Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

  • 21/1/2015 ore 12:12

    La Rai per il Giorno della Memoria 2015

    Commenti 5

    La Rai per il Giorno della Memoria 2015Il 27 gennaio, nel giorno in cui 70 anni fa furono abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, si celebrerà per la 15^ volta il Giorno della Memoria, istituito con la legge del 20 luglio 2000 al fine di “ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

    In occasione della ricorrenza, anche quest’anno le Reti Rai saranno protagoniste di un’ideale staffetta che nella settimana dal 21 al 27 gennaio attraverserà le reti televisive generaliste e specializzate, la radio ed il web con dirette, servizi giornalistici, testimonianze, documenti, approfondimenti, film e fiction sull’argomento.
    Per non dimenticare.

    – La Rai per il Giorno della Memoria. Vai al sito >>

    – La videogallery di Rai.tv. Guarda i video on demand >>


    Di seguito alcuni dei principali appuntamenti in programma:

    Un’ampia copertura informativa degli eventi legati al “Giorno della Memoria” sarà assicurata da Rainews24, da Tg1,Tg2, Tg3, dai Tgr e dai Grr

    La giornata del 27 gennaio sarà interamente dedicata alla ricorrenza, a cominciare dalla celebrazione del Giorno della Memoria in diretta dall’Aula di Montecitorio. La cerimonia sarà trasmessa a cura di Rai Parlamento dalle 11:00 alle 11:55 su Rai3, e a seguire su Rai2 fino alle 12:30.


    Rai1

    Sabato 24 gennaio, alle 00:40, Rai1 trasmette il film “Hotel Meina” (2007) di Carlo Lizzani all’interno di “Sabato Club”.

    Domenica 25 gennaio  “Domenica In” (in onda dalle alle 16:35) ospita all’interno della puntata uno spazio dedicato al ricordo della Shoah.

    Lunedì 26 gennaio Rai1 trasmette in prima serata “Max e Hélène”, un film per la tv diretto da Giacomo Battiato e liberamente ispirato al romanzo omonimo di Simon Wiesenthal, che racconta la storia realmente accaduta di un amore assoluto per quanto martoriato: quello tra Max, un promettente studente ebreo ed Hélène, la giovane figlia di un convinto antisemita. Ma è anche la storia di una caccia serrata ad un sadico criminale nazista. Nel cast, tra gli altri, Carolina Crescentini, Alessandro Averone ed Ennio Fantastichini. Guarda il promo >>

    Domenica 25 e lunedì 26 andranno inoltre in onda a tarda notte, per il Ciclo Omaggio a Primo Levi, gli sceneggiati “Il versificatore”, “La bella addormentata nel frigo” (domenica dalle 03:15), “Procacciatori d’affari” e “Il sesto giorno” (lunedì dalle 02:30), diretti negli anni ’70 da Massimo Scaglione e tratte dai racconti fantastici dello scrittore piemontese.

    Martedì 27, infine, “Uno Mattina” (in onda dalle 06:45) dedicherà un approfondimento al Giorno della Memoria.


    Rai2

    Venerdì 23 gennaio alle 23:45, Rai2 trasmette il film “Süskind – Le ali dell’innocenza” (di R. Van den Berg, 2012).

    Sabato 24 saranno dedicati al tema “Tg2 Dossier” (23:50) e “TG2 Storie” (00:35). “Tg2 Dossier” presenterà “I figli della Shoah”, un documentario  di Israel  Moscati che descrive e analizza le conseguenze della Shoah sui  figli e i nipoti dei sopravvissuti. La tragedia dell’Olocausto lascia ancora oggi  ferite e segni profondi nelle famiglie che ha colpito, in coloro che per tutta la vita hanno convissuto con il trauma e, ancora peggio, con il silenzio dei deportati nei lager ritornati a casa.

    Lunedì 26 gennaio, sempre in seconda serata,  “Arpad Weisz, dallo scudetto ad Auschwitz“, con Ubaldo PantaniIl programma narra la storia di Arpad Weisz (documentata in un libro di Matteo Marani), che dopo aver vinto tre scudetti in Serie A come allenatore, nel 1938 lasciò l’Italia a causa delle leggi razziali varate dal governo fascista. Nel 1940, fu deportato ed ucciso ad Auschwitz con la moglie ed i figli.

     

    Rai3

    Giovedì 22 gennaio, alle 21:05, “La Grande storia” presenta il documentario “In nome della razza. Auschwitz, Mengele, SS“. Partendo dalle sconvolgenti immagini della liberazione di Auschwitz, girate dai cineoperatori dell’Armata rossa, si cercherà di capire con l’aiuto di Paolo Mieli come fu possibile sprofondare nell’abisso della Shoah.
    A seguire, alle 22:50, il film “Night Will Fall“, per la regia di André Singer. Basato su materiale interamente inedito, il film raccoglie le prime testimonianze visive degli orrori filmati dai cineoperatori all’interno dei campi di concentramento (in particolare, dal campo tedesco di Bergen-Belsen) all’indomani della loro liberazione. Leggi i dettagli e guarda il promo >>

    “Il tempo e la Storia” presenta due puntate dedicate all’argomento: la prima, in onda venerdì 23 alle 13:10 dal titolo “Leggi razziali” e la seconda, martedì 27 gennaio alla stessa ora, su “La Shoah e gli italiani“.

    Sempre martedì 27, dalle 10:30 alle 11:55, diretta dalla Camera dei Deputati della Celebrazione del Giorno della Memoria, a cura di Rai Parlamento. La linea passerà poi su Rai2 fino alla conclusione dell’evento, alle 12:30.
    Anche “Pane quotidiano”, alle 12:45,  ricorderà l’anniversario attraverso un libro dedicato alla Shoah della scrittrice Manuela Dviri. In studio, con Concita de Gregorio, il giornalista Gad Lerner.

    Giovedì 29, in 1° serata, appuntamento infine con il film in 1^ Visione RAI “Hannah Arendt” (2014), diretto da Margarethe Von Trotta, che narra la vita della filosofa e teorica politica ebraico-tedesca Hannah Arendt (Barbara Sukowa).

     

    RAI CULTURA tra il 21 e il 30 gennaio proporrà programmi e approfondimenti nei suoi tre Canali (Rai StoriaRai Scuola e Rai 5), offrendo prime serate di qualità, con eventi e dirette. Un palinsesto articolato sulle tre Reti nel corso dei dieci giorni di programmazione dedicata. Di seguito gli appuntamenti principali di Rai5:


    Rai5

    La “settimana della memoria” che Rai Cultura presenta su Rai5 si apre venerdì 23 gennaio con un doppio appuntamento serale: alle 21:15 il film Doc “La pianista bambina“, di Flaminia Lubin con Matilde Ferri. Zhanna e Frina sono due sorelle ucraine che mostrano di saper suonare molto bene il pianoforte. Nel 1941 i tedeschi invadono l’Ucraina: le piccole pianiste scopriranno gli orrori della guerra, ma sopravviveranno grazie alla musica. – Guarda il promo >>

    A seguire, alle 22:30, “In scena” presenta “Se questo è un uomo”.

    Sabato 24 alle 21:15 (e in replica domenica 25 alle 16.00 e giovedì 29 alle 10:00), Rai5 trasmette lo spettacolo teatrale “Canto del Popolo Ebraico massacrato”. Liberamente tratto dal poema di Yitzhak Katzenelson e andato in scena al Binario 21 della stazione di Milano, sede della Fondazione Memoriale della Shoah, lo spettacolo è proposto nel suo adattamento televisivo da Moni Ovadia che ricorda, con la forza della poesia, del canto e della testimonianza diretta, lo sterminio del popolo ebraico e di tutti coloro che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte perché ebrei, zingari, omosessuali, handicappati o perché si opponevano al regime e al folle progetto di purificazione della razza ariana.  Guarda il promo >>

    Lunedì 26 gennaio alle 21:15, in diretta dall’Auditorium Parco della Musica di Roma, Rai Cultura trasmette il concerto “Tutto ciò che mi resta”, una serata-evento dedicata al miracolo della musica composta nei lager che vedrà la partecipazione straordinaria della grande cantante e attrice tedesca Ute Lemper e la voce narrante di Marco Baliani. Il concerto verrà replicato sempre su Rai5 il 31 gennaio alle 16:00.

    Leggi tutti i dettagli e guarda il promo >>

    Guarda l’intervista esclusiva al pianista e musicologo Francesco Lotoro >>

    Martedì 27 gennaio
    alle 21:15 appuntamento con il film di Michael Haneke “Il nastro bianco” (2009), vincitore della Palma d’oro al 62° festiva di Cannes. La vita monotona e regolare degli abitanti di un piccolo villaggio della Germania degli inizi del secolo scorso viene turbata da alcuni piccoli e grandi incidenti. Il tutto sotto lo sguardo un po’ inquietante dei bambini del villaggio.

    Infine, sabato 31 alle 18.45, “Primo Levi: Il Volto e la Voce”. Il viaggio e l’arrivo a Auschwitz, I “sommersi” e i “salvati”, I tedeschi e la “banalità del male”, il dovere della memoria e l’importanza vitale di raccontare nell’opera, il veleno del lager e il futuro dell’umanità nel volto e nella voce di Primo Levi.

     

    RaiMovie

    Domenica 25 gennaio alle 01:30 RaiMovie trasmette il documentario “Ebrei a Roma” di Gianfranco Pannone.
    Martedì 27 gennaio, alle 23:30, il film Good: L’indifferenza del bene” di Vicente Amorim (2008) con Viggo Mortensen, Jason Isaacs, Mark Strong.

     


    Radio1

    Dalle 8.30 alle 11.30 del 27 gennaio, Radio1 trasmetterà lo speciale del Giornale Radio Rai dal titolo “70 ANNI FA AUSCHWITZ” dedicato alla liberazione del campo di sterminio diventato il simbolo stesso dell’Olocausto. Le voci dei testimoni, degli storici, della comunità ebraica, dei rom, delle istituzioni italiane e europee, collegamenti in diretta da Auschwitz, dalla Risiera di San Saba di Trieste, dal ghetto di Roma e da Milano, da Venezia, da Praga e dalle principali capitali europee. E una serie di rari documenti sonori d’epoca con le voci originali dei protagonisti, che Radio1 conserverà sul suo sito, per ricordare e riflettere su una delle pagine più nere della storia umana.
    Leggi i dettagli >>

     

    Radio3

    Tra gli appuntamenti principali che verranno trasmessi su Radio3, martedì 27, dalle 20.30, la serata in diretta dal Teatro delle Muse di Ancona con la proposta del melologo “Sopravvissuti” tratto da “I Cannibali” di George Tabori con musiche originali di Claudio Restelli e voce recitante Elio De Capitani; la partecipazione di Gilberto Salmoni, deportato a Buchenwald, i racconti e le testimonianze di molti rappresentanti della Comunità ebraica anconetana.
    Ma l’intera settimana, a partire dal 21 gennaio e fino al 27, vedrà ospitati all’interno dei programmi di Radio3 interventi dedicati alla ricorrenza.
    Tutti gli appuntamenti di Radio3 >>


    Rai Junior

    Per parlare ai più piccoli dell’Olocausto e stimolare una riflessione sul Giorno della Memoria e sul suo significato vi presentiamo anche un sito ad hoc: www.giornodellamemoria.ragazzi.rai.it. Contributi video, schede di libri e film, spiegazioni su alcune parole chiave, interviste ad esperti, studiosi e scrittori: un sito destinato ai più giovani, ma anche a genitori e insegnanti, che vi possono trovare spunti per avviare un dialogo sul tema con i loro figli e i loro studenti.

    Vorrei che i giovani si interessassero a questa storia per pensare, oltre a quello che è successo, a quello che potrebbe succedere, e sapere opporsi a violenze del genere” (Giorgio Perlasca)

  • Commenti

    5 Commenti

    WP_Modern_Notepad
    • Marco Soellner scrive:

      Complimenti ai creatori del promo che hanno letteralmente rubato l’idea alla sigla di TRUE DETECTIVE!
      Creatività zero. La Rai, come sempre, invece di sviluppare delle idee creative originali scippa quelle degli altri.
      Fate davvero ridere!!!

      https://www.youtube.com/watch?v=FxXRkqXfhYM

    • Roberto Orsi scrive:

      Una settimana di fuoco tambureggiante tipo bombardamento su Gaza (3.000 morti per lo più bimbi). Una specie di vendetta sugli italiani per colpa delle leggi razziali del ’38 quando io no ero ancora nato. Un giornale israeliano in lingua italiana inquesti giorni scrive: “Una bomba alleata nel 1943 centra una scuola a Milano e muoiono 100 bimbi; per gli italiani è il giusto castigo e gli italiani stessi affermano che è una giusta espiazione”. Mi sembra un fatto controproducente in termini di consenso perchè si sconfina nell’accanimento mediatico come fosse un accanimento terapeutico. Tutti i medicinali come si sa sono veleni, se assunti in misura eccessiva hanno un effetto tossico. Siete così intelligenti tanto da affermare che Dio è una proiezione della vostra intelligenza, che la mente è in grado di dominare la materia compreso il Golem (che saremmo poi noi). Come fate a non capire una cosa così semplice? Io ho sempre simpatizzato anche perchè ho ascendenza ebraiche, soprattutto quando ero giovane ma adesso non più. Perchè non mi avete fatto restare nella situazione precedente?

    • AngyeFriends scrive:

      MA CHE CANZONE USATE PER LA PUBBLICITÀ?MI POTETE DIRE IL TITOLO PER PIACERE?

    • francesco rucco scrive:

      c’è un errore nel titolo: 2015

    • Roberto Orsi scrive:

      Non se ne può più! Ancora con gli ebrei! Possono fare tutto quello che vogliono, ma ai gentili di quello che è successo non gli interessa niente. Ognuno pensa al suo giardinetto! Si fa finta di essere tristi, ma ognuno pensa a sè. Interesserà agli ebrei, ma agli italiani non gli interessa niente! Ne parleranno a scuola, andranno in visita ai campi di concentramento per non essere bocciati e poi chi si è visto si è visto. Non siamo in Corea del Nord dove la gente piange a comando per la morte del leader. Fatevene una ragione. Ciao, roberto

    Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.