Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • Il Veneto perde uno dei suoi cantori: a 90 anni appena compiuti è scomparso stamattina il poeta Andrea Zanzotto.

    Rai.tv ha preparato uno speciale omaggio in ricordo del Poeta, autore di racconti e saggi critici >>

    Zanzotto era nato a Pieve di Soligo il 10 ottobre 1921. Dopo un’infanzia segnata da eventi dolorosi e dalle difficoltà economiche e sociali incontrate dal padre antifascista, fece studi classici conseguendo il diploma magistrale e poi la maturità classica come privatista al liceo Canova di Treviso. Nel 1939 si iscrisse alla facoltà di lettere all’Università di Padova e si laureò nel 1942 con una tesi su Grazia Deledda.

    Esonerato per insufficienza toracica nel 1921, rifiutò di rispondere ai reclutamenti volontari del partito fascista. Venne chiamato alle armi nel 1943 e poi sospeso per una compromissione bronchiale dovuta all’asma e all’allergia di cui aveva sofferto fin da bambino.

    Partecipò alla Resistenza con il movimento Giustizia e Libertà, occupandosi della stampa e della propaganda del movimento.

    Nel 9146 emigrò in Svizzera, poi in Francia, e rientrò in Italia nel 1947 quando gli fu di nuovo possibile tornare a insegnare.

    Dallo stesso anno cominciò a partecipare a concorsi di poesia, finché nel 1950 vinse il premio San Babila: la giuria, Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale, Salvatore Quasimodo, Leonardo Sinisgalli, Vittorio Sereni, premiò il gruppo di poesie che venne poi publicato nel 1951 col titolo di ‘Dietro il paesaggio’.

    Fu l’inizio della sua carriera letteraria, che lo portò a essere uno dei maggiori poeti del Novecento, a collaborare con Federico Fellini, per ‘Casanova’, ‘La città delle donne’, ‘E la nave va’. Nel febbraio 2009 esce la conversazione col giornalista Marzio Breda ‘In questo progresso scorsoio’, con lucide e pessimistiche riflessioni sul presente, mentre lo stesso anno viene pubblicata ‘Conglomerati‘, l’ultima raccolta di scritti composti tra il 2000 e il 2009.

    Zanzotto era innamorato della musicalità delle parole sin da bambino: nel suo ‘Autoritratto’ scriveva “Gioisco ricordando certi momenti molto lontani della primissima infanzia: io provavo qualche cosa di infinitamente dolce ascoltando cantilene, filastrocche, strofette non in quanto cantate, ma in quanto pronunciate o anche semplicemente lette, in relazione ad un’armonia legata proprio al funzionamento stesso del linguaggio, al suo canto interno”.

    Ferratissimo sui poeti latini e classici da Virgilio a Petrarca, amante dei poeti surrealisti e degli ermetici, tra i docenti universitari ebbe il latinista Concetto Marchesi, il saggista e poeta Diego Valeri, che gli fece approfondire la conoscenza di poeti francesi come Baudelaire e Rimbaud, e Luigi Stefanini che lo iniziò alla letteratura tedesca.

    Zanzotto faceva un particolare uso del linguaggio e della poesia: impiegava un vocabolario composito attingendo dal lessico infantile, dal dialetto, dalle lingue estere, e spaziando su una varietà di temi, dalla natura veneta che lo circondava all’astrofisica, dalla psicanalisi alla sociologia. Per lui la poesia era un linguaggio trasversale e “sempre più di attualità perché rappresenta il massimo della speranza, dell’anelito dell’uomo verso il mondo superiore”.

    Guarda l’omaggio di Rai.tv ad Andrea Zanzotto >>

  • 18/10/2011 ore 14:55

    Il 22 ottobre riparte “Amore Criminale”

    Commenti 2

    Rai3, 22 ottobre, 23.45. Torna per il quinto anno consecutivo “Amore Criminale”. In compagnia di Camila Raznovich torniamo a farci testimoni di una ‘strage silenziosa’, quella delle donne che continuano a morire per amore, per un amore che finisce o per un amore negato. 18 nuove puntate in seconda serata per restituire un nome e un volto a chi ha perso la vita per mano dell’uomo che amava.

     

    Ma “Amore Criminale” racconta anche altre storie. Storie in cui l’amore ha assunto un altro volto: quello dell’amico del cuore, del familiare. Perché è proprio tra le mura di casa che si consuma il 70% di questi delitti.

     

    Il linguaggio utilizzato è quello della docu-fiction: testimonianze dirette, ricostruzioni filmate dei fatti narrati, materiali originali e di repertorio. A guidare lo spettatore ci sarà, come sempre, Camila… ma con una novità. Ad affiancarla in studio, in ogni puntata, un volto del cinema o della televisione che hanno deciso di sostenere, con il loro nome e la loro popolarità, il messaggio di denuncia sociale contro la violenza sulle donne.

     

    In chiusura di stagione, quattro speciali nei quali verranno raccontate – dalla viva voce della protagonista – le storie di donne sopravvissute.

     

    – Entra nel sito di “Amore criminale” >>

    – Guarda tutti i video delle scorse stagioni >>

    – Guarda la puntata in diretta web, ogni sabato alle 23.45 >>

    – Se hai perso la puntata, guardala quando vuoi tu con Rai Replay >>

     

  • Con la Web Tv Rai Celebrity>>,

    voi amici di Rai.tv, avete un osservatorio privilegiato sul mondo delle star della Tv, con aggiornamenti tempestivi e interviste esclusive ai vostri beniamini.

    Questa settimana abbiamo incontrato il bell’attore argentino Rodrigo Guirao Diaz, reduce dal successo Tv di ‘Violetta’ con Vittoria Puccini.

    Rodrigo ci parla della sua infanzia movimentata dove faceva “tanti casini” assieme ai suoi due fratelli gemelli Gonzalo e Ramiro.

    Ci racconta della sua passione per la musica e della sua band ‘Blues Willis’, in cui suona la chitarra elettrica. La musica per lui è un momento di relax e pura creatività.

    Non si sbottona molto sulla sua vita privata, ma ci dice che in questo momento “sta molto bene ed è molto felice”.

    Infine ci parla dell’Italia un paese che gli sta dando tanto e di cui è innamoratissimo.

    Guarda l’intervista a Rodrigo Guirao Díaz >>


    Guarda la web tv Rai Celebrity>>


    Guarda i Video On Demand di Rai Celebrity>>