Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 9/6/2011 ore 13:18

    Su Rai3 alla ricerca delle “Radici”

    Commenti 2

    Che cosa lascia un immigrato extracomunitario? Cosa porta del proprio Paese, della propria gente, della propria cultura? E cosa trova in Italia? E’ il rovescio della medaglia dell’immigrazione – regolare, quanto silenziosa – quella che racconta “Radici”, la serie di quattro reportage firmati da Davide Demichelis in onda su Rai3 il venerdì in seconda serata dal 10 giugno. Un viaggio “indietro”, alle radici di una persona: di Rosita, studentessa a Bergamo e protagonista della prima puntata; poi di Mohamed, sindacalista a Bologna; di Nela, attrice a Roma; di Magatte, musicista a Torino.

    Eccovi i protagonisti e i luoghi di ogni puntata:

    I Puntata – BOLIVIA – Venerdì 10 giugno ore 23.55 Rai3
    Rosita Carmina Ruiz, 31 anni.
    Vive a Bergamo, studentessa

    Rosa si mantiene facendo le pulizie a casa di una famiglia, studia Commercio Estero all’Università di Economia di Bergamo, ha un bimbo di un anno: Tiago. A Bergamo vive la comunità più numerosa di boliviani d’Italia. Sono circa quindicimila, oltre il 10 per cento della popolazione cittadina. Rosa ha un carattere forte e discreto come gran parte dei boliviani e ha deciso di emigrare qualche anno fa un po’ per curiosità e un po’ perché aveva problemi di lavoro.

    E in Italia ha dovuto imparare a ricominciare da capo. In Bolivia aveva un posto di rilievo: era segretaria del Governatore della regione di Cochabamba, una delle più importanti del Paese.

    Rosa torna in Bolivia in compagnia della sua mamma, immigrata anche lei a Bergamo, per ritrovare la sua famiglia e la sua gente: “Radici” la segue nella sua città, Guayaramerin, nella pianura amazzonica, poi verso le Ande, a Cochabamba, dove la comunità boliviana di Bergamo appoggia un progetto in favore dei bambini portatori di handicap psichico. E ancora, al mercato dove si vendono liberamente le foglie di coca, nella scuola dove ha studiato quando era piccola, nelle falegnamerie dove si taglia il legname della foresta e in un antico villaggio di cercatori d’oro.

    II Puntata – MAROCCO – Venerdì 17 giugno ore 23.55 Rai3
    Mohamed El Atrabi, 48 anni.
    Vive a Bologna, sindacalista

    Mohamed vive in Italia da 22 anni. E’ originario di Rabat. Ha lavorato per vent’anni in fabbrica dove, fin dai primi tempi, si è impegnato attivamente nel sindacato. Poi l’azienda è entrata in crisi, proprio mentre dalla Cgil gli arrivava la proposta di impegnarsi nel sindacato a tempo pieno. Oggi si occupa dei lavoratori edili, italiani e stranieri. Passa le giornate a stretto contatto con gli operai, andando in giro a visitare i cantieri per verificare le condizioni di lavoro, parlando con loro agli sportelli del sindacato oppure andandoli a trovare a casa.

    Mohamed ha grande passione per il Marocco, dove torna regolarmente. Ma non sa se tornerà a vivere in Africa.

    E’ lui a portare “Radici” nei cantieri dove si lavora in Marocco, tra analogie e differenze con le condizioni di lavoro nel nostro Paese,  poi alla scoperta della sua città, Rabat, della sua famiglia, dei suoi amici e dei compagni con cui ha trascorso l’infanzia. Obiettivo, infine, su alcuni dei luoghi più conosciuti del suo Paese: lo stretto di Gibilterra e la vicina enclave spagnola in cui molti marocchini si avventurano per espatriare clandestinamente, Casablanca, Fes e Ifrane, stazione sciistica definita la “Svizzera del Marocco”.

    III Puntata – BOSNIA – Venerdì 24 giugno ore 23.55 Rai3
    Nela Lucic, 35 anni
    Vive a Roma, attrice

    Nela è una bella donna, vivace, simpatica e volitiva. E’ nata e vissuta fino all’adolescenza a Bugojno, un paese a metà strada fra Sarajevo e Mostar. E’ emigrata in Italia nel 1991, poco prima che scoppiassero i combattimenti. Ha vissuto gli anni del conflitto a Gorizia, lontano da una guerra che però ha comunque vissuto sulla sua pelle. Parenti, amici e suo fratello erano là, sotto le bombe.

    Arrivata in Italia, Nela ha studiato lingue e letteratura straniera alla Sapienza di Roma. Ha avuto piccole parti in film tv e pellicole cinematografiche, fino a quando si è presentata la grande occasione: nel 2005 ha ottenuto un ruolo importante in un film di Tinto Brass (Monamour). Da allora, lavorare è diventato più facile, ma ha ancora molte difficoltà a mantenersi con il cinema.

    Anche se ha lasciato il suo Paese tanti anni fa, è ancora molto legata alla Bosnia, alla sua terra e cultura, alla lingua come alla musica, ma soprattutto all’atteggiamento caldo e ospitale, caratteristico dei suoi connazionali.

    IV Puntata – SENEGAL – Venerdì 1 luglio ore 23.55 Rai3
    Magatte Dieng, 28 anni
    Vive a Torino, musicista

    E’ un griot, un cantastorie. Fin dall’antichità chi appartiene al suo gruppo ha il compito di tramandare le storie di padre in figlio: per questo In Africa si dice che quando muore un vecchio è come se bruciasse una biblioteca. Dieng vive a Torino ed è sposato con una ragazza italiana. Suona le percussioni, balla, canta, tiene corsi di musica.

    Ama molto il nostro Paese, ma non sa se un giorno tornerà in Senegal, dove ha un bimbo di nove anni. E’ musulmano bayefall, una corrente nata nel ‘900 in Senegal e che ha un rapporto con l’Islam più libero di quello dei musulmani tradizionali.

    Il viaggio con Magatte Dieng comincia da Louga, in Senegal, dove si svolge, in dicembre, festival molto importante, il “Fespop”, a cui partecipano artisti e cantastorie da vari Paesi africani, qualcuno anche dall’Europa. E’ una settimana di canti, danze e feste e Magatte partecipa sempre, con la Troupe Comunale di Louga.

    Guarda in streaming dal tuo Pc “Radici”, Rai3, dal 10 giugno, 23.55>>
    Guarda il Promo di “Radici” >>
    Rivedi le puntate di “Radici”>>

  • 9/6/2011 ore 12:15

    ‘La Storia siamo noi’ racconta Cavour

    Commenti 0

    In occasione del 150esimo anniversario della morte di Cavour (Torino, 1810 – 1861), “La Storia Siamo Noi”, nella puntata in onda giovedì 9 giugno alle 23.30 su Rai2, rende omaggio ad un politico abile e spregiudicato, un giocatore d’azzardo senza scrupoli, il più grande statista italiano, il vero artefice dell’Unità d’Italia.

    GUARDA UN’ANTEPRIMA DELLA PUNTATA SU CAVOUR >>

     

    La storia umana e politica di Camillo Benso conte di Cavour si snoda attraverso le tappe fondamentali della costruzione di un’Italia finalmente unita, più ricca e più moderna. Un’avventura entusiasmante fatta di vittorie e sconfitte, speranze e delusioni, intrighi e complotti. Un’avventura coronata dal successo, un successo a cui, dopo pochissime settimane, farà seguito la morte di Cavour, il 6 giugno 1861: quasi a simboleggiare il raggiungimento dell’obiettivo di una vita intera.  

     

    – Segui “La Storia siamo noi’ in web streaming, giovedì 9 giugno alle 23.30 >>

    – Visita il sito Rai150 >>

    – Guarda i video: “La Storia siamo noi” su Rai.tv >>

    – Guarda i video: “La Grande Storia” su Rai.tv >>

    – Guarda i video: “Correva l’anno” su Rai.tv >>

  • 9/6/2011 ore 11:14

    Santoro, addio alla Rai atto II

    Commenti 31

    Ultima puntata di Santoro in Rai: si parla anche del referendum sul nucleare stasera, giovedì 9 giugno, ad Annozero” – in onda alle 21.10 su Rai2.

    L’avventura di Michele Santoro come conduttore di talk di approfondimento politico in Rai iniziò con “Samarcanda”, programma che nella sua prima versione fu trasmesso nel 1987. Ironia della sorte fu quello l’anno del primo referendum sul nucleare in Italia; il cerchio si apre e si chiude sulla questione energetica per un giornalista che senza dubbio ha iniettato carburante nuovo e forza propulsiva nel linguaggio e nei contenuti della televisione italiana.

    Dal 1987 sono passati 24 anni, in pratica una generazione, un quarto di secolo. Non fu un anno qualsiasi nella storia della nostra tv. La direzione di Rai Tre fu affidata ad un intellettuale, Angelo Guglielmi, che trasformò la rete da canale meramente culturale ad un laboratorio aperto sulla realtà e sulle nuove forme della comunicazione. Uno dei primi programmi ad andare in onda fu per l’appunto “Samarcanda” di Michele Santoro, insieme a “Linea rovente”, “Telefono giallo”, “Chi l’ha visto?”, “Blob”, “La tv delle ragazze”, solo per citarne alcuni.

    Quel 1987 fu anche l’anno in cui due star di prima grandezza della Rai, Pippo Baudo e Raffaella Carrà, passarono alla Fininvest e una stella nascente della Fininvest, Gerry Scotti, fu eletto Parlamentare della Repubblica.

    L’anno del battesimo di “Samarcanda” è ben contraddistinto da passaggi fra tv pubblica e privata, e fra televisione e politica, e Michele Santoro non sarà da meno: nel 1996, quando lascia una prima volta la Rai per Mediaset (tre anni di “Moby Dick” su Italia1) e nel 2004, quando è eletto parlamentare europeo.

    Nella prima tranche della sua esperienza in Rai, Santoro costruisce il suo successo con tre programmi: la già citata “Samarcanda”, “Il rosso e il nero”, “Temporeale”. Gli inizi sono più “sperimentali”, scenografia di Barberio Corsetti, narrazione un po’ frammentata. Poi, via via, con il crescere degli ascolti, il linguaggio si fa più coinvolgente, di forte presa emotiva. Iniziano i collegamenti in diretta con la gente nelle piazze,  i “gemellaggi” con Maurizio Costanzo, le battaglie contro la mafia.

    Dopo l’esperienza a Mediaset, il ritorno in Rai con programmi come “Circus”, “Sciuscià”, “Il raggio verde”. Infine “Annozero”.  Eccoci ai giorni nostri con il secondo addio alla Rai, tre lustri dopo il primo e, un quarto di secolo dopo, ancora un referendum sul nucleare.

     

    – Segui “Annozero” in diretta giovedì 9 giugno alle 21.10 >>

    – Rivedi le puntate dell’ultima stagione di “Annozero” >>

    – Rivedi le puntate di “Annozero” stagione 2009-2010 >>

    – Rivedi le puntate di “Annozero” stagione 2008-2009 >>

    – Rivedi le puntate di “Annozero” stagione 2007-2008 >>

    – Rivedi le puntate di “Annozero” stagione 2006-2007 >>