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  • 11/4/2011 ore 11:31

    Parte ‘La donna della domenica’ su Rai1

    Commenti 4

    Nata da un progetto ambizioso, quello di riprendere dopo tanti anni uno dei grandi romanzi del ‘900 scritto da Fruttero e Lucentini, considerato il capostipite del giallo italiano, oltre a far rivivere in tv l’omonimo e bellissimo film di Luigi Comencini, sarà proposta in prima serata su Rai1, lunedi’ 11 e martedi’ 12 aprile, “La donna della domenica”, miniserie con la regia di Giulio Base. Interpreti della fiction sono Giampaolo Morelli, nel difficile e impegnativo compito di impersonare il commissario Santamaria, che nella pellicola di Comencini era interpretato da Marcello Mastroianni, e Andrea Osvart, l’Anna Carla Dosio raffinata moglie di un industriale a cui diede vita sul grande schermo Jacquelin Bisset. L’azione si svolge a Torino, nel 1973, in una città in cui persisteva ancora una netta divisione tra il ceto imprenditoriale e quello operaio. L’indagine di Santamaria prende il via dall’omicidio dell’architetto Garrone, interpretato da Franco Castellano, un personaggio squallido che vive di espedienti e viene ucciso nel suo studio con un fallo di pietra. Nella ricerca dell’assassino viene coinvolta Anna Carla, per aver scritto una lettera al suo amico Massimo Campi, Roberto Zibetti,  in cui afferma di voler uccidere l’architetto Garrone. Nonostante i due amici affermino di trattarsi solo di un gioco, uno scherzo, il commissario Santamaria indaga su di loro, insieme al vicecommissario De Palma, Ninni Bruschetta, e scopre, fra l’altro, l’omosessualità di Massimo, che ha una relazione con l’impiegato comunale Lello Riviera, Fabrizio Bucci. Dopo un’indagine complessa e numerosi colpi di scena Santamaria, che inoltre si innamorerà, ricambiato, di Anna Carla, arriverà a scoprire il colpevole muovendosi tra gli ambienti della ‘buona società’ torinese, nella piccola borghesia del capoluogo piemontese e fra i luoghi in cui è ambientato il libro di Fruttero e Lucentini: il Balon, mercato delle pulci, le antiche ville della collina e le gallerie d’arte dove, se capita, si vendono care anche opere false. Infine non possiamo fare a meno di ricordare anche la presenza di Sara Tommasi nel cast della fiction, l’ex concorrente dell’Isola dei Famosi, in quest’occasione interpreta il personaggio della prostituta Dalia.

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    4 Commenti

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    • iiihhh iiiiihhh iiiiiiiiiiiiiiihhhh!!! mentalità apertaaaaaa…….!!!!!!!!!!????
      Personalmente preferisco avere a che fare con gente ottusa ma sana,
      piuttosto che con gente dalla cosidetta mentalità aperta e malsana!

    • iiihhh iiiiihhh iiiiiiiiiiiiiiihhhh!!! …mentalità apertaaaaaa…….!!!!!!!!!!!!!????
      io personalmente preferisco avere a che fare con gente ottusa, ma sana, piuttosto che con depravati e degenerati dalla mentalità aperta ovvero dalla mentalità psicolabile e malata!

    • MentalitàAperta scrive:

      ahahahhaahahhahahahaha allora per strada girate con gli occhi chiusi, l’omosessualità è una cosa normalissima, ma certa gente ottusa non riesce proprio capirlo

    • ItalianiCattolici scrive:

      Avevamo inziato a guardare la miniserie “La donna della domenica”, ma all’improvviso… un raccapricciante e prolungato primo piano di un rivoltante bacio hard tra gay….. ed abbiamo immediatamente cambiato canale, con propositi che vanno sempre più rafforzandosi… “perchè continuare a pagare il canone rai, visto che non hanno rispetto per i principi morali di noi cattolici sottoponendoci continuamente a dette violenze psicologiche con l’imperversare di schifezze gay e lesbiche nelle fiction ed in ogni programma, ed in particolar modo nelle fascie protette ?”.
      Pensare che eravamo dei convinti sostenitori e fedelissimi delle reti RAI, ma state riuscendo a farci ricredere e Non continueremo più a pagare per farci bombardare subdolamente da chi tenta di plasmare le nostre menti per farci accettare per normalità ciò che è perversione e degenerazione.

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