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  • 11/2/2016 ore 23:34

    #sanremo2016: rivivi la terza serata

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    stadioDopo il grande successo della prima e della seconda serata, il sipario del Teatro Ariston di Sanremo torna ad alzarsi per la terza serata della 66ma edizione del Festival della Canzone Italiana condotto da Carlo Conti con la partecipazione di Gabriel Garko, Madalina Ghenea e Virginia Raffaele. In questa serata abbiamo assistito alla seconda parte delle sfide dirette tra i giovani cantanti delle Nuove Proposte mentre la gara tra i Campioni ha visto l’esecuzione di venti “cover”, venti brani di grande successo che sono stati ri-arrangiati per l’occasione.

    Ma veniamo alla cronaca della serata.

    In apertura, come accaduto ieri sera, spazio alla gara delle Nuove Proposte. I cantanti si esibiscono a gruppi di due e subito dopo la performance vengono sottoposti al giudizio misto di televoto e Sala Stampa. La prima sfida è tra Miele e Francesco Gabbani

    – Guarda l’esibizione di Miele, Mentre ti parlo>>

    – Guarda l’esibizione di Francesco Gabbani, Amen>>

    Ad aggiudicarsi la prima sfida è Francesco Gabbani

    A seguire si sfidano Michael Leonardi e Mahmood

    – Guarda l’esibizione di Michael Leonardi, Rinascerai>>

    – Guarda l’esibizione di Mahmood, Dimentica>>

    Ad aggiudicarsi la sfida è Mahmood

    La serata entra nel vivo con l’apertura affidata all’attore e regista belga Marc Hollogne, performer noto in tutto il mondo in grado di mettere insieme cinema, teatro e videoarte. L’artista, che veste i panni di Marciel, un sognatore incallito, è protagonista di una performance molto suggestiva

    – Guarda l’intervista esclusiva a Marc Hollogne>>

    – Guarda la performance di Marc Hollogne>>

    Terminata la performance, Carlo Conti spiega il meccanismo di questa serata: i 20 Campioni in gara, divisi in 5 gruppi da 4, interpreteranno 20 cover di brani italiani famosi. Dopo ogni esibizione saranno sottoposti alla votazione mista di Sala Stampa e televoto. I voti così raccolti andranno a comporre una classifica che sarà integrata con quella delle serate precedenti.

    Prima a salire sul palco è Noemi. La “Rossa” questa sera ci presenta un classico di Loredana Berté datato 1978: Dedicato

    – Guarda l’esibizione di Noemi, Dedicato>>

    Donatella Versace o Virginia Raffaele? (Foto ANSA)

    Donatella Versace o Virginia Raffaele? (Foto ANSA)

    Sulle note di Siamo la coppia più bella del mondo di Adriano Celentano e Claudia Mori fanno il loro ingresso in scena, incantevoli più che mai, Madalina Ghenea e Gabriel Garko. I due si uniscono a Carlo Conti per presentare i Dear Jack. La band propone, accompagnata dall’Orchestra del Festival di Sanremo una reinterpretazione del brano del Quartetto Cetra, Un bacio a mezzanotte

    – Guarda l’esibizione dei Dear Jack, Un bacio a mezzanotte>>

    Terzi ad esibirsi sono gli Zero Assoluto. Il duo romano ha scelto di portare a Sanremo la sigla del cartone animato Goldrake originariamente interpretata dagli Acarus

    – Guarda l’esibizione degli Zero Assoluto, Goldrake>>

    Eccoci all’attesissimo momento dell’ingresso in scena di Virginia Raffaele. L’imitatrice, dopo aver stupito e convinto pubblico e critica vestendo i panni di Sabrina Ferilli e Carla Fracci nelle serate precedenti, questa volta incarna un’altra eccellenza italiana: la stilista Donatella Versace.

    – Guarda l’ingresso in scena di Donatella Versace/Virginia Raffaele>>

    Carlo e Virginia chiamano in scena il duo Giovanni Caccamo e Deborah Iurato. I due omaggiano il grande Pino Daniele riproponendo un suo brano targato 1998, Amore senza fine

    – Guarda l’esibizione di Giovanni Caccamo e Deborah Iurato, Amore senza fine>>

    Termina così il primo gruppo di esibizioni. Dopo una fase tecnica di conteggio dei voti Carlo decreta la canzone vincitrice che è la versione di Dedicato cantata da Noemi

    Comincia così il secondo round di cover. Ad inaugurarlo è Patty Pravo accompagnata, per questa sera, dal rapper Fred De Palma. I due riescono nell’operazione di riproporre, in chiave diversa, uno dei tanti successi della Pravo stessa, Tutt’al più, canzone del 1970

    – Guarda l’esibizione di Patty Pravo con Fred De Palma, Tutt’al più>>

    È il turno di Madalina Ghenea che presenta Alessio Bernabei. L’ex frontman dei Dear Jack, accompagnato dai giovanissimi Benji e Fede, si cimenta questa sera con il classico di Riccardo Cocciante, A mano a mano

    – Guarda l’esibizione di Alessio Bernabei, A mano a mano>>

    Sale sul palco, accolta da Gabriel Garko, Dolcenera che interpreta il successo di Nada targato 1983, Amore disperato

    – Guarda l’esibizione di Dolcenera, Amore disperato>>

    Ritorna Virginia Raffaele/Donatella Versace che “mette in croce” Carlo Conti proponendogli di fare le cose più assurde mentre continua a perdere pezzi dal suo volto. I due chiamano sul palco Clementino, il rapper reinterpreta Don Raffaè di Fabrizio De Andrè. L’artista, ricevuti gli applausi dell’Ariston, si commuove

    – Guarda l’esibizione di Clementino, Don Raffae’>>

    Termina il secondo gruppo di cover. Il gudizio misto della Sala Stampa e del televoto promuove Clementino con Don Raffae’

    I Pooh con Riccardo Fogli (Foto ANSA)

    I Pooh con Riccardo Fogli (Foto ANSA)

    È il momento del superospite italiano della serata. Si tratta dei Pooh che, in occasione del cinquantesimo anniversario della loro carriera, arrivano al Festival nella loro formazione originaria, che oltre a Dodi, Red, Stefano e Roby vede anche il ritorno di Riccardo Fogli. Il gruppo canta un medley dei loro successi più grandi Dammi solo un minuto/Tanta voglia di lei/Piccola Katy/Noi due nel mondo e nell’anima/Pensiero/Chi farmerà la musica

    – Guarda il medley dei Pooh>>

    Dopo un breve scambio di battute con Carlo Conti, i Pooh ci ricordano che nel 1990 hanno trionfato nella loro unica apparizione sul palco di Sanremo con la sempreverde Uomini soli

    – Guarda l’esibizione dei Pooh, Uomini soli>>

    La gara delle cover riprende con il terzo gruppo di brani. Ad aprirlo è Elio e le Storie Tese. Il gruppo, abbigliato in stile Seventies, presenta Quinto ripensamento, la versione italiana di Fifth of Beethoven datata 1976

    – Guarda l’esibizione di Elio e le Storie Tese, Quinto ripensamento>>

    Gabriel Garko, dopo una simpatica gag, chiama in scena Arisa. la cantante, che lo scorso anno è stata co-conduttrice del Festival, interpreta Cuore grande successo di Rita Pavone

    – Guarda l’esibizione di Arisa, Cuore>>

    È ora il turno del rapper campano Rocco Hunt. Il giovane cantante si cimenta nel classicone firmato Renato Carosone Tu vuo’ fa l’americano e tutto l’Ariston si alza in piedi a ballare

    – Guarda l’esibizione di Rocco Hunt, Tu vuo’ fa l’americano>>

    Dopo aver ammirato la mise di Madalina Ghenea ascoltiamo Francesca Michielin cantare uno dei pezzi più celebri della coppia Battisti-Mogol, Il mio canto libero. La performance è molto emozionante e alla fine la giovane cantante si commuove

    – Guarda l’esibizione di Francesca Michielin, Il mio canto libero>>

    Al termine di questo terzo gruppo di cover, la più gradita risulta essere Tu vuo’ fa l’americano di Rocco Hunt

    Il quarto “treno” di cover è aperto da Giovanni Pellino in arte Neffa, accompagnato dai Bluebeaters, che riporta le note di Renato Carosone sul palco dell’Ariston con ‘O sarracino

    – Guarda l’esibizione di Neffa, ‘O sarracino>>

    Gabriel Garko introduce Valerio Scanu che interpreta, per la prima volta accompagnandosi al pianoforte, un altro dei grandi successi targati Mogol-Battisti ovvero Io vivrò (senza te)

    – Guarda l’esibizione di Valerio Scanu, Io vivrò (senza te)>>

    È il momento di Irene Fornaciari che viene presentata da Madalina Ghenea. Irene si cimenta in Se perdo anche te successo di Gianni Morandi targato 1966 che, nella versione originale, aveva gli arrangiamenti del Maestro Ennio Morricone

    – Guarda l’esibizione di Irene Fornaciari, Se perdo anche te>>

    Carlo Conti e Madalina Ghenea (Foto ANSA)

    Carlo Conti e Madalina Ghenea (Foto ANSA)

    Anche questa sera in platea ci sono i coniugi Salamoia, ovvero i comici Marta e Gianluca. I due commentano la serata con la loro pungente ironia e scherzano con Madalina Ghenea

    – Guarda lo scketch dei coniugi Salamoia>>

    Chiudono questo gruppo di esibizioni i Bluvertigo che si esibiscono nel classico di Domenico Modugno, La lontananza. La scelta è stata influenzata dalla figlia di Morgan

    – Guarda l’esibizione dei Bluvertigo, La lontananza>>

    La cover preferita di questo quarto gruppo è quella di Valerio Scanu, Io vivrò senza te

    È il momento di #TuttiCantanoSanremo. L’ospite di questa sera è Nicole Orlando atleta paralimpica “con un cromosoma in più” entrata nella leggenda per aver conquistato quattro ori e un argento e prossima protagonista di Ballando con le Stelle su Rai1. Durante l’intervista scopriamo che la sua canzone sanremese preferita è Angelo di Francesco Renga

    – Guarda l’intervento di Nicole Orlando>>

    Apre il quinto gruppo di cover Lorenzo Fragola. Il giovane cantante siciliano interpreta uno dei pezzi più intensi di Francesco De Gregori, La donna cannone

    – Guarda l’esibizione di Lorenzo Fragola, La donna cannone>>

    Torna sul palco Madalina Ghenea con un abito dalla lunghissima coda bianca. Insieme a Carlo l’attrice rumena chiama sul palco Enrico Ruggeri che interpreta un brano portato al successo nel 1967 dagli Alunni del sole, A canzuncella. Il testo è in lingua napoletana

    – Guarda l’esibizione di Enrico Ruggeri, A canzuncella>>

    Carlo Conti con Donatella/Virginia chiamano ora Annalisa. La cantante si presenta questa sera con la cover del successo di Gianna Nannini targato 1979 America. Ne risulta una performance molto energica

    – Guarda l’esibizione di Annalisa, America>>

    È il momento degli Stadio che nella loro formazione storica riprendono il pezzo cantato insieme a Lucio Dalla nel 1980, La sera dei miracoli. La performance si trasforma in un grande omaggio al cantautore bolognese

    – Guarda l’esibizione degli Stadio, La sera dei miracoli>>

    Ritorna l’appuntamento con #TuttiCantanoSanremo. Ad animare il momento ci pensano i comici Pino & gli anticorpi nei panni di uno chef stellato e di un suo allievo

    – Guarda l’intervento di Pino & gli anticorpi>>

    Carlo comunica che a vincere il quinto gruppo di cover sono gli Stadio. Le cinque canzoni che hanno passato il turno sono, oltre a quella degli Stadio, Dedicato cantata da Noemi, Na tazzulella e cafè cantata da Clementino, Tu vuo’ fa l’americano cantata da Rocco Hunt, Io vivrò (senza te) cantata da Valerio Scanu. Si riapre, così, il televoto per scegliere, tra queste, la cover migliore

    Hozier canta "Take me to church" (Foto ANSA)

    Hozier canta “Take me to church” (Foto ANSA)

    Arriva sul palco un altro numero uno della musica internazionale, si tratta del cantautore irlandese Hozier che si esibisce live nel suo successo più acclamato Take me to the church, brano che ha vinto, solo in Italia, sette dischi di platino

    – Guarda l’intervista esclusiva a Hozier>>

    – Guarda l’esibizione di Hozier>>

    Immancabile il collegamento dalla Sala Stampa con Rocco Tanica che è con un ospite curioso, tale Giancarlo Prostata, mentre sullo sfondo aleggia un sosia di Adriano Celentano. Dopo aver presentato i suoi ospiti, Tanica diverte il pubblico con la sua strampalata rassegna stampa

    – Guarda il collegamento con Rocco Tanica>>

    Siamo giunti alla fine di questa lunga serata. Carlo Conti, terminati i conteggi dei voti, annuncia la classifica: quinto classificato Rocco Hunt con Tu vuo’ fa l’americano, quarta Noemi con Dedicato, terzo Clementino con Don Raffae’, secondo Valerio Scanu con Io vivrò (senza te), quindi si aggiudica il premio per la cover gli Stadio con La sera dei miracoli

    – Guarda la proclamazione del vincitore>>

    Appuntamento a domani con la quarta serata di Sanremo 2016 dove si decreterà il vincitore delle Nuove Proposte e le canzoni escluse tra quelle dei Campioni. Per ora la linea passa a Nicola Savino e la Gialappa’s Band per il Dopo Festival

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