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  • 29/5/2013 ore 12:03

    Addio a Franca Rame

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    franca-rame-morteUna vita dedicata al teatro, ma anche all’impegno politico e civile.

    L’Italia perde una protagonista del panorama culturale, che tra il palcoscenico dell’arte e quello della vita, aveva calato un ponte da percorre in entrambi i sensi, da un lato per raccontare la realtà, spesso cruda, a sipario aperto, dall’altro per portare po’ di poesia nel quotidiano più aspro.

    Figlia d’arte, la Rame conobbe il palcoscenico prima ancora d’ogni altra esperienza: comparve, infatti, appena nata nel ruolo di infante in una delle commedie allestite dalla compagnia familiare.

    L’omaggio a Franca Rame di Rai.tv >>

    I primi “veri lavori” nei primi anni ’50 quando entrò nella compagnia di Tino Scotti per lo spettacolo ‘Ghe pensi mi‘. Data fondamentale della sua vita è il 24 giugno 1954: Franca Rame sposa Dario Fo nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano, nel 1955 nasce il figlio Jacopo.

    Un’unione non soltanto privata perché i due stringono Rame-Fo canzonissima rai 1962un’alleanza che li porterà singolarmente e in coppia a siglare numerose pagine della storia italiana. Nel 1958 creano la ‘Compagnia Dario Fo-Franca Rame‘.

    Nel 1962 Franca Rame e Dario Fo vennero chiamati a condurre ‘Canzonissima’, in cui furono protagonisti di uno “scandalo” che venne ripreso da tutti i giornali e provocò addirittura una interrogazione parlamentare. All’origine uno sketch sui lavoratori edili (00:04:41)>>, mentre era in corso una loro vertenza sindacale, che ironizzava sulle misure di sicurezza di un cantiere. Furono sostituiti in corsa da Sandra Mondaini e Tino Buazzelli.

    Con il ’68, i due scoprono anche il volto dell’impegno politico e civile abbracciando le nuove ideologie emergenti, che porterà successivamente Franca Rame, alla fine degli anni ’70 ad unirsi alle file del movimento femminista.

    L’attività’ teatrale, nel frattempo, vede il duo Rame-Fo in una serie di abbandoni e fondazioni di compagnie: lasciano il circuito dell’ETI nel 1968 per fondare il collettivo “Nuova Scena”, dalla separazione dal quale è nato un nuovo soggetto, “La Camune”, attivo nei circoli Arci e nei ‘teatri inediti’ come fabbriche e scuole occupate con spettacoli di satira politica.

    dario-fo-rumorLa Rame attrice approda alla fine degli anni ’70 all’interpretazione di propri testi ‘La madre’, ‘Grasso e’ bello!’, ‘Tutta casa, letto e chiesa’, cui anni dopo s’aggiunge ‘Lo stupro‘, testo ispirato alla drammatica esperienza personale vissuta nel 1973, quando Franca Rame venne rapita e violentata da cinque esponenti di estrema destra.

    Nella vita di Franca Rame c’e’ stato posto anche per l’impegno istituzionale con l’elezione al Senato nel 2006 in quota IdV, incarico lasciato dopo due anni.

    L’attrice ha dedicato gli ultimi anni alla propria autobiografia ‘Una vita all’improvviso‘, immancabilmente scritta con il marito, ma anche, e soprattutto ancora, a calcare il palcoscenico: tra il 2011 e il 2012, infatti, i due hanno riportato in scena il celebre ‘Mistero buffo‘, opera di Dario Fo, presentata per la prima volta nel 1969.

    Rai.tv rende omaggio a questa donna protagonista della storia e della cultura italiana, con questa speciale videogallery dei suoi più grandi successi  Rai.

    L’omaggio a Franca Rame di Rai.tv, la ricordiamo con questa videogallery >>

    Rai Storia rende omaggio a Franca Rame con una collezione di frammenti del suo impegno in teatro, in televisione e nelle piazze per i diritti delle donne e delle minoranze. Dalla grande verve sul palcoscenico, per uscire dagli stereotipi dei ruoli femminili, al coraggio di affrontare il dramma della violenza subita nel 1973.

     Res “Franca, ciao” di Giuseppe Giannotti e Davide Savelli, in onda giovedì 30 maggio alle 23.00 su Rai Storia – ch. 54 del Digitale terrestre e TivùSat.

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