Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

  • 13/1/2014 ore 12:13

    Anita B.

    Commenti 0

    anitab_blogIl 16 gennaio esce nelle sale italiane il nuovo e atteso film di Roberto Faenza, “Anita B.“, liberamente ispirato al romanzo di Edith Bruck “Quanta stella c’è nel cielo”.

    Protagonisti Eline Powell, Robert Sheehan, Andrea Osvart, Antonio Cupo, Nico Mirallegro e con Moni Ovadia e Jane Alexander.

    Guarda le interviste al regista e ai protagonisti>>

    Anita, un’adolescente di origini ungheresi sopravvissuta ad Auschwitz, è accolta dall’unica parente rimasta viva: Monika, sorella di suo padre, che non vuole essere chiamata zia e vive l’arrivo della nipote come un peso.
    A Zvikovez, tra le montagne della Cecoslovacchia non lontane da Praga, Monika vive con il marito Aron, il figlioletto Roby e il fratello di Aron, il giovane e attraente Eli, la cui filosofia è spiccia: “gli uomini tirano giù i calzoni, mentre le donne pensano all’amore”.
    In quel villaggio dei Sudeti, territori in precedenza occupati dai tedeschi, i nazisti vengono rimpatriati a forza e gli scampati trasferiti nelle loro abitazioni, in una situazione di crescente tensione con l’avvento del comunismo.
    Attorno ad Anita, uomini e donne vogliono dare un calcio al passato, ballare, divertirsi, ascoltare di nascosto le canzoni americane trasmesse oltre cortina dalla Voice of America. Anita sogna come tutti, ma a differenza degli altri non nasconde l’anima.

    Guarda il trailer>>
    loc_blog

    La ragazza è combattiva e piena di entusiasmo. La sua forza viene dal ricordo dei genitori persi nel lager. Ma nella nuova casa si trova ad affrontare una realtà inaspettata: nessuno, neppure Eli, con cui scoprirà l’amore, vuole ricordare il passato. E il più grande tabù è proprio l’esperienza del campo, quasi fosse qualcosa di cui vergognarsi.

    Quando Anita tenta di smontare quella difesa collettiva si trova davanti un muro di silenzi. Così, se vuole parlare di ciò che ha passato, può farlo solo con il piccolo Roby, che ha appena un anno e non può capire.
    Nella mescolanza di popoli e lingue che confluiscono attorno a Praga, Anita si confronta con personaggi indimenticabili: il vulcanico zio Jacob, coscienza critica della comunità ebraica ed estroso musicista nella festa del Purim; Sarah, la dinamica “traghettatrice” armata di pistola, che organizza l’esodo verso la Palestina; il giovane David, rimasto orfano per la tragica scelta dei genitori, con cui inizia una toccante amicizia.
    Improvvisamente, Anita si trova catapultata in una situazione imprevista, che la pone di fronte a una decisione che richiede coraggio. E il film si chiude con un inatteso colpo di scena.

    Guarda la fotogallery>>

    “Quanti film sono stati realizzati sulla Shoah? Tanti.” – dice il regista – “Qualcuno dice forse addirittura troppi. Io stesso ne ho realizzato uno. Ma pochissimi sono stati prodotti sul dopo, cioè affrontando la vita dopo la morte.
    Anita B. si sforza di coprire questo dopo e lo fa con l’intenzione di colmare un vuoto dovuto a molte cause. Tra queste, in primo luogo il bisogno di dimenticare. […]
    Considero Anita B. il mio film più controcorrente, persino in maggiore misura del pluri-censurato Forza Italia! In un periodo in cui il cinema sempre più si affida a un mondo irreale fatto di universi inesistenti e roboanti effetti speciali, questa storia guarda ai suoi protagonisti con pudore e discrezione, quasi in punta di piedi. […]”

    Il film ha ricevuto il patrocinio di Roma Capitale – Assessorato alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità e il patrocinio dell’ANP (Associazione Nazionale Dirigenti e Alte Professionalità della Scuola), l’associazione nazionale dei presidi.
    È già possibile organizzare matinées per le scuole nei cinema di tutta Italia fino al termine dell’anno scolastico 2013/2014. A disposizione degli studenti biglietto a prezzo ridotto, ingresso gratuito per i docenti accompagnatori e i ragazzi diversamente abili.

    L’anteprima nazionale che si svolgerà a Roma il 14 gennaio ha inoltre ottenuto il patrocinio del Comitato di Coordinamento per le Celebrazioni in Ricordo della Shoah.

    Il 27 gennaio, per la Giornata della Memoria, al Museo Yad Vashem di Gerusalemme, dopo la cerimonia di commemorazione, si svolgerà una proiezione alla presenza di Roberto Faenza e a seguire una tavola rotonda dal titolo “Ricordare, come ricordare”.
    Il 29 e 30 gennaio si svolgeranno proiezioni e incontri anche ad Haifa e a Tel Aviv.

    Il film è prodotto dalla Jean Vigo Italia e da Cinemaundici in collaborazione con Rai Cinema e distribuito da Good Films.

    Vai a Rai Cinema Channel>>
    Vai al sito di Rai Cinema>>

  • Commenti

    Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.