Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 29/10/2012 ore 11:30

    Decanter live dalla Fiera del Tartufo Bianco

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    Fiera del Tartufo BiancoTradizione, Eccellenza e Spettacolo si incontrano ad Acqualagna per la 47^ edizione della Fiera del Tartufo Bianco, che inaugurerà domenica 28 ottobre e proseguirà per i due weekend successivi, con il ponte dal’1 al 4 novembre e ancora sabato 10 e domenica 11 novembre.

    Per l’occasione, “Decanter, la celebre trasmissione di Radio2 dedicata al mondo dell’enogastronomia, trasmetterà in diretta dal comune marchigiano l’1.2.3 novembre dalle ore 19,45. Ascolta live>>

    Degustazioni guidate, cooking show dei grandi chef, sfide in cucina tra vip verranno raccontati dai microfoni dei conduttori Fede&Tinto, in diretta esclusiva dal Salotto da Gustare, una vera e propria platea teatrale, nella quale i principali ristoratori italiani presenteranno ricette e trucchi di un’arte culinaria che rispecchi il loro territorio. Gli spettatori potranno seguire in diretta tutte le varie fasi della preparazione di un piatto, mentre esperti gastronomi terranno delle vere e proprie lezioni di cucina per insegnare a tutti coloro che lo vorranno come si sceglie, si prepara e si cucina una ricetta. Presso il Salotto trovano spazio anche le aziende agroalimentari espositrici e gli sponsor che possono utilizzare questo luogo per presentare prodotti, anteprime, incontrare nuovi clienti.

    All’interno di un programma denso di appuntamenti, Fede&Tinto faranno interagire ancor più da vicino il pubblico con la cucina e la buona tavola. In particolare seguiremo la scuola di cucina realizzata con la collaborazione di Sale&Pepe, i laboratori creativi per i bambini e ancora i Cooking Show: degustazione di piatti al tartufo di Acqualagna abbinati ai sapori del Belpaese e accompagnati da calici dei migliori vini marchigiani. Dopo la partecipazione di Massimo Bottura nell’edizione 2011, quest’anno la Fiera avrà l’onore di avere ospite e protagonista la stella delle stelle Michelin: il celeberrimo Carlo Cracco che sabato 3 novembre si cimenterà in un cooking show aperto al pubblico preparando due speciali piatti con il tartufo di Acqualagna.

    Tra gli altri appuntamenti trasmessi da “Decanter“: il conferimento della Ruscella D’oro a Gian Marco Tognazzi, Oscar Farinetti ed Enzo Iacchetti; le celebrazioni del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Enrico Mattei uno dei cittadini più illustri di Acqualagna e la sfida in cucina “Design Showcooking by GCasa“ tra gli imprenditori Luca Guzzini (Presidente TEUCO) e Giovanni Clementoni (A.D. di Clementoni Spa) e i designer Carlo Colombo e Stefano Giovannoni.

    Vai al sito di Decanter >>
    Le ricette di Fede&Tinto>>
    Scarica i Podcast della trasmissione>>

  • 29/10/2012 ore 9:05

    ‘Questo nostro amore’, con Valle e Marcorè

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    Un amore ‘clandestino’ nell’Italia che cambia, ‘Questo nostro amore’ è una fiction ambientata alla fine degli anni ’60, un periodo in cui, in Italia, forti spinte di trasformazione convivevano con una mentalità ancora provinciale e bigotta.

    La prima puntata  andata in onda su Rai1, il 28 ottobre, è stata un successo di pubblico.  La fiction è stata seguita da 4.830.000 spettatori pari al 18.95% di share. Rivedi la Prima puntata>>

    La seconda puntata andrà in onda martedì 30 ottobre 21:10

    Gennaio 1967, in un piccolo paese del Monferrato una famiglia allegra composta da madre, padre e tre figlie femmine di età compresa tra i sei e i diciotto anni, si prepara a festeggiare a sorpresa un compleanno, quello della mamma.

    Guarda il backstage esclusivo di ‘Questo nostro amore’ >>

    Guarda le interviste esclusive ai protagonisti >>


    La festa si trasforma però in un momento triste, doloroso: il padrone di casa si presenta per intimare loro di lasciare immediatamente quell’appartamento, lui e il paese intero lì non ce li vogliono più.

    Sono stati scoperti, e non è la prima volta che accade.

    La loro è una storia di spostamenti, di tende piantate e tolte all’improvviso, quando il loro segreto viene scoperto. Il loro segreto…

    Vittorio Costa (Neri Marcorè) è un agente di commercio che si è sposato quando era molto giovane, ma il matrimonio ha avuto breve durata e Vittorio è stato lasciato dalla moglie.

    Un giorno, Vittorio incontra Anna Ferraris (Anna Valle), una donna di origini borghesi, e se ne innamora. Ovviamente non sarà una passeggiata perché, anche se i due si amano e vogliono  formare una famiglia, questa non viene riconosciuta dalla società dell’epoca.

    Anna e Vittorio, infatti, hanno tre figlie, Benedetta (Aurora Ruffino), Marina (Karen Ciaurro) e Clara (Noemi Abbrescia), e vorrebbero sposarsi, ma non possono farlo a causa del precedente matrimonio di lui.

    All’epoca il divorzio era ancora un tabù e anzi, secondo le leggi allora in vigore, Anna e Vittorio stavano commettendo un reato, quello del concubinato.

    A questo, poi, bisogna aggiungere che Francesca (Debora Caprioglio), ex moglie di Vittorio, riapparirà dopo molti anni, sconvolgendo la vita dell’ex marito.

    Guarda la Fotogallery di ‘Questo nostro amore’ >>

    Vittorio e Anna faranno di tutto per vivere la loro storia e far prevalere i loro diritti, e per farlo decidono di lasciare la città in cui avevano vissuto fino a quel momento per trasferirsi a Torino.

    La fiction assume anche i toni più leggeri e divertenti tipici della commedia. A Torino, infatti, Anna e Vittorio faranno la conoscenza di una simpatica famiglia siciliana trasferitasi da poco in città: Salvatore Strano (Nicola Rignanese), Teresa (Manuela Ventura) e i figli Bernardo (Dario Aita), Cicciuzzo (Claudio La Russa) e i gemelli Domenico (Alberto Varsalona) e Fortunato (Claudio Varsalona).

    Anna Valle parlando della fiction ha detto: “Gli ingredienti sono sicuramente l’amore, la complicità e la leggerezza. L’amore, un amore di passione tra questi due personaggi. Sono una coppia che, nonostante siano insieme da diversi anni, hanno molte difficoltà. Ma c’è tantissima complicità. Un elemento fondamentale. E la leggerezza nel senso buono della parola. Non superficialità. Sia da parte di Anna che di Vittorio.

    Guarda il sito della Fiction ‘Questo nostro amore’ >>

  • 28/10/2012 ore 8:00

    Halloween su Junior

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    Dolcetto o scherzetto? È la famosa domanda che ci fa ricordare la notte di Halloween, appuntamento imperdibile il 31 ottobre : zucche intagliate, costumi e maschere preparati appositamente per la notte della streghe, una notte in cui ci si diverte, ci si lancia negli scherzi e nella fantasia dei travestimenti.

    La notte di Halloween è oggi tra i simboli delle tradizioni  americane, ma  è una festa di origine  europea, una delle più antiche al mondo.

    Il popolo dei Celti, che viveva in Irlanda, alla fine di ottobre celebrava l’arrivo dell’inverno con una festa chiamata “All Hallow even”. Si accendevano fuochi attorno ai quali tutti danzavano, indossando maschere per spaventare le streghe. In ricordo di quell’antica festa, ancora oggi in tutto il mondo si festeggia Halloween la notte del 31 ottobre.

    In esclusiva su Junior puoi trovare tante curiosità e idee da condividere con gli amici:

    Prepara le ricette più mostruose>>>

    Crea le maschere più paurose>>>

    Costruisci le manualità di Halloween>>>

    Rivedi le storie di Halloween>>>

    Preparati quindi con terribili maschere e cappelli da strega perchè la notte più spaventosa dell’anno si avvicina! E non dimenticarti di dire “dolcetto o scherzetto?”

  • 27/10/2012 ore 19:30

    “In Me non c’è che Futuro” su Rai5

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    Andrà in onda mercoledì 31 ottobre in prima serata su Rai5, “In me non c’è che futuro. Il ritratto di Adriano Olivetti”, il film documentario che ripercorre la vita di Adriano Olivetti nei suoi molteplici aspetti -l’industriale, il mecenate, l’organizzatore, il politico – sottolineandone l’attualità delle idee

    Guarda il film in streaming web mercoledì 31 ottobre alle 21.15 >>

    Lo firma Michele Fasano, regista e produttore indipendente, classe 1965, che ha già lavorato accanto a nomi come Tonino Guerra, Suso Cecchi D’Amico, Fernando Solanas, Abbas Kiarostami.

    La forza del racconto di “In me non c’è che futuro”, girato in parte a Serra San Quirico, risiede nella sua capacità di rendere per immagini, attraverso il sapiente mix di materiali d’archivio e testimonianze dei giorni nostri, il lungo percorso, iniziato quasi un secolo fa, dell’utopistico progetto di Camillo e Adriano Olivetti. Realizzato su soggetto di Francesco Novara e Michele Menna e prodotto da Sattva Films production and school, il documentario contiene le testimonianze anche di Alfredo Galasso, Francesco Novara, Guido Sarchielli, Giuseppe Varchetta, Stefano Zamagni.

    Guarda il promo del film>>

    In questi ultimi anni, complice la mancanza di modelli, la riscoperta di Adriano Olivetti è ormai un fatto che coinvolge molto le giovani generazioni. Vanno in questa direzione anche il film di Andrea De Sica “La città dell’uomo”, prodotto da “La storia siamo noi – Rai 150”, in collaborazione con la Fondazione Adriano Olivetti e il film “Shapes”, di Francesco Mattuzzi, già autore di una lunga serie di belle immagini delle architetture olivettiane.

    Mettere in luce la visione di Adriano Olivetti sul ruolo dell’impresa è oggi un’operazione che va al di là del racconto e del ricordo in sé. Olivetti è l’esempio di un italiano a cui ancora ispirarsi, anzi a maggior ragione nella dimensione congiunturale che stiamo vivendo. Egli aveva capito come l’economia e la cultura viaggiassero con lo stesso passo e con gli stessi obiettivi di accrescimento della qualità di vita. Aveva capito come la cultura riassuma la sostanza di un’economia della qualità, in grado di coniugare competitività e valorizzazione del capitale umano, crescita economica, rispetto dell’ambiente e dei diritti umani, produttività e coesione sociale. “Il documentario – spiega il regista Fasano –  dedica particolare attenzione alla responsabilità sociale dell’impresa, il suo rapporto virtuoso col territorio, la qualità della gestione delle risorse umane e la promozione della persona”.
    Adriano Olivetti: “La fabbrica dal volto umano”. Guarda il video>>
    Adriano Olivetti e l’innovazione tecnologica. Guarda il video>>

    "In me non c'è che futuro ". Il ritratto di Adriano Olivetti
    Industriale di fama internazionale, intellettuale, politico, riformatore, urbanista, editore, Adriano Olivetti credeva in una società di tipo nuovo, al di là del capitalismo e del socialismo. Attorno alla sua Ivrea, “l’Atene degli anni Cinquanta”, costruì il prototipo di un nuovo ordine, una comunità concreta in cui industria e cultura, profitto e solidarietà, produzione e bellezza si tenevano per mano. Per più di un decennio, sotto la sua guida, in questo angolo di mondo il confine fra sogno e realtà parve sul punto di dissolversi.
    “C’è stato un momento, a metà degli anni ’60 del XX secolo, in cui un’azienda italiana ebbe l’occasione di guidare la rivoluzione informatica mondiale, 10 anni prima dei ragazzi della Silicon Valley: Steve Jobs e Bill Gates. Una rivoluzione tecnologica che aveva le sue radici in una rivoluzione culturale e sociale, in un modello industriale pensato al di là di Socialismo e Capitalismo, che il suo promotore, Adriano Olivetti, aveva cominciato a sperimentare sin dagli anni ’30 a Ivrea, in provincia di Torino.”

    Queste le considerazioni che hanno portato il regista Michele Fasano ad avviare un complesso lavoro di ricostruzione storica che da Camillo Olivetti, fondatore della prima fabbrica di macchine per scrivere, conduce lo spettatore ai giorni nostri.

    Olivetti e Steve Jobs – la passione per il futuro. Guarda il video di “Correva l’anno”>>

  • 26/10/2012 ore 10:50

    Estulin, all’Anteprima de L’Ultima Parola

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    Nella puntata di venerdì 26 ottobre l’Anteprima dell’Ultima Parola, il web format della trasmissione di Gianluigi Paragone, sarà presente un prestigioso ospite internazionale: Daniel Estulin, autore del libro “Il Club Bilderberg“, che ha venduto più di tre milioni di copie in 81 paesi e 50 lingue diverse. In Italia è appena uscito per Castelvecchi “L’impero invisibile”, la “vera cospirazione di chi governa il mondo”.

    Estulin sarà intervistato da Giulia Cazzaniga, conduttrice dell’Anteprima Web, in diretta streaming alle ore 17 sul sito www.lultimaparola.rai.it


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