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  • Domenica 4 e lunedì 5 marzo su Rai1 va in onda la fiction ispirata al celebre romanzo di Stendhal con i giovani attori Rodrigo Guirao Diaz e Alessandra Mastronardi diretta da Cinzia Th Torrini.

    La fiction racconta l’intramontabile vicenda del giovane idealista napoleonico Fabrizio del Dongo (Rodrigo Guirao Diaz) che fugge di casa per unirsi alle truppe francesi dopo la fuga dell’Imperatore dall’esilio e il suo ritorno a Parigi nel 1815. Tuttavia la sua avventura al soldo delle truppe napoleoniche dura poco: a Waterloo i francesi vengono sconfitti e Fabrizio viene ferito. Tornato a casa il giovane incontra la solidarietà della zia Gina (Maria Josee Croze), affascinante sorella minore del Marchese del Dongo (Mattia Sbragia), padre di Fabrizio, che si prende cura di lui e lo nasconde per tutelarlo dalla denuncia che il padre gli ha sporto contro. Ma presto l’affetto della zia si traduce in un amore viscerale per il nipote, tale che la porta a chiedere aiuto al Conte Mosca (Hippolyte Girardot), uno dei suoi corteggiatori, che farà rifugiare Fabrizio in un seminario a Napoli dove resterà per tre anni.

    Prima di prendere i voti, Fabrizio decide di tornare a visitare la zia che, nel frattempo, si è trasferita a Parma dove, ufficialmente, è la consorte del Duca Sanseverina e, ufficiosamente, l’amante del Conte Mosca. Il ritorno di Fabrizio fa saltare tutti gli equilibri: Gina è travolta da una insana passione per il nipote, Mosca è preda della gelosia mentre lo stesso Fabrizio si innamora di Clelia (Alessandra Mastronardi), figlia del Generale Conti (Ralph Palka), responsabile della fortezza di Parma. E sarà proprio la giovane Clelia a far aprire gli occhi al ragazzo che si renderà conto del triangolo sentimentale che ha scatenato.

    La prima puntata, andata in onda domenica 5 marzo, ha registrato anche un buon successo di pubblico, facendo vincere la serata a Rai1 con 5 milioni 130 mila spettatori e uno share del 19.59%.

    – Vai al sito della fiction, leggi la trama completa e scopri il cast>>

    – Guarda il Backstage della miniserie>>

    – Guarda, in anteprima, alcune clip della fiction>>

    – Leggi le note di regia di Cinzia Th. Torrini>>

    – Guarda la fotogallery con gli scatti di scena>>

  • Commenti

    5 Commenti

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    • Benedetto Montebello scrive:

      Uno sceneggiato cosi non si vedeva da anni…intendo cosi penoso! Ma come si fa ad avallare certe produzioni: il doppiaggio è penoso, peggio la regia, gli interpreti, a parte l’avvenenza, non hanno la minima idea di cosa sia recitare…e la colonna sonora semplicemente orribile! Poveri noni nostalgici di Bolognini o semplicemente di tempi in cui di sceglievano cast,registi e musicisti professionisti di alto livello,per dare vita a produzioni che hanno reso celebre la RAI e degna dell’appellativo di servizio pubblico.

    • Io ricordo la trasposizione de “La certosa di Parma” del 1982 diretta da Mauro Bolognini. Tra gli interpreti Lucia Bosè Gian Maria Volontè Marthe Keller Andrea Occhipinti, insomma, tutta un’altra cosa!!! Interpretazioni e dialoghi impeccabili e atmosfera da grande cinema, nulla a che vedere con quest’ultima versione dove si vede la giovane protagonista “recitare” con accento, linguaggio e atteggiamenti di una ragazzina di oggi. Imbarazzante.

    • Filiberto scrive:

      Una misera rappresentazione di Standhal, recitata male e dove ha primeggiato il nudo e il sesso in prima serata.

    • titopaolo scrive:

      Non mi è sembrato particolarmente sconvolgente come riproduzione di un romanzo immortale. La regia è penosa; gli episodi trattati con superficialità. Manca quel tocco magico che aleggia in tutte le pagine di Stendhal. A volte si prova un vero fastidio, per es. la sequenza della Sanseverino che sbava sul corpo di Fabrizio ferito, che tra l’altro, in una inquadratura la macchie di sangue sulla spalla sinistra, nella successiva è pulitissimo e non si capisce come mai non si svegli, con quella miciona col fiato addosso….Idem le scene di processione dei seminaristi per le scalinate, tutti con un libro in mano, come stoccafissi deambulanti…ecc ecc….
      Vedrò anche la seconda puntata; comunque il romanzo è altro…Una occasione sprecata per riproporre un capolavoro molto visivo, quindi non impossibile da tradurre in immagini. E’ mancato il genio nella regia.

    • Sergio Giardino scrive:

      Standhal è servito!!!!!!! Ma qualcuno ha visionato l’opera prima di mandarla in onda su Rai 1? Se così è vorrei sapere se se ne intende.
      Girato male, doppiato malissimo, attori cani, insomma una pena!!! Spero che la prossima opera si visionata prima di essere mandata in onda da qualcuno che veramente ne capisca qualcosa così da non distruggere l’autore di capolavori della letteratura mondiale.
      Coraggio, c’è di meglio, basta poco

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