Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

  • In concomitanza con l’inizio ufficiale delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, prende il via mercoledì 16 marzo alle ore 21.10, “Centocinquanta”, il programma che Rai1 dedica all’anniversario della storica ricorrenza. Sarà una coppia inedita, formata da Pippo Baudo e Bruno Vespa, ad accompagnare il pubblico televisivo in un viaggio attraverso l’Italia dal 1861 ad oggi, per raccontare i personaggi, i fatti, gli avvenimenti che hanno caratterizzato un secolo e mezzo della storia, della politica e del costume del nostro Paese. Il programma attingerà da un ideale cassetto della memoria, rappresentato da un vecchio ed essenziale baule militare della Prima Guerra Mondiale, quegli oggetti-simbolo capaci di rievocare le date storiche, le mode, le grandi invenzioni, le battaglie militari, le vittorie e le sconfitte in tutti i campi della vicenda italiana, senza dimenticare le più importanti competizioni sportive. Una narrazione in sei puntate che accenderà i riflettori sui protagonisti della storia, da Garibaldi a Mussolini, da Cavour a De Gasperi; senza dimenticare le donne italiane nei vari costumi e nelle varie epoche, da Anita Garibaldi al premio Nobel Rita Levi Montalcini e i grandi dello spettacolo quali Ettore PetroliniTotò, Vittorio De Sica, Federico Fellini, che hanno dato il proprio contributo con un’arte che non ha mai avuto confini. E ancora la grande musica, colonna sonora di oltre un secolo di trasformazioni, dalle melodie del valzer alla disco e al pop; la storia della bicicletta, che dal velocifero ad oggi ha compiuto 150 anni; l’evoluzione delle quattro ruote, dalla Balilla alla Ferrari; fino al lungo cammino della comunicazione, dal telegrafo al telefono cellulare. Un lungo viaggio che i due conduttori percorreranno con allegria e leggerezza, senza pretese storiografiche, con l’intento di riportare alle giovani generazioni il sapore di tante epoche e di tante illusioni e passioni. Numerosi gli ospiti del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport che si alterneranno nel corso delle sei puntate, insieme a Baudo e Vespa, per far vivere il palcoscenico del Teatro delle Vittorie con le atmosfere, la musica, i racconti di questi 150 anni di storia d’Italia.

    Guarda la web tv di Rai.tv – Rai 150 >>
    Guarda il sito Rai 150° anniversario dell’Unità d’Italia >>
    Guarda la speciale Timemap del Risorgimento>>
    Divertiti e impara con Il gioco dei mille >>
    Guarda ‘Centocinquanta’ in diretta dal web, Rai1, 16 marzo 2011, ore 21.10>>

  • Commenti

    4 Commenti

    WP_Modern_Notepad
    • gagive2009 scrive:

      Bravo sempre in Pippo nazionale e anche i collegamenti: con la Piazza di Torino con la Frizzantissima Miriam Leone ed il collegamento con Firenze, Non mi è piaciuto per niente la scelta della Arcuri!!

    • Perché un evento così importante che doveva dare voce all’amor di patria ha dovuto cedere il passo a due presentatori così mediocri che, comportandosi come due prime donne, cercavano di rubarsi la parola, a suon di battute e accavallandosi l’un l’altro?meglio Baudo da solo… Vespa, hai toccato il fondo! Pessima l’idea di omaggiare la grande Sophia ripescando una foto bella ma per niente adatta alla serata… che cattivo gusto! per non parlare dell’incapacità ed inettitudine di una Arcuri, riesumata da chissà quale museo, per niente pronta e capace di reggere un tale importante collegamento dall’Altare della Patria. Bravissimi invece Frizzi e le due fresche e frizzanti conduttrici Veronica Maya e Miriam Leone. Bene assortiti i collegamenti e i vari interventi. Ma soprattutto il mio più grande applauso al vero Grande della serata e della festa: forza Napolitano, sei tutti noi. Uno dei pochi che ormai sanno cosa significhi ancora Amor di patria e senso di giustizia e fedeltà alla nazione: prendiamo esempio!!! Tutti !

    • E’ bello dedicare, come si fa con questo programma, tutta la nostra attenzione, tutto il fervore, tutto l’impegno e il sentimento all’evento che ha costituito una fetta importante della storia e, scendendo a fondo, in fine dei conti della nostre personali vite.
      Non si dovrebbe pertanto sorvolare su singole componenti di quel percorso che i “primi italiani” vissero. Ci è parso tuttavia che sia accaduto proprio questo, ad un certo punto, nella prima puntata commemorativa dei 150 anni, d’Italia, almeno per quel che riguarda un singolo episodio: l’incontro tra Vittorio Emanuele e Garibaldi.
      Infatti, liquidare con “stanno ancora litigando” circa il luogo in cui è ciò è avvenuto, appare un pò troppo sbrigativo e riduttivo, rischiando di peggiorare le cose e non cercare invece di far finalmente chiarezza.
      Si potevano accontentare le due cittadine contendenti, segnatamente Vairano e Teano, semplicemente riprendendo l’originaria espressione “si incontrarono a Taverna della Catena di Vairano, nei pressi di Teano” (suonando ben diversamente che “A ” Teano, come è stato malamente riassunto e travisato nel tempo daI libri di storia). In un momento di tensione nell’approccio ai mass media, è probabilmente stata persa un’occasione per mostrare le potenzialità di questi (nello specifico, della televisione) nel concorrere a ristabilire ordine e giusta informazione, fiducia, verità e dialogo.
      Sarebbe auspicabile riprendere la considerazione fatta in trasmissione ed aggiungere una qualche precisazione.
      P.S.: a titolo esclusivamente informativo, Caianello, il comune citato nella trasmissione, è comune a sé che in alcun modo può essere stato interessato dal suddetto incontro. Quanto a Teano, esso è da sempre stato più noto, per le antiche origini, perciò citato ma esclusivamente come punto di riferimento (per inquadrare la collocazione della Taverna del più piccolo Vairano, ove è il vero famoso “quadrivio” citato dalle fonti) e semmai interessato dal solo transito ad incontro avvenuto. Si precisa che tutto ciò è documentato in vario modo.

    • […] centocinquantenario dell’Unità d’Italia a tutti. In attesa di vederci raccontare tutti i retroscena di quel memorabile 17 marzo 1861 da un uomo che quel giorno insieme a Garibaldi […]

    Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.