Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

  • 29/9/2010 ore 8:47

    Steve Winwood su Radio 2

    Commenti 1

    Giovedì 30 settembre, 21.00, Radio 2. Moby Dick trasmette lo speciale-intervista dedicato al leggendario tastierista Steve Winwood. Dopo il tour estivo negli Stati Uniti in compagnia di Carlos Santana e il grandioso tour assieme al vecchio compare Eric Clapton, Steve Winwood arriva nel nostro paese per due date di cui sarà protagonista assoluto (il 2 ottobre a Milano e il 3 a Roma).

     

    Ricordate i Blues Brothers che interpretano Gimme some lovin? Era il 1980 e il brano era già un super classico del blues-rock. Ad inciderlo fu lo Spencer Davies Group nel 1966, con cui solo un anno prima aveva iniziato a suonare e cantare Steve Winwood, all’epoca diciassettenne. Terminata presto l’avventura con la prima band, fonda i mitici Traffic, gruppo che cambia frequentemente formazione e spazia tra i generi musicali più diversi, passando dal rock psichedelico al progressive e includendo nelle sue composizioni anche jazz, folk, blues e R&B.

     

    Dopo i Traffic insieme ad Eric Clapton, Ginger Baker (entrambi ex Cream) e al bassista Ric Grech fonda il primo supergruppo della storia del rock, i Blind Faith. Pubblicano un solo album, ma danno vita ad un trend che continua ancora oggi.

    In quarant’anni di musica ai massimi livelli Winwood – che ha intrapreso la carriera solista a partire dal 1977 – ha suonato con molti dei più importanti artisti della storia del rock: da Jimi Hendrix a David Gilmour (chitarrista dei Pink Floyd), da James Brown a Lou Reed.

     

    – Segui sul web Steve Winwood a Moby Dick, il 23 settembre alle 21.00 >>

    – Ascolta e scarica tutte le puntate di Moby Dick >>

    – Rai Music >>

  • Commenti

    Un commento

    WP_Modern_Notepad
    • Come d’altronde, gttisamenue, compresero per primi i Radiohead già nel 2007, con il loro settimo album In Rainbows lanciato in sola forma digitale e scaricabile online con un’offerta libera.Che anche altri mostri sacri come i Maiden abbiano scelto una strada analoga è davvero un buon segnale.Complimenti per il blog ^^

    Scrivi un commento

    Nota: La moderazion e dei commenti è attiva. Questo potrebbe ritardare la pubblicazione del commento.