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  • 9/6/2011 ore 11:14

    Santoro, addio alla Rai atto II

    Commenti 31

    Ultima puntata di Santoro in Rai: si parla anche del referendum sul nucleare stasera, giovedì 9 giugno, ad Annozero” – in onda alle 21.10 su Rai2.

    L’avventura di Michele Santoro come conduttore di talk di approfondimento politico in Rai iniziò con “Samarcanda”, programma che nella sua prima versione fu trasmesso nel 1987. Ironia della sorte fu quello l’anno del primo referendum sul nucleare in Italia; il cerchio si apre e si chiude sulla questione energetica per un giornalista che senza dubbio ha iniettato carburante nuovo e forza propulsiva nel linguaggio e nei contenuti della televisione italiana.

    Dal 1987 sono passati 24 anni, in pratica una generazione, un quarto di secolo. Non fu un anno qualsiasi nella storia della nostra tv. La direzione di Rai Tre fu affidata ad un intellettuale, Angelo Guglielmi, che trasformò la rete da canale meramente culturale ad un laboratorio aperto sulla realtà e sulle nuove forme della comunicazione. Uno dei primi programmi ad andare in onda fu per l’appunto “Samarcanda” di Michele Santoro, insieme a “Linea rovente”, “Telefono giallo”, “Chi l’ha visto?”, “Blob”, “La tv delle ragazze”, solo per citarne alcuni.

    Quel 1987 fu anche l’anno in cui due star di prima grandezza della Rai, Pippo Baudo e Raffaella Carrà, passarono alla Fininvest e una stella nascente della Fininvest, Gerry Scotti, fu eletto Parlamentare della Repubblica.

    L’anno del battesimo di “Samarcanda” è ben contraddistinto da passaggi fra tv pubblica e privata, e fra televisione e politica, e Michele Santoro non sarà da meno: nel 1996, quando lascia una prima volta la Rai per Mediaset (tre anni di “Moby Dick” su Italia1) e nel 2004, quando è eletto parlamentare europeo.

    Nella prima tranche della sua esperienza in Rai, Santoro costruisce il suo successo con tre programmi: la già citata “Samarcanda”, “Il rosso e il nero”, “Temporeale”. Gli inizi sono più “sperimentali”, scenografia di Barberio Corsetti, narrazione un po’ frammentata. Poi, via via, con il crescere degli ascolti, il linguaggio si fa più coinvolgente, di forte presa emotiva. Iniziano i collegamenti in diretta con la gente nelle piazze,  i “gemellaggi” con Maurizio Costanzo, le battaglie contro la mafia.

    Dopo l’esperienza a Mediaset, il ritorno in Rai con programmi come “Circus”, “Sciuscià”, “Il raggio verde”. Infine “Annozero”.  Eccoci ai giorni nostri con il secondo addio alla Rai, tre lustri dopo il primo e, un quarto di secolo dopo, ancora un referendum sul nucleare.

     

    – Segui “Annozero” in diretta giovedì 9 giugno alle 21.10 >>

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  • Commenti

    31 Commenti

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    • Scusate l’intromissione, come faccio a denunciare un commento spudoratamente tendenzioso da parte della presentatrice del meteo rai 1 di oggi 11 Giugno 2011 delle ore 13,30, la quale “consiglia” a gli ascoltatori di andare domani Domenica, al mare………meglio che in montagna!!!. Ne poteva fare a meno. Non vi pare??

    • Perchè pago il canone?
      Per vedre Vespa, Il Tg1, Paragone, I vari programmi spettacolini demenziali come La prova del cuoco, o Barbara d’Urso o L’Eredità etc etc ???
      Ebbene io in Rai guardo solo Santoro, la Dandini, Fazio; e similari eppure pago il canone, quindi ho diritto a vedere ciò che ritengo migliore per i miei gusti.
      Cari signori, c’è il benedetto telecomando, chi vi impone di guardare Santoro ? Nessuno, cambiate canale ma lasciate agli italiani la libertà di guardare ciò che più gradiscono. Ma certo dimenticavo che per molti la Libertà si associa solo al che non conosce nemmeno il significato di Libertà anzi ha snaturato parole come Onorevole, Dignità, Giustizia e ci ha tolto anche la Libertà di gridare Forza Italia quando vediamo vincere le nostre nazionali sportive. Più illiberali di così si muore

    • …..Spero proprio che adesso la Rai abbia capito di FINIRLA con questi giornalisti che credono di essere diventati Dio in terra !!!! GRAZIE SEMPRE A MAMMA RAI !!! Ma dimenticano in fretta!!! Fanno pure i ricatti!!Quindi lasciamoli andare Lui e tutto ilsuo seguito Travaglio Vauro and Company!!! Sono penosi!!! Rai svegliati!!! Anzi propongo ogni anno un giornalista diverso!!! Così la smettono con questi ricatti !!! vERGOGNA!!.!!!!

    • Maurizio scrive:

      Santoro! Santo subito!!! Chi non ama Santoro è illiberale, non ama la cultura, fa dispetti alla nonna, ruba la marmellata e la nutella, passa con il rosso ed è perfido campione di mano morta sulla metro! Santoro santo subito! E’ pure facile: basta inserire uno spazio “San toro”. Sapete cosa c’è? Se parte San toro la Rai può pure chiudere! Un momento. Come diceva Totò? “Ma mi facci il piacere!!”

    • Mi dispiace molto per Santoro ,ti auguro che alla sette farai annozero ancora piu’ tosto di quello che fai a rai 2 sono molto rammaricato che i politici sono sempre in mezzo ha tutto mica tutti!!certa politica che quello che trasmetti gli faccia tanto male la verita’ fa male .Travaglio e’ un grande giornalista e’ molto diretto mi piace molto ,il disegnatore di macchiette e’ molto bravo e molto espressivo e disegna benissimo .Scusa Santoro se mi permeto e’ un mio pensiero portali cnte ha certi politici ti hanno fatto fuori ,perche’ per loro sei come attila .Tanto sappiamo benissimo chi ti ha fatto fuori alle prossime elezioni vanno tutti ha casa specialmente uno!!!! e sono molto contento abbiamo piene le tasche ora basta ci ride dietro tutta L’€uropa e’ andato ha piangere babbo babbo!!i comunisti non mi fanno lavorare

    • antonio scrive:

      Io credo sia un errore per una azienda come la Rai privarsi della collaborazione di Michele Santoro
      sia dal punto di vista economico che culturale. Ritengo importante per una azienda grande e importante come la Rai produrre trasmissioni che assicurino cospicui introiti dalla pubblicità ed una informazione che lo spettatore possa giudicare confrontandola con la propria realtà e problemi di tutti i giorni. Sia chiaro che lo spettatore non si informa solo dalla televisione ed è in grado di farsi un giudizio complessivo di ciò che gli viene proposto..
      Voglio fare presente che pago regolarmente il canone e non me ne dispiace perchè vedo trasmissioni gradite, siano esse culturali o di evasione ma non mi sognerei mai di chiedere alla Rai di invitare conduttori di trasmissiono a me non gradite ad allontanarsi dalla Rai stessa, sarebbe una cosa assurda oltre che scorretta. Sono convinto che l’informazione deve essere aperta a tutti perchè, ripeto, sarà lo spettatore a dare il suo giudizio finale.

    • Roberto scrive:

      Se un programma e’ visto da circa 6 milioni di spettatori tutti i giovedi’, che non sia anche un po’ servizio pubblico. O che lo sia meno di trasmissioni tipo quella di Ferrara o quella di Sgarbi o quella di Paragone, non penso proprio.

    • Maurizio scrive:

      Non mi è mai stato simpatico, come tutti quelli che alzano la voce per imporre il proprio pensiero. E come si è incavolato quando hanno parlato di quattrini!!

    • lunga vita a santoro e alla sua squadra

    • Natalina scrive:

      tantissima stima a Santoro e Redazione …ma come fanno a resistere a tanta arroganza ?

    • maurizio scrive:

      Ha ragione Bersani quando dice che un campione lo e’ anche quando cambia squadra. Chi ci rimette sono gli spettatori . E’ anche vero che se l’ informazione e’ controllata si possono far passare bugie per verita’

    • Il programma più concreto di approfondimento che lascia la RAI…non ci sono parole…

      Grazie a Santoro per la sua professionalità e il carattere che l’ha contraddistinto in questi lunghi anni di carriera…a presto, dovunque e comunque

    • Roberto Lombardi scrive:

      Dovrebbero condannare la dirigenza RAI a pagare i danni economici derivanti da questa scelta, ma possiamo immaginare che se un dirigente d’azienda fa una scelta del genere, sa di avere le spalle coperte…
      chi ha orecchie per intendere…

    • carlo giuliani scrive:

      sono contentissimo che Santoro sia licenziato dalla rai motivi …troppo di parte anche se dice di essere libero …si libero di sparlare del’attuale governo

    • Sabrina scrive:

      Anno Zero era uno dei pochi programmi per i quali trovavo una giustificazione al pagamento del canone.

    • GRANDE MICHELE CI HAI RESI LIBERI E LA TUA VOCE E’ STATA LA NOSTRA VOCE!

      TI SEGUIREMO OVUNQUE MICHELE

    • aveni fortunato, biancamaria raffaele, giuseppina favaloro, giada aveni scrive:

      Esprimiamo la nostra indignazione per la sconcertante trasmissione odierna. Avete fatto bene a mandarlo via, anzi, si meriterebbe di essere cacciato a calci…in c**o, per lo sgradevole spettacolo ed è una vergogna che gli vengano dati 2 milioni e 300 mila euro di buon’uscita…dovrebbero farsi un esame di coscienza e vergognarsi Santoro, Travaglio e soci!

    • Franco Schettino scrive:

      Vogliamo Paragone, via Santoro mangiabambini.

    • Franco Schettino scrive:

      Brunetta deve deve dare il suo ok per ogni partecipante.

    • Franco Schettino scrive:

      Prima di applaudire, chiedere il permesso a Castelli.
      Permettere a Castelli di portare la clacque leghista (come si faceva quando c’era “lui”).

    • Franco Schettino scrive:

      Perché i programmi non vengono prima verificati da Castelli (e Berlusconi)?
      Così non si faranno programmi che non gli piacciono.

    • Franco Schettino scrive:

      Mi vergogno di essere laureato in ingegneria.

    • Franco Schettino scrive:

      Propongo che i parlamentari facciano a meno di un po’ dei loro emolumenti a favore del funzionamento della giustizia.
      Sull’impegno dei magistrati Brunetta potrebbe chiedere a Berlusconi.

    • Maurizio scrive:

      Vorrei dire all’on. Castelli che anch’io, abbonato RAI, mi indigno quando sento il TG di RAIUNO, ma non per questo ritengo che vada chiuso il… TG-UNO. Mi limito a cambiare canale: se c’è qualcuno a cui piace, che se lo veda pure.

    • marialuisa scrive:

      Finalmente, un po’ di faziosità in meno alla RAI. Tanto per non smentirsi, Santoro, col suo monologo di premessa nell’ultima puntata, fa ancora una volta un uso privato della TV pubblica: una disgustosa personalizzazione del ruolo di conduttore, perennemente e provocatoriamente all’attacco dei dirigenti RAI.

    • Fabio Monti scrive:

      Chi pagherà per le perdite della RAI a seguito della fuoriuscita di Santoro? Naturalmente noi che paghiamo il canone. Ma avete sentito ciò che ha detto il sign. Castelli in parole povere chi non pensa come Castelli e i suoi amici è un fazioso che va cacciato, ben vengano invece i giornalisti allineati , quelli si che non sono faziosi e sono in buona fede!

    • fabrizio corrias scrive:

      State smantellando la RAI! A chi lo fate il favore?
      Non lasciate andar via Santoro, la Gabanelli, Fazio e gli altri che fanno grande la RAI.

    • antonietta scrive:

      Qualcuno sostiene che non pagheremo più Santoro per le sue esternazioni faziose, mentre continueremo a pagare comunque per vedere in tv ciò che altri decidono per noi, privandoci di ciò che invece avevamo scelto e avremmo voluto continuare a vedere.

    • per che lasciare-scappare un GRANDE CHE PRODUCE utili

    • Povera Italia!!!!!!!

    • Angelo scrive:

      Un errore di RAI 2 lasciarselo scappare.

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