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  • 9/4/2014 ore 12:26

    UnaTalks dà voce alle donne della Rai

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    UniTalksRaiLa Rai, in occasione delle celebrazioni del 90° anniversario della Radio e del 60° della televisione, mercoledì 9 aprile dedica una serata a tutte le donne che lavorano in Rai e che ogni giorno contribuiscono a realizzarne i programmi.
    A partire dalle 19.00, presso lo Studio4 Dear, alcune professioniste della Radiotelevisione italiana racconteranno in speech, un discorso pubblico di circa 8 minuti, cosa il Servizio Pubblico ha rappresentato per loro, come spettatrici, e cosa vorrebbero vedere sul video in futuro come semplici cittadine abbonate, esprimendo così un punto di vista personale e professionale sul passato e sul futuro in un momento significativo della storia dell’Azienda.

    L’iniziativa è realizzata dalla Rai in collaborazione con UnaTalks, un esperimento di verbalizzazione femminile ideato da Sabina Ciuffini circa un anno fa per promuovere il pensiero femminile partendo dal modo in cui le donne, parlando, si presentano al mondo.
    UnaTalks, nato osservando il successo del modello americano Ted, si propone di dare la parola alle donne italiane, che hanno molto di interessante da dire e devono imparare a dirlo bene perché la loro voce emerga con efficacia nel discorso pubblico.
    Valorizzando le modalità emotive di comunicazione proprie dei mondi femminili, la capacità di racconto diviene uno strumento di forza attraverso cui manifestare il valore delle donne nei progetti di futuro, per le famiglie e per le aziende, e ampliare gli orizzonti tradizionali del dibattito sulla condizione femminile oltre la semplice denuncia e la sterile cronaca.
    L’idea è che attraverso “l’energia della parola, la pratica della riflessione, il conforto della condivisione” sia possibile superare la frammentazione degli obiettivi che contraddistinguono l’universo femminile attuale di donne e di professioniste.

    In particolare UnaTalksRai è un modo di dare la parola a tutte quelle donne, a tutti i livelli, che restano, anche letteralmente, dietro le quinte ma che hanno un ruolo significativo nell’immaginario collettivo della nazione. Insieme alla riflessione sul testo di ogni oratrice, UnaTalksRai pone inoltre attenzione alla condivisione di temi e di emozioni con il pubblico femminile delle abbonate.

    Le donne italiane sono un brand planetario, dovrebbero essere più ascoltate nel loro Paese perché sono universalmente apprezzate nel mondo. Sono grata alla Rai per aver accolto con favore l’esercizio di verbalizzazione proposto da UnaTalks”, ha dichiarato Sabina Ciuffini. “Pensiamo che il 60° anniversario della prima trasmissione Rai sia una buona occasione per sottolineare la centralità del servizio pubblico nella vita delle famiglie italiane e la voce delle donne, soprattutto in questo momento storico, ci sembra quella più adatta ad una riflessione sul passato, ma soprattutto sul futuro, del servizio pubblico”.