Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 15/6/2011 ore 16:59

    Dal Missisipi al Po, Zucchero si racconta

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    La sua voce è come quella di una vecchia quercia, è come un whisky stagionato, e il suo sorriso accattivante ha fatto di lui uno degli uomini più piacevoli d’Italia”. Con queste parole Bono descrive l’amico Zucchero, nello speciale “Zucchero: dal Mississipi al Po”, in prima visione su Rai5 giovedì 16 giugno alle 21.00. Il programma, realizzato da Giorgio Verdelli, è un viaggio musicale tra le passioni, i ricordi e le idee dell’artista; un’intervista molto intima, che assume i tratti di una confessione: “non so se i ragazzi che cominciano adesso – dice – hanno voglia di fare la ‘scuola’ del night, della balera, che è anche faticosa; montare e smontare gli strumenti per poche lire, stare in piedi in pedana per ore, avendo diritto a un solo drink; ma non so nemmeno se la strada più semplice, quella dei talent show, sia quella giusta”.

    Zucchero ripercorre i momenti salienti della sua carriera, dal concerto al Cremlino del 1990 al Mandela Day con artisti come Stevie Wonder e Aretha Franklin. Non mancano i momenti toccanti, dedicati agli amici che non ci sono più, come Fabrizio de Andrè o il giornalista Edmondo Berselli, e le testimonianze di grandi artisti, come Andrea Bocelli, Bono, con le immagini del loro duetto per il Net Aid di New York sulle note di “One” degli U2, o Sting, con la loro recente performance a Viareggio per le vittime di un incidente ferroviario. Francesco Guccini e Pupi Avati ricordano poi come il sound di Zucchero, che nel suo ultimo album “Chocabeck” è realizzato con le più moderne tecnologie, affondi le radici nella sua adolescenza, passata nelle campagne dell’Emilia Romagna.

    Il programma è arricchito da esecuzioni “live” in chiave acustica di brani come “Il suono della domenica” o “Spicinfrin Boy”, e da momenti dei suoi più celebri tour, dall’Arena di Verona alla Royal Albert Hall, passando per le rovine di Petra, la Wembley Arena e la House of Blues di Chicago.

    Guarda in streaming ‘Zucchero Dal Missisipi al Po’, Rai5, 16 giugno, 21.00>>

    Guarda Zucchero che  presenta a ‘Che tempo che fa’, Chocabeck >>

  • 15/6/2011 ore 11:45

    Jorge Luis Borges su Memoradio

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    Memoradio, la web radio accessibile direttamente dalla homepage del sito di Radio3, ricorda Jorge Luis Borges a 25 anni dalla scomparsa del grande autore argentino, uno dei massimi esponenti della cultura del ‘900.  Fra i molti contributi ascoltabili e scaricabili, segnaliamo un’intervista realizzata nel 1981 da Corrado Bologna in occasione di un viaggio a Roma dello scrittore. E altri brani tratti da alcuni suoi racconti come “L’Immortale” o “Tom Castro, l’impostore inverosimile”, “La forma della spada” e la poesia  “Amoroso auspicio”. Grande amante della milonga e del tango Borges dà una sua definizione del “pensiero triste che si balla”.

     

    ASCOLTA MEMORADIO IN WEB STREAMING >>

     

    Nato a Buenos Aires nel 1899, Borges si trasferì con la famiglia in Svizzera all’età di quindici anni. Al suo rientro in Argentina, nel 1921, pubblicò raccolte poetiche e saggi vari su riviste vicine ai movimenti d’avanguardia. Lavorò a lungo come bibliotecario e nel 1955, alla caduta di Perón, fu nominato direttore della Biblioteca Nazionale di Buenos Aires. Nel 1961 salì alla ribalta internazionale vincendo, insieme a Beckett, il Premio internazionale degli editori.

    Le sue opere più conosciute, “Finzioni” (1944) e “L’Aleph” (1949), sono raccolte di brevi racconti, trame che si dispiegano rimandando a riferimenti eruditi e a costruzioni figurali in cui ritornano sogni, labirinti, scacchi, specchi, biblioteche avvolte in una vaghezza spazio-temporale.

    All’interno della sua produzione critico-letteraria ricordiamo gli scritti di “Altre inquisizioni” e dei “Nove saggi danteschi”.

     

    – Ascolta Memoradio in web streaming >>

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  • 15/6/2011 ore 9:00

    ‘Doc 3’, torna il documentario d’autore

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    Da mercoledì 15 giugno inizia una nuova stagione di “Doc 3”. La serie andrà in onda su Rai3 ogni mercoledì alle 23.40  fino al 21 settembre, e presenterà quindici tra i migliori documentari della stagione, tutti di respiro internazionale e scelti tra circa quattrocento proposte.

     

    Il primo documentario della stagione in onda oggi, mercoledì 15 giugno, è “Nient’altro che questo”, di Paolo Serbandini e Giovanna Massimetti. Deserto di Atacama, Cile del Nord: qui da due mesi trentatré uomini sono intrappolati a settecento metri sottoterra, a causa di un crollo avvenuto durante il loro turno di lavoro e il mondo intero segue la straordinaria vicenda. Quando iniziano le operazioni di recupero, tutto il Cile si raccoglie con trepidazione davanti agli schermi di piazza e ai televisori di casa. Mentre in città si festeggia con caroselli di automobili e clacson, un grido, prima attutito, poi sempre più alto, scandito e ritmato, si alza sino a sovrastare ogni suono. E’ una piccola folla, preceduta dallo striscione  del sindacato della miniera.

     

    “Nient’altro che questo” è la storia dello spettacolare salvataggio dei trentatré minatori, scientificamente cavalcato dal governo cileno, che da vittime li ha trasformati in eroi e della loro metamorfosi in comparse dello show business. Ma è anche una storia sul lavoro: il lavoro che manca, il lavoro che uccide, il lavoro che unisce e che divide.

     

    – Segui “Nient’altro che questo” – “Doc 3”, mercoledì 15 giugno alle 23.40 >>

    – Rivedi i documentari della passata edizione di “Doc3” >>

    – Visita il sito di “Doc 3”>>