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  • 26/6/2012 ore 9:15

    Ritorna “Passaggio a Nord Ovest”

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    Ritorna da martedì 26 giugno, alle 23:15 su Rai1, la 13˚ edizione di Passaggio a Nord Ovest, il programma scritto e condotto da Alberto Angela.

    L’edizione estiva del programma farà uno straordinario viaggio intorno al pianeta in cui viviamo, visitando ogni habitat naturale, dai deserti alle giungle, dal circolo polare alle grandi pianure.

    Incontrerà, grazie all’eccezionale serie della BBC, Human Planet, girata per tre anni nei luoghi più remoti della Terra, uomini e animali che si sono adattati a vivere negli ambienti più ostili.

    Scopriremo che tra tutti gli esseri viventi una sola creatura, l’essere umano, è riuscito  a ritagliarsi una nicchia di sopravvivenza  sapendo approfittare  delle scarse risorse e adattandosi a ogni clima.

    Nella prima puntata  inizieremo a guardare questo mutuo scambio tra uomo e natura dalle città. Oggi tre miliardi di persone vivono  in grandi metropoli che sembrano non tener conto della natura.  Ma uomini e animali non hanno smesso di fronteggiarsi o di cooperare.  Andremo tra i grattacieli di Dubai dove la piaga dei piccioni viene sconfitta da un uomo che svolge un mestiere antichissimo, il falconiere. E nelle città indiane dove per i macachi, la vita nella giungla urbana è persino più facile che in natura.

    Percorreremo i Deserti più aridi del pianeta.  In un deserto la differenza tra la vita e la morte dipende solo dalla capacità di riuscire a trovare l’acqua. E per riuscirci bisogna avere un’eccezionale senso dell’orientamento, che può avere solo chi è nato ed è cresciuto nelle sue sconfinate distese aride. Come le popolazioni  che vivono nel  Teneré.

    C’è una grande dimensione del pianeta che è ancora in gran parte poco conosciuta. Sono gli Oceani. Conosciamo poco e male i loro fondali, la vita che li popola, le correnti che li attraversano.  Ma è un habitat ricchissimo di vita. Sono tante le popolazioni che devono la loro sopravvivenza unicamente a quella immensa distesa d’acqua che hanno di fronte ed ogni volta hanno dovuto escogitare strategie e tecniche speciali. E non solo per sopravvivere, scopriremo alle Hawai i segreti del surf.

    L’acqua è sempre stata una compagna fondamentale della storia dell’uomo. Tappa quotidiana dei gruppi di cacciatori preistorici erano le sorgenti, i torrenti o i fiumi, per abbeverarsi. Più tardi i fiumi sono stati le “autostrade” con le quali i primi agricoltori del neolitico si sono diffusi in Europa. E poi tutte le grandi civiltà sono sempre nate lungo i fiumi. Il Nilo per gli Egizi, il Tigri e l’Eufrate per i Sumeri o i Babilonesi, il Tevere per i Romani. E ancora oggi i fiumi continuano ad essere delle arterie che attraversano non solo tante grandi capitali del mondo, ma anche centri minori, a volte minuscoli, lungo i quali si possono incontrare culture e tradizioni poco conosciute. Scenderemo il fiume ghiacciato dello Zanskar, fino al delta pescoso del Mekong.

    Faremo un viaggio straordinario viaggio in un Oceano verde, la giungla. Da quella più estesa del pianeta, l’Amazzonia, a quella che protegge ancora per poco i Pigmei in Africa. Incontreremo in Papua Nuova Guinea gli uomini che vivono nei grattacieli della foresta, capanne costruite su alberi alti anche 20 metri.

    Le montagne sono fra gli habitat più ostili della Terra. E, più in alto si sale, più diventa difficile… Finché viene a mancare persino l’ossigeno. Eppure, milioni di persone vivono sui monti… Tra mille pericoli, dalle valanghe al serio rischio di cecità. E per sopravvivere  hanno dovuto adattarsi nei modi più sorprendenti e ingegnosi. Come hanno saputo fare  i 4 milioni di persone che vivono intorno al polo sud, dalla Groenlandia alla Norvegia. Andremo tutto intorno al circolo Polare Artico dove non ci sono alberi o piante di cui nutrirsi. Vedremo un popolo inuit pescare mitili nelle caverne di ghiaccio e arpionare i narvali.

    Faremo un viaggio tra gli ingegnosi uomini  delle pianure. Nelle grandi distese pianeggianti del nostro pianeta  crescono erbe che sfamano uomini e animali. Sono il frumento, l’orzo e il granturco. Quando l’uomo si è stabilito nelle praterie, ha trasformato il pianeta . Incontremo i boscimani che vivono nel bush della Namibia, e i Masai, i signori della grande savana tra Kenya e Tanzania.

    Nell’ultima puntata faremo un formidabile viaggio intorno al nostro pianeta. Con i reportage di due uomini, due reporter eccezionali.  Yann Arthus-Bertrand, celebre fotografo e giornalista che da 30 anni, “sorvola” il pianeta. Le sue foto sembrano fantasie di colori immaginate dalla creatività di qualche grande pittore.  Con lui sorvoleremo una delle zone umide  ancora intatte della terra, il Pantanal brasiliano. Con Nicolas Hulot, paladino della biodiversità andremo nelle zone più remote dell’India e del Nepal. Con loro scopriremo che proteggere gli straordinari ambienti naturali , i suoi animali , le sue piante e i suoi uomini significa anche proteggere il nostro futuro.

    Guarda in streaming ‘Passaggio a Nord Ovest’, il martedì’ su Rai1 ore 23:15>>

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