Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

  • Boom d’ascolti per la nuova fiction di Raiuno con Luciana Littizzetto “Fuoriclasse”.

    Nel primo episodio “La candidata” i telespettatori sono stati 7.983.000 e uno share del 27,41%, nel secondo “La vendetta di Lobascio” 6.902.000 con il 28,30%.

    Questo risultato rappresenta l’ascolto più alto per una fiction dal gennaio 2010

    Riguarda la prima puntata di FUORICLASSE >>

    Guarda le anteprime esclusive di rai.tv della serie FUORICLASSE >>

    Inoltre guarda le interviste esclusive di rai.tv:

    Riccardo Donna, il regista di FUORICLASSE >>

    Fausto Sciarappa che interpreta il Prof Enzo Vivaldi >>

    Daniela Marra, Gaia Messerlinkger e Nicola Sorrenti, tre studenti del Liceo >>

    Gisella Burinato, che interpreta Tina Cappoli la Prof di di scienze >>

    Ninni Bruschetta, che interpreta Salvatore Lobascio il cattivo vicepreside >>

  • Commenti

    4 Commenti

    WP_Modern_Notepad
    • peccato che professori cosi attenti alle problematiche dei ragazzi esistano solo nelle fiction…. tutti quelli che conosco io sono solo legati al nozionismo, ai programmi, non hanno nessun confronto con la realtà dei ragazzi, delle loro emozioni dei loro interessi, la scuola è diventata solo un assegnare quintalate di compiti a casa, le famiglie vivono solo l’incubo dei compiti e non c’è neanche un giorno di riposo . Allora mi chiedo… tutto questo accanimento sullo studiare, studiare e studiiare solo sui libri,non porta poi ad un allontanamento dalla cultura, dalla voglia di imparare e di crescere veramente????- Meditate professori, meditate….

    • Oscar Francois scrive:

      Cara Paola hai perfettamente ragione, anche io sono rimasta delusa, perchè il gay viene visto come lo stupido che si innamora del prof, che si trucca, che ruba il diadema per provarselo di nascosto, che non gioca a calcio… E’ offensivo vedere che la rai trasmetta questa idea ai giovani ed ai grandi, che così hanno modo di offendere ancora più questa categoria di “donne mancate” (questo è il messaggio trasmesso); preferivo “i liceali” dove il gay era molto più mascolino e intelligente. Sono proprio delusa. Davvero. Non me l’aspettavo. Questa sera lo seguiro con tanta tristezza, sperando in qualche clamoroso colpo di scena, non so…

    • miss rottermaier scrive:

      Da brava insegnante sto seguendo le puntate di “furiclasse” divertendomi molto a denti stretti. E’ vero, la scuola italiana è, in fondo, specchio del degrado culturale della nostra società ma una così alta concentrazione di personaggi “macchiettistici”, impreparati, scorretti e disonesti non riuscireste a trovarli neanche con il lanternino. Mi dispiace che Starnone, che ho sempre apprezzato, abbia ceduto così facilmente, per strappare una risata in più, alla tentazione di banalizzare la figura dell’insegnante. Soprattutto in un momento in cui il suo ruolo e la sua importanza sono state così brutalmente messe in discussione dalle scelte di questo governo.

    • Scrivo agli autori ,ma anche alla Luciana che di omosessualita’ parla spesso e mi sembra senza rigidita’ mentale.
      ieri(6/2/) ho visto la puntata insieme ai miei figli di 12 e 8 anni.
      Sono rimasta sconvolta di fronte alla rappresentazione stereotipata,inesatta nella forma e nei contenuti che viene data dell’omosessualita’ soprattutto di un giovane.
      L’argomento viene preparato mostrando un ragazzo carino,gentile nei modi,che va bene a scuola e che non gioca a calcio e che poi,guarda caso è gay.Faccio presente che spesso ragazzini cosi’,del tutto normali,vengono apostrofati come femminucce dalla massa di MASCHI tali soltanto perche rozzi e giocatori di calcio..ci mancava la fiction su raiuno.
      Non bastasse faccio presente che il gay rappresentato che perde la testa per un diadema e gira a 18 anni per scuola con tanto di astuccio dei trucchi con foto ,non rappresenta la maggioranza dei casi,confondendo tra l’altro il tema dell’orientamento sessuale con quello del travestitismo e della transessualita’.
      Parlare di omosessualita’ in una fiction dedicata ai ragazzi sarebbe un buon modo per trattare con i miei figli l’argomento,ma rappresentato cosi’ come è stato,ai limiti della farsa,ci ha imbarazzato inutilmente,e mi ha indotto a dover correggere con delle informazioni corrette il tiro.Se mio figlio domani dovesse cominciare ad apostrofarmi a suon di rutti portandomi a casa solo 4 , interrompendo il nuoto per dedicarsi al virile calcetto…non potrei biasimarlo…a quanto pare certo sentire non è solo dilagante ai piu’ bassi livelli socio-culturali
      grazie

    Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.