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Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

  • 25/1/2013 ore 16:52

    La Rai per il Giorno della Memoria

    Commenti 7

    Il Giorno della memoriaDomenica 27 gennaio sarà celebrata per la 13^ volta la Giornata della Memoria, istituita con una legge del 20 luglio 2000 per “ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati“.

    Il 27 gennaio 1945 i soldati dell’Armata Rossa abbattevano i cancelli di Auschwitz e liberavano i prigionieri sopravvissuti allo sterminio del campo nazista. Le truppe liberatrici, entrando nel campo di Auschwitz-Birkenau, scoprirono e svelarono al mondo intero il più atroce orrore della storia dell’umanità: la Shoah. Dalla fine degli anni ’30 al 1945 in Europa furono deportati e uccisi circa sei milioni di ebrei.

    A proposito del genocidio del popolo ebraico, ne “I sommersi e i salvati” Primo Levi ha scritto:
    E’ avvenuto, quindi può accadere di nuovo: questo è il nocciolo di quanto abbiamo da dire“.
    Lo scopo di questa data simbolica è dunque quello di conservare la memoria affinché simili eventi non possano mai più accadere.

    Il 20 e 21 gennaio scorsi ha avuto luogo il Viaggio della Memoria a Cracovia, Birkenau e Auschwitz con la partecipazione dei ministri Francesco Profumo e Paola Severino, del presidente dell’Ucei Renzo Gattegna, del presidente della Rai Anna Maria Tarantola, di alcuni sopravvissuti alla deportazione e di circa 130 studenti delle scuole superiori di tutta Italia che si sono distinti nella realizzazione di attività e progetti dedicati al ricordo dell’Olocausto.

    – Guarda il servizio tratto dal Tg1 del 21/01/2013 >>

    La Rai ricorda anche quest’anno uno dei periodi più tragici della nostra storia offrendo nei suoi palinsesti inchieste, approfondimenti, speciali, documentari, spettacoli, film e fiction dedicati all’argomento. Un grande impegno del Servizio Pubblico in una ideale ’staffetta’ che vede impegnate testate, reti e web.

    Di seguito gli appuntamenti principali:

    TG, GR e TGR
    In tutte le edizioni di Tg e Gr si approfondiranno i temi legati alla giornata della memoria.
    Interamente dedicato alla tragedia dell’Olocausto sarà il Tg2 Storie di sabato 26 alle 24.30, con testimonianze toccanti ma anche servizi curiosi come quello dedicato ad una scuola elementare di Maccarese (Roma) che ha fatto della Shoah materia di insegnamento, perché i bambini possano apprendere fin da piccoli cosa è successo in quei terribili anni.
    Anche la TGR garantirà adeguata copertura informativa in tutte le edizioni regionali. In particolare, la TGR del Trentino si occuperà di un progetto, ideato da alcune classi di studenti e sostenuto dal Comune, che coinvolgerà tutta la città di Trento: verrà tracciata per le vie della città una linea di gesso che circoscriverà l’area di 175 ettari del campo di Auschwitz – Birkenau.

    Rai News

    Domenica 27 gennaio, Rainews 24 scandirà tutte le ore della giornata  con il ricordo di quanto accadde dando vita ad una programmazione speciale: allo scoccare di ogni ora, dalla mezzanotte del 27 alla mezzanotte del 28, Rainews manderà in onda interviste e testimonianze di sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti, spezzoni di film celebri e documentari dell’epoca.

    Rai1La vita è bella

    Domenica 27 gennaio, alle ore 21.30, la rete ammiraglia trasmetterà il capolavoro di e con Roberto BenigniLa vita è bella” (vai alla scheda del film), vincitore di tre premi Oscar: miglior film straniero, miglior attore protagonista e migliore colonna sonora (firmata da Nicola Piovani). La commovente e poetica storia, ambientata in un campo di concentramento, di un padre che durante la prigionia, per proteggerlo dall’orrore, fa credere al figlioletto che la vita al campo è un gioco a premi con un carro armato in palio.

    – Guarda la diretta di Rai1 in web streaming >>

    Rai2

    Irena SendlerLunedì 28 gennaio alle 21.00, “Voyager” racconterà la vicenda di Irena Sendler, una coraggiosa donna polacca che durante la Seconda Guerra Mondiale riuscì a salvare 2500 bambini ebrei, facendoli fuggire con uno stratagemma dal ghetto di Varsavia. Roberto Giacobbo incontrerà proprio uno di questi bambini, sopravvissuti al dramma della Shoah, mentre una docufiction di qualità cinematografica ricostruirà la vera storia di questa eroina, sconosciuta al grande pubblico.

    – Guarda la diretta di Rai2 in web streaming >>

    Rai3

    Sabato 26 gennaio, alle ore 23.30, andrà in onda in 1^ visione Rai “La Pianista Bambina” (Hiding in the Spotlight), un documentario di Flaminia Lubin liberamente ispirato all’omonimo best-seller di Greg Dawson (pubblicato in Italia da Piemme, 2010), che ha raccolto e raccontato le testimonianze della madre, Zhanna, sopravvissuta all’Olocausto.Vento di primavera Zhanna e sua sorella Frina, due talenti musicali, affrontano l’anti-semitismo e la guerra, sopravvivendo grazie alla musica che le nasconde e le protegge…
    Lunedì 28 gennaio
    , alle 21.05, un’altra prima visione Rai: “Vento di primavera(La rafle), di Rose Bosch, con Jean Reno, Melanie Laurent e Gad Elmaleh. Un commovente e spettacolare film girato con scrupoloso impegno documentaristico, che racconta il rastrellamento degli ebrei francesi del 16 luglio 1942, durante l’occupazione tedesca. Dei 13151 ebrei rastrellati, Solo 25 ne usciranno vivi, nessuno tra i 4051 bambini.

    Martedì 29 gennaio dalle 10.55 il Tg3 seguirà la diretta dal Quirinale della celebrazione del Giorno della Memoria, alla presenza del Presidente Giorgio Napolitano, di istituzioni e rappresentanti delle comunità ebraiche.

    Giovedì 31 gennaio alle 12.45, infine, puntata speciale di “Le storie – Diario Italiano” in cui il conduttore Corrado Augias affronterà il tema del fenomeno negazionista, di chi nega cioè l’evidenza dell’Olocausto.Auschwitz

    – Guarda la diretta di Rai3 in web streaming >>

    Rai5

    Domenica 27 gennaio alle 21.15 Rai5 trasmette il documentario “Segni di pace ad Auschwitz in un giorno di sole” (Italia 2010). Scritto e diretto da Roberto Olla e Mario Marazziti, prodotto da RaiCinema e dalla Anthos di Maite Carpio, racconta la storia di una giornata molto particolare: un grande pellegrinaggio interreligioso nel campo di sterminio nazista, un simbolo centrale per il mondo, centrale per la memoria dell’Europa.
    – Guarda il promo >>

    – Guarda la diretta di Rai5 in web streaming >>

    Rai Movie

    Rai Movie ricorda le vittime della Shoah con una rassegna di 11 film in onda domenica 27 gennaio a partire dalle 06.30. Da “Il diario di Anna Frank” a “La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler”, 24 ore di programmazione per non dimenticare l’Olocausto.
    – Guarda il promo e l’elenco dei film >>

    – Guarda la diretta di RaiMovie in web streaming >>

    Perlasca - Luca ZingarettiRai Premium

    Sabato 26 gennaio alle 21.10 verrà riproposta la fiction “Perlasca, un eroe italiano”, con Luca Zinagaretti, che racconta la storia dell’uomo che, nell’inverno tra il 1944 e il 1945, riuscì da solo a sottrarre alla deportazione nei lager nazisti migliaia di ungheresi di religione ebraica simulando di essere un Console spagnolo.

    – Guarda la diretta di Rai Premium in web streaming >>


    Rai Storia

    Il canale 54 del digitale terrestre venerdì 25 alle 23.00 propone “76847 Giuliana Tedeschi”, la testimonianza di una deportata nel lager nazista di Auschwitz/Birkenau che nell’inverno del 1998 ha rilasciato al regista Daniele Segre una intensa testimonianza filmata, di grande importanza per la memoria della Shoah.
    Sabato 26 gennaio in prima serata “La strada di Levi”, il lungo viaggio attraverso l’Europa, che lo scrittore intraprese dopo la liberazione dal campo di sterminio di Auschwitz, nel gennaio ’45, per tornare a casa, rivissuto dai due autori del documentario, Davide Ferrario e Marco Belpoliti, sessant’anni dopo. A precedere “La strada di Levi”, alle 20.00,Fatti” presenta un dossier sul processo del 1976 ai responsabili dell’unico campo di sterminio italiano, “la Risiera di San Sabba di Trieste”, processo il cui banco degli imputati resterà però per sempre vuoto.
    Domenica 27 dalle 9.00 alle 15.00, Giornata Particolare con Paolo Mieli sul tema della Memoria, durante la quale il giornalista e storico introdurrà e commenterà alcuni tra i più interessanti filmati custoditi nel prezioso archivio della Teche Rai e da lui selezionati.
    Infine, alle 23.00, “Scrittori per un anno” trasmette lo spettacolo di Moni OvadiaIl canto del popolo ebraico massacrato”, tratto dal poema dello scrittore ebreo Yitzhak Katzenelson, morto ad Auschwitz. Nelle parole del regista, “la voce di un morituro, uno fra centinaia di migliaia di morituri, atrocemente consapevoli del suo destino singolo e del destino del suo popolo”. Uno spettacolo realizzato con la regia di Felice Cappa nel 2009 dal Binario 21 della stazione di Milano, da dove venivano deportati gli ebrei italiani diretti ai campi di sterminio e da dove fu deportata anche Liliana Segre, unica spettatrice e testimone di una delle pagine più aberranti della nostra storia.

    – Guarda la speciale dedicato al Giorno della Memoria sul portale di Rai Educational >>

    – Guarda la diretta di Rai Storia in web streaming >>

    Radio3 - Primo LeviRadio Rai

    Anche Radio1, Radio2, Radio3 e le WebRadio hanno predisposto una programmazione speciale che si snoderà per tutta la settimana e che culminerà in Speciali in onda il 27 gennaio.
    In particolare, come ogni anno Radio3, in occasione del Giorno della Memoria, propone una trasmissione in una città italiana in cui la presenza ebraica è stata particolarmente significativa. Quest’anno sarà lo storico Liceo Massimo D’Azeglio di Torino (qui hanno studiato Primo Levi e Leone Ginzburg, qui ha insegnato Cesare Pavese) a ospitare la diretta condotta da Marino Sinibaldi dall’Aula Magna del liceo domenica 27 gennaio dalle ore 19.00 alle 21.30.
    Tra gli ospiti, gli storici Anna Bravo, Alberto Cavaglion, Fabio Levi, il regista Daniele Segre, il critico letterario e storico delle idee Carlo Ossola, lo scrittore Andrea Bajani, oltre a testimoni e a rappresentanti della Comunità ebraica torinese.

    – Consulta sul sito tutte le iniziative di Radio3 dedicate alla ricorrenza e scarica i materiali >>

    Rai Junior

    Anche Rai Junior celebra il Giorno della memoria con uno speciale indirizzato ai più piccoli: le storie della Shoah raccontate dai loro coetanei, attraverso una serie di cortometraggi realizzati dai ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori e le impressioni degli studenti che hanno avuto l’occasione di visitare Auschwitz. Inoltre a testimonianza di Lia Levi, autrice di numerosi libri per ragazzi sulla Shoah e la vita dei bambini ai tempi delle leggi razziali in Italia, un’intervista al giornalista Gad Lerner e, per chi volesse approfondire l’argomento, tanti consigli di lettura.

    – Vai allo speciale di Junior >>

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    7 Commenti

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    • Sono brasiliana, miei parenti polachi hanno scapatto qualche mesi prima dall inizio della Guerra, ma anche in Polonia hanno sofferto persecuzione con Pogroms, per il solo fatto di esserne ebrei. Oltre miei parenti se hanno salvato 2 zii, qui in Brasile. Piú di 40 famiglari peró si hanno sconparsi sotto i orrori del inferno nazzista. È un dovero di tutti – si mio caro Titti Basagni – un dovere civico – di non dimenticare, Un dovere morale di sollevare la voce in memoria. E per quelli che insistono a dire “tutto bugie..” che Dio abbia pena.

    • elisa barone scrive:

      L’ultima visione ad Auschwitz

      In quel cortile triste
      volava un uccellino,
      bambini li’ ammucchiati,
      nei loro pigiamini,
      capivano che a loro
      mancavano le ali
      per liberarsi in volo
      e poi andare verso il mare,
      andare verso i prati
      a cogliere ogni fiore
      ed a sentir profumo
      ed a veder colori
      di farfalle variegate.
      No il nero dei tralicci
      e del filo spinato.
      La musica non c’era,
      urlavano parole
      quegli uomini cattivi ,
      armati di pistola,
      le lacrime non c’erano
      erano gia’ cadute,
      le mamme eran lontane
      ed erano perdute.
      Ora toccava a loro
      seguire quei signori,
      varcare quella porta
      dell’ultima prigione
      e l’uccellino in volo
      fu l’ultima visione.

    • augusto scrive:

      sono cose inaudite, un mio zio ha passato 3 anni a buchenwald ed ha raccontato cose atroci , lui e ritornato ma era ammalato nella mente ed ha finito per suicidarsi

    • Perche’ la RAI deve interessarsi!! La TV e Radio Israeliana dovrebbe e’ anche dovere, ma che cosa centrano gli Italiani in tutto questo e’ anche per tutti questi anni, che vergogna o forse perche e’ un altro intrigo ebraico, perche non si parla per le sofferense dei Palestinesi anche loro hanno bambini e donne innocenti, o quelli non sono ebrei!! La Rai che e’ prigioniera degli ebrei in particuolare di un ebreo da Tripoli! si da Tripoli, La RAI e una stazione un ente ebraica….. Evviva gli Intrighi ebraici…….

    • Io trovo che non sia assolutamente giusto che nel Giorno Della Memoria con il mio decoder non mi sia permesso di guardare il film di Benigni “La Vita È Bella”!!!!!
      Anche se vivo ad Amburgo ed esattamente perchè sono una dei tanti italiani all’estero, credo di avere il diritto di vedere il proprio questo film e proprio oggi 27/01!!!

      Delusa

    • Corriere della sera 1 marzo 1933: 4000 funzionari comunisti e socialdemocratici vengono arrestati su ordine di Adolf Hitler, per società a delinquere e per aver provocato l’incendio. Pannella è la dimotrazione di cio che accade nei carceri quando s fa lo sciopro della fame… furono gli stessi ebrei a eleggere hitler… son passati 70 anni e ancora piangono e comandano a New York rubando. Il tribunale dell’ Aja non ha riconosciuto nessun risarcimeno alle famiglie vittime … abbiamo perso la guerra e anche l’informazione la verità è un’ altra e ritengo giusto che ebrei o chiunque rubasse fosse mandato in prigione… il regime era certamente duro e i morti che avvengono oggi per chi disperato perde il lavoro di chi è la colpa di Napolitano? Il poblema della “mafia” c’è a partire dalla Rai….

    • Cosimato Maria scrive:

      Per non dimenticare bisognerebbe parlarne sempre, tutto l’anno non solo il 27 gennaio e parlarne tanto nelle scuole a partire dalle elementari.

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