Lunedì 4 luglio, 23.55, Rai3. La squadra di “Sfide” ci parla questa sera di calcio, e in particolare di un calcio dal sapore antico, nel quale esisteva un ruolo altrettanto antico – decisamente faticoso – ma comunque portatore di grandi riconoscimenti e gratificazioni. Bruno Conti, Gigi Meroni, Garrincha… per finire con gli esordi di Cristiano Ronaldo: parliamo dell’ala destra, dell’attaccante aggiunto che – con le due corse sulla fascia – è in grado di entusiasmare le folle, a volte persino più dei goleador.
Prima che la fantasia di questi eroi sportivi venga definitivamente ingabbiata nello schematismo tattico degli ’strateghi’ dei tempi moderni, ne ripercorriamo le gesta in compagnia di Angelo Domenghini, che ci introduce alla puntata.
I Protagonisti:
Bruno Conti, il “brasiliano” di Nettuno, colui che fece grande la Roma e la Nazionale. Roberto Donadoni, l’ultima grande ala del calcio italiano e del Milan. Julinho, un funambolo delle finte e dei dribbling che fece impazzire un’intera città, Firenze. Attilio Lombardo, uomo assist della grande Sampdoria di Vialli e Mancini. Rocco Pagano, che ebbe l’unico torto di non giocare in una delle grandi e di rimanere a Pescara, dove fu l’ala destra più sconosciuta d’Italia e la più forte, secondo Paolo Maldini.
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