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  • 30/10/2012 ore 13:34

    Il piccolo principe di Sansereno su Rai2

    Commenti 2

    Mercoledì 31 ottobre alle 7.50 in prima visione su Rai2 appuntamento con “Il Piccolo Sansereno e il Mistero dell’Uovo di Virgilio”, il primo cartone animato in 3D realizzato interamente a Napoli, ideato da Nicola Barile e diretto da Ivan Cappiello.

    Una coproduzione Rai Fiction e Tilapia col sostegno della Regione Campania – Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali – e la collaborazione di MAD Entertainment, che porta sullo schermo un personaggio nato pochi anni fa per il mercato editoriale.

    Se nel titolo rifà il verso alla celebre novella di Antoine de Saint-Exupéry, il piccolo principe di Sansereno dispiega, in realtà, un immaginario ricco e del tutto originale che mescola leggende e Illuminismo, automi e cripte segrete, miti classici e diavolerie tecnologiche, oltre a una buona dose di esoterismo.

    Un’antica leggenda narra che il poeta Virgilio, considerato nel Medioevo anche un mago, ponesse a protezione della città di Napoli un uovo di sirena custodito nei sotterranei del castello più antico della città. L’uovo, se rimosso o danneggiato provocherebbe, non solo il crollo del castello, ma anche una serie di rovinose catastrofi alla città.

    Edoardo Maria Gastone di Vivara (Edo per gli amici), XV principe di Sansereno, è un pestifero ragazzino che vive in un palazzo nel centro antico di Napoli. Figlio di uno scienziato che incarna il secolo dei Lumi, è il capo della Banda dei Leoni di San Domenico, composta da bambini sia nobili che popolani. Venuto a conoscenza del grave pericolo che incombe sulla città, grazie alla sirenetta Partenope che gli appare in sogno, il principino si troverà ad affrontare insieme ai suoi compagni la più grande delle avventure: Il Mistero Dell’Uovo Di Virgilio.

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  • Commenti

    2 Commenti

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    • Vincenzo scrive:

      devo dire che l’ho visto per caso. molto, molto carino. ma c’è un continuo?
      grazie

    • La mia bimba di 4 anni ne è rimasta affascinata, mentre i più grandi (14 e 13) hanno subito riconosciuto i personaggi delle storie che gli leggevamo di quando erano bambini. Attendiamo il prossimo nell’ attesa le leggerò qualche storia su edo e la sua banda .Complimenti a tutti voi che avete partecipato alla sua realizzazione. saluti Rosalda

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