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  • 20/6/2011 ore 9:10

    Jovanotti ad “Hotel Patria”

    Commenti 13

    Jovanotti arriva a “Hotel Patria”, il programma con Mario Calabresi in diretta su Rai3 lunedì 20 giugno alle 21.05. Il cantante – che della trasmissione firma anche la “colonna sonora” –  parla di sé e del proprio modo di vedere i giovani di oggi. Ai quali lancia un messaggio: “bisogna guardare avanti e darsi da fare”. Un messaggio testimoniato anche da un altro ospite, “collega” di Jovanotti, Nina Zilli, ora cantante affermata dopo gli studi all’estero e tanta gavetta.

     

    In sommario, due storie di coraggio, sia pure di segno diverso: quella di un ricercatore universitario che – disoccupato a Torino – ha fatto fortuna in California con un software da lui stesso inventato, e quella degli ex lavoratori e dei parenti delle numerose vittime dell’amianto all’Eternit di Casale Monferrato. “Hotel Patria” li ha accompagnati – da Casale a Torino – alla ripresa del processo per quelle morti, martedì scorso. Una storia raccontata a Mario Calabresi anche dalla signora Romana Blasotti Pavesi che, a causa dell’amianto, ha perso il marito, la figlia, la sorella, una cugina e una nipote.

     

    Tra gli altri temi di “Hotel Patria”, la “nuova” cucina italiana, quella interpretata dalle giovani generazioni: in studio, due rappresentanti di questa nouvelle vague della gastronomia e due cuochi – un giapponese e una brasiliana – che sono venuti in Italia a studiare i nostri “segreti” a tavola.

    Per le storie “inconsuete”, infine, obiettivo su uno degli astri nascenti dell’alpinismo italiano e mondiale, Simone Moro.

     

     

    – Segui “Hotel Patria” in diretta web, lunedì 20 giugno alle 21.05 >>

    – Rivedi le precedenti puntate di “Hotel Patria” >>

    – Visita il sito del programma >>

    – Tutti i video con Jovanotti su Rai.tv >>

  • Commenti

    13 Commenti

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    • Stefania scrive:

      Ciao Lorenzo,la mia non è proprio una domanda ma una richiesta,lo scorso tour quando sei venuto vicino la mia città mi ero appena sposata ed ero in viaggio di nozze,quest’anno sono in attesa di un bimbo che nascerà a fine giugno,date le mie condizioni ti volevo chiedere se c’è la possibilità di venire al tuo concerto (Bari)in un posto “privilegiato”
      Sei grande!!!

    • tartasso scrive:

      4 puntatone supende…speriamo ritorni dopo l’estate…è una delle poche trasmissioni che bloccava il mio zapping sclerato….il resto della tv è da vomito!!!!

    • Ciao a tutti.
      Qualcuno mi sa dire come poter rivedere e scaricare tutte le puntate del programma Hotel Patria?
      Vorrei selezionare alcune storie e interviste, condividendole e pubblicandole sul mio blog.
      Grazie per la vostra attenzione e complimenti.

    • stasera 27 giugno ho visto la puntata di hotel patria e volevo fare i miei complimenti x la bella trasmissione, condotta con garbo e discrezione. Piena di contenuti e di storie raccontate con semplicità.

    • alessandro lavorini scrive:

      Copio (da Sandra) per condivisione e per fare presto.
      volevo fare i complimenti, non so quanto fa di share (troppo poco per la qualità che ha…..) ma è un programma bellissimo, da servizio pubblico, w rai tre e continuate cosi siete l’unica rete che punta su programmi nuovi, complimenti anche a Calabresi
      E complimenti anche come scrittore !!!

    • Ho visto la trasmissione nella quale ha parlato della “tragedia” legata alla fabbrica Eternit di Casale Monferrato e, nelle dovute proporzioni, l’ho immediatamente collegata a quella della SACELIT di S. Filippo del Mela (Messina). Stessa tragedia, identiche modalita’. Mi farebbe piacere poterla contattare.

    • Gentile Mario Calabresi, ho con piacere visto la trasmissione da lei condotta Lunedì sera, Hotel Patria.
      Una trasmissione con ricchi contenuti, con interviste piacevoli e in generale ben articolata. Ma su di un punto non mi trovo in accordo, quando ha detto “…LO STUDIO PAGA….”.
      Lo pensavo anch’io anni fa. I miei genitori lo pensavano e anche i miei nonni. Sono cresciuta con l’idea che lo studio fosse una cosa bella, interessante, stimolante e alla fine appagante, per tutti i sacrifici sostenuti negli anni, delle rinunce da adolescente e da giovane donna, che invece di divertirmi ed essere un po’ spensierata dovevo pensare al costo dei libri, alla stanza in affitto, ecc…
      Non sono una ‘bambocciona’, come qualcuno disse di noi, della mia generazione. Mi sono laureata in Architettura a 25 anni con lode, ho frequentato e sostenuto un master con lode, un dottorato di ricerca concluso positivamente e anche uno Stages presso una amministrazione calabrese della durata di due anni, rivolto ai migliori laureati calabresi. Tutto questo l’ho ottenuto perché ho lavorato sulla mia formazione e investendo per la mia formazione. Ma oggi, alle soglie dei 34 anni, con una figlia di 3 e uno in arrivo non ci sono opportunità di lavoro. Non sono una precaria e non sono una disoccupata, ma sono una ancora che si deve occupare e seriamente. Le posso assicurare che come me ce ne sono tanti al sud, in Calabria, che ancora aspettano e cercano un lavoro. Un lavoro dignitoso, fatto di diritti e doveri. Lo stages che ho frequentato, ribadisco, vinto con selezione pubblica e rivolto ai migliori laureati calabresi (voto minimo 110/110), aveva una retribuzione di pochi euro all’ora, senza ferie, maternità o malattia. Forse è solo la Calabria a riversare in questa condizione?
      Credo che la mia generazione sia una generazione a perdere, credo che i nostri padri o meglio nonni, la generazione del ’40 per intenderci, non abbia costruito una Italia per essere vissuta. Una Italia che ha visto negli anni l’avanzamento del potere e delle lobby su quella della giustizia e meritocrazia. Già meritocrazia. Bella parola, ricca di significato e dignità, ma che a piacimento e in maniera gratuita è sulla bocca di questo o di quel politico, che molte volte di meritocratico non ha proprio nulla. Per forza dobbiamo andare all’estero per essere riconosciuti? sono nata, cresciuta formata nella scuola pubblica italiana e per lavorare devo emigrare? Credo sia giusto e doveroso tentare di fare qualcosa nel mio paese. Se bisogna interrogare qualcuno questo è la politica, non certo i giovani che il loro compito lo hanno svolto. La politica dovrebbe mettere le basi per la costruzione del futuro, non incentivare i giovani a partire.
      Penso spesso a cosa fosse stata la mia vita se non avessi studiato, e tutto sommato, sono contenta di averlo fatto, ma dire alla fine che lo studio mi ha ripagato, questo no. Cosa dirò ai miei figli, dovrei essere un esempio per loro, dovrei invogliarli ad andare a scuola, essere educati e presenti, cercare di andare oltre la normale apparenza, o invece aprirgli gli occhi, dirgli di frequentare le persone giuste, di magari entrare in politica, di avere anche un titolo di studio, ma solo per poter sfruttare l’occasione, magari posta ad hoc.
      La lotta che si sta compiendo in Calabria contro la ‘ndrangheta è giusta e doverosa e per questo dobbiamo ringraziare coloro che stanno spendendo la propria vita per il bene comune, ma contemporaneamente la politica dovrebbe trovare l’alternativa, composta di opportunità di vita, di lavoro e di miglioramento sociale. Noi giovani laureati non vogliamo assistenzialismo, come alcuni politici sostengono. Sono delusa ma non per questo vinta, continuerò a cercare il futuro, per me e per la mia famiglia.
      Grazie e buon lavoro
      Maria

    • tiziana scrive:

      come si suol dire “Complimenti per la trasmissione” ma nel vero senso delle parole, interessante e finalmente una trasmissione motivante per i giovani ma sopratutto per gli Italiani.
      rendere fieri di esseri Italiani e consapevoli del patrimonio che abbiamo da “sfruttare” , potevamo forse saperlo, ma detto da personaggi trainanti come Giovanotti , mi auguro che sia veramente l’inizio di una nuova epoca per i giovani e per tutta l’Italia
      grazie

    • Roberto scrive:

      Con uno spirito e approccio nuovo si affianca a bei programmi di indagine, ha in più il lato propositivo dell’indagine.
      Rai 3 è proprio una bella fucina di idee!

    • volevo fare i complimenti, non so quanto fa di share ma è un programma bellissimo, da servizio pubblico, w rai tre e continuate cosi siete l’unica rete che punta su programmi nuovi, complimenti anche a Calabresi.

    • donatella tolomini scrive:

      bellissimo, programma interessantissimo non me ne voglio perdere una puntata.
      grande Calabresi oltre a essere bello è proprio bravo. Complimenti !!!

    • bellissima trasmissione

      dal blog

      “È un progetto ambizioso, ma allo stesso tempo semplice, quello che si propone Mario Calabresi (direttore de “La Stampa” e noto giornalista) nel suo Hotel Patria in onda su Rai 3 per quattro lunedì: parlare di storie normali, di gente normale e di fatti che a tutti potrebbero succedere, ma che in un certo qual modo sono straordinari.

      “Passione, Coraggio, Amore, Talento” sono i temi su cui si articoleranno le trasmissioni, qualche ospite “famoso”, ma soprattutto la parola agli italiani, quelli che incontri per la strada e che hanno ancora voglia di sperare e credere nelle loro forze e in questo Paese.

      Ieri sera ho visto la seconda puntata, animata dal cantante Jovanotti e finalmente ho potuto rivedere una televisione fatta di dialogo, di umanità, lontana dalla fossa dei gladiatori dove tutti urlano concitati e il pubblico plaude al più rissoso. E poi, finalmente, un po’ di speranza nel vedere persone normali che ce l’hanno fatta a realizzare i loro ideali avviando una società negli USA o trovando il coraggio di rivendicare i diritti per 5000 morti in un paese.

      È finalmente una ventata di aria fresca che al termine del programma ci lascia con un sorriso e magari una lacrima di commozione (perché è ancora bello vivere le emozioni!): in questo grande albergo chiamato Patria ci si può addormentare pensando che domani è un nuovo giorno per cambiare le cose per rendere più grande questa nostra piccola vita.

      Hotel Patria è consigliato a tutti ma soprattutto a chi crede che “dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo vedere”: la prossima puntata è lunedì 27 giugno, Rai 3, ore 21:00.”

    • ho visto la puntata di ieri senza riuscire a staccarmi dalle storie di persone sconosciute ma formdabili: ho pianto con Jovanotti, mi sono indignata con la ethernit, ho ammiarato le storie di alpinismo raccontate: siente l’unico programma che testimonia che “un’altra tv è possibile” parafrasando Boris per la fiction. Grazie per il vs.impegno

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