Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • 15/11/2010 ore 16:15

    Antonio Albanese su Rai.tv

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    Mercoledì 17 novembre, Rai.tv. Antonio Albanese debutta in Rai con lo spettacolo di Paolo Rossi Su la testa presentando i suoi due personaggi Alex Drastico e Epifanio. Prima di diventare comico fisso di Che tempo che fa, in Rai conduce Non c’è problema su Raitre dove presenta alcuni nuovi personaggi come l’intellettuale Mino Martinelli, la famiglia Perego e Frengo.

     

    Il lavoro di Albanese si contraddistingue per la complessità dei personaggi che crea, forti e fragili allo stesso tempo, dove la fisicità ricopre un ruolo di primo piano. Il comico in ogni performance si trasforma attingendo a più repertori per meglio definire il carattere delle sue figure comiche.

     

    Negli ultimi anni ha accompagnato il sabato della trasmissione di Fabio Fazio interpretando diversi ruoli: Cetto La Qualunque, prototipo del politico cinico e imbarbarito intravisto già in Non c’è problema, Il Ministro della Paura, il sommelier di poche parole ma molti movimenti di bacino.

    Una carrellata delle più divertenti gag di Antonio Albanese il 17 novembre su Comici, la web tv del buon umore.

     

    – Segui Antonio Albanese su Comici, mercoledì 17 novembre >>

    – Guarda i Video di Comici On Demand >>

  • 15/11/2010 ore 12:16

    Addio al maestro Pregadio, simbolo della Corrida

    Commenti 7

    Roberto Pregadio è morto oggi dopo una breve malattia, era nato a Catania il 6 dicembre del 1928 e dopo il diploma in pianoforte al Conservatorio di Napoli, divenne pianista nell’Orchestra di Musica Leggera della Rai nel 1960. Accompagnò Claudio Villa in un famoso concerto alla Carnegie Hall di New York nel 1961. Alla fine degli anni ’60 l’incontro con Corrado: fu la sua spalla storica alla Corrida, radiofonica e televisiva e divenne lui stesso un personaggio molto amato dal pubblico per i suoi commenti mimici alle esibizioni dei dilettanti allo sbaraglio, condividendo con il grande Corrado una bonarietà molto venata di ironia e sarcasmo. Quando Gerry Scotti ha ripreso nel 2002 la Corrida, morto nel ’99  Corrado, il maestro Pregadio tornò in tv, su Canale 5. Ma nel 2009 con grande clamore, dopo ben 41 anni alla guida dell’orchestra del programma, decise di non parteciparvi più dopo diverbi con la produzione. Nonostante gli ‘appelli’ di Scotti, dispiaciuto per l’amarezza dell’anziano musicista, Pregadio lo scorso anno accettò di far parte del cast fisso de ‘I Raccomandati’ con Pupo su Rai Uno.

    Scrivi il tuo ricordo del Maestro Roberto Pregadio

  • Guarda tutti i video e le fotogallery di ‘ Vieni via con me’ >>

    La puntata d’esordio di “Vieni via con me”, lunedì scorso, ha stabilito il record storico d’ascolti per Rai Tre. Eccezionali i risultati nei target più giovani e nel pubblico laureato: tra i 15 e i 24 anni il programma ha raggiunto il 28% di share, tra i 25 e i 34 ha superato il 30% (30,14%) e tra i laureati ha superato il 46% (46,21%). Boom di contatti anche sul web: sono oltre 2.200.000 ad oggi le pagine viste sul sito www.vieniviaconme.rai.it, mentre i video on demand superano il mezzo milione. Nel giorno successivo alla messa in onda l’homepage del sito è stata la pagina più cliccata di tutto il portale Rai, e la diretta della trasmissione di Rai Tre è stata la più vista tra tutte le dirette presenti sul portale. C’è molta attesa per la seconda puntata, che andrà in onda in diretta questa sera lunedì 15 novembre Rai Tre alle 21.05. Prosegue il viaggio tra i problemi, le speranze, gli umori e i malumori dell’Italia e degli italiani attraverso le orazioni civili di Roberto Saviano, che in questa occasione terrà un potentissimo monologo sulla ‘Ndrangheta al Nord Italia’, ma anche attraverso l’intervento di numerosi artisti e la lettura degli elenchi, che sono l’ossatura linguistica della trasmissione, dei frammenti per contribuire a narrare il nostro Paese. «Il presidente della Camera Gianfranco Fini e il segretario del Partito Democratico Pierluigi Bersani – aggiungono gli autori – sono stati invitati a leggere rispettivamente un “elenco dei valori della destra” e un “elenco dei valori della sinistra”, accettando i tempi e il linguaggio della trasmissione, che non è un talk-show e non è una tribuna politica, ma un inventario di parole, di valori, di sentimenti e di volti italiani. I rispettivi elenchi dureranno circa tre minuti ciascuno». Tra gli elenchi di questa puntata, anche quello di alcuni principi di diritto sanciti dalla Corte di Cassazione in seguito alla vicenda Englaro e quello delle parole di Piergiorgio Welby nel giorno più importante della sua vita. La scelta fra andarsene dall’Italia o rimanere – tema di grande attualità in un Paese in cui la fuga dei giovani talenti è ormai sempre più frequente – è riassunta nel gioco a due fra Fazio e Savianovado via perché/resto qui perché”, dove si confronteranno i motivi per rimanere e quelli per andarsene, per cercare di comprendere e di riassumere le motivazioni che fanno pendere la bilancia a favore di una o dell’altra soluzione. L’ospite musicale della serata sarà Luciano Ligabue e nella coreografia finale, un progetto di Roberto Castello, 17 autori performer si esibiranno in uno scatenato balletto sulle note di un arrangiamento della colonna sonora del programma, curata da Daniele Di Gregorio.

    – Segui Vieni via con me in diretta sul web, lunedì 15  novembre alle 21.05 >>

    – Vai al sito del programma e scrivi il tuo elenco >>

    – Guarda i video di Vieni via con me >>

    – Scrivi a Roberto e Fabio >>

  • Martedì 16 novembre, 21.30, Radio2. Vasco Brondi, ovvero Le Luci della Centrale Elettrica, ospite per un live-intervista in diretta a Moby Dick, è stato la rivelazione nel panorama cantautorale italiano di due anni or sono. Accolto con entusiasmo unanime dalla stampa specializzata, il ragazzo di Ferrara che, dopo aver affidato i suoi fiumi di poetiche parole ad un blog dava il meglio di se su disco – Canzoni da spiaggia deturpata, Premio Tenco 2009 –, è finalmente tornato a comporre.

     

    Il nuovo album Per ora noi la chiameremo felicità, da una poesia di Leo Ferrè, non cambia il suo stile diluviante, da “flusso di coscienza”, condotto da una musica cruda, distorta, assente. Uno stile assai contemporaneo, dove il nostro ci sputa addosso come una mitragliatrice, pillole di infelicità. Le tematiche sono spiegate dallo stesso Brondi: “Le canzoni parlano di lavori neri, di licenziamenti di metalmeccanici, di cristi fosforescenti, di tramonti tra le antenne, di guerre fredde, di errori di fabbricazione, dei tuoi miracoli economici, di martedì magri e di lunedì difettosi, di amori e di respingerti in mare, insomma delle solite cose. C’è questa orchestra minima, di quattro persone in una stanza, di archi negli amplificatori, di chitarre distorte, di organi con il delay, di acustiche pesanti e di parole nei megafoni”.

     

    Nel disco suonano alcuni personaggi chiave della scena rock italiana: Stefano Pilia (Massimo Volume), Rodrigo D’Erasmo (Afterhours), Enrico Gabrielli (Calibro 35), Vinicio Capossela, Giorgio Canali. La copertina e il booklet del disco sono stati curati da Andrea Bruno, uno dei più importanti disegnatori underground italiani.

     

    – Segui Le Luci della Centrale Elettrica a Moby Dick in diretta  web, il 16 novembre alle 21.30 >> 

    – Guarda il video Le Luci della Centrale Elettrica – Cara catastrofe >>

    – Guarda il video Le Luci della Centrale Elettrica – Quando tornerai dall’estero >>

    – Riascolta e scarica le precedenti puntate di Moby Dick >>

  • 15/11/2010 ore 9:18

    Ritorna lo Zecchino d’Oro

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    Da domani martedì 16 novembre lo Zecchino d’Oro ritorna su Rai Uno. La 53° edizione andrà in onda in diretta dall’Antoniano di Bologna fino a sabato 20 novembre: dalle 17.00 alle 18.45 (martedì-venerdì) e dalle 17.15 alle 20.00 (il sabato) e sarà condotto da Veronica Maya e Pino Insegno, al suo “debutto” sul palco dell’Antoniano.

    Nell’attesa scopri tante simpatiche curiosità sui piccoli cantanti e clicca sui video per riascoltare tutte le canzoni piú famose dello Zecchino dal 1966 ad oggi!

     

    Lo show manterrà la struttura degli ultimi anni, con 12 canzoni in gara di cui 8 italiane e 4 straniere (Azerbaijan, Giappone, Filippine e Polonia), eseguite da 13 interpreti che saranno accompagnati dal Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’Antoniano, diretto da Sabrina Simoni. Novità di questa edizione sarà invece la divisione – attraverso un gioco – in due squadre ogni giorno, capitanate rispettivamente da Veronica Maya e Pino Insegno; ciascuna squadra, dal martedì al venerdì, potrà usufruire del supporto di un interprete d’eccezione che, insieme al Piccolo Coro, eseguirà una canzone presa dal repertorio classico dello Zecchino d’Oro.

    Le giurie saranno differenti per ogni puntata e assegneranno uno Zecchino di colore rosso, bianco, blu e verde; nella finale del sabato invece, sarà proclamata la canzone vincitrice dello Zecchino d’Oro.

     

    Come vuole la tradizione, verrà presentato “Il Fiore della Solidarietà”, l’iniziativa di raccolta fondi con cui l’Antoniano, dal 1991, finanzia in tutto il mondo opere a servizio dei bambini più deboli.

    Quest’anno il progetto, patrocinato dal Segretariato Sociale Rai, si chiama “Un sorriso per Haiti” e attraverso di esso sarà costruito un centro d’accoglienza per i bambini di strada della capitale Port au Prince che, in seguito al terremoto dello scorso gennaio, sono rimasti senza un tetto.

     

    Anche in questa edizione si potranno votare da casa le canzoni in gara. Il numero per il televoto è 894.242 da rete fissa (al costo di 1 euro iva inclusa) e 89.90.30.333 da rete mobile (qualsiasi gestore, al costo di 1 euro iva inclusa). Il televoto sarà attivo 24 ore su 24 da martedì 16 a sabato 20 novembre e l’Antoniano destinerà il ricavato al netto dell’IVA e dei costi del servizio al progetto del Fiore della Solidarietà “Un sorriso per Haiti”.

     

    Rai Yoyo, il nuovo canale tematico per l’infanzia, manderà in onda lo Zecchino d’Oro in replica, dal martedì al venerdì alle ore 20.00, il sabato alle 20.30.

     

    Gli internauti potranno seguire la manifestazione collegandosi al sito Rai www.zecchinodoro.rai.it  

    – Visita Junior, il portale della Rai dedicato ai ragazzi >>