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  • 8/3/2013 ore 0:00

    8 marzo Rai, contro la violenza sulle donne

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    8 marzo RaiLa Rai dedica quest’anno la ricorrenza dell’8 marzo al ricordo di tutte le donne vittime di violenza.

    Un tema purtroppo sempre al centro della cronaca, un fenomeno in continuo aumento che ci parla di 110 donne uccise soltanto nel 2012, una media di quasi una ogni tre giorni. Nella grande maggioranza, vittime degli uomini che gli erano accanto, uccise nell’indifferenza generale, nella rimozione e nell’assenza di politiche attive volte ad arginare l’endemica violenza, come ci ha raccontato recentemente un’inchiesta di “Presadiretta” firmata da Riccardo Iacona:

    – Presadiretta: “Strage di donne”, rivedi la puntata >>

    Si calcola che almeno una donna su tre nel mondo ha subito o subirà violenza nel corso della sua vita: altro dato impressionante, che nel giorno di San Valentino, il 14 febbraio scorso, ha portato nelle piazze e nelle strade di tutto il mondo migliaia di donne e di uomini a ballare contro la violenza con l’iniziativa ‘One Billion Rising’, che ha raccolto l’adesione di 202 Paesi, ed è approdata anche sul palco dell’Artiston nell’ultima edizione del Festival di Sanremo grazie a Luciana Littizzetto:

    – Rivedi il monologo della Littizzetto contro la violenza sulle donne e il suo flash mob a Sanremo 2013 >>

    Numerosi dunque i programmi e gli spazi dedicati alla Festa della Donna sulle reti televisive rai, alla radio e sul web. Di seguito gli appuntamenti principali:

    Rai1

    La prima rete dedicherà l’intera puntata dell’8 marzo di “UnoMattina”, a partire dalle 06.10 circa con “UnoMattina Caffè”, e de “La Vita in Diretta”, in onda dalle 15.15, al tema della violenza sulle donne con avvocati, esperti e responsabili di associazioni. TV7, in onda alle 23.35, nella giornata dell’8 marzo riporterà i dati sul femminicidio e le violenze sulle donne. Parla il padre di Stefania Noce, uccisa con 10 coltellate dal fidanzato il 27 dicembre del 2011: “Ripartire da Stefania per non chiamarli  più delitti passionali, per riconoscere il delitto di femminicidio e prevedere pene esemplari, certe e severe“. E di femminicidio si occupa attivamente l’avvocato Giulia Bongiorno, che al programma racconta se stessa tra lavoro, politica e la scelta di una maternità da single

    – Guarda la diretta di Rai1 sul web >>

    Rai2

    Venerdì 8 marzo “I Fatti vostri”, in onda dalle 11.00, racconteranno la vicenda di una donna vittima di violenza, che ha avuto il coraggio di denunciare il coniuge.
    Sabato 9 marzo alle 10.30, a “Sulla via di Damasco” si parlerà della condizione della donna nella chiesa Cattolica.

    – Guarda la diretta di Rai2 sul web >>

    Rai3

    Venerdì 8 marzo “Agorà”, in onda a apartire dalle 08.00, metterà in evidenza i passi avanti del nostro Paese per la presenza femminile in Parlamento;  la puntata di “Codice a Barre”, alle 10.50, sarà dedicata alle difficoltà che hanno le donne residenti nelle Isole Eolie a partorire; “Buongiorno Elisir”, alle 11.30, promuoverà la vendita di gardenie in favore dell’Associazione per la lotta alla sclerosi multipla, che colpisce in prevalenza le donne.
    A Paesereale, il programma di Giovanni Anversa che torna con la 2^ edizione a partire dal 9 marzo su Rai1 alle 09.15, occhi puntati sul centro antiviolenza Erinna di Viterbo, a rischio chiusura causa mancanza fondi. La voce di questo appello sarà affidata a Simona, una vittima diventata ora volontaria. Ospite d’eccezione Serena Dandini, impegnata da tempo contro il femminicidio, diventato anche oggetto del suo ultimo libro “Ferite a morte“.

    – Guarda la diretta di Rai3 sul web >>

    Rai Storia
    Tutta la programmazione dell’8 marzo sarà dedicata alle donne.  Si inizia con “Res Gestae Fatti e personaggi” con una puntata sull’8 marzo 1972, giorno in cui ventimila donne manifestarono a piazza Campo de’ Fiori a Roma. “Magazzini Einstein” proporrà il film “La sposa” e le riflessioni tratte dal convegno “Scrittura svelata” sul ruolo della donna nel mondo intellettuale musulmano. “Res Gestae” tornerà con  “Plurale femminile” – Voci e volti di donna dalle teche Rai. “Soggetto donna” dedica una settimana intera di programmazione alla giornata internazionale della donna per ricordare le conquiste sociali e politiche delle donne ma anche per fare bilanci sulle loro condizioni nel mondo.

    – Guarda la diretta di Rai Storia sul web >>

    Radio2
    Tutto il palinsesto dell’8 marzo sarà dedicato alle donne.
    Nel programma “28 minuti”, in onda alle 13.00, si parlerà di femminicidio: ospite d Barbara Palombelli la scrittrice Cinzia Tani, autrice del libro ”Mia per sempre. Quando lui uccide per rabbia, vendetta, gelosia”.
    L’intera puntata di “Brave ragazze”, in onda alle 16.00, si occuperà di un caso editoriale americano che analizza i cambiamenti culturali, sociali ed economici degli ultimi decenni. Si parlerà inoltre delle “donne senza gonne”, ovvero come la conquista di ruoli tradizionalmente maschili da parte della donne sia passata anche attraverso l’abbigliamento.

    – Ascolta Radio2 sul web >>

    Web Radio 8
    Web Radio 8 celebra la festa internazionale della donna a modo proprio. Con le Donne… ma tutte le donne. In studio dalle 15.00 alle 17.00 con Valeria Oppenheimer, affiancata da Maria Cristina Zoppa, per “8 marzo anche noi” ci saranno anche una trans, una madre lesbica, due drag queen, una suora e una comica. Ci saranno collegamenti telefonici con con Selvaggia Lucarelli e Lunetta Savino, mentre lo staff di Bigodino.it seguirà la diretta in live tweet. Tutte insieme si parlerà dei diversi modi di essere donna oggi.

    – Ascolta WR8 >>

    In occasione festa della donna, inoltre, il 7 marzo  esce al cinema il film “Amiche da morire”, commedia noir all’inglese, tutta al femminile, prodotta da Rai Cinema.
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    Luci accese contro al violenza sulle donne: dal 7 marzo, i principali palazzi dei Centri di Produzione Rai a Milano, Torino, Roma e Napoli, saranno illuminati da una luce rosa e da installazioni realizzate dagli scenografi dell’azienda.

    La Rai e la Commissione Pari Opportunirà aprono, inoltre, una finestra sul mondo femminile attraverso un blog, http://unosguardodiverso.blog.rai.it.

    Il blog riporta il titolo di un libro della scrittrice tedesca Christa Wolf, “Con uno sguardo diverso“, per sottolineare una lateralità del pensiero femminile che guarda il mondo sempre in maniera nuova. Il blog si prefigge di essere uno spazio di vitalità, di raccolta di proposte e idee per costruire insieme programmi , azioni, e progetti. Uno sguardo diverso sarà aperto ad ogni intervento costruttivo, che tenga conto per prima cosa delle esigenze del lavoro delle donne oggi , ma rimetta anche al centro la creatività femminile.

    Le donne della Rai e il loro lavoro, quello sotto riflettori, ma soprattutto quello silenzioso dietro le quinte della radio e della tv: lo raccontano le oltre duecento fotografie inviate per il concorso “Scatterai”, organizzato dal Gruppo Pari Opportunità della Rai di Milano – con la collaborazione del Centro di Produzione Tv Rai del capoluogo lombardo – in occasione dell’8 marzo. Il concorso, che ha l’obiettivo di essere anche una testimonianza delle professionalità e della creatività femminile in Rai, culminerà con la premiazione, in programma nella Sala Conferenze del Centro di Produzione, in corso Sempione a Milano lo stesso 8 marzo alle 11.00, e trasmessa in diretta streaming sul sito di RaiNews.

    La Rai vuole sottolineare infine l’importanza di una giornata dedicata alle tematiche femminili anche attraverso una grafica speciale che su tutti i canali promuoverà l’immagine delle donne nell’arte. Per tutta la giornata i break pubblicitari saranno preceduti da 11 famosi dipinti con immagini femminili.

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    Un commento

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    • Federica scrive:

      Oggi 8 marzo …. Festa della donna …
      Mi farebbe piacere che si sapesse che in Svezia è stato presentato dal Governo un progetto che prevede una proposta di modifica della espressione ‘donna incinta’… o meglio la cancellazione della locuzione, inserendo ‘persona incinta’ (per non urtare un uomo … potrebbe esserlo anche lui! ). Ma davvero noi donne dobbiamo sopportare anche questo essere cancellate e discriminate all’incontrario, anche attraverso la terminologia antica, universale, eterna e peculiare? Nessuno ne parla …

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