Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

  • Da mercoledì 30 novembre, alle 23.40 su Rai2, andrà in onda il nuovo programma “Tracce“.

    Otto inchieste per conoscere l’Italia e il mondo di oggi, otto reportage alla scoperta di piccole verità nascoste e grandi storie mai raccontate fino in fondo.

    Un viaggio sulle orme degli uomini, dei segni che lasciano, delle storie che scrivono.

    Tracce” racconterà gli eventi di questi anni, i cambiamenti, le piccole e le grandi emozioni di un mondo in costante evoluzione.

    Aprirà il ciclo, il 30 novembre, “Vite da recupero”, un reportage di Enrico Verra, che esplora il mondo dei finanziamenti, dei ratei, dei mutui e delle carte di credito revolving. È una sorta di moderno “guardie e ladri” tra recuperatori e indebitati. Parla del risveglio amaro di un paese di risparmiatori diventati “cattivi pagatori”.

    Mercoledì 7 dicembre, sempre alle ore 23:40 su Rai 2, andrà in onda la seconda puntata di “Tracce”, che prevede il documentario “Corri bisonte corri” di Roberto Pozzan.

    Un racconto lucido e ricco di testimonianze sulla vita degli autisti dei tir, un’inchiesta sui rischi di questo mestiere, fatto di orari impossibili e viaggi interminabili.

    Il viaggio di Pozzan attraversa, dalla Sicilia al Frejus, le principali direttrici della penisola: quattro settimane di ripresa per mettere insieme un lungometraggio che mostra l’Italia dalla cabina di un tir.

    Le musiche originali sono di Andrea Guerra e Rocco Petruzzi, la fotografia di Vincenzo Campitello e Raoul Garzia, il montaggio di Andrea Mastronicola, la voce narrante di Roberto Pedicini.

    Guarda in diretta web “TRACCE”, Rai2, dal 30 novembre, ore 23.40 >>
    Guarda il promo del  programma “TRACCE”, “Vite da recupero” >>
    Scopri e naviga il sito di “TRACCE” >>

    Tags:
  • Commenti

    2 Commenti

    WP_Modern_Notepad
    • bellissima la puntata di mercoledì 7 dicembre 2011 -CORRI BISONTE CORRI – bisognerebbe trasmetterla in un orario più frequentato . Dopo le 23,30 è un po’ tardi . Però credo che non sia per tutti così .Per il trasporto alimenti, certo,….bisogna correre….. senò scadono !
      Me ne aspetto altre di queste trasmissioni . Comunque complimenti ….
      ciao Mario
      (un appassionato di camion che fa l’Impiegato amministrativo)

    • Antonio Vilardo scrive:

      Salve ,sono un autista di Autobus di linea , dopo aver visto la trasmissione sui bisonti della strada, a cui appoggio tutta la mia solidarietà nella difficoltà del loro lavoro , ( io stesso per un breve periodo trasportavo ossigeno liquido), e sottolineo che in autostrada moltissimi automobilisti non sanno circolare nel modo corretto , rispettando la corsia libera più a destra, ma la legge da ragione anche a questi pericolosi individui creando una modifica della legge che permette lo scorrimento a destra, anche cambiando nome rimane sempre un sorpasso. Ora lavoro sul territorio Bolognese da oltre 16 anni e per 12 di questi ho effettuato
      anche viaggi di turismo a livello nazionale. Vi invio questa e-mail per informarvi del fatto che ho creato un DVD della durata di 11 minuti circa con lettera di presentazione, sulla situazione del traffico Bolognese , documentando le scorrettezze più comuni e pericolose che tutti i giorni sono costretto a subire in silenzio . Questa documentazione dimostra come non ci sia da parte di tutti , pedoni ,automobilisti , ciclisti, ecc, rispetto per il codice della strada e per il prossimo , beffandosi anche apertamente delle forze dell’ordine. Il numero sempre crescente di incidenti e la mancanza di sanzioni anche per i reati più piccoli a fatto si che nel corso degli anni questa situazione sia arrivata ad un limite ormai insostenibile. L’aumento degli incidenti a un costo per la comunità, oltre ai casi dove purtroppo ci siano dei decessi, ovviamente la vita non ha prezzo, ci sono infortunati che richiedono dei costi enormi in termini di denaro per interventi sanitari , chirurgici o solo terapie riabilitative, mezzi di soccorso, premi assicurativi , ecc. La mancanza di applicazione delle sanzioni a fatto in modo che questo fenomeno si espandesse a macchia d’olio. Per riportare l’ordine e il rispetto delle leggi e del prossimo , ciò lo si può fare solo entrando nei portafogli degli indisciplinati applicando le sanzioni già previste dal codice della strada , sanzioni previste anche per i pedoni, che spesso non sono applicate dalle forze dell’ordine, si potrebbero ricavare fondi per aggiustare alcune sedi stradali, marciapiedi,ecc, creare piste ciclabili,
      ( anche in questo caso dove già esistono ci sono ciclisti che non le rispettano creando più pericolo perché la sede stradale è stata ridotta). Spesso coloro che progettano modifiche della viabilità sono tecnici capaci ma ignari delle reali difficoltà che molte tipologie di veicoli che dovranno transitare su quelle stesse strade modificate non abbiano lo spazio necessario. Per alcune modifiche ci vorrebbe una commissione di persone, ( addetti ai lavori), che vivono la strada es. Un Tassista , un camionista con esperienza, Autista Bus ecc.

      Questa e-mail è una sintesi di ciò che penso e forse non è molto chiara, se volete prendere in considerazione il caso che vi propongo sono lieto di mettere a vostra disposizione il materiale raccolto .

    Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.