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    La terza puntata di “Vieni via con me” è stata in buona parte dedicata al fare, all’agire, al costruire. Alla realtà concreta delle cose che riempiono il mondo e dei corpi che lo abitano. Ancora un record di ascolti per il programma: una media di 9.671.000 spettatori, con uno share pari al 31, 59 %. In particolare, la trasmissione ha superato gli 11 milioni di telespettatori durante il primo intervento di Saviano e ha toccato i 10 milioni 500 mila quando il ministro Maroni ha letto il suo elenco, mentre nel finale lo share ha superato il 43 per cento.

    L’atteso elenco del Ministro dell’Interno Maroni ha ricordato le iniziative per contrastare le mafie, operazioni e successi il cui merito, ha precisato il Ministro, va in gran parte alle forze dell’ordine, alla magistratura, alle istituzioni.

    Il programma si è aperto con la lettura, da parte di Luca Zingaretti e di Fabio Fazio, degli elenchi scritti da due ‘grandi vecchi’ della letteratura: i motivi per cui con la cultura si mangia – firmati da Andrea Camilleri – e i vantaggi della vecchiaia secondo Carlo Fruttero.

    E’ stato poi il momento del primo monologo di Roberto Saviano: Rifiuti e veleni. Racconto di un’emergenza, quella dei rifiuti a Napoli e in Campania, che dura da ben sedici anni. Stratosferici i guadagni della camorra grazie allo smaltimento dei rifiuti tossici, poi riconvertiti in materiali per la costruzione di superstrade, edifici, scuole. Una speculazione al quadrato che decuplica i livelli di malattia e di morte nella popolazione.

    La puntata di ieri non ha abbassato la sguardo davanti alla morte. Manlio Milani, presidente dell’Associazione dei caduti di Piazza della Loggia, ha letto l’elenco delle vittime della strage di Brescia. Ilaria Cucchi ha elencato le cose belle che ricorda del fratello Stefano e Luigi Manconi ha esposto la situazione delle carceri, con suicidi fra i detenuti e anche fra gli agenti di polizia penitenziaria.

    A questi momenti di testimonianza drammatica si sono alternati la grande musica – con le esibizioni di Ivano Fossati e Fiorella Mannoia -, e i monologhi comici. Corrado Guzzanti ha esaltato la platea leggendo “le battute che non aiuteranno questo programma, ma aiuteranno ciascuno di noi”. David Anzalone, comico diversamente abile, esordiente in prima serata, ha invece strappato risate con l’elenco delle opportunità che si hanno nell’essere handicappati.

    Determinazione e lucidità negli interventi –  da parte di donne – sulla situazione delle donne. Il Vice Presidente del Senato Emma Bonino ha elencato “le cose che passano sul corpo delle donne”. Susanna Camusso, Segretario Generale della Cgil, ha letto alcuni pensieri delle donne che lavorano, mentre Laura Morante ha prestato la sua voce all’elenco delle cose che le donne non vogliono mai più sopportare, scritto da Arabella Soroldoni.

    Concludiamo con due testimonianze esemplari. Quella dell’architetto Renzo Piano con l’elenco di quello che per lui significa “fare” e quella di don Giacomo Panizza. E’ la storia – raccontata da Saviano nel suo secondo monologo – di un sacerdote del nord e della Comunità Progetto Sud, da lui fondata a Lamezia Terme, in Calabria. Una comunità di persone disabili che ‘realizza, fa, trasforma’ nonostante sia assediata dalla ‘ndrangheta.

     

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    – Guarda il video – La Strage di Brescia: I nomi delle vittime di quel giorno >>

    – Guarda il video – Il caso Cucchi e le carceri >>

    – Guarda il video – Renzo Piano – Cosa significa “fare” >>

    – Guarda il video – Luca Zingaretti e Fabio Fazio leggono gli elenchi di Andrea Camilleri e Carlo Fruttero >>

    – Guarda il video – Il monologo di Corrado Guzzanti >>

    – Guarda il video – David Anzalone – Le opportunità dell’essere handicappati >>

    – Guarda il video – Emma Bonino, Susanna Camusso, Laura Morante: La situazione delle donne >>

    – Guarda il video – Ivano Fossati canta “Mio fratello che guardi il mondo” >>

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  • Commenti

    9 Commenti

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    • Paolo Zanotti scrive:

      Trasmissione ottima, ma non è possibile eliminare quei fastidiosi applausi chi si scatenano ad ogni affermazione, per quanto giusta e condivisibile? Mi parrebbe oppotuno un bel applauso al termine della lettura della lista, per potersi godere fino in fondo, ed a un ritmo leggermente più frizzante, gli inteventi di tutti gli ospiti.

    • Patrizia scrive:

      Ieri sera avete superato in qualità e conduzione le due serate precedenti, un crescendo di emozioni, bravi e grazie per la caparbietà e volontà spesa perchè ciò accadesse…la possibilità di scegliere un programma di alto livello. Ho adorato in particolare David Azalone.

    • Leone Brera scrive:

      Cara Biagia e Filippo, la mia nota non è rivolta a dimostrare quanto sono cattivi perché sono ricchi. Il punto è un altro. La disperazione e il bisogno di molta gente si misura dal superfluo degli altri. Bonolis e De Filippi appartengono ad una struttura privata. Forse dimenticate che Fazio, Santoro e compagni sono pagati con soldi pubblici e quindi sottratti ad altri capitoli di spesa. Se invece di dare 4 miliardi l’anno delle vecchie lire a Fazio perché parli (quando lo fa, non sempre) si contribuisse il giusto e il resto a chi ha davvero bisogno sarebbe meglio. Se poi questa è aria pulita siamo veramente messi male. E’ un programma politico di una parte definita. Quindi non educa, ma promuove e propaganda. Nulla di male in questo, ma non scambiamolo per santità.

    • l.uigi fadda scrive:

      faccio i. miei più sentiti complimenti a Davide Lanzarone,, perchè a preso in giro ,ovviamente scherzando , i problemi che, noi invalidi,ops ,scusate, diversamente abili, terminologia oscena, che incontriamo tutti i giorni uscendo da casa: dalla caccia al parcheggio ; invidiato da tutti , perchè è sempre disponibile, un gran culo essere invalidi .!

      Alla millesima vasita alla asll per certificare che possiblità di lavoro abbia,ti guardano con stupore, medici e fisioterapisti della reiabiltazione, chiedendoti quale handicap tu abbia , ma la situazione più comica , per non dire tragica sono i concorsi pubblici : noi disabili , a parole dovremmo essere agevolati da lle liste prottete, si vabbè a parte la ducumentazione che si deve presentare, farei un enciclopedia per quanti foglii si devono presentare. bravissimo davide ,bravo Saviano, bravi tutti

    • Continuo a leggere commenti sarcastici sul reddito di questo o quello. Premettendo che certe cifre guadagnate da Fazio, Santoro, Saviano, Lerner, Floris, Vespa ecc. lasciano davvero a bocca aperta; non è da quanto guadagna il rappresentante che si può stabilire, nel caso specifico in modo inversamente proporzionale al reddito, se la merce ha qualità o meno.
      Se chi guadagna tanto, parla di povertà, di precarietà, di disperazione dei giovani, ha il merito di non fare le stesse trasmissioni di Bonolis o della De Filippi, bensì programmi che servono a far sentire meno soli coloro che più di altri ricevono sonore mazzate da una società egoista e strafottente. Non credo che queste persone si ritengano offese da chi guadagna molto e parla di loro; si ritengono offese e tradite da chi avrebbe il sacrosanto compito di far qualcosa per loro e, oltre a non far niente, ne parla solo quanto è costretta dai vari Fazio, Santoro, Saviano, Lerner, Floris.

    • Mi fa bene guardare il vostro programma.Penso,ragiono e riflletto.
      La televisione è diventata educatrice e moralizzatrice, l’enciclopedia della superficialità, egoismo, inciviltà, maleducazione, soppruso, indifferrenza. Viviamo in solitudine e i nostri vuoti sono colmati dalle bugie e ipocrisie,dai falsi eroi ed educatori del tubo catodico.
      Finalmente Voi mi fate respirare aria pulita. Sono poche quattro puntate per risvegliare le nostre coscienze per dire alla gentescendete in piazza e riprendetevi la vostra vita. Destra o sinistra, le cose non cambieranno se non siamo noi a volerlo. Al signor Leone vorrei dire che non è una colpa essere ricchi. E’ una colpa se non hai niente da dire. Non è il caso di Renzo Piano. Grazie

    • Mario Testa scrive:

      Saviano critica la Lega, mentre dovrebbe farne parte: ha formulato un idea identica. Tutto il disastro del Sud è colpa del Nord. Vero o falso poco importa, forse non si rende conto che così divide anziché unire e avvalla chi lavora affinché ognuno vada per conto suo.

    • Leone Brera scrive:

      Che piacere guardare tanti milionari (in euro) che ancora guadagnano parlando di poveri e malavita…. Il massimo poi l’architetto Piano… fa l’architetto per la gente… ma quale? La gente dal reddito di Fazio e compagni?

      Mi piacerebbe sapere se almeno provano in fondo in fondo un po’ di vergogna.

    • Bruno Etzi scrive:

      Emma Bonino vorrebbe apparire come la fulgida paladina dell’uguaglianza di valore tra i sessi, ma il suo compiaciuto narcisismo rivela la sua sincera convinzione: la donna è superiore all’uomo. Infatti conclude il suo trito intervento con il solito e logoro luogo comune: “una donna per affermarsi deve fare il doppio di un uomo”, e poi conclude con uno sghignazzo gongolante, “per fortuna è facile”. La tesi tipica delle femministe: le donne valgono il doppio degli uomini, sono migliori in ogni senso. Esattamente quello che pensavano n tempo i razzisti europei dei neri africani o i nazisti degli ebrei.

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