Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • NapoleoneSu WebRadio6, ancora una volta dopo la scorsa primavera, torna Alle otto della sera, lo storico programma targato Radio2. WR6 è il canale web “all speech” di Radio Rai che racconta, tramite la voce dei diretti protagonisti, la storia, la cultura, il costume e la società italiana degli ultimi decenni. Alle otto della sera ben si inserisce in questo progetto e continua a rinascere sul web con altri tre cicli inediti, realizzati in un nuovo formato: sei puntate di un’ora ciascuna, senza inserimenti musicali, che nella versione scaricabile in podcast diventano dodici della durata di mezz’ora, in onda – naturalmente – alle 20.00, su www.wr6.rai.it.
    ASCOLTA IL PROGRAMMA SU WR6, OGNI GIORNO ALLE 20.00

     

    Lunedì 3 novembre il primo ciclo con Alfonso il savio, che narra la storia di Alfonso X di Castiglia e di Leon, detto  El  Savio, che regnò nel XIII secolo e si distinse per le sue molteplici attività culturali, al punto da essere considerato il padre della prosa castigliana. Franco Cardini, storico, ne ha raccontato le vicende compiendo un viaggio avventuroso nel tempo e nello spazio della Spagna antica e medievale, tra Islam e Cristianesimo, tra guerre e cultura.
    SCARICA I PODCAST DEL PRIMO CICLO

     

    Da lunedì 10 novembre, sarà la volta di Vola colomba. Trieste parla italiano, ciclo realizzato da Giuseppe Parlato, storico e accademico: in seguito al Memorandum di Londra del  5 ottobre 1954 fra Italia, Regno Unito, Stati Uniti e Jugoslavia, Trieste torna italiana. Gli alleati si ritirano dal territorio tra il 25 e il 27 ottobre, mentre i bersaglieri italiani entrano in città il 26. Si parte dall’Ottocento risorgimentale, passando per le guerre balcaniche, l’attentato di Sarajevo, la Grande Guerra, d’Annunzio e Fiume, il fascismo, il secondo conflitto, l’occupazione tedesca, le foibe di Tito, l’esodo della popolazione istriana, le estenuanti trattative per arrivare alla liberazione della città, gli scontri, i morti, ma anche gli episodi di cronaca come il passaggio in città del Giro d’Italia o la vittoria al Festival di Sanremo di Vola colomba, cantata da Nilla Pizzi e a Trieste dedicata.

     

    Da lunedì 17 novembre prende il via il terzo ciclo, Waterloo, realizzato dal direttore Sergio Valzania. Waterloo è il luogo simbolo che chiude la gloriosa stagione napoleonica. Fuggendo dall’Elba era consapevole l’Imperatore che l’avventura non poteva che finire con una sconfitta? O forse Napoleone era proprio alla ricerca di una fine eroica e romantica che chiudesse degnamente la sua mitica epopea? E se la sconfitta finale era certa, lo era altrettanto la disfatta in battaglia? Come scelse il grande Corso – per la campagna del Belgio – i suoi Marescialli e il Suo Stato Maggiore? Quanti errori tattici e di comunicazione portarono a quel risultato? E quale fu l’atteggiamento dei prussiani e degli inglesi?

     

    VISITA IL SITO DI WR6

     

  • 7/11/2014 ore 13:26

    Rai: 9 novembre Berlino 1989

    Commenti 0

    Berlino, 9 novembre 1989Sono passati 25 anni da quel 9 novembre del 1989 che vide crollare il muro, simbolo della cortina di ferro, che da ormai 28 anni spezzava in due la città di Berlino e con essa il mondo intero. Una data che ha cambiato il corso della storia, un anniversario celebrato da numerose iniziative in tutto il mondo, al quale la Rai dedica un’ampia pagina impegnando reti e testate. Tra i principali appuntamenti in programma, il concerto-spettacolo “Berlino 1989: il suono dei muri che cadono” che Rai Cultura trasmetterà su Rai5 domenica 9 novembre alle 21:15 in diretta dal Teatro Regio di Torino.

    – Leggi i dettagli e guarda il promo >>

    Anteprima del progetto “Torino incontra Berlino”, che prenderà il via da gennaio 2015, il concerto vedrà il violoncellista e compositore palermitano Giovanni Sollima portare sul palco del Regio 100 violoncelli, in collaborazione con 100 Cellos, Società italiana del violoncello, per ricordare Mistislav Rostropovich, il più grande cellista della nostra epoca, che la notte del 9 Novembre 1989 improvvisò un concerto davanti alle macerie del muro di Berlino commuovendo i presenti con le note di Bach.

    Rostropovic suona a Berlino davanti alle macerie del muro

    Rostropovic suona a Berlino davanti alle macerie del muro

    Per il Maestro quel muro ebbe “il ruolo di una cicatrice sul cuore”, dividendo in due la sua vita come aveva fatto con la città di Berlino: Rostropovich fu infatti cacciato dall’Unione Sovietica all’età di 47 anni in quanto oppositore del regime. Il giorno in cui il muro crollò, il Maestro prese immediatamente un aereo da Parigi per andare a suonare “una specie di preghiera di ringraziamento a Dio: dopo quel giorno, le mie due vite si sono riunite”. Lo spettacolo sarà arricchito da letture scelte dallo scrittore Andrea Bajani, che le interpreterà insieme all’attrice Michela Cescon.

    – Guarda l’annuncio della caduta del muro tratto dal Tg3 del 09/11/1989 >>

    Di seguito alcuni degli appuntamenti che le tre reti generaliste dedicheranno all’anniversario:

    Venerdì 7 novembre
    Il Tg1 seguirà l’evento con spazi di approfondimento nelle edizioni del Tg e nella rubrica Tv7, in onda alle 23:45, che trasmetterà il servizio “Palloncini di pace“: 25 anni dopo la caduta del muro il ricordo dei cittadini di Berlino e le prime immagini dell’ installazione di palloncini che celebrerà l’anniversario.

    Rai2 trasmetterà alle 23:45 il film “Le vite degli altri”, per la regia di Florian Henckel von Donnersmarck, premio Oscar nel 2007 per il miglior film straniero.

    Sabato 8 novembre:

    RaiNews24 seguirà la ricorrenza per tutta la giornata con ampi spazi di approfondimento, ospiti in studio, reportage e collegamenti in diretta dal cuore delle celebrazioni che avranno luogo in tutta la Germania. Il canale All News della Rai dalle 10:00 alle 12:00 manderà in onda la Cerimonia in ricordo della “Rivoluzione pacifica”. Seguirà una seconda parte, tra le 13:45 e le 14:45, con le Celebrazioni presso la Porta di Brandeburgo. Il terzo segmento, in onda tra le 16:00 e le 17:00, sarà dedicato al Concerto dal Gendarmenmarkt. Nel quarto e ultimo collegamento della giornata, tra le 19:00 e le 20:00, il sindaco di Berlino avvierà il volo delle Lanterne e il maestro Daniel Baremboim dirigerà l’Inno alla Gioia.

    Giovanni Sollima e i 100 cellos

    Giovanni Sollima e i 100 cellos

    Il Tg2 garantirà un’adeguata copertura informativa con servizi, nelle edizioni del telegiornale, e con la rubrica Tg2 Dossier in onda alle 24:30.
    Rai Storia, alle 22:30, proporrà Speciale Storia-9 novembre 1989: il giorno in cui cadde il muro.
    Su Rai Premium andrà in onda alle 21.15, in prima visione il Tv Movie Il Tunnel di Paolo Poeti.

    Domenica 9 novembre
    Oltre al concerto da Torino di cui sopra, “Berlino 1989: il suono dei muri che cadono”, in onda su Rai5 alle 21:15 e in replica giovedì 13 novembre alle 16:05, anche Domenica In, su Rai1 alle 16:35, dedicherà un ricordo all’anniversario.

    Gli appuntamenti e i podcast di Radio Rai:

    Radio1

    Voci del mattino ha dedicato una puntata speciale al 25° anniversario della caduta del muro di Berlino: la ricostruzione dello storico evento attraverso voci, suoni e musiche dell’epoca. Interviste a Luigi Bonanate, docente di relazioni internazionali all’università di Torino, e ad Achille Occhetto, segretario del PCI all’epoca dei fatti.
    Riascolta la puntata >>

    Puntata monografica anche per Radio anch’io, che si propone di fare un bilancio 25 anni dopo il giorno che segnò la fine del comunismo, della guerra fredda, di un assetto che aveva dominato il ‘900. Tra gli ospiti della trasmissione, andata in onda venerdì 7 novembre, Reinhard Schaefers, Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia, Alberto Indelicato, ex ambasciatore a Berlino Est, Rino Pellino, corrispondente Rai da Berlino, Emma Bonino, Radicale già Ministro degli Affari Esteri.
    Riascolta la puntata >> 

    Radio2

    Pezzi da 90, il programma ‘only web’ che racconta temi, avvenimenti e storie attraverso le voci che hanno fatto la storia di Rai Radio2, ha rievocato i momenti della caduta del muro di Berlino attraverso la voce dell’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga.
    Riascolta la puntata >> 

    Caterpillar ha dedicato la settimana precedente al 25° anniversario della caduta del muro, occupandosi di quei muri che, sparsi nel mondo, rappresentano ancora una forte divisione tra i popoli. Attraverso la voce dei ‘corrispondenti – ascoltatori’ di Caterpillar, Massimo Cirri e Sara Zambotti si sono collegati tra gli altri con Melilla (confine tra Spagna e Marocco), e con la zona che ospita il muro forse più conosciuto e discusso, quello tra Israele e Palestina.
    L’iniziativa di Caterpillar>>

    Infine domenica 9 novembre da Berlino, Filippo Solibello e la squadra di Caterpillar AM, formata da Claudia de Lillo, Marco Ardemagni e Cinzia Poli, saranno testimoni diretti dei festeggiamenti per i 25 anni dalla caduta del Muro e che per diversi giorni animeranno la città tedesca. La giornata sarà raccontata da Caterpillar AM attraverso una serie di “incursioni” in diretta all’interno dei programmi domenicali di Radio2. Anche lunedì 10 Caterpillar AM sarà in diretta da Berlino, per una puntata monografica sull’evento appena vissuto.
    Vai all’articolo di Radio2 >>

     

    Radio3

    Molto ricche e articolate anche le celebrazioni che Radio3 dedica all’anniversario, con approfondimenti in diretta e proposte d’archivio.

    Tra gli appuntamenti in onda domenica 9 novembre su Radio3, il collegamento da Berlino della germanista Valentina Di Rosa a Zazà per fare il punto sui festeggiamenti in corso, tracciando un bilancio della riunificazione e anche della nuova scena letteraria tedesca.
    Ascolta in diretta dalle 15.00 e riascolta le puntate >>

    La grande radio e Memoradio ripropongono interventi di politici dell’epoca come Willy Brandt, sindaco di Berlino Ovest negli anni ’60, John Kennedy, Sandro Pertini, e materiali tratti da programmi che hanno ripercorso a distanza di anni l’esperienza dell’abbattimento del muro.
    Ascolta in diretta dalle 18.00 e riascolta le puntate >>  

    Il Cinema alla Radio di Hollywood Party propone inoltre il capolavoro di Billy Wilder “Uno, due, tre!”, commedia ambientata nella Berlino della guerra fredda e interpretata da un pirotecnico James Cagney. Durante la lavorazione del film si verificò nella città un evento sconvolgente: la costruzione del muro! In quei giorni Billy Wilder aveva appena cominciato a girare proprio sotto la porta di Brandeburgo. La troupe fu quindi costretta a ultimare le riprese negli studi della Bavaria Film a Monaco di Baviera.
    Ascolta in diretta dalle 19.00 e riascolta le puntate >>

    Per le proposte d’archivio, Tre Soldi ha trasmesso l’audiodocumentario “Onde sul Muro, Berlino 25 anni dopo” che racconta la nascita di Radio Berlino Internazionale, stazione fondata nel 1959 in piena guerra fredda a Berlino per trasmettere la voce della Germania Est all’estero, in più di dieci lingue e in tutto il mondo. Dopo il 1989, quando la Cortina di ferro diventa più permeabile, e il muro cade, il 3 ottobre 1990, con l’unificazione tedesca finisce anche l’esperienza di Radio Berlino Internazionale.
    Riascolta l’audiodocumentario >>

    Infine,  anche Radio3 trasmette domenica 9 in diretta dal Teatro Regio di Torino il concerto “Berlino 1989, il suono dei muri che cadono”
    Ascolta in diretta dalle 21.00 e vai alla locandina >>

  • 6/11/2014 ore 15:01

    Perugia, Radio2 al Festival dell’IMMaginario

    Commenti 0

    Festival dell'IMMaginarioCaterpillar, Refresh, Share e Musical Box: il 7 e l’8 novembre Radio2 si trasferisce al Teatro Morlacchi di Perugia per due giorni di dirette con il pubblico, dal Festival dell’Immaginario. Con questo appuntamento Radio2 inaugura la stagione ‘on tour’ che porterà i programmi della rete, ed in particolare Caterpillar, in tutta Italia, fino all’appuntamento conclusivo col Caterraduno di Senigallia a giugno 2015.

     

    Caterpillar, il programma condotto da Massimo Cirri e Sara Zambotti, inaugura il 7 novembre questa ricognizione radiofonica delle realtà locali del nostro paese con la diretta da Perugia, Teatro Morlacchi, per il Festival dell’Immaginario.
    Dalla stessa location, sabato 8 novembre, Radio2 trasmetterà la diretta di Refresh, il programma di cultura e arte condotto da Lorenzo Scoles, in onda dalle 15.00 alle 17.00, e a seguire, dalle 18.00 alle 19.30, il live di Share, la trasmissione sull’informazione 2.0 firmata Gianluca Neri e Daniela Collu. Per i partecipanti al festival, ci sarà la possibilità di ascoltare, sempre dal Teatro Morlacchi, anche una puntata di Musical Box, il contenitore musicale di Raffaele Costantino.

     

    Per la diretta di Caterpillar, Cirri e Zambotti invitano al Teatro Morlacchi tutti gli ascoltatori in zona, per raccontare gli aspetti vitali della città. Nel corso della puntata interverranno Daniel Pennac e molti protagonisti dall’università alla Scuola di Giornalismo, dalle aziende alle testate locali, dagli studenti ai lavoratori della metallurgia umbra. “L’Italia è da sempre la terra dei mille campanili. A  noi piacerebbe sfruttare questa forma di orgoglio locale per creare alleanze e rispecchiamenti, invece che per fomentare odi e invidie”, dicono i conduttori.

     

    Le ‘gite’ di Caterpillar in giro per l’Italia saranno occasione per fare recruiting sul territorio di Pif (Persone informate sui fatti) che possano raccontare le notizie che difficilmente finiscono sui giornali nazionali ma che riguardano la vita di tutti. È la sfida dell’edizione di quest’anno, una sorta di citizen journalism alla Caterpillar, per raccontare quello che succede davvero nella vita di tutti i giorni e nei meandri delle mille periferie d’Italia.

     

    Ascolta la diretta di Radio2 dal Festival:
    Venerdì 7 novembre dalle 18.00 alle 19.30
    Sabato 8 novembre dalle 15.00 alle 17.00 e dalle 18.00 alle 19.30

     

    Dopo la diretta scarica i podcast di:
    CATERPILLAR
    REFRESH
    SHARE
    MUSICAL BOX

     

  • 4/11/2014 ore 16:34

    “Cose dell’altro mondo” sbarca sul web!

    Commenti 0

    parmitano2_336Ormai tutti sanno cosa è la missione spaziale “Volare” dell’Esa, grazie ad uno dei suoi protagonisti, l’astronauta Luca Parmitano, che con la sua capacità comunicativa ha conquistato un suo pubblico, e non solo gli appassionati di scienza e dintorni.

    Il suo linguaggio chiaro e diretto – nelle sue apparizioni nei media –  è riuscito a incuriosire anche, anzi soprattutto, i ragazzi.

    Ed ecco che l’astronauta Luca Parmitano veste ora i panni del bravo divulgatore in un progetto che nasce proprio per il web: “Cose dell’altro mondo”, una trasmissione che affronta temi che vanno dall’astronomia allo spazio, dai pianeti all’esplorazione spaziali, fino agli astronauti.

    Ma i temi da affrontare sono anche la sostenibilità ambientale, il rispetto del nostro Pianeta e l’utilizzo delle risorse energetiche.

    Ogni puntata si presenta in linea con le esigenze del web: sintesi, vivacità, incursioni con le telecamere dentro il mondo degli astronauti, e, naturalmente, il nostro “Capitano” che ci racconta la sua esperienza e tante cose che noi “umani” non sappiamo……

    Pillole di sapienza “spaziale”, insomma, che concentrano in pochi minuti tutti informazioni e curiosità.

    Pronti per questo viaggio?

    Si parte dall’ABC, cioè dalla preparazione di un astronauta.

    Le domande sono tante: quanto tempo ci vuole per allenarsi al decollo? Cosa serve? Cosa fa un astronauta?

    Alzi la mano quanti di voi, ragazzi, sognano di essere – un domani – al posto di Luca Parmitano!

    E allora seguite “Cose dell’altro mondo”….e scoprite tante cose interessanti!

    Sul sito dedicato a “Cose dell’altro mondo” troverete una fantastica photogallery e dei contenuti video-extra tutti per voi…….seguite sul sito le prossime puntate, il martedì e il giovedì alle 17.00!!

  • 3/11/2014 ore 23:30

    Pechino Express: la finale

    Commenti 0

    coinquiÈ appena andato in onda l’ultimo atto dell’entusiasmante avventura ai confini dell’Asia di Pechino Express. A contendersi il traguardo finale sono state le tre le coppie superstiti: le #Cougar Eva Grimaldi e Roberta Garzia, uniche rimaste del gruppo originale di concorrenti partiti dalla prima tappa, i #Coinquilini Alessandro Onnis e Stefano Corti che si sono aggiunti alla terza puntata e i #Perez ovvero il pallanuotista Amaurys Perez e sua moglie Antonella Rende, entrati in gioco alla sesta tappa.

     

     

    Dopo aver attraversato Myanmar, Malaysia, Singapore e Indonesia, dopo avere incontrato la natura incontaminata del Lago Inle e il caos di metropoli moderne e caotiche come Kuala Lumpur, per arrivare a Bali, meta finale del viaggio, i sei viaggiatori si sono misurati con una serie di prove mozzafiato che li hanno visti discendere una cascata e guadare un fiume in canoa.

    Ma vediamo nel dettaglio cosa è accaduto durante la finale

    I #Coinquilini su una barca tipica balinese

    I #Coinquilini su una barca tipica balinese

    La tappa è cominciata subito con una prova vantaggio: i viaggiatori sono saliti su una tipica barca balinese, dopo hanno remato fino a una boa e, per ciascuna coppia, uno dei due componenti si è tuffato verso una barca alla quale sono ancorati quattro piatti, che il nuotatore ha dovuto recuperare e riportare in barca. La scelta dei ruoli tra vogatore e sommozzatore è affidata al caso e nonostante la partenza sprint e la fisicità di Amaurys che, da bravo pallanuotista è continuamente “a mollo” nell’acqua, è Stefano dei #Coinquilini a riportare per primo i piatti in barca, riuscendo così a vincere la prova. In grossa difficoltà, invece, le #Cougar

    – Rivedi la clip “Pesca subacquea”>>

     

    Zaini in spalla le coppie ripartono in sella ad una bici verso la prossima missione: offrire un piatto ricco di cibo alle divinità indù balinesi utilizzando in maniera tradizionale, cioè tenendoli in equilibrio sulla testa, i piatti recuperati nella prova precedente. A sorte viene estratto il componente della coppia che dovrà caricarsi i piatti sul capo mentre l’altro non starà con le mani in mano, dovrà infatti guidarlo e difendere il piatto dall’attacco di alcune scimmie fameliche che girano nei dintorni. Anche in questo caso i #Coinquilini si rivelano i più veloci e mantenendo così il vantaggio della prova precedente

    – Rivedi la clip “Offerta al tempio”>>

    Le #Cougar attraversano la cascata

    Le #Cougar attraversano la cascata

    La nuova missione si svolge alle cascate Gitgit, nella zona meno addomesticata dell’isola di Bali, dove la natura è ancora selvaggia. I viaggiatori dovranno indossare una muta, imbragarsi e calarsi lungo la cascata alla ricerca di tre chiavi, che serviranno per aprire un forziere posto sul fondo della cascata e contenente le indicazioni per la nuova meta. Anche qui AlessandroStefano, ovvero i #Coinquilini, riescono a superare senza alcuna difficoltà la prova dimostrando grande tenuta fisica e saldezza di nervi. Saldezza che manca, invece, alle #Cougar che vivono un momento di grande tensione nell’affrontare le cascate

    – Rivedi la clip “La crisi delle Cougar sulla cascata”>>

    Dopo la discesa dei #Perez, le tre coppie di viaggiatori si lanciano verso il tempio di tempio Pura Ulun Danau Bratan dove li attende Costantino gli ultimi arrivati saranno eliminati dal gioco. Ma il conduttore rivelerà la classifica solo dopo la notte, l’ultima, che i concorrenti passeranno cercando ospitalità tra i locali. E proprio per ingraziarsi i locali i #Coinquilini decidono di interpretare una maschera tipica del teatro balinese: il drago. Ma con poco successo…

    – Rivedi la clip “I coinqilini nei panni di un drago balinese”>>

    I #Perez alla prova del rafting

    I #Perez alla prova del rafting

    Arriva l’alba e riparte la gara, ma non per tutti. Eva Grimaldi Roberta Garzia ovvero le #Cougar sono le prime eliminate dalla finale, è costata cara l’indecisione sulle cascate che ha fatto sì che i #Perez guadagnassero minuti preziosi per l’arrivo al traguardo. Alle due coppie rimaste, invece, è affidata subito una missione adrenalinica: recuperare due pietre con inciso il logo di Pechino Express sul fondo del fiume Ayung. I viaggiatori discendono il fiume guadandolo con una canoa e i #Perez riescono subito a trovare l’oggetto adagiato sul fondo

    – Rivedi la clip “Missione rafting”>>

    I finalisti corrono verso le risaie di Tegallalang, dove li aspetta la seconda missione della giornata: dovranno erigere nella risaia un piccolo tempio alla dea del riso. Se lo faranno correttamente riceveranno una ciotola di risotto e potranno ripartire verso la missione successiva. I primi a raggiungere le risaie sono i #Perez. I #Coinquilini sono indietro, ma trovano un mezzo velocissimo e raggiungono dopo non molto le risaie. I finalisti si incrociano: ormai si distanziano solo di pochi minuti

    – Rivedi la clip “La costruzione di un tempio”>>

    Ma cosa fare con il riso? La soluzione la fornisce, in un mini-tutorial, Chef Rubio. Raggiunta la popolare spiaggia di Kuta i concorrenti hanno il compito di far conoscere alle popolazioni locali una specialità della cucina italiana: gli arancini di riso. Per questo dovranno seguire la ricetta dello chef e venderne dieci ai frequentatori della spiaggia. E il testa a testa tra le due coppie continia

    – Rivedi la clip “I supplì balinesi”>>

    Stefano e l'aquilone

    Stefano e l’aquilone

    La gara è senza sosta e un’altra missione aspetta le coppie che, però, dovranno separarsi: un viaggiatore andrà sul lato destro e uno sul lato sinistro della spiaggia. Amaurys e Stefano dovranno far volare degli aquiloni fino a trovare quello che contiene nel rocchetto la destinazione successiva. Alessandro e Angela dovranno trovare 17 bagnanti, che dormono su un asciugamano del colore della loro squadra, e radunare tutti gli asciugamani che, uniti tra loro, formeranno il logo di Pechino Express. Amaurys e Stefano riescono facilmente ad adempire al loro compito, Alessandro con la sua simpatia ricompone abbastanza velocemente il logo con gli asciugamano mentre Angela, nonostante sia riuscita a collezionare tutti i teli, sembra avere grosse difficoltà a risolvere il “puzzle” e perde minuti preziosi.

    – Rivedi la clip “Aquiloni e asciugamani”>>

    Le due coppie si riuniscono in una stanza di albergo dove scoprono la destinazione finale: i primi che si recheranno al Kuta Theatre vinceranno la gara. La ricerca del passaggio è tesissima e la corsa senza sosta: i #Coinquilini sembrano girare in tondo per i vicoli della città, mentre i #Perez trovano un passaggio diretto e più veloce. Una volta raggiunto il teatro la corsa si ferma, la sala si chiude, si spengono le luci. Sul grande schermo della sala appaiono uno dopo l’altro i volti di tutti i viaggiatori: sono loro a comunicargli il punto d’arrivo. Il traguardo si trova a soli 20km dal Kuta Theater: è il Lotus Garden di Ubud

    – Rivedi la clip “Di corsa verso il Kuta Theatre”>>

    I #Coinquilini suonano il gong del traguardo

    I #Coinquilini suonano il gong del traguardo

    I viaggiatori si lanciano nuovamente in strada alla ricerca dell’ultimo passaggio e corrono senza sosta nella notte balinese. Quando Stefano Alessandro raggiungono il tappeto del Lotus Garden le luci si spengono, e, in un’atmosfera tesissima, Costantino annuncia che sono proprio i due #Coinquilini a vincere Pechino Express. I due ragazzi, felici e commossi, si abbracciano e si godono la medaglia, così come il premio da 20000€ che decidono di donare, in beneficenza, a Medici Senza Frontiere

    – Rivedi la clip “I #Coinquilini vincono Pechino Express”>>

    Con la vittoria dei due coinquilini si conclude così Pechino Express – Ai confini dell’Asia