Rumors e anticipazioni

Tutte le novità e video sui programmi Rai da non perdere

    • Le novità di RaiYoYo!

      pocoyo336I nuovi appuntamenti estivi per i più piccoli!

    • L’autunno di Rai 2. Serie tv, comedy show e reality

      NCISIn partenza le nuove stagioni di Castle, Elementary, NCIS e Criminal Minds. Tra le produzioni italiane: UNICI – le 4 giornate di Vasco, Pechino Express, Stasera tutto è possibile, e la serie tv Rocco Schiavone

    • Olimpiadi di Rio 2016: tutte le novità Rai

      rio-4 La Rai è Official Broadcaster delle Olimpiadi di Rio 2016. Dal 5 al 21 agosto, un palinsesto di 5000 ore trasmesse dal servizio pubblico attraverso tv, radio, web e dispositivi mobili. Tra le novità, la realtà virtuale e la nuova app RAI Rio2016, per seguire in ogni momento le imprese dei campioni azzurri e dei 10.500 atleti di tutto il mondo

    • La strage di Bologna: 1980-2016

      Film, documentari e approfondimenti su tutte le reti Rai per ricordare uno degli atti terroristici più gravi del dopoguerra

    • Addio Anna Marchesini, l’omaggio di Rai.tv

      blog-rai.tvRai modifica il palinsesto e dedica una serie di programmi al ricordo di Anna Marchesini, attrice amatissima dal pubblico italiano, storica componente del Trio assieme a Tullio Solenghi e Massimo Lopez

  • In attesa di scoprire la nuova Miss  Italia 2010 guarda le anteprime di Miss Italia channel>>

    Si terrà su Rai Uno, dall’ 11 al 13 settembre 2010, l’appuntamento con la bellezza italiana di Miss Italia. Milly Carlucci, alla conduzione per il secondo anno consecutivo, sarà affiancata da Emanuele Filiberto. Milly in questa intervista svela alcune novità di questa edizione: “la miss Cinema potrà recitare da subito in un film”. La giuria è composta da importanti personaggi della tv come Christian De Sica, lo stilista venezuelano di origini italiane Guillermo Mariotto, e Flavio Insinna. Chi invece avrà il compito di incoronare la più bella del concorso sarà il sex symbol: Sharon Stone.

    Guarda il sito di Miss Italia 2010>>

    Guarda l’intervista a Milly Carlucci



  • 6/9/2010 ore 16:01

    Paul Weller, un rocker di classe in concerto

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    Venerdì 10 settembre, 21.00, Radio 2. Paul Weller, protagonista della scena rock da più di trent’anni, è uno dei numi tutelari della musica inglese. Si è esibito alla Reggia di Venaria (Torino), lo scorso mese di luglio, nell’ambito del Traffic Free Festival, e Radio 2 Live vi propone in esclusiva la registrazione di quel concerto.

     

    Weller ha attraversato decenni e generi musicali, cambiando molto spesso. Eppure non è certo uno che è andato appresso alle mode. Al contrario, ha sempre ricercato una propria identità sonora e artistica senza compromessi. Cambiare per restare fedeli a se stessi dunque. E i cambiamenti sono stati tanti, dagli esordi nella seconda metà degli anni ’70 con i Jam, in piena stagione stagione punk. I Jam – scelti dai Clash come band di supporto per un loro tour del ’77 – avevano un sound non strettamente omogeneo alle formule punk; erano più votati all’elaborazione strumentale e sensibili all’influenza mod degli Who.

     

    L’avventura coi Jam finisce nel 1982 e Weller subito fonda una nuova band, The Style Council. Si volta pagina. Sul lato sonoro il nuovo gruppo elabora una peculiare forma di soul jazz, con incursioni nel pop e nel folk. Anche i testi cambiano registro, più politici, in forte polemica con il conservatorismo di Margaret Thatcher. Il percorso musicale degli Style Council va avanti fino al 1989, poi una nuova svolta: Weller diventa solista, sempre alla ricerca di nuovi stimoli e di nuove soluzioni. Un cantautore di classe che macina successi e grande musica dagli anni ’90 ad oggi.

    Radio2 Live è a cura di Gerardo Panno. Regia di Andrea Cacciagrano.

     

    Ascolta il concerto on line  venerdì 10 settembre alle 21.00>>

    Il sito di Radio 2 >>

    Il meglio di rock e pop su Rai Music >>

  • Mercoledì 8 settembre, 21.05, Rai Due. Ricordate Mel Gibson nel film Gli anni spezzati? Il titolo originale della pellicola era Gallipoli, nome di una città turca e della penisola circostante che fu teatro di uno dei più sanguinosi episodi della prima guerra mondiale. Lì, nel 1915, le truppe anglo-francesi attaccarono la Turchia per terra e per mare, ma l’operazione, conosciuta come campagna dei Dardanelli, si risolse in un clamoroso insuccesso per gli europei – fiancheggiati da australiani ed indiani.

     

    Con il reportage I segreti profondi di Gallipoli, realizzato insieme a National Geographic Television, Voyager torna in quei luoghi e ci racconta quei tragici eventi.

    La troupe, diretta da Bob Ballard, si è immersa nelle profondità marine alla ricerca di tre corazzate (due inglesi e una francese) affondate in quei drammatici scontri del 1915. Ha perlustrato i relitti delle navi da guerra scandagliandone minuziosamente superficie e interni. Un incontro ravvicinato con la Storia che è stato documentato grazie al Nautilus, esploratore-navetta subacquea dotata dei più sofisticati dispositivi tecnologici.

     

    E’ la più minuziosa opera di ricognizione mai compiuta sui relitti delle navi affondate durante la campagna dei Dardanelli. Il risultato finale è da non perdere: straordinarie immagini in alta definizione, catturate sul fondo del mare, mettono in luce particolari inediti sulla catastrofica sconfitta dell’esercito alleato.

     

    Guarda la diretta dal web mercoledì 8 settembre alle 21.05 >>

    Il sito di Voyager >>

    Guarda l’ultima stagione del programma su Rai.tv >>

  • 6/9/2010 ore 12:10

    Giorgio Almirante e la destra del dopoguerra

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    Martedì 7 settembre, 23.45, Rai Tre. Nei giorni in cui si registra in Italia una svolta politica – con le dichiarazioni di Gianfranco Fini a Mirabello e la definitiva spaccatura con il Pdl – Correva l’anno ripercorre la storia di quello che più di tutti si può definire il suo ‘padre putativo’: Giorgio Almirante.

     

    Dopo Enrico Berlinguer, rivale storico verso il quale Almirante ha sempre conservato un rapporto di profonda stima, il programma di Rai Tre ci narra di un altro dei grandi leader carismatici del dopoguerra.

     

    Si parte dalla gioventù orgogliosamente fascista, per arrivare alla fondazione dell’Movimento Sociale Italiano nel ’46, quando mostra una straordinaria capacità di aggregare il variegato mondo dei nostalgici di Mussolini puntando – certo – sull’anticomunismo, ma anche sulle posizioni antiborghesi e anticapitaliste espresse nel periodo della Repubblica di Salò.

     

    Poi gli anni Cinquanta, quando si infrangono le speranze di entrare nella compagine governativa. E gli anni Sessanta, quando spira aria di contestazione, gli studenti chiedono le riforme e le università vengono occupate: Almirante cavalca la protesta e rafforza l’ala movimentista del MSI, la cosiddetta “destra sociale”. Ma è anche il momento chiamato “della politica del doppio petto”, che permette ad Almirante di tenere insieme le diverse anime del partito. Un’ambivalenza che dà i suoi frutti.

     

    Molte le vicende giudiziarie che lo riguardano: dal ritrovamento di un manifesto del periodo di Salò nel quale chiedeva la fucilazione alla schiena dei partigiani, al suo presunto coinvolgimento nella strage di Peteano. Però Almirante sorprende tutti quando nell’84 va a rendere omaggio al feretro del segretario del PCI Enrico Berlinguer. Un anno prima della sua morte, che avviene nell’88, nomina il suo successore alla segreteria dell’ MSI: è Gianfranco Fini.

     

    Guarda la diretta del programma sul web, martedì 7 settembre 2010 alle 23.45 >>

     

    Vai al sito di “Corerva l’anno” >>

     

    I tuoi orari non coincidono con la messa in onda del programma? Nessun problema. “Rai Replay” che ti permette di rivedere in replica i programmi andati in onda negli ultimi 7 giorni su Rai Uno, Rai Due e Rai Tre >>