carlo Conti presenta Arisa. Dopo il rituale scambio di battute i due chiamano sul palco il trionfatore di Sanremo 2004, Marco Masini, che torna al Festival con Che giorno è?

    – Guarda l’esibizione di Marco Masini>>

    Con un abito rosso fiammante di pizzo Emma Marrone fa il suo ingresso in scena. “Mi sono vestita da Rocio” ironizza con Conti e presenta Anna Tatangelo. La ex ragazza di periferia, che ha debuttato proprio all’Ariston nel lontano 2002, presenta Libera

    – Guarda l’esibizione di Anna Tatangelo>>

    E’ arrivato il momento del primo ospite della serata, si tratta dello chef Joe Bastianich entrato ormai stabilmente nello star-system televisivo italiano e internazionale per la sua partecipazione a diversi talent show culinari. La sua canzone sanremese del cuore è “Quando quando quando” di Tony Renis ed è lui stesso ad intonarla, nel mood di Tutti cantano Sanremo

    – Guarda l’intervento di Joe Bastianich>>

    Ricominciano le esibizioni dei Campioni. E’ ora il momento di un grande ritorno a Sanremo, si tratta di Raf che dopo 17 anni di assenza torna in Riviera con la canzone Come una favola

    – Guarda l’esibizione di Raf>>

    Avvolta in un lungo abito dorato, come una sirena, arriva in scena Rocio Munoz Morales. Dopo un veloce scambio di battute con Carlo Conti i due presentano il superospite musicale italiano della serata: Biagio Antonacci che è per la prima volta all’Ariston come ospite. Il cantante si esibisce in un medley dei suoi successi più famosi, “Se io se lei“, “Dolore e forza“, “Pazzo di lei” e “Sognami“. La risposta del pubblico in sala è molto calorosa ma le emozioni toccano il vertice quando il cantautore rende omaggio alla memoria di Pino Daniele intonando Quando

    – Guarda l’esibizione di Biagio Antonacci>>

    – Guarda l’omaggio a Pino Daniele>>

    Riprende la gara con il trio Il volo. i tre ex-tenorini di Ti lascio una canzone, reduci da due nomination ai Grammy, confermano il loro mix di opera e pop con il pezzo Grande amore. Gianluca Ginoble, che oggi festeggia anche il compleanno, a fine esibizione si commuove

    – Guarda l’esibizione de Il volo>>

    Arriva adesso uno dei momenti più attesi della serata: fa il suo ingresso sul palco dell’Artiston l’incantevole Charlize Theron. L’attrice si presenta con un lungo abito nero e si lascia andare in una lunga intervista in cui rivela di essere stata una grande fan di Eros Ramazzotti. Molto toccante il ricordo personale di Nelson Mandela “Ho un ricordo bellissimo di lui, dopo l’Oscar l’ho incontrato: voleva che potassi la statuetta. Insieme abbiamo preso un te’ e un dolce tipico sudafricano che si mangia con le mani. lo sciroppo è finito sulla statuetta. E io ho detto: non la laverò mai

    – Rivedi l’intervento di Charlize Theron>>

    Quella di questa sera sembra essere una sera di grandi tributi. Tocca a Rocio ricordare la grande voce di Mango esibendosi in un passo a due con Fabrizio Mainini sulle note di Lei verrà

    – Rivedi il tributo a Mango>>

    La gara dei Campioni riprende con Irene Grandi, che torna all’Ariston dopo qualche anno di assenza con Un vento senza nome

    – Guarda l’esibizione di Irene Grandi>>

    E’ ora il momento di un debutto tra i Campioni, si tratta di Lorenzo Fragola, fresco vincitore di X-Factor, che si presenta alla platea sanremese con un brano intitolato Siamo uguali che vede tra gli autori anche Fedez, suo caposquadra nel talent canoro

    – Guarda l’esibizione di Lorenzo Fragola>>

    La parte comica della serata è affidata ad Angelo Pintus. Il comico triestino si esibisce in un monologo che affronta, in maniera ironica, facendo riferimento ai fatti di Charlie Hebdo, la questione del rapporto tra libertà di espressione e fondamentalismo religioso

    – Rivedi il monologo di Angelo Pintus>>

    Arrivano sul palco Biggio e Mandelli, ex Soliti Idioti, che vestiti come i Beatles di Sgt. Pepper, invadono l’Ariston accompagnati da una banda di fiati e percussioni. La loro canzone è Vita d’inferno

    – Guarda l’esibizione di Biggio e Mandelli>>

    Ora Carlo Conti premia Pino Donaggio con una targa speciale per ricordare i 50 anni di “Io che non vivo (senza te)“. “I miei sanremo erano in bianco e nero – ha ricordato Donaggio – venivo sempre qua per vincere e non ho mai vinto niente, poi la mia musica ha girato il mondo

    – Rivedi l’intervento di Pino Donaggio>>

    Nuovo debutto a Sanremo per i Campioni: arriva il turno di Bianca Atzei, giovane interprete sarda che presenta al pubblico Il solo al mondo

    Guarda l’esibizione di Bianca Atzei>>

    Sale sul palco Vincenzo Nibali, campione di ciclismo e vincitore del Tour de France nel 2014, che dedica il suo ricordo legato a Sanremo alle vittime della mafia. La sua canzone sanremese preferita è infatti “Pensa” presentata al Festival nel 2007. “Mi piace perchè è dedicata a persone importanti come Falcone e Borsellino che ogni giorno ricordiamo

    – Rivedi l’intervento di Vincenzo Nibali>>

    Ultimo Campione in gara questa sera è Moreno, il rapper giunto alla ribalta del grande pubblico con la vittoria al talent Amici, debutta al Festival con Oggi ti parlo così

    – Guarda l’esibizione di Moreno>>

    Paura in sala! Come al solito qualcuno minaccia di gettarsi dalla galleria… ma si tratta di Luca Argentero che insieme a Claudio Amendola raggiunge Carlo Conti sul palco. I due attori presentano il film “Noi e la Giulia” e raccontano le loro canzoni sanremesi preferite: “Tutti i miei sbagli” dei Subsonica per Argentero e “E dimmi che non vuoi morire” di Patty Pravo per Amendola

    – Rivedi l’intervento di Argentero e Amendola>>

    Spazio ai Boiler che, come ieri in conferenza stampa, si improvvisano giornalisti e rivolgono alcune domande comiche a Conti, Arisa, Emma e Rocio.

    – Rivedi l’intervento dei Boiler>>

    Quest’anno il vincitore del Festival sarà anche il rappresentate italiano all’Eurovision Song Contest. Per questo approda a Sanremo la vincitrice dell’ultima edizione della kermesse musicale europea, la discussa drag-queen barbuta Conchita Wurst che presenta, in anteprima, il suo nuovo singolo Heroes. “Senza la mia barba non sarei la stessa” ha risposto l’artista quando Carlo Conti le ha chiesto quanto la sua barba l’avesse aiutata nel diventare famosa.

    – Guarda l’esibizione di Conchita Wurst>>

    Ma gli ospiti non sono ancora finiti. Dopo una breve pausa per il Telegiornale, è il momento di Javier Zanetti, bandiera neroazzurra che recentemente ha appeso gli scarpini al chiodo e oggi ricopre il ruolo di vicepresidente dell’Inter. La sua canzone preferita di Sanremo è “Chiamami ancora Amore” di Roberto Vecchioni, brano che trionfò al Festival nel 2011, anno del famoso triplete neroazzurro

    – Rivedi l’intervento di Javier Zanetti>>

    Prima di conoscere i verdetti della serata c’è ancora spazio per un altro grande ospite internazionale, si tratta del cantante inglese Marlon Roudette che si esibisce con When the beat drops out

    – Guarda l’esibizione di Marlon Roudette>>

    Come accaduto ieri sera in chiusura Carlo Conti decide di svelare i sei Campioni “salvi” e i quattro “a rischio”. Per il momento sono salvi dall’eliminazione Lorenzo Fragola, Irene Grandi, Il volo, Marco Masini, Raf e Nina Zilli. Rischiano, invece, Bianca Atzei, Biggio e Mandelli, Moreno e Anna Tatangelo.

    Con questo annuncio si conclude la seconda serata del Festival. Appuntamento a domani!