Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • Meroledì 15 settembre ore 21.10 su Rai Uno i protagonisti assoluti saranno i 35 giovani interpreti di età compresa tra i 7 e i 15 anni, provenienti da tutte le regioni d’Italia, che canteranno le canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana. Ad accompagnarli un un’orchestra dal vivo di 30 elementi, diretta dal maestro Leonardo De Amicis. Sarà la giuria tecnica, composta da Stefania Sandrelli e Massimiliano Pani e il voto del pubblico da casa, a decretare la canzone vincitrice che passerà direttamente in finale. Ospiti della seconda puntata, presentati dalla brava Antonella Clerici,  saranno Antonello Venditti, Amii Stewart e Veronica Pivetti. Non mancherà la presenza fissa del giovane comico Frank Matano, che nel corso della trasmissione racconterà, con ironia e giochi, la vita dei ragazzi dietro il palcoscenico.

    Guarda il sito di ‘Ti lascio una canzone’>>
    Guarda le puntate della nuova edizione di ‘Ti lascio una canzone’>>

    Guarda la diretta dal web di ‘Ti lascio una canzone”, Rai Uno, 15 settembre ore 21.10>>

  • 14/9/2010 ore 13:41

    Vespa e Floris ripartono stasera coi talk show

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    Ieri è stato il primo giorno di scuola in molte regioni italiane. Le città si sono ripopolate. La vita nel suo corso regolare, feriale, è ripartita. Oggi ripartono anche i due talk show politici decani della programmazione Rai. Porta a porta, giunto alla sua quindicesima edizione e Ballarò, alla nona.

     

    Il programma di Bruno Vespa apre la sua stagione in seconda serata, alle 23.35 come sempre su Rai Uno. Nel corso degli anni ha allargato lo spettro dei temi trattati, aggiungendo alla politica l’attualità più varia, la cronaca, la cultura e lo spettacolo. La trasmissione è un’istituzione della comunicazione politica italiana. Dal 1996 ad oggi tutti i più importanti leader di partito si sono accomodati in studio sulle poltrone bianche e hanno preso parte al dibattito. Fu a Porta a Porta che vedemmo D’Alema – primo ex comunista a diventare presidente del Consiglio – cucinare il famigerato risotto e Berlusconi, primo presidente del Consiglio della seconda repubblica, firmare il contratto con gli italiani.

     

    Ballarò esordisce in prima serata – 21.05 – su Rai Tre. Nove anni fa furono una scommessa, il programma e il suo giovane conduttore, Giovanni Floris. Hanno avuto un ottimo successo entrambi. Più specificamente politico, Ballarò si caratterizza per i servizi degli inviati su argomenti di stretta attualità e la discussione, tipica del talk, con uomini politici, rappresentanti delle forze sociali, magistrati, giornalisti, esperti dei vari settori.

    La novità rappresentata all’inizio dal conduttore, ha trovato conferma in più di una contaminazione con i linguaggi del racconto. Una su tutte, le graffianti copertine di Maurizio Crozza, anche quest’anno in squadra.

     

    L’ultima edizione di Porta a porta su Rai.tv >>

    L’ultima edizione di Ballarò su Rai.tv >>

    Segui Ballarò sul web stasera alle 21.05>>

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  • Grandi ascolti e ottimo risultato ieri su Rai Uno, per la serata finale di “Miss Italia 2010” che ha ottenuto il 29.00 di share con 5 milioni 678mila telespettatori. In particolare, l’ascolto dello show ha superato più volte i sette milioni e durante la proclamazione della vincitrice, alle 24.53, lo share ha toccato il 51.42. Bene anche “Il dopo Miss” che ha registrato il 27.18 di share ed e’ stato seguito da 1 milione 53mila telespettatori. Con 6 milioni 507mila telespettatori e il 24.54 di share Rai Uno si conferma leader del prime time; alla rete ammiraglia anche la seconda serata con il 32.00 e le 24 ore con una percentuale del 23.79. Nel Mezzogiorno di Rai Uno grande rientro di Antonella Clerici al timone de “La prova del cuoco” che ha realizzato il 25.11 di share con 3 milioni 174mila telespettatori. Bene anche il game show “L’Eredita’”, leader del preserale con “La sfida dei 6” che ha registrato il 25.74 pari a 3 milioni 750mila telespettatori, saliti a 5 milioni 71mila con il 25.82 nel gioco finale. Buona partenza per i programmi della fascia mattutina di Rai1: la prima parte di “Unomattina” con il 26.46 di share (1 milione 147mila telespettatori) e nella seconda che ottiene il 25.40 (1 milione 22mila); “Verdetto finale” che registra il 25.61 (962mila) e “Occhio alla spesa” con il 21.78 di share pari a 1 milione 116mila telespettatori.

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  • 14/9/2010 ore 12:05

    Il grande Cinema italiano sbarca su Rai Tre

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    Presentato Fuori Concorso all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, “1960” di Gabriele Salvatores sarà trasmesso da Rai Tre all’interno di un ciclo dedicato al Cinema italiano d’autore, protagonista negli ultimi anni di grandi successi e numerosi riconoscimenti internazionali.

     

    Si comincia venerdì 17 settembre, alle 21.05, con CAOS CALMO di Antonello Grimaldi, interpretato da Nanni Moretti, Alessandro Gassman e Isabella Ferrari.

    La storia è quella intima e drammatica di Pietro Paladini. Lara, sua moglie, muore improvvisamente durante l’estate e Pietro – scioccato dall’evento – vive un profondo senso di colpa e non riesce a ripartire. Tutto quello che conta per lui è una promessa fatta alla sua bambina: aspettarla davanti alla scuola fino alla fine delle lezioni. Seduto su una panchina, giorno dopo giorno riceve le visite dei colleghi, turbati da una fusione aziendale, e dei familiari, preoccupati per il suo stato di “arresto”. Trasgredite le regole dell’efficienza e della produttività, e abitato da una sorprendente calma, la vita di Pietro registra una profonda svolta.

     

    Questi gli altri film in programmazione:

    LA GIUSTA DISTANZA di Carlo Mazzacurati (Italia, 2007)

    con Ahmed Hafiene, Valentina Lodovini, Giuseppe Battiston, Fabrizio Bentivoglio, Ivano Marescotti

    In un piccolo paese alle foci del Po ha luogo la controversa relazione tra Hassan, un meccanico tunisino, onesto lavoratore stimato e rispettato dai suoi compaesani, e Mara, una giovane supplente che ha accettato l’incarico di insegnante a tempo determinato mentre è in attesa di partire per un progetto di cooperazione in Brasile. Testimone degli avvenimenti che vedono protagonisti i due amanti è Giovanni, un giovane aspirante giornalista, amico di Hassan, costretto a fare i conti con i suoi sentimenti di amicizia e con il dovere di cronaca.

    “Mazzacurati torna sui luoghi del suo brillantissimo esordio, ‘Notte italiana’ (1987), e li racconta col senno di poi. E’ un nord-est abbagliante, magnificamente fotografato da Luca Bigazzi, nel quale si nascondono solitudini, rancori, violenze inespresse. Si parla anche di immigrazione, di lavoro in nero, della voglia di fuggire da un delta inquinato come il fiume che lo forma. ‘La giusta distanza’ è il ritratto di un paese malato, in cui forse è inutile cercare colpevoli perché nessuno è innocente”. (Alberto Crespi, ‘L’Unità’)

     

    GOMORRA di Matteo Garrone (Italia, 2008)

    Con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale

    Il mondo criminale e affaristico della Camorra segue la vita delle merci, da quelle ‘fresche’ che arrivano al porto di Napoli e vanno smistate, a quelle ‘morte’, le scorie, anche tossiche, che vengono versate nelle discariche o direttamente nascoste nel terreno. Seguendo i percorsi delle merci, dagli abiti griffati alle scorie chimiche, si scopre la vita della camorra e le storie di quelli, dai più potenti ai ragazzini affascinati o sottomessi, che danno vita alla Gomorra dei giorni nostri. Dal romanzo di Roberto Saviano.

    “Soprattutto un film d’antropologia sociale. ‘Gomorra’ si distingue e si distacca dal libro da cui è tratto: non è un’opera di informazione né di rivelazione, né di denuncia né di protesta. Come in un formicaio superattivo, la gente è sempre in movimento alla ricerca di un’occasione. I camorristi sparano come se allontanassero le mosche, con una frequenza e impassibilità da massacro: i colpi sono secchi, senza eco. Nel paese del sole il cielo è grigio, opprimente. La regia di Matteo Garrone e gli interpreti sono ammirevoli.” (Lietta Tornabuoni, ‘La Stampa’)

    Grand Prix al Festival di Cannes del 2008, 7 David di Donatello tra cui miglior film e migliore regia.

     

    UNO SU DUE di Eugenio Cappuccio (Italia, 2006)

    Con Fabio Volo, Ninetto Davoli, Anita Caprioli

    Lorenzo è un avvocato rampante, che ha lottato e ottenuto il suo status con determinazione. Ha una bella casa, una fidanzata, Silvia, forse precaria forse no, e tutta l’invidia dei suoi amici che “lo stimano moltissimo”. Ora è il momento di fare il salto di qualità, e un grosso business in Russia insieme al socio e fratello Paolo (Giuseppe Battiston). Improvvisamente un malore, gli appanna la vista. È solo l’inizio di un lungo viaggio nel dubbio, nella malattia, alla riscoperta della vita.

    “La qualità di questo film è tutta nel come, nelle sfumature sottili, nella verità delle cose che si dicono i personaggi, nell’intensità di tutte le interpretazioni dalla prima all’ultima. E nella mancanza di ogni retorica”. (Paolo D’Agostini, ‘la Repubblica’)

     

    PRANZO DI FERRAGOSTO di Gianni Di Gregorio (Italia, 2008)

    Con Gianni Di Gregorio, Valeria De Franciscis, Marina Cacciotti

    Gianni ha un lavoro: occuparsi dell’anziana madre, una nobildonna decaduta, capricciosa e un tantino opprimente. Madre e figlio vivono soli in un fatiscente appartamento nel centro di Roma e faticano a tirare avanti, ricoperti di debiti come sono. Nel bel mezzo dell’afa estiva Alfonso, l’amministratore, si presenta alla loro porta per riscuotere quanto gli è dovuto, ma propone a Gianni l’estinzione di tutte le spese condominiali in cambio di un favore: ospitare la madre per la notte e il successivo pranzo di ferragosto in modo che lui possa partire per le terme. L’accordo non prevede però l’arrivo di una seconda signora, la zia di Alfonso, una simpatica anziana con qualche problema di memoria, ma l’amministratore lo convince a tenerla offrendogli del denaro. Gianni è costretto, suo malgrado, a dare asilo anche a una terza “mamma abbandonata” quando l’amico dottore, giunto per fargli una visita di controllo in seguito a un malore, gli chiede di potergliela affidare per non lasciarla sola durante il turno di notte.

    “Un quartetto di vecchiette, prima bizzose e a disagio fra loro poi così contente da pagare il loro ospite per continuare a stare insieme. Una cronaca dal vero, ma molto fine, con allusioni indirette, indicazioni sommesse di simboli, facce bene incise da interpreti tutti, donne e uomini, non professionisti. Un gioiello per intenditori”. (Gian Luigi Rondi, ‘Il Tempo’)

    Presentato alla Settimana Internazionale della Critica del 2008

    Premio Luigi De Laurentiis come miglior Opera Prima alla Mostra di Venezia del 2008. David di Donatello come miglior regista esordiente nel 2009.

     

    1960 di Gabriele Salvatores (Italia, 2010)

    Estate 1959. Gente felice al mare. La voce di un adulto rievoca quei giorni. Il ricordo di quella estate è ancora vivo nella sua memoria: è stata l’ultima che ha trascorso insieme al fratello Rosario prima che quest’ultimo partisse per il nord. Da questo momento a tenere uniti i due fratelli sono le lettere che Rosario manda da Milano. Racconta della sua nuova vita, della libertà che ha conquistato, degli amici con cui trascorre il suo tempo, scrive di un mondo magico, fatato dove ognuno ottiene ciò che desidera. Ma sono quelle stesse lettere a mettere in allarme la famiglia: Rosario da quando è a Milano si è trasformato in un ribelle, ha perfino dimenticato la promessa di matrimonio fatta a Rosalba, una ragazza del suo paese che lo ama. I genitori capiscono che bisogna fare qualcosa e allora decidono di partire per riportare il figlio a casa. Inizia un lungo viaggio alla ricerca di Rosario che porterà questa famiglia ad attraversare tutta l’Italia ed a scoprire un paese che, trascinato dal boom economico, sta cambiando sotto i loro occhi. Presto quel viaggio si trasforma in una specie di sogno scandito dalle contraddizioni di Napoli, dalla Roma delle Olimpiadi e de La dolce vita, dal mito della straniera e dalla riviera romagnola. Ma la meta finale resta Milano dove scopriranno la verità su Rosario.

     

  • Presentato il 3 settembre alla 67ma Mostra del Cinema di Venezia, e vincitore del premio “Selezione Cinema Doc Autori” alle Giornate degli autori, “Il sangue verde” sarà trasmesso in anteprima Tv su Rai Tre, il 15 settembre, alle ore 23.00, a Doc 3 programma condotto da Alessandro Robecchi. Rosarno e la rivolta dei neri sfruttati. Pochi euro per raccogliere arance, dormire per terra e se si azzardavano a dire qualcosa scattava la violenza. Con la consulenza della ‘ndrangheta. La ricordate? Ricordate la deportazione di massa e gli spari contro qualsiasi cosa fosse nero e si muovesse? Ma che fine hanno fatto i migranti cacciati da Rosarno? O meglio, quali sono state le loro storie? E quali sono i loro nomi? Dopo la fuga dalla Calabria Andrea Segre ci racconta come sono cambiati i loro destini. Dopo centinaia di ore di talk-show di uomini bianchi, finalmente la parola agli uomini neri.

    Guarda la diretta del programma sul web, mercoledì 15 settembre 2010 alle 23.50 >>

    Vai al sito di “Doc 3” >>

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    I tuoi orari non coincidono con la messa in onda del programma? Nessun problema. “Rai Replay” che ti permette di rivedere in replica i programmi andati in onda negli ultimi 7 giorni su Rai Uno, Rai Due e Rai Tre >