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  • 11/4/2014 ore 21:30

    WebRadio6, torna Alle otto della sera

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    GuerraTorna lo storico programma trasmesso per dieci anni da Rai Radio2, ma questa volta sul web e più precisamente su WR6, uno dei canali di Radio Rai fruibili su internet.

     
    WR6 è il canale web “all speech” di Radio Rai che sulle sue frequenze racconta, tramite la voce di coloro che ne sono stati i protagonisti, la storia, la cultura, il costume e la società italiana degli ultimi decenni. Una programmazione dedicata agli affezionati della “parola alla radio” che abbraccia tutto l’arco della giornata con interviste, personaggi, rubriche e documenti che puntano a far riscoprire e valorizzare alle orecchie degli ascoltatori il prezioso patrimonio culturale dell’Audioteca Radio della Rai, una tra le più grandi e importanti collezioni europee di documentazione sonora.

     
    Alle otto della sera ben si inserisce in questo progetto e rinasce sul web con tre cicli inediti, realizzati in un nuovo formato: sei puntate di un’ora ciascuna, senza inserimenti musicali, che nella versione scaricabile in podcast diventano dodici della durata di mezz’ora, in onda – naturalmente – alle 20.00, digitando il link www.wr6.rai.it.

     
    Si inizia lunedì 14 aprile con I giorni della grande guerra, una cronologia della Prima Guerra Mondiale realizzata da Roberto Raja, storico e giornalista; nella settimana successiva – con partenza lunedì 21 –  sarà la volta de Lo specchio dell’altro, uno sguardo su quanto e come il fenomeno dell’immigrazione costringe i popoli a rivedere la loro storia e la loro cultura, realizzato dalla sociologa Laura Zanfrini. E si arriva a lunedì 28 aprile con Guglielmo II, il Kaiser, ciclo dedicato all’imperatore tedesco e realizzato da Sergio Valzania, storico e saggista, Vicedirettore di Radio Rai ed ideatore – più di dieci anni fa – del programma.

     
    Più in particolare, ecco come gli autori dei tre cicli presentano il loro lavoro:
    Roberto Raja, giornalista, collabora con il Foglio di Giuliano Ferrara e scrive sul sito www.cinquantamila.it di Giorgio Dell’Arti. Ha pubblicato, per le Edizioni Clichy, La Grande Guerra giorno per giorno. Cronaca di un massacro. De I giorni della Grande guerra dice: “Cinque anni di massacri e una pace carica di conseguenze. In sei puntate il diario del primo conflitto mondiale, a partire dall’attentato di Sarajevo e dalla crisi di luglio del fatidico 1914. Il fallimento dei piani dei generali e la fine delle illusioni di una guerra lampo. Il 1915: la trincea, i gas e il filo spinato. E dal 24 maggio anche l’Italia in guerra. Le grandi battaglie e le carneficine del 1916. Il 1917 con una nuova potenza, l’America, sul campo di battaglia e poi, nell’arco di pochi giorni, la disfatta italiana a Caporetto e la Rivoluzione d’ottobre. Gli ultimi fuochi della Germania nel 1918, la controffensiva finale alleata, la vittoria e l’armistizio. La pace difficile, con le premesse di un altro, devastante conflitto”.
    Il ciclo andrà in onda dal 14 al 19 aprile, dalle 20.00 alle 21.00 e sarà disponible anche in podcast
    Ascolta le puntate live a partire da lunedì 14 aprile

     
    Laura Zanfrini è professore ordinario presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell’Università Cattolica di Milano, dove insegna “Sociologia della convivenza interetnica”, “Società, differenze e disuguaglianze” e “Organizzazioni, ambiente e innovazione sociale” e dirige il Centro di ricerca WWELL (Welfare, Work, Enterprise, Lifelong Learning).
    È inoltre responsabile del Settore “Economia e Lavoro” e del Centro Documentazione della Fondazione Ismu, la principale istituzione scientifica italiana sui temi delle migrazioni e della convivenza interetnica.
    Del ciclo Lo specchio dell’altro dice: “La serie descrive il processo che ha trasformato l’Italia in una società multietnica, rileggendolo alla luce dei trend europei e internazionali, e ne approfondisce gli impatti a livello demografico, sociale, culturale e politico. L’immigrazione è assunta quale chiave di lettura dei punti di forza e di debolezza della società italiana, e dei processi di trasformazione che l’hanno investita, ma anche come potenziale risorsa per riflettere su temi fondamentali che vanno dalla competitività economica al ridisegno del Welfare State, dalla concezione della democrazia e della cittadinanza alla cultura della legalità”.
    Il ciclo andrà in onda dal 21 al 26 aprile, dalle 20.00 alle 21.00 e sarà disponible anche in podcast
    Ascolta le puntate live a partire da lunedì 21 aprile

     
    Sergio Valzania, Vicedirettore di Radio Rai, storico e saggista, che per Alle 8 della Sera ha realizzato in passato Napoleone e Sparta e Atene, ha da poco pubblicato il libro “La scintilla”, scritto con Franco Cardini.
    Del ciclo Guglielmo II, il Kaiser dice: “Guglielmo II, kaiser di Germania dal 1888 al 1918 e poi esule in Olanda per altri 22 anni, è una delle figure più controverse dei primi decenni del Novecento. Nel trattato di pace di Versailles gli alleati pretesero l’introduzione di un articolo che ne prevedeva l’arresto e il processo come criminale. Solo la determinazione della regina Guglielmina d’Olanda impedì che il progetto si realizzasse.
    Ma fu veramente Guglielmo II uno dei maggiori responsabili della Grande Guerra, un pazzo militarista e sanguinario, come la propaganda alleata lo dipinse? Dalla ricostruzione della sua vita, il kaiser appare piuttosto come un uomo della sua epoca, dotato persino di una notevole dose di buon senso. I suoi limiti erano la scarsa capacità nella scelta dei collaboratori, una certa pigrizia sul lavoro dalla quale derivano gli insuccessi nel portare a compimento i progetti ideati e infine la fiducia eccessiva nella potenza della Germania. Con la sua abdicazione la casa di Hohenzollern lasciò il trono di Berlino che occupava da oltre cinquecento anni”.
    Il ciclo andrà in onda dal 28 aprile al 3 maggio, dalle 20.00 alle 21.00 e sarà disponible anche in podcast
    Ascolta le puntate live a partire da lunedì 28 aprile

     

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